Piazza Torlonia

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Piazza Torlonia
Pza Tor 8 2016 Avezzano.jpg
Viale alberato di piazza Torlonia
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Avezzano
Indirizzo piazza Torlonia
Caratteristiche
Tipo Parco storico
Superficie 2 ettari
Gestore Comune di Avezzano
Mappa di localizzazione

Coordinate: 42°01′47.15″N 13°25′29.03″E / 42.029764°N 13.424731°E42.029764; 13.424731

Piazza Torlonia è un parco urbano situato nel centro della città di Avezzano, in Abruzzo. Delle dimensioni di circa due ettari insieme all'adiacente parco di villa Torlonia rappresenta una vasta area verde di circa cinque ettari. Nella sua area sono situati la fontana ottocentesca dei Torlonia, il monumento ai caduti realizzato da Ermenegildo Luppi e il busto bronzeo raffigurante l'autore del definitivo prosciugamento del lago Fucino, Alessandro Torlonia.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Particolare della fontana ottocentesca

Nel 1775 il comune di Avezzano acquistò i terreni corrispondenti alla contemporanea piazza. L'obiettivo fu quello di supportare gli agricoltori avezzanesi che avevano necessità di uno spazio ampio per le attività legate all'agricoltura, in particolare per l'essiccazione di legumi e cereali[A 1]. Chiamata piazza Aia (o piazza dell'Aia) nel 1899 venne adeguata ad un vero e proprio giardino pubblico dall'ingegnere Giulio Del Pelopardi[1][A 2] ed intitolata con delibera votata all'unanimità piazza Torlonia[2]. Il parco doveva unire il nucleo antico della vecchia città alle aree di nuova espansione edilizia in un periodo successivo al prosciugamento del lago Fucino caratterizzato da un incremento di popolazione che consentì alla città di superare la soglia dei 10.000 abitanti[3][4].

Uno dei viali di piazza Torlonia

Situata su un'area pianeggiante tra via Roma e piazza della Repubblica si estende per circa due ettari su una pianta triangolare. Il progetto di fine ottocento permise di suddividere in tre sezioni triangolari il grande spazio in cui i tre viali principali convergono nello spazio centrale del parco. Qui è posta la fontana circolare di fine ottocento che Anna Maria Torlonia e Giulio Borghese donarono in occasione della realizzazione del primo acquedotto di Avezzano[5].

All'indomani del terremoto del 1915 che distrusse quasi completamente la città i pochi sopravvissuti furono curati in piazza Torlonia dove durante l'emergenza sisma si riunirono i gruppi sanitari e i corpi militari.

Nell'area prossima al castello Orsini-Colonna è stato eretto dopo la sua morte un busto bronzeo raffigurante il principe Alessandro Torlonia[2], mentre in quella più vicina al palazzo municipale si trova il monumento bronzeo ai caduti delle guerre, realizzato dopo la metà degli anni venti dallo scultore neo-ellenistico Ermenegildo Luppi e inaugurato nel 1931 in piazza Risorgimento dalla quale venne successivamente spostato[6]. Il monumento è affiancato da un'opera commemorativa denominata Giorno della Memoria, sormontata da un cannone tipo SR57 donato dal ministero della difesa[7].

Nel 2016 il comune di Avezzano ha intitolato tre larghi inclusi nell'area della piazza a Gianni Corbi, Vittoriano Esposito e Romolo Liberale[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tommaso Lelio Orlandi, Storia urbanistica di Avezzano, (in "Marsica domani", anno XII, n.6, p.19, 1988).
  2. ^ Archivio Storico Comune di Avezzano, delibera del Consiglio Comunale dell'1-8-1899)

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mastroddi, 1998, p. 27
  2. ^ a b Pagani, 1966, vol. 2, p. 539
  3. ^ Mastroddi, 1998, p. 28
  4. ^ Tempo, spazio e architetture. Avezzano, cento anni o poco più, Patrizia Montuori, Simonetta Ciranna (Academia.edu). URL consultato il 22-6-2016.
  5. ^ Fontana in Piazza Torlonia di Avezzano, Regione Abruzzo. URL consultato il 23-6-2016.
  6. ^ Belmaggio, 2000, pp. 253/261
  7. ^ Cento anni dalla prima guerra mondiale…, Marsica Live. URL consultato il 23-6-2016.
  8. ^ Inaugurato il "Parco dei Letterati" in ricordo di Gianni Corbi, Vittoriano Esposito e Romolo Liberale, Comune di Avezzano, 1 ottobre 2016. URL consultato il 1 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Belmaggio, Avezzano nel tempo e i suoi sindaci, Avezzano, LCL Stampe Litografiche, 2000, SBN IT\ICCU\AQ1\0055482.
  • Maurizia Mastroddi, L'altra Avezzano, Avezzano, Di Censo editore, 1998, SBN IT\ICCU\AQ1\0038036.
  • Giovanni Pagani, Avezzano e la sua storia, Casamari, Tipografia dell'Abbazia, 1966, SBN IT\ICCU\SBL\0393481.
  • Ugo Maria Palanza, Avezzano: guida alla storia e alla città moderna, Avezzano, Amministrazione comunale, 1990, SBN IT\ICCU\AQ1\0060998.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]