Sango (personaggio)

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Sango
Sango.jpg
Sango
Nome orig.珊瑚 (Sango)
Lingua orig.Giapponese
AutoreRumiko Takahashi
Voce orig.Hōko Kuwashima
Voci italiane
SpecieUmana
SessoFemmina
Affiliazionegruppo di Inuyasha

Sango (珊瑚?) è un personaggio immaginario e uno dei protagonisti della serie manga e anime InuYasha, creato da Rumiko Takahashi. Sango è una sterminatrice di demoni (妖怪退治屋 yōkai taijiya?) di eccezionale abilità, abitante di un villaggio che allena guerrieri per sconfiggere gli youkai. Sango, come molti altri bambini del villaggio, ha iniziato ad imparare tale arte fin da piccola. La sua arma preferita è un gigantesco boomerang chiamato Hiraikotsu, fatto di ossa di demoni. In seguito si unisce al gruppo di Inuyasha.

Il nome Sango significa corallo in giapponese e ragazza dal bellissimo aspetto in cinese.

Presentazione[modifica | modifica wikitesto]

Naraku organizzò un'elaborata strategia per distruggere il villaggio degli sterminatori e rubare i frammenti della Sfera dei Quattro Spiriti in loro possesso. Per prima cosa allontanò con l'inganno gli sterminatori più dotati (tra cui Sango, suo padre e suo fratello minore Kohaku), chiedendo loro di esorcizzare un demone in un castello in cui aveva preso possesso del giovane signore. Gli sterminatori uccisero senza fatica un debole demone ragno, ma non ebbero nemmeno il tempo per festeggiare la conclusione della missione che un altro demone, che si nascondeva nel corpo dell'anziano signore del castello, prese possesso del corpo di Kohaku, attaccando poi i suoi compagni. Sango, benché gravemente ferita fu l'unica a sopravvivere al tremendo attacco e capì che qualcosa stava controllando suo fratello. Quando però voltò le spalle al ragazzo per poter attaccare il demone, Kohaku la colpì con violenza nella schiena con la sua falce (kusari-gama). Allo stesso tempo il demone ragno diede l'ordine ai suoi uomini di uccidere i due sterminatori, ai loro occhi impazziti, e Kohaku e Sango vennero trafitti da innumerevoli frecce. Naraku, sotto forma di Hitomi Kagewaki, principe del castello, apparve dall'interno del palazzo uccidendo il demone. Ordinò che i corpi degli sterminatori fossero seppelliti, eccetto il piccolo Kohaku, salvato in extremis grazie ad un frammento di Sfera, che tenne per i propri scopi.

Mentre gli sterminatori stavano combattendo al castello, Naraku mandò i suoi Saimyosho per condurre al villaggio una folla di demoni in cerca di vendetta. Tutti gli abitanti vennero uccisi nella battaglia e Naraku riuscì a recuperare i loro frammenti della Sfera dei Quattro Spiriti.

Sango, incredibilmente ancora viva, riuscì ad uscire dalla buca dove era stata provvisoriamente seppellita e Naraku, sotto forma di Hitomi Kagewaki, curò per qualche tempo le sue ferite. Sotto la forma del giovane signore, Naraku fece credere a Sango che il suo villaggio fosse stato distrutto da un demone chiamato Inuyasha. La ragazza, disperata e carica di rabbia, riprese le armi e si mise sulle tracce di Inuyasha, credendolo il colpevole.

Sango incontra il mezzodemone e il resto del gruppo non molto dopo aver lasciato il castello. Immediatamente lo attacca, sebbene Inuyasha tenti di non combatterla. Naraku, che stava osservando la scena grazie a un suo feticcio, manda i suoi insetti velenosi per impedire a Miroku di usare il suo Vortice del Vento.

Mentre sembra che Sango stia avendo la meglio su Inuyasha usando i suoi gas velenosi, la situazione si ribalta improvvisamente quando il mezzodemone riesce a levare la maschera dal viso della ragazza. Quando però Inuyasha si rende conto che Sango sta soffocando per colpa della sua stessa arma, la trae in salvo. Confusa sul perché di questo gesto, Sango sfrutta comunque l'occasione per colpirlo al braccio con la sua spada (wakizashi). Inuyasha capisce che Naraku stava manipolando la ragazza, che in realtà è ancora ferita e non sente il dolore grazie ad un altro frammento di Sfera, e che sta sanguinando molto. Sango è sconvolta dal capire che tutto quello che il mezzodemone le ha detto è vero e non capisce perché non sente affatto dolore; sviene poco dopo. Gli insetti di Naraku a quel punto sciamano su di lei, togliendole dalla schiena il frammento di Sfera che il demone le aveva inserito a sua insaputa per farla combattere senza badare alle ferite. Quando Sango si risveglia si ritrova sulle spalle di Inuyasha e solo l'intervento di Kagome, che la rassicura e le spiega cosa stia succedendo, le permette di iniziare a fidarsi del mezzodemone.

Il gruppo, con la ragazza gravemente ferita, giunge fino al villaggio degli sterminatori, dove Sango scopre che Inuyasha, Miroku e Kagome hanno già pietosamente seppellito tutte le vittime del massacro, celebrando delle onoranze funebri. Sango informa i suoi nuovi compagni che la Sfera dei Quattro Spiriti è strettamente legata al suo villaggio e da loro realizza la vera natura di Naraku, entrando a fare parte del gruppo.

È una valente guerriera, essendo stata la migliore sterminatrice di demoni del suo villaggio, e quando impugna il suo gigantesco boomerang Hiraikotsu si dimostra essere un avversario da non sottovalutare. Sango ha una compagna di battaglia, un demone nekomata, Kirara. Sango spera di poter sconfiggere Naraku non solo per vendetta, ma anche per poter riunirsi al fratellino Kohaku, che Naraku ha riportato in vita grazie a un frammento della Sfera e che ora lo segue come seguace. Alla fine del manga, dopo la morte di Naraku, si sposa con Miroku e la coppia ha tre bambini: due gemelle, Kin'u e Gyokuto, e un maschio, Hisui.

Abilità e armi[modifica | modifica wikitesto]

Hiraikotsu (飛来骨? Boomerang Osso)
È sia il nome del gigantesco boomerang di Sango, sia del tipo di attacco che la sterminatrice usa con esso. È stato fabbricato da ossa di demone, e questo lo rende potente e quasi indistruttibile. 'Hi-' significa 'volante', 'rai-' significa 'ritorno' e '-kotsu' significa 'osso', così che il nome possa significare "osso che ritorna volando". L'arma viene però distrutta nel Capitolo 484 del manga. Ad ogni modo, un demone esperto di medicine e veleni, di nome Yakuro-Dokusen, decide di aiutarla ad aggiustarlo. Sango entra così in contatto con gli spiriti delle ossa che componevano l'arma, che non volevano saperne di aiutare nuovamente la ragazza. Sango però riesce a convincere i demoni della sincera devozione che lei e Miroku provano l'uno per l'altra e quindi gli spiriti decidono di tornare insieme per combattere nuovamente al fianco di Sango.
Nel capitolo 498, durante il suo confronto con Naraku, Sango scopre che la sua arma possiede la nuova abilità di assorbire l'aura ed il corpo dell'avversario cui lo lancia contro. Questa nuova vulnerabilità costringe Naraku a fuggire da quello scontro. I veri limiti (e i punti deboli) di questa nuova capacità non sono rivelati.
Nello special televisivo La canzone del destino si scopre che l'arma è un cimelio della sua famiglia.
Veleni paralizzanti per Yōkai (毒分? dokufun)
La conoscenza di Sango di vari veleni (particolarmente quelli che attaccano solo i demoni completi) è molto larga e la ragazza ne usa una grande quantità durante la serie. Alla sua tenuta da combattimento è compresa una maschera antigas per proteggersi dai veleni più potenti.
Pozioni paralizzanti
Usate come alternativa a Hiraikotsu quando Sango prova ad intrappolare i demoni senza ucciderli. Di solito Sango le prepara e le confonde con del cibo (di solito focacce o ciambelle) poste sopra una scatola per permettere al demone di mangiare.
Pugnale
Nascosto nella manica del suo kimono, è un'arma retrattile. La prima volta che Sango lo usa è durante il combattimento con Naraku al suo castello. In un episodio la ragazza lo usa quando viene legata da alcuni abitanti di un villaggio. In un'altra occasione lo usa contro Miroku mentre è posseduta da un uovo demoniaco. Viene spesso usato come ultima risorsa.
Spada (Wakizashi)
Arma che viene spesso usato in combattimento ravvicinato o per rimpiazzare Hiraikotsu, ma Sango preferisce di gran lunga la sua arma principale. Molti credono che questa spada sia una katana, ma una katana sarebbe troppo lunga per poterla maneggiare così abilmente. In realtà è una wakizashi, una spada più piccola e maneggiabile con una mano.
Catena
Sango usa la catena come una corda e per soffocare i suoi nemici.

Relazioni con altre opere dell'autrice[modifica | modifica wikitesto]

Sango è disegnata in modo molto simile a Konatsu, il ninja effeminato che appare nel manga Ranma ½, sempre della stessa autrice, di cui condivide la pettinatura.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Sango, su MyAnimeList. Modifica su Wikidata
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