Museo di arte moderna di Avezzano

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Museo e Pinacoteca di Arte Moderna di Avezzano
Teatro dei Marsi 7-2016b.jpg
Scultura femminile del premio Avezzano
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Avezzano
Caratteristiche
Tipo pittura, scultura

Coordinate: 42°01′39.81″N 13°25′33.41″E / 42.027724°N 13.425946°E42.027724; 13.425946

La Pinacoteca d'arte moderna di Avezzano, dedicata al critico d'arte Ernesto Pomilio, è ospitata all'interno del castello Orsini-Colonna di Avezzano. Dal 2015 il museo è in fase di riallestimento presso la villa Torlonia[1].

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Fu inaugurata con il nome di "Galleria civica d'arte moderna" nel 1949 nei locali del palazzo di città che hanno ospitato il Museo lapidario marsicano fino al 1989. Nel 1994 con il termine dei lavori di ristrutturazione e recupero del castello Orsini-Colonna, la galleria d'arte moderna ha vissuto una nuova inaugurazione nel piano superiore del maniero.

Nella pinacoteca sono esposte le opere, catalogate inizialmente in una futura prospettiva museale stabile, che parteciparono negli corso di diversi anni al Premio Avezzano, una rassegna nazionale di pittura e scultura riservata agli artisti contemporanei che si è svolta con cadenza annuale dal 1949 fino alla fine degli anni settanta. L'importante rassegna, nelle sue prime edizioni fu chiamata "Mostra marsicana", nel 1952 "Mostra di Arti Figurative", un anno dopo "Mostra d'Arte Regionale" e, infine, a partire dal 1957, fu denominata "Premio Avezzano". Essa nacque per la volontà e l'operosità di alcuni giovani artisti ed aveva lo scopo di risollevare culturalmente una città segnata prima dal terremoto e poi dai bombardamenti alleati della seconda guerra mondiale.

Ospita pitture e sculture indirizzate verso l'astrattismo geometrico, l'informale, le tecniche collagistica e decollagistica e quelle figurative ed astratte. Presenta le opere di Giuseppe Bellei, Remo Brindisi, Carlo Colonnello, Pino Conte, Pasquale Di Fabio, Marcello Ercole, Enzo Frittella, Stefano Lustri, Saro Mirabella, Vito Pancella, Pino Pascali, Mauro Reggiani, Nicola Rubino, Mario Schifano, Mauro Sguanci, Dante Simone, Ermanno Toccotelli e Luigi Veronesi. Altre opere esposte parteciparono al "Premio Marsica" del 1978, una mostra regionale d'arte sacra, che si svolse ad Avezzano. Il museo infine espone le donazioni di tanti artisti: Amadio, Barone, Bongiovanni, Carboni, Ceccobelli, De Sario, Di Prinzio, Donzelli, Emblema, Fioretti, Gonzales, Marazzi, Marconi, Marini, Mastroianni, Piattella, Sguanci, Tulli e Valentini. Molti i protagonisti dell'arte in Abruzzo presenti nello spazio espositivo di Avezzano: Mario Lupo, Antonio e Luigi Di Fabrizio, Salvatore Fornarola, Gaetano Memmo, Vito Pancella. Tra le opere più significative figurano: Bucranio di Pino Pascali, Nike di Vito Pancella, Composizione di Saro Mirabella, Futurismo rivisitato di Mario Schifano, Costruzione L3 di Luigi Veronesi, Progetto 1944 di Mauro Sguanci, Composizione di Mauro Reggiani[2][3][4]. Sono presenti alcuni plastici che riproducono la città di Avezzano prima del sisma del 1915, in particolare il centro storico della città, il castello Orsini-Colonna e il palazzo Torlonia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN168228360 · GND: (DE5071193-3