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Sfera dei Quattro Spiriti

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La Sfera dei Quattro Spiriti

La Sfera dei Quattro Spiriti (四魂の玉 Shikon no Tama?), è un potente cristallo immaginario, presente nell'anime e manga Inuyasha creato da Rumiko Takahashi.

I Quattro Spiriti[modifica | modifica wikitesto]

I Quattro Spiriti menzionati nel nome della Sfera provengono dalla filosofia Shinto del Naobi (直霊): Aramitama (荒魂 Coraggio?), Nigimitama (和魂 Amicizia?), Kushimitama (奇魂 Saggezza?) e Sakimitama (幸魂 Amore?). Quando questi si ritrovano uniti in un solo essere, come ad esempio nella sacerdotessa Midoriko, dalla quale la Sfera si è generata, essi si uniscono per formare un potente equilibrio all'interno della sua anima, che può essere usato sia al servizio del bene che al servizio del male.

Interessante notare che la maggior parte dei fan della serie di Inuyasha presenti in Nord America preferiscono usare il nome traslitterato giapponese, Shikon no Tama invece che il suo altro nome, Jewel of Four Souls, per indicare la Sfera. In Italia, paese che normalmente segue il modello americano per la traduzione dal giapponese, invece, si è deciso di usare il normale nome tradotto. Per la precisione nell'anime italiano è chiamata Sfera dei Quattro Spiriti, mentre nella traduzione del manga Sfera degli Shikon.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Fisicamente, la Sfera dei Quattro Spiriti è un oggetto di forma, per l'appunto, sferica, che sembra essere fatto di un qualche tipo di materiale cristallino, a giudicare dagli avvenimenti che hanno portato alla sua distruzione in centinaia di frammenti. Quando è purificata dal male, la Sfera si presenta con un colore rosa chiaro; in ogni caso, maggiormente sono contaminati dal male l'anima e i desideri di colui che la possiede, maggiormente la Sfera cambia colore, assumendo una tonalità sul nero o viola scuro. Le dimensioni della Sfera sono comprese più o meno tra quelle di un piccolo boccino e quelle di una pallina da ping pong, ma i vari frammenti della Sfera dei Quattro Spiriti sono, ovviamente, irregolari per forma e dimensione.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

La Sfera fu creata centinaia di anni prima, durante il turbolento periodo Heian, a seguito della battaglia tra la grande miko, o sacerdotessa, Midoriko e un potente demone drago (yōkai). La donna fu abile a sigillare le anime dei demoni e a purificarle, grazie ad un potere che derivava dall'equilibrio positivo dei Quattro Spiriti all'interno del suo cuore. Inoltre, in un tempo in cui i demoni cercavano continuamente di distruggere tutto ciò che avevano di fronte, coloro che possedevano poteri spirituali come i suoi erano considerati potenti come un centinaio di samurai. Bastavano i suoi soli poteri spirituali a far impallidire qualsiasi essere umano e si diceva che Midoriko fosse in grado di purificare e distruggere dieci demoni alla volta. Il suo avversario finale, e anche colui che fu in grado di reclamare la sua vita, fu creato da molti demoni uniti e tenuti insieme grazie al cuore malvagio di un essere umano che segretamente la desiderava, similmente come Onigumo amava Kikyo e successivamente da quello nacque Naraku.

Dopo sette giorni e sette notti di combattimento estenuante, Midoriko capì che non sarebbe riuscita a fronteggiare il demone ancora a lungo e, non appena riuscì ad avvicinarsi sufficientemente alla bocca della creatura, la donna sigillò lo spirito del demone e lo legò indissolubilmente al proprio grazie alle ultime forze che le rimanevano, uccidendo entrambi e creando così la Sfera dei Quattro Spiriti, che fuoriuscì dal suo petto insieme al suo cuore. All'interno della Sfera, la sua anima e quella del demone suo avversario al quale è legata continuano a combattere senza sosta. Lo stato di questa battaglia è influenzato notevolmente da colui che possiede la Sfera in quel momento.

La Sfera fu controllata per diversi secoli da diversi esseri umani e demoniaci, finché il nonno di Sango non riuscì a sottrarla ad un demone millepiedi. Prima dell'inizio della serie, gli sterminatori di demoni incaricarono Kikyo della protezione del gioiello per i suoi grandissimi poteri spirituali, ma ciò portò alla sua scomparsa prematura. Naraku, infatti, ingannò Kikyo ed Inuyasha, che si era perdutamente innamorato della sacerdotessa, portandoli ad odiarsi l'un l'altro convincendoli l'uno del tradimento dell'altra e viceversa. Lo scopo di questo piano era di rubare la Sfera e corromperla con il loro odio e il loro risentimento. Tutto ciò portò Inuyasha ad essere sigillato all'albero Goshinboku per cinquant'anni, mentre Kikyo fu uccisa da Naraku, ma credendo, anche dopo la sua dipartita, che il vero responsabile della sua morte fosse Inuyasha.

Un episodio speciale dell'anime ci rivela che questo destino per i due innamorati fu causato da una maledizione di Tsubaki, che avrebbe causato a Kikyo, nel caso la donna si fosse mai innamorata, di perdere i propri poteri di miko e di essere vittima di una prematura e innaturale morte; tutto ciò non viene reso noto nel manga.

La Sfera fu cremata insieme con il corpo di Kikyo, ma ritornò cinquant'anni dopo tramite una reincarnazione dell'anima di Kikyo, Kagome, che fu costretta a tornare indietro nel tempo a causa del potere del gioiello e dell'interferenza del demone millepiedi. Kagome infine riuscì a liberare Inuyasha dal suo sigillo; in ogni caso, la Sfera andò persa per colpa di un demone cornacchia. In un tentativo di recuperarla scagliando una freccia contro il demone, Kagome per sbagliò frantumò il gioiello in centinaia, se non migliaia, di frammenti, che si sparpagliarono per tutto il Giappone. Il gruppo di Inuyasha (formato anche da Miroku, Kagome, Shippo, Sango e Kirara) si mise quindi in viaggio per recuperare tutti i frammenti della Sfera e impedire così a Naraku di impadronirsi a sua volta del gioiello.

Alla fine della serie, il piano del malvagio demone drago della sfera è d'inglobare Kagome per condannare la sua anima a combattere in eterno contro quella di Naraku (anch'egli assorbito dalla sfera), avendo sempre manipolato il principale antagonista attraverso il gioiello.

Nel manga originale, il desiderio espresso da Naraku (che è in realtà quello del demone della sfera) dissolve per sempre l'anima di Midoriko per preparare il posto a Kagome, e quindi tocca a Inuyasha continuare la sua antica lotta contro i demoni. Tuttavia, dopo che Inuyasha ha tagliato con Meido Zangetsuha il punto di luce nell'oscurità per riuscire a raggiungere Kagome, la sfera smette completamente di luccicare e di parlare, chiaro segno che la parte buona del gioiello è riuscita a purificare per sempre sia la parte malvagia sia i demoni. Di conseguenza, con la parte malvagia distrutta e il desiderio fallito, l'anima di Naraku non potrà mai più risvegliarsi[1]. Per completare l'opera, il resto del gioiello sarà purificato da Kagome, la quale esprimerà il desiderio che sparisca per sempre.

Nell'anime, al contrario, dopo che la Sfera viene distrutta dal desiderio di Kagome, la sacerdotessa rinfodera la spada e svanisce nella luce, a simbolo della conclusione della sua battaglia. Anche i demoni svaniscono nella luce. L'anima di Naraku riapre gli occhi, commentando con stupore il suo stato di pace, e anche il suo volto appare sereno. Infine, chiude gli occhi e svanisce definitivamente.

Frammenti della sfera[modifica | modifica wikitesto]

« Invero, ove si trova anche un solo frammento della sfera, ineluttabile giunge la battaglia! »

(Naraku nell'episodio 25 parlando della trappola ideata contro gli sterminatori di demoni.)

I frammenti della sfera (四魂のかけら shikon no kakera?, tradotti come schegge nella prima edizione italiana del manga) sono appunto i vari pezzi della sfera andata in frantumi all'inizio della storia, non si conosce il numero effettivo dei frammenti. Inizialmente i personaggi principali trovano alcuni frammenti ma nel susseguirsi della vicenda si scopre che la maggior parte di essi sono stati già radunati dal malvagio Naraku, non è risaputo quanti ne possedesse, ma Kagome dice di averne percepiti molti più di 20 nel loro primo incontro[2].

Il primo frammento della sfera viene subito percepito da Kagome appena dopo la rottura del gioiello[3] ed è poi conteso da Yura il demone dei capelli. Il secondo invece era posseduto dal rospo Tsukumo.[4] Altri 5 frammenti della sfera erano finiti nelle mani dei fratelli Raiju, 2 da Manten e 3 da Hiten[5], poi uno da una maschera carnivora che afferma di esserne venuta in possesso da un albero in cui il frammento era rimasto incastonato da secoli[6], questi 8 frammenti vengono poi unificati durante una battaglia con un demone ragno.[7] Nel frattempo anche Miroku prima di incontrare il gruppo ottiene una scheggia custodita da un demone donnola[8], in seguito però si scopre che il monaco possiede già anche altri 2 frammenti trovati in circostanze non conosciute. Con Miroku unito al gruppo vengono in possesso di altri frammenti, 1 da un pittore infernale[9], dal guardiano dei boschi Royakan soggiocato da Naraku, potenziato con dei frammenti sul cranio; 2 nell'anime[2], e 1 nel manga[10]. Più 1 in possesso dell'eremita Tokajin (soltanto nel manga, poiché nell'anime tale episodio fu tagliato e poi collocato più avanti).[11] Con l'arrivo di Sango si viene in possesso di un altro frammento che Naraku le aveva inserito sulla schiena.[12] Anche se non si vede, è certo che i frammenti di Miroku vengono unificati al pezzo di sfera di Kagome, per un totale quindi di 15 frammenti della sfera.

In seguito Naraku riceverà da Kikyo tutti i frammenti trovati dal gruppo di Inuyasha, unificandoli a quelli già da lui posseduti, formando la cosiddetta Sfera incompleta.[13] In questa occasione perciò il gruppo rimane senza frammenti, solo in seguito ne vengono trovati 2, uno preso dal braccio di Koga e poi quello della Paradisea (il capo degli uccelli demoniaci che erano in guerra con la Tribù Yoro).[14]

A questi si aggiungono i due frammenti nelle gambe di Koga, quello nel collo di Kohaku che lo tiene in vita e per finire l'ultimo frammento caduto nelle mani del saggio creatore di perle nere Hosenki, che grazie alla sua abilità di parlare con i gioielli si porta il frammento al confine del mondo, proprio per evitare che finisse nelle mani di colui che stava inquinando tutti i frammenti, Naraku. L'ultimo frammento della sfera finisce nelle mani del gruppo di Inuyasha, dopo la violenta battaglia con Naraku nella tomba del Grande Demone Cane al confine del mondo. La scheggia però verrà presa da Moryomaru (nel fumetto lo prende lui stesso mentre Inuyasha era in forma umana[15], invece nell'anime lo prende Hakudoshi e poi glielo cede[16]), assieme ad un altro preso da Kai il fratello di Shinta (un ragazzino della Tribù Yoro) che lo aveva ricevuto da Byakuya per mettere in trappola Koga.[17] Questi finiscono poi nelle mani di Naraku dopo l'assorbimento di Moryomaru assieme al bambino.[18]

Nel feroce scontro dove Kikyo perde la vita definitivamente, Naraku riesce a strappare i frammenti dalle gambe di Koga[19][20] e infine riesce a sottrarre anche il frammento nel collo di Kohaku che lo teneva in vita completando finalmente la Sfera dei Quattro Spiriti, tuttavia il ragazzo resterà in vita grazie alla luce di Kikyo.[21][22]

Nell'anime furono aggiunti 2 frammenti della sfera, precisamente negli episodi 57-58[23] (in possesso dell'eremita della pesca, Tokajin) e 87[24] (in possesso di Kansuke), tuttavia nell'episodio filler 98[25] Kikyo consegnerà a Kagome il frammento ricevuto da Kansuke, mentre la ragazza fonde i suoi 3 facendoli diventare uno, aggiungendo quello di Kansuke tornano ad essere 2. I frammenti in possesso di Kagome passano nelle mani dei sette per poi essere ripresi da Naraku sul Monte Hakurei e si nota chiaramente che i frammenti totali sono 9 (7 dei mercenari e 2 dalla Banryu che appartenevano a Kagome)[26] quindi, di fatto, i frammenti posseduti dal gruppo di Inuyasha nell'anime tornano ad essere 2 come nel manga.

Nel primo film della serie Un sentimento che trascende il tempo, vengono mostrati due frammenti della sfera: uno nel corpo di un demone scorpione ed uno appartenente all'antagonista principale posto sulla sua fronte, importante nella trama dato che lo libera dalla prigionia (il suddetto frammento verrà usato poi per soggiogare Kagome al suo volere e dopo purificato da quest'ultima per liberarsi dal controllo), comunque non essendo in continuity con la serie, i frammenti non vengono conteggiati assieme ai frammenti della storia originale.

Potere[modifica | modifica wikitesto]

Come risultato dell'unione spirituale di un potente demone e una potente sacerdotessa, la sfera è un artefatto fonte d'incredibile energia mistica sia per umani che demoni che possono elevarsi ad uno stato superiore, quindi sono in molti a bramarla; mentre altri esseri già potenti come i demoni maggiori (come Sesshomaru) non sembrano interessarsene, essendo già di loro molto potenti.

Anche un solo frammento può incrementare enormemente una o più facoltà dell'utilizzatore inoltre, per sua stessa natura, risulta immune a corruzione da parte di fattori esterni di natura demoniaca (perfino Sesshomaru non fu in grado d'intaccarla con un fendente di Bakusaiga), mentre i poteri spirituali possono contenerla e ridurne la forza, ma non distruggerla.

La sfera esiste in un continuo conflitto delle due forze, negativa e positiva, al suo interno e, per sua natura quindi, corrompe chi la sfrutta per sostentarsi e continuare a esistere; quando Kikyo morì e si fece cremare con essa, fece leva sulle sue paure e desideri e la spinse a desiderare di rivedere Inu Yasha, così la sfera anziché distruggersi si rigenerò in Kagome e la portò poi indietro nel tempo per proseguire nella sua "missione", ovvero far sì che Kagome (originariamente Kikyo) e Naraku si distruggessero a vicenda e, in punto di morte, entrambi esprimessero su di essa i loro egoistici desideri, permettendole così di sopravvivere ancora.

Naraku fu l'unico a comprendere appieno la natura del potere della sfera e a sfruttarlo senza mai assimilarla a sé, se non quando vi fu costretto nella lotta finale contro Inuyasha, Sesshomaru e gli altri, solo allora fu costretto ad esprimere alla sfera il desiderio che essa stessa voleva, imprigionando al suo interno Kagome stessa.

In due puntare filler della serie[27], il gruppo di Inuyasha viene in contatto con un gruppo di demoni, capitanati da un mezzodemone toro, i quali possiedono delle versioni false della sfera. Il potere di questa finta sfera è assai limitato, tanto che si frantuma velocemente e se in quantità possono danneggiare mortalmente un mezzodenome in fase di trasformazione, ma abbastanza vera da essere percepite da Kagome e potenziare in maniera considerevole moltissimi demoni però con il rischio di poter perire. Scopo ultimo del mezzodenome toro e quello di crearne una sfera vera, usando le anime dei protagonisti (Inuyasha, Sango, Miroku e Shippo) come i quattro spiriti e l'anima di Kagome per rappresentare l'anima della sacerdotessa, anche se a detta di quest'ultima la sfera creata da ciò sarebbe corrotta e difficile da gestire.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel capitolo 7 del volume 48 Naraku stesso dice che questo unico punto di luce darà forza alla spada di Inuyasha e metterà in pericolo la sua esistenza. Lo confermano soprattutto le ultime parole di Kanna prima di morire: "La luce ucciderà Naraku!"
  2. ^ a b Episodio 21 dell'anime "L'incombente verità su Naraku, l'anima di Kikyo"
  3. ^ Episodio 2 dell'anime "I predatori della sfera"
  4. ^ Episodio 8 dell'anime "Il principe demone, il rospo Tsukumo"
  5. ^ Episodio 9 dell'anime "L'arrivo di Shippo, i fratelli Raiju: Hiten e Manten"
  6. ^ Episodio 11 dell'anime "Pericolo nel presente! La maschera della maledizione!"
  7. ^ Episodio 13 dell'anime "L'enigma della luna nuova! Inuyasha dai capelli neri!"
  8. ^ Episodio 16 dell'anime "Il vortice sulla mano destra: Miroku, il monaco deviato"
  9. ^ Episodio 17 dell'anime "L'inchiostro insanguinato del pittore infernale"
  10. ^ Volume 7 capitolo 67 "Due mondi diversi".
  11. ^ Volume 9 capitolo 80 "Un paesaggio in miniatura".
  12. ^ Episodio 25 dell'anime "Lotta contro il complotto di Naraku"
  13. ^ Episodio 33 dell'anime "Naraku e il doppio gioco di Kikyo"
  14. ^ Episodio 37 dell'anime "Quel tizio si è innamorato di Kagome"
  15. ^ Volume 37 del manga (48 italiano).
  16. ^ Episodio 168 dell'anime Final Act "Il cuore di Naraku".
  17. ^ Episodio 171 dell'anime Kanketsu-hen "Tessaiga scaglie di drago".
  18. ^ Episodio 173 dell'anime Final Act "La fine di Moryomaru".
  19. ^ Volume 47 del manga (58 italiano).
  20. ^ Episodio 175 dell'anime Final Act "Fra le stelle lucenti".
  21. ^ Volumi 53-54 del manga (64-65 italiani).
  22. ^ Episodio 187 dell'anime Final Act "Il completamento della Sfera dei Quattro Spiriti".
  23. ^ Episodi 57-58 dell'anime "Succede tutto nella notte dell'utopia" (prima e seconda parte).
  24. ^ Episodio 87 dell'anime "Il viaggio solitario di Kikyo".
  25. ^ Episodio 98 dell'anime "In due nella grotta".
  26. ^ Episodio 123 dell'anime "Il nuovo Naraku".
  27. ^ Episodi 94 e 95 dell'anime "Il Creatore della Sfera dei Quattro Spiriti''.

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