Stadio dei Pini (Avezzano)

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Stadio dei Pini
Stadio dei Pini di Avezzano.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via San Josè Maria Escrivà, località Tre Conche
67051 Avezzano (AQ)
Struttura Pianta ovale
Pista d'atletica 6 corsie
Mat. del terreno Erba
Proprietario Comune di Avezzano
Uso e beneficiari
Atletica leggera Athletics pictogram.svg Usa Sporting Club Avezzano
Capienza
Posti a sedere 3 000
Mappa di localizzazione

Coordinate: 42°02′57.8″N 13°25′02.3″E / 42.049389°N 13.417306°E42.049389; 13.417306

Lo stadio dei Pini è una delle principali strutture sportive dell'intera Marsica. Unitamente alla palestra per il pugilato, all'area riservata al tiro al volo, al bike park per gli appassionati di mountain bike, alla piscina comunale, alla palestra per le arti marziali, al bocciodromo e ai campi da tennis fa parte degli impianti sportivi di Borgo Pineta a nord di Avezzano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La struttura ha ospitato per diversi anni il meeting di atletica leggera "Città di Avezzano", trofeo "Pietro Marianella", una manifestazione internazionale che ha visto la partecipazione di atleti olimpici e mondiali. Le prime edizioni si sono svolte nel 1974, 1975 e 1976[1]. Ad Avezzano hanno gareggiato, tra gli altri, Sara Simeoni[2], che stabilì allo stadio dei Pini il record italiano di salto in alto, Pietro Mennea[3] e Steve Williams, velocista statunitense, primatista mondiale dei cento metri[4]. Le edizioni degli anni novanta e duemila, organizzate a seguito della ristrutturazione dell'impianto e del rifacimento della pista di atletica leggera avvenuta nel 1989[5], hanno visto la presenza di atleti di altissimo livello, tra cui Fiona May, Fabrizio Mori, Stefano Baldini e Manuela Levorato[6].

A causa di scarsi contributi l'appuntamento annuale con uno dei meeting più importanti della regina degli sport, che ha raggiunto le 19 edizioni, è saltato oppure è stato rinviato all'anno successivo[7]. Negli anni settanta e ottanta la struttura ha ospitato diverse gare casalinghe dell'Avezzano Calcio, impegnato in serie C2 ed Interregionale, prima della ristrutturazione dello Stadio dei Marsi avvenuta nel 1990. Prima dell'inaugurazione, avvenuta nel 2001 degli stadi del rugby e dell'hockey di via dei Gladioli, vi si disputavano le gare dell'Avezzano rugby e dell'Hockey Avezzano[8].

La struttura viene utilizzata dalla società di atletica leggera dell'Usa Sporting Club Avezzano che vanta da sempre un numero importante di ragazzi dediti alle varie discipline seguiti e allenati da tecnici qualificati. Qui, in particolare nei periodi di precampionato, l'Avezzano calcio svolge le prime sedute della preparazione atletica.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto sportivo è dotato di una pista di atletica leggera con 6 corsie, pedane del salto in lungo, salto in alto e dei lanci. Un sottopasso collega lo stadio con gli spogliatoi e i servizi igienici. Le due tribune, scoperte, sono dotate di una cabina per cronisti ed una postazione stampa. Nell'impianto sono presenti i sistemi di illuminazione e di amplificazione sonora.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabrizi, pag.78
  2. ^ Premio Panathlon a Sara Simeoni. Quaranta anni fa il record italiano al meeting Marianella, Il Centro.
  3. ^ Mennea day ad Avezzano come nel 1976 al Trofeo Marianella, FICr Federazione Italiana Cronometristi.
  4. ^ Del Gusto, pag.90
  5. ^ Gigliola Edmondo, Avezzano: lo stadio dei Pini cambia volto, Rete8, 7 dicembre 2016. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  6. ^ Eliseo Palmieri, Il Marianella parla nigeriano, in Il Tempo, 15 settembre 2003.
  7. ^ Scarsi contributi, salta il meeting di atletica, Il Centro.
  8. ^ La nostra storia, avezzanorugby.it. URL consultato il 16 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Federico Del Gusto, Un secolo di Sport, Di Censo editore, Avezzano, 1995.
  • Filippo Fabrizi, Avezzano. La fotografia racconta, Lions Club, Avezzano, 1996.

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