Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko

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Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko
めぞん一刻
(Mezon Ikkoku)
MaisonIkkokuPE1.jpg
Copertina del primo volume dell'edizione italiana (Perfect Edition, 2015), raffigurante Kyoko Otonashi
Generecommedia romantica
Manga
AutoreRumiko Takahashi
EditoreShogakukan
RivistaBig Comic Spirits
Targetseinen
1ª edizionenovembre 1980 – aprile 1987
Tankōbon15 (completa)
Editore it.Granata Press (incompleta), Star Comics
Collana 1ª ed. it.Manga Compact (Granata Press), Neverland (Star Comics)
1ª edizione it.ottobre 1998 – dicembre 2000 (Star Comics)
Periodicità it.mensile
Volumi it.27 (completa)
Serie TV anime
RegiaKazuo Yamazaki, Takashi Annō, Naoyuki Yoshinaga
Composizione serieHideo Takayashiki, Kazunori Itō
Char. designAkemi Takada, Yuji Moriyama
Dir. artisticaChitose Asakura
MusicheKenji Kawai
StudioStudio Deen
ReteFuji TV
1ª TV26 marzo 1986 – 2 marzo 1988
Episodi96 (completa)
Rapporto4:3
Durata ep.24 min
Editore it.Granata Press (VHS), Yamato Video (DVD)
Rete it.Junior TV
1ª TV it.1989 – 1993
Episodi it.96 (completa)
Durata ep. it.24 min
Studio dopp. it.CRC
Dir. dopp. it.Bruno Cattaneo

Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko (めぞん一刻 Mezon Ikkoku?) è un manga seinen scritto e disegnato da Rumiko Takahashi, pubblicato in Giappone sulla rivista Big Comic Spirits di Shogakukan dal novembre 1980 all'aprile 1987. È stato raccolto in 15 volumi tankōbon, trasposto nel 1986 in un anime di 96 episodi, poi in un film (Maison Ikkoku Last Movie), tre OAV e un live action. Nel maggio del 2007 è stato trasmesso in Giappone un live drama dell'opera, che ripercorre i primi episodi dell'anime. All'epoca della sua prima pubblicazione i 15 tankōbon del manga hanno venduto in Giappone oltre 10 milioni di copie[N 1].

La serie anime è stata trasmessa in Italia con il titolo di Cara dolce Kyoko spezzata in due tronconi: il doppiaggio del 1993, relativo alla seconda parte della serie, è per questo motivo diverso da quello dei primi 52 episodi; di contro può contare su un adattamento relativamente migliore. La Yamato Video a partire dal 2006 ha commercializzato i DVD con sottotitoli fedeli all'originale con il titolo Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

«In un freddo giorno invernale, il nostro nuovo amministratore che è una bellissima ragazza, si è trasferito alla Maison Ikkoku… si chiama Kyoko e ha scaldato il mio cuore.»

(Godai al termine del primo episodio dell'anime)

La storia si svolge nella città di Tokyo nel pieno degli anni '80, precisamente tra l'inverno del 1980 e la primavera del 1988. I protagonisti sono Yusaku Godai, rōnin squattrinato, e la giovane e affascinante Kyoko Chigusa, vedova Otonashi.

Il marito di Kyoko, Soichiro Otonashi, è morto per un male sconosciuto. A Kyoko è stato affidato l'incarico di amministratrice della "Maison Ikkoku" (una pensione edificata prima della Seconda guerra mondiale) dal padre di Soichiro, proprietario dello stabile, per tentare di farla uscire dallo stato di depressione nel quale era finita dopo la morte del marito (quando inizia la storia Kyoko è vedova da circa sei mesi).

Molta gente ha insistito affinché lei non accettasse quel lavoro, in quanto nella pensione abitano persone "poco raccomandabili", ma Kyoko non si lascia convincere dalle pressanti raccomandazioni e avendo ormai preso la sua decisione si lancia in questa nuova esperienza. Nella Maison Ikkoku incontrerà subito tutti gli inquilini: Hanae Ichinose, una donna di mezza età e sovrappeso con un figlio di 10 anni, di nome Kentaro, e un marito poco presente a causa degli orari di lavoro (le piace organizzare festicciole notturne a tema con birra e sakè, e spettegolare a destra e a manca); Akemi Roppongi, una ragazza di "dubbia moralità" che ama andare in giro per casa mezza nuda (si aggrega volentieri alle feste dove si beve alcool a volontà); Yotsuya, un uomo decisamente misterioso e approfittatore, che se ne sta tutto il giorno rinchiuso nella sua stanza (è raro vederlo uscire e del suo passato non si sa praticamente nulla); Yusaku Godai, che avrà un rapporto speciale con Kyoko. Godai è un Rōnin, cioè uno studente che ha fallito l'esame d'ammissione all'Università, impegnato a studiare per il secondo tentativo proprio nei giorni in cui arriva Kyoko. Un ultimo inquilino (presente solamente nel manga) è Nozomu Nikaido, rampollo di buona famiglia che finisce alla Maison Ikkoku per errore (era destinato ad un più lussuoso stabile, confuso con essa a causa del nome abbastanza simile), ma decide di rimanere dopo aver conosciuto la bella amministratrice. Infine è presente anche il cane del marito di Kyoko, suo omonimo: inizialmente il suo nome era Shiro, ma stranamente, dalla morte del marito di Kyoko, risponde solo al nome di Soichiro.

Godai è spesso vittima degli scherzi infami degli altri inquilini e deve sopportare le loro festicciole notturne, organizzate perennemente in camera sua. Si innamora perdutamente di Kyoko dal primo momento ed il fatto di essere più giovane di lei di due anni non gli causa alcun problema. Da questo momento Kyoko dovrà affrontare gli alti e bassi della vita che trascorrerà all'interno della Maison Ikkoku e gestire tutte le avventure amorose che si creeranno intorno a lei e alle persone che conoscerà.

Dopo pochi mesi dal suo arrivo alla pensione entrerà nella vita di Kyoko anche l'affascinante e benestante allenatore di tennis, di nome Shun Mitaka, che si farà sempre più insistente con lei e rivaleggerà spesso con Godai. Unico suo punto debole, il terrore dei cani; lo zio cercherà di combinargli un matrimonio di convenienza con Asuna Kujo, timidissima ragazza di buona famiglia che diventerà poi la sua sposa. Di contro Godai sarà corteggiato più o meno regolarmente da una sua ex collega, Kozue Nanao, e, nella seconda parte della storia, dalla liceale Ibuki Yagami. Un altro ostacolo a far fronte al complicato rapporto tra Kyoko e Godai è la cronica indecisione di quest'ultimo che sarà spesso causa di malintesi ed equivoci scatenando in tal modo la gelosia della ragazza; a questo va inoltre aggiunto il fatto che Godai, dopo essersi laureato in un istituto universitario di scarso prestigio, avrà non poche difficoltà a trovare lavoro, sviluppando quindi un forte complesso d'inferiorità nei confronti della ragazza di cui è innamorato.

La storia tuttavia ha un lieto fine, e dopo numerose incomprensioni e disavventure Godai riuscirà ad ottenere un posto di lavoro come insegnante d'asilo e a dichiarare il suo amore a Kyoko, mentre lei da parte sua, ormai conquistata dalla sincerità e dalla determinazione del ragazzo, supererà il dolore provocato dalla scomparsa del marito e aprirà il suo cuore a Godai. I due riusciranno a fidanzarsi, a ottenere la benedizione delle rispettive famiglie e a convolare a giuste nozze.

Alla fine della storia Mitaka e Asuna diventeranno genitori di due gemelli; Ibuki inizierà l'università ma resterà profondamente legata a Godai; Kozue si sposerà e si trasferirà a Nagoya, mentre Akemi diventerà moglie del proprietario del ChaChaMaru e si trasferirà nell'appartamento del locale presso cui lavora. Godai e Kyoko resteranno a vivere nella Maison Ikkoku insieme alla loro figlia Haruka, il cui significato è "profumo di primavera".

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko.

La storia di Maison Ikkoku ruota principalmente intorno al travagliato rapporto sentimentale fra lo studente universitario Yūsaku Godai e la giovane vedova Kyōko Otonashi, amministratrice del condominio dove abita il protagonista. Pur volendo rimanere fedele alla memoria del defunto marito Soichiro, Kyoko vede la sua vita ulteriormente complicata da Shun Mitaka, facoltoso maestro di tennis che vorrebbe fare breccia nel suo cuore. Come se non bastasse Godai è a sua volta corteggiato dall'ingenua Kozue Nanao e dall'adolescente Ibuki Yagami, mentre Mitaka deve fare i conti con un matrimonio combinato con Asuna Kujō. Tutto ciò avviene sullo sfondo dell'Ikkoku-kan, in cui si svolgono le vite anche degli altri inquilini: la signora Hanae Ichinose, la libertina Akemi Roppongi ed il misterioso Yotsuya.

I nomi dei personaggi[modifica | modifica wikitesto]

I cognomi degli abitanti dell'Ikkoku-kan sono legati al numero della loro stanza:

  • 0 - Otonashi (La stanza dell'amministratore occupata da Kyoko non ha un numero)
  • 1 - Ichinose
  • 2 - Nikaido (solo nel manga)
  • 3 - Mitsukoshi (solo in due episodi dell'anime)
  • 4 - Yotsuya
  • 5 - Godai
  • 6 - Roppongi (Ro è una variazione di roku, 六, che significa sei)

Anche altri personaggi che non abitano nello stabile sono legati ai numeri:

  • Mitaka - 3
  • Nanao - 7
  • Yagami - 8
  • Kujo - 9
  • Chigusa - 1000 (cognome di Kyoko da nubile)
  • Ichinose, Mitaka, Yotsuya e Roppongi sono anche dei quartieri e città conurbate di Tokyo.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Il manga scritto e disegnato da Shogakukan è stato serializzato dal novembre 1980 all'aprile 1987 sulla rivista Big Comic Spirits edita da Shogakukan. I vari capitoli sono stati raccolti in quindici volumi tankōbon pubblicati dal 1º maggio 1982[1] al 1º luglio 1987[2].

In Italia la serie è stata pubblicata inizialmente da Granata Press che però non ha completato l'edizione[3]. Successivamente Star Comics acquistò i diritti della serie e la pubblicò dall'ottobre 1998[4] al dicembre 2000[5] in ventisette volumi. Nel 2014 sempre la Star Comics ha annunciato al Lucca Comics & Games una nuova edizione del manga, una Perfect Edition pagine a colori e altri contenuti non presenti nella precedente versione italiana[6], quest'ultima è stata pubblicata dal 2015[7] e si è conclusa con il decimo volume.

Volumi[modifica | modifica wikitesto]


Ja

It
GiapponeseKanji」 - RōmajiData di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
11-2「サクラサクカ!?」 - Sakurasakuka!?1º maggio 1982[1]
ISBN 4-09-180451-9
ottobre 1998[4]
novembre 1998[8]
Capitoli
  • 01. (隣はなにを…!? Tonari wa nani o...!??)
  • 02. (惣一郎さんっ!! Sōichirō-san!!?)
  • 03. (勝手に聖夜 Katte ni Seiya?)
  • 04. (暁に鐘は鳴る Akatsuki ni kane wa naru?)
  • 05. (春遠からじ!? Haru tōkaraji!??)
  • 06. (サクラサクカ!? Sakura saku ka!??)
  • 07. (春のワサビ Haru no Wasabi?)
  • 08. (惣一郎の影 Sōichirō no kage?)
  • 09. (アルコール・ラブコール Arukōru Rabu Kōru?)
  • 10. (金網は越えられない Kanaami wa koerarenai?)
23-4「三鷹、五代!!」 - Mitaka, Godai!!1º luglio 1982[9]
ISBN 4-09-180452-7
dicembre 1998[10]
gennaio 1999[11]
Capitoli
  • 11. (三鷹、五代!! Mitaka, Godai!!?)
  • 12. (行きがけの駄犬 Ikigake no daken?)
  • 13. (ソルティー・ドッグ Sorutī Doggu?)
  • 14. (メモリアル・クッキング Memoriaru Kukkingu?)
  • 15. (複雑夜 Fukuzatsu ya?)
  • 16. (桃色電話 Momoiro denwa?)
  • 17. (ギンギラギンにさりげなく Gingiragin ni sarigenaku?)
  • 18. (キャンパス・ドール Kyanpasu Dōru?)
  • 19. (ケガの功名争い Kega no kōmyō arasoi?)
  • 20. (影を背負いて Kage o seoite?)
  • 21. (マフ等あげます Mafu-rā agemasu?)
35-6「三年待って」 - 3 san-nen matte1º maggio 1983[12]
ISBN 4-09-180453-5
febbraio 1999[13]
marzo 1999[14]
Capitoli
  • 22. (あなたのソバで Anata no soba de?)
  • 23. (帰らざる彼 Kaerazaru kare?)
  • 24. (リンクに賭けろ! Rinku ni kakero!?)
  • 25. (響子と惣一郎 Kyōko to Sōichirō?)
  • 26. (家族の焦燥 Kazoku no shōsō?)
  • 27. (引退宣言 Intai sengen?)
  • 28. (納得しました Nattoku shimashita?)
  • 29. (私は負けない!! Watashi wa makenai!!?)
  • 30. (混乱ダブルス Konran Daburusu?)
  • 31. (三年待って Sannen matte?)
  • 32. (怒りのウィドウ Ikari no Uidō?)
47-8「坂の途中」 - Saka no tochū1º giugno 1983[15]
ISBN 4-09-180454-3
aprile 1999[16]
maggio 1999[17]
Capitoli
  • 33. (あれがいい Are ga ii?)
  • 34. (SOPPO?)
  • 35. (ふりむいた惣一郎 Furimuita Sōichirō?)
  • 36. (ショッキング・ジョッキ Shokkingu jokki?)
  • 37. (祭りの暗い片すみで Matsuri no kurai katasumi de?)
  • 38. (夏の思い出 Natsu no omoide?)
  • 39. (事件 Jiken?)
  • 40. (狭い宇宙 Semai uchū?)
  • 41. (誤解の方程式 Gokai no hōteishiki?)
  • 42. (明るい5号室 Akarui gogōshitsu?)
  • 43. (坂の途中 Saka no tochū?)
59-10「一刻館の昼と夜」 - Ikkoku-kan no hiru to yoru1º gennaio 1984[18]
ISBN 4-09-180455-1
giugno 1999[19]
luglio 1999[20]
Capitoli
  • 44. (風邪に抱かれて Kaze ni dakarete?)
  • 45. (星をつかむ男 Hoshi o tsukamu otoko?)
  • 46. (願ひ事かなふ Negaigoto kanau?)
  • 47. (キッスのある情景 Kissu no aru jōkei?)
  • 48. (見るものか Miru mo no ka?)
  • 49. (なんて器用なの Nante kiyō na no?)
  • 50. (こずえちゃん気をつけて Kozue-chan ki o tsukete?)
  • 51. (一刻館の昼と夜 Ikkokukan no hiru to yoru?)
  • 52. (配達された一枚の葉書 Haitatsusareta ichimai hagaki?)
  • 53. (子供のいる情景 Kodomo no iru jōkei?)
611-12「夏色の風と」 - Natsuiro no kaze to1º giugno 1984[21]
ISBN 4-09-180456-X
agosto 1999[22]
settembre 1999[23]
Capitoli
  • 54. (草野球スタンドクロス Kusayakyū Sutando Kurosu?)
  • 55. (ちょっと休もうか Chotto yasumō ka?)
  • 56. (BĀCHAN IN TOKIO Bāchan in Tokio?)
  • 57. (Don't フォローミー Donto Forō Mī?)
  • 58. (カモナマイハウス Kamona Mai Hausu?)
  • 59. (梅酒婆あ Umeshu babaa?)
  • 60. (プールサイドのキスマーク Pūrusaido no Kisu Māku?)
  • 61. (夏色の風と Natsuiro no kaze to?)
  • 62. (井戸の中 Ido no naka?)
  • 63. (しわのあるキューピッド Shiwa no aru Kyūpiddo?)
  • Lost episode. (一刻島ナンパ始末記 Ikkokujima nanpa shimatsuki?)
713-14「愛の骨格」 - Ai no kokkaku1º settembre 1984[24]
ISBN 4-09-180457-8
ottobre 1999[25]
novembre 1999[26]
Capitoli
  • 64. (別れの18番ホーム Wakare no jūhachi-ban Hōmu?)
  • 65. (一の瀬氏の失業 Ichinose-shi no shitsugyō?)
  • 66. (一の瀬氏、走る Ichinose-shi, hashiru?)
  • 67. (落ちていくのも Ochiteiku no mo?)
  • 68. (宴会謝絶 Enkai shazetsu?)
  • 69. (駆け落ちクラッカー Kakeochi Kurakkā?)
  • 70. (愛の骨格 Ai no kokkaku?)
  • 71. (雪に二文字 Yuki ni futamoji?)
  • 72. (愛のリハビリテーション Ai no Rihabiritēshon?)
  • 73. (がんばってくださいね Ganbatte kudasai ne?)
815-16「春の墓」 - Haru no haka1º febbraio 1985[27]
ISBN 4-09-180458-6
dicembre 1999[28]
gennaio 2000[29]
Capitoli
  • 74. (湯治者たち Tōjisha-tachi?)
  • 75. (スーツでおつかい Sūtsu de otsukai?)
  • 76. (闇の中の顔 Yami no Naka no kao?)
  • 77. (春の墓 Haru no haka?)
  • 78. (一緒に住もうね Issho ni sumō ne?)
  • 79. (ジャブ&うっちゃり Jabbu to utchari?)
  • 80. (仲よき事は Nakiyoki koto wa?)
  • 81. (雨に濡れても Ame ni nurete mo?)
  • 82. (神経過微 Shinkei kabi?)
  • 83. (なんでもありません Nandemo arimasen?)
  • 84. (スクランブル・キッド Sukuranburu Kiddo?)
917-18「VS.乙女」 - VS. otome1º settembre 1985[30]
ISBN 4-09-180459-4
febbraio 2000[31]
marzo 2000[32]
Capitoli
  • 85. (青田枯れ Aota gare?)
  • 86. (見栄リクルート Mie Rikurūto?)
  • 87. (VS.乙女 Basasu otome?)
  • 88. (こころ Kokoro?)
  • 89. (体育祭の指導と管理 Taiikusai no shidō to kanri?)
  • 90. (パジャマでお邪魔 Pajama de ojama?)
  • 91. (パジャマとネグリジェ Pajama to Negurije?)
  • 92. (ロング・グッドバイ Rongu Guddobai?)
  • 93. (ひとつだけお願い Hitotsu dake onegai?)
  • 94. (振り袖コネクション Furisode Konekushon?)
  • 95. (案ずるより産むが易し Anzuru yori umu ga yasushi?)
1019-20「桜迷路」 - Sakura meiro1º maggio 1986[33]
ISBN 4-09-180460-8
aprile 2000[34]
maggio 2000[35]
Capitoli
  • 96. (産後の腹立ち Sango no haradachi?)
  • 97. (深夜の面接 Shin'ya no mensetsu?)
  • 98. (恩讐の彼方 Onshū no kanata?)
  • 99. (バラ色の人生 Barairo no jinsei?)
  • 100. (桜迷路 Sakura meiro?)
  • 101. (大安仏滅 Taian butsumetsu?)
  • 102. (「犬が好き」Part I Inu ga suki Pāto Wan?)
  • 103. (「犬が好き」Part II Inu ga suki Pāto Tsū?)
  • 104. (とっても好きだよ Tottemo suki da yo?)
  • 105. (犬が来た Inu ga kita?)
  • 106. (開かれた扉 Hirakareta tobira?)
1121-22「夢一夜」 - Yumehitoyo1º luglio 1986[36]
ISBN 4-09-180891-3
giugno 2000[37]
luglio 2000[38]
Capitoli
  • 107. (閉じられた扉 Tojirareta tobira?)
  • 108. (二人の旅立ち Futari no tabidachi?)
  • 109. (同行二人 Dōgyō ninin?)
  • 110. (シルエット・ロマンス Shiruetto Romansu?)
  • 111. (夢一夜 Yume ichiya?)
  • 112. (秋の罠 Aki no wana?)
  • 113. (チャート式恋愛 Chātoshiki ren'ai?)
  • 114. (窓辺のスニーカー Madobe no sunīkā?)
  • 115. (キック・オフ Kikku Ofu?)
  • 116. (めまい Memai?)
  • 117. (弱虫 Yowamushi?)
1223-24「草葉の陰から」 - Kusabanokage kara1º ottobre 1986[39]
ISBN 4-09-180892-1
agosto 2000[40]
settembre 2000[41]
Capitoli
  • 118. (犬詣 Inu Mōde?)
  • 119. (ドッグ・ホリデー Doggu Horidē?)
  • 120. (シャボン玉 翔んだ Shabondama tonda?)
  • 121. (陽だまりの告白 Hidamari no kokuhaku?)
  • 122. (沈黙は金ヅル Chinmoku wa kanezuru?)
  • 123. (発覚 Hakkaku?)
  • 124. (ごめんねLunch・Box Gomen ne Ranchi Bokkusu?)
  • 125. (愛と哀しみの破談 Ai to kanashimi no hadan?)
  • 126. (菊と積木 Kiku to tsumiki?)
  • 127. (草葉の陰から Kusaba no kage kara?)
  • 128. (逃がしてたまるか!! Nigashite tamaru ka!!?)
  • 129. (縁困関係 Enkon kankei?)
1325「あぶない夜」 - Abunai yoru1º febbraio 1987[42]
ISBN 4-09-180893-X
ottobre 2000[43]
Capitoli
  • 130. (なにも知らない子供たち Nani mo shiranai kodomotachi?)
  • 131. (誓いの母子星 Chikai no boshi boshi?)
  • 132. (Help Me コール Herupu Mī Kōru?)
  • 133. (あぶない夜 Abunai yoru?)
  • 134. (朝まで眠れない Asa made nemurenai?)
  • 135. (白昼の疑惑 Hakuchū no giwaku?)
  • 136. (100%SHONEN場 Hyaku Pāsento shōnen-ba?)
  • 137. (迎えうち Mukaeuchi?)
  • 138. (きざし Kizashi?)
  • 139. (揺れる心 Yureru kokoro?)
  • 140. (どうも Dōmo?)
1426「好きなのに…」 - Sukinanoni…1º giugno 1987[44]
ISBN 4-09-180894-8
novembre 2000[45]
Capitoli
  • 141. (しあわせ曲線 Shiawase kyokusen?)
  • 142. (ワンモア・ピリオド Wan moa Piriodo?)
  • 143. (戸惑いロマンス Tomadoi Romansu?)
  • 144. (わかってください Wakatte kudasai?)
  • 145. (大逆転 Daigyakuten?)
  • 146. (出たとこ勝負 Detatoko shōbu?)
  • 147. (いきなり管理人 Ikinari kanrin'in?)
  • 148. (やましい関係 Yamashii kankei?)
  • 149. (ラブホテル事情 Rabu Hoteru jijō?)
  • 150. (好きだから… Suki dakara...?)
  • 151. (好きなのに… Suki na no ni...?)
1527「桜の下で」 - Sakura no shita de1º luglio 1987[2]
ISBN 4-09-180895-6
dicembre 2000[5]
Capitoli
  • 152. (本当のこと Hontō no koto?)
  • 153. (契り Chigiri?)
  • 154. (Tel You Sweet Teru Yū Suīto?)
  • 155. (今夜 待ってる Kon'ya matteru?)
  • 156. (不幸な人々 Fukō na hitobito?)
  • 157. (許さん Yurusan?)
  • 158. (約束 Yakusoku?)
  • 159. (形見 Katami?)
  • 160. (桜の下で Sakura no shita de?)
  • 161. (P.S.一刻館 Pī Esu Ikkokukan?)

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko.
Fotogramma tratto dalla prima sigla iniziale della serie

Un adattamento anime diretto da Kazuo Yamazaki (ep. 1-36), Takashi Annō (ep. 37-52) e Naoyuki Yoshinaga (ep. 57-96) e prodotto dallo studio d'animazione Studio Deen, venne trasmesso in Giappone su Fuji TV dal 26 marzo 1986 al 2 marzo 1988 per un totale di novantasei episodi.

In Italia la serie venne trasmessa Junior TV dal 1989 al 1993.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Maison Ikkoku è stato importato in Italia in due tranches, la prima nel 1989 (comprendente i primi 52 episodi), la seconda nel 1993 (i 44 rimanenti). Ciò ha determinato due differenti doppiaggi e anche scelte d'adattamento leggermente diverse.
In entrambi i casi i doppiatori sono in numero ridotto e prestano la voce a più personaggi contemporaneamente, a causa dei costi contenuti di doppiaggio. Tale problema è assente solo nel doppiaggio del film del 1988 (che presenta in parte il cast della prima metà della serie) e dell'OAV del 1991.

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
(ep. 1-52)
Doppiatore italiano
(ep. 53-96)
Doppiatore italiano
(film)
Doppiatore italiano
(OAV)
Yusaku Godai Issei Futamata Alessio Cigliano Sergio Luzi Alessio Cigliano Luca Bottale
Kyoko Otonashi Sumi Shimamoto Monica Ward Ludovica Marineo Monica Ward Sonia Mazza
Shun Mitaka Akira Kamiya Stefano Onofri Massimo Milazzo Lorenzo Scattorin
Hanae Ichinose Kazuyo Aoki Daniela Caroli
Renata Biserni (ep.22)
Ludovica Marineo Anna Melato Marina Thovez
Kentaro Ichinose Chika Sakamoto Monica Ward Gabriella Andreini Giuliana Atepi
Mr. Ichinose Minoru Yada Gabriele Carrara (ep.28 e 48)
Bruno Cattaneo (ep.41 e 50)
Bruno Cattaneo Guido Cerniglia
Yotsuya Shigeru Chiba Angelo Maggi Massimo Milazzo Fabrizio Temperini Oliviero Corbetta
Akemi Roppongi Yūko Mita Daniela Caroli
Renata Biserni (ep.22)
Ludovica Marineo Monica Gravina Alessandra Karpoff
Master (Chachamaru) Norio Wakamoto Bruno Cattaneo Sergio Luzi Gianni Bersanetti
Kozue Nanao Miina Tominaga Daniela Caroli
Monica Ward (ep.22)
Gabriella Andreini
Sakamoto Toshio Furukawa Stefano Onofri[N 2] Sergio Luzi Christian Iansante
Soichiro Otonashi Hideyuki Tanaka Angelo Maggi (ep.17)
Bruno Cattaneo
Alessio Cigliano
Sergio Luzi
Mr. Otonashi Ryūichi Saikachi Bruno Cattaneo Bruno Cattaneo
Massimo Milazzo (ep.53)
Ikuko Otonashi Mayumi Sho Daniela Caroli Gabriella Andreini Domitilla D'Amico
Soichiro Shigeru Chiba Alessio Cigliano Sergio Luzi Claudio Moneta
Nonna Yukari Godai Hisako Kyōda Daniela Caroli Gabriella Andreini Gemma Griarotti
Asuna Kujo[N 3] Hiromi Tsuru Gabriella Andreini
Ibuki Yagami Yuriko Fuchizaki Gabriella Andreini Claudia Catani
Ritsuko Chigusa Minori Matsushima Daniela Caroli
Renata Biserni (ep.22)
Gabriella Andreini
Mr. Chigusa Kosei Tomita Bruno Cattaneo Sergio Luzi Emilio Cappuccio
Iioka Kei Tomiyama Massimo Milazzo Enrico Di Troia
Nozomu Nikaido Ryō Horikawa Davide Lepore

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Colonne sonore di Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko.

In Italia vengono usate le sigle originali. Per motivi ignoti nei primi passaggi italiani degli anni '90 le ultime sigle, Hidamari e Begin the Night, non vennero trasmesse; al loro posto vennero continuate ad usare le canzoni precedenti, Sunny Shiny Morning e Sayonara no dessin.

Sigle di apertura
  • Kanashimi yo konnichiwa (悲しみよこんにちは? lett. "Buongiorno tristezza"), di Yuki Saitō (ep. 1-23, 25-37)
  • Alone Again (Naturally), di Gilbert O'Sullivan (ep. 24)
  • Suki sa (好きさ? lett. "Mi piaci"), dei Anzen Chitai (ep. 38-52)
  • Sunny Shiny Morning (サニー シャイニー モーニング?), di Kiyonori Matsuo (ep. 53-76)
  • Hidamari (陽だまり? lett. "Un luogo soleggiato"), di Kōzō Murashita (ep. 77-96)
Sigle di chiusura
  • Ashita hareru ka (あした晴れるか? lett. "Che il domani sia luminoso"[N 4]), di Takao Kisugi (ep. 1-14)
  • Ci-ne-ma[N 5] (シ・ネ・マ?), dei Picasso (ep. 15-23, 25-33)
  • Get Down, di Gilbert O'Sullivan (ep. 24)
  • Fantasy (ファンタジー?), dei Picasso (ep. 34-52)
  • Sayonara no dessin (サヨナラの素描(デッサン)? lett. "Disegno di un addio"[N 4]), dei Picasso (ep. 53-76)
  • Begin the Night (ビギン・ザ・ナイト?), dei Picasso (ep. 77-96)

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati prodotti 3 OAV, di cui due speciali, il primo nel 1988 di 90 minuti che ripercorre i momenti decisivi della serie tra Godai e Kyoko e uno nel 1992 di 27 minuti che raduna i flashback della serie tra Kyoko e Soichiro. Nel 1991 è uscito Naufragio sull'isola Ikkoku dalla durata di 23 minuti che rappresenta una puntata inedita. Quest'ultimo è stato distribuito in Italia da Yamato Video, con un diverso cast di doppiatori ed è stato trasmesso in TV per la prima volta il 12 novembre 2010 su Man-ga.

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Prima edizione
GiapponeseItalia
(trasmissione televisiva)
1Maison Ikkoku: Lungo il cammino delle stagioni[N 6]
「めぞん一刻~移りゆく季節の中で~」 - Maison Ikkoku ~Utsuriyuku kisetsu no naka de~
25 settembre 1988

2Naufragio sull'isola Ikkoku
「めぞん一刻 一刻島ナンパ始末記」 - Maison Ikkoku: Ikkoku-tō nanpa shimatsu ki
31 gennaio 1991
12 novembre 2010
3Prelude Maison Ikkoku
「プレリュードめぞん一刻」 - Pureryūdo Mezon Ikkoku
25 giugno 1992

Citazioni di altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 15º episodio, quando Kyoko si trova nel college a guardare le stelle, ci sono anche Lamù e Ran. Il manga Lamù è stato scritto e disegnato sempre da Rumiko Takahashi proprio prima di Maison Ikkoku, ed anche gli episodi dei due anime sono legati tra loro: Maison Ikkoku andò in onda al termine di Lamù, nella stessa fascia oraria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni
  1. ^ Dati Shogakukan.
  2. ^ Alessio Cigliano solo per l'episodio 5.
  3. ^ Atsuko nel doppiaggio italiano della serie, Asuna nel film.
  4. ^ a b Le traduzioni dei titoli delle sigle 1 e 5 sono riprese da quelli visibili in chiusura degli episodi presenti sui DVD Yamato Video.
  5. ^ La pronuncia giapponese di 'ci-ne-ma' è shi-ne-ma, traslitterazione del termine inglese "cinema".
  6. ^ Traduzione letterale del titolo, e perciò non ufficiale.
Fonti
  1. ^ a b (JA) めぞん一刻 / 1, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2013).
  2. ^ a b (JA) めぞん一刻 / 15, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  3. ^ Maison Ikkoku, su Manga DB. URL consultato il 5 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2012).
  4. ^ a b Maison Ikkoku 1, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  5. ^ a b Maison Ikkoku 27, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  6. ^ Lucca 2014: Annunci Star Comics, in AnimeClick.it, 1º novembre 2014. URL consultato l'8 luglio 2020.
  7. ^ Maison Ikkoku di Rumiko Takahashi: Recensione, AnimeClick.it, 19 aprile 2015. URL consultato l'8 luglio 2020.
  8. ^ Maison Ikkoku 2, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  9. ^ (JA) めぞん一刻 / 2, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  10. ^ Maison Ikkoku 3, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  11. ^ Maison Ikkoku 4, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  12. ^ (JA) めぞん一刻 / 3, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  13. ^ Maison Ikkoku 5, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  14. ^ Maison Ikkoku 6, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  15. ^ (JA) めぞん一刻 / 4, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  16. ^ Maison Ikkoku 7, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  17. ^ Maison Ikkoku 8, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  18. ^ (JA) めぞん一刻 / 5, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  19. ^ Maison Ikkoku 9, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  20. ^ Maison Ikkoku 10, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  21. ^ (JA) めぞん一刻 / 6, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  22. ^ Maison Ikkoku 11, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  23. ^ Maison Ikkoku 12, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  24. ^ (JA) めぞん一刻 / 7, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  25. ^ Maison Ikkoku 13, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  26. ^ Maison Ikkoku 14, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  27. ^ (JA) めぞん一刻 / 8, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  28. ^ Maison Ikkoku 15, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  29. ^ Maison Ikkoku 16, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  30. ^ (JA) めぞん一刻 / 9, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  31. ^ Maison Ikkoku 17, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  32. ^ Maison Ikkoku 18, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  33. ^ (JA) めぞん一刻 / 10, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  34. ^ Maison Ikkoku 19, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  35. ^ Maison Ikkoku 20, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  36. ^ (JA) めぞん一刻 / 11, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  37. ^ Maison Ikkoku 21, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  38. ^ Maison Ikkoku 22, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  39. ^ (JA) めぞん一刻 / 12, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  40. ^ Maison Ikkoku 23, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  41. ^ Maison Ikkoku 24, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  42. ^ (JA) めぞん一刻 / 13, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  43. ^ Maison Ikkoku 25, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.
  44. ^ (JA) めぞん一刻 / 14, Shogakukan. URL consultato il 28 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013).
  45. ^ Maison Ikkoku 26, Star Comics. URL consultato il 9 luglio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Riccardo Rosati e Arianna Di Pietro, Da Maison Ikkoku a Nana. Mutamenti culturali e dinamiche sociali in Giappone tra gli anni Ottanta e il 2000, Caserta, Società Editrice La Torre, 2011, ISBN 978-88-96133-09-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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