Vai al contenuto

Stadio dei Pini (Avezzano)

Coordinate: 42°02′57.8″N 13°25′02.3″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stadio dei Pini
Stadio dei Pini in una foto del 2025 (sullo sfondo il massiccio del Velino)
Informazioni generali
StatoItalia (bandiera) Italia
UbicazioneVia San José María Escrivá, località Tre Conche
67051 Avezzano (AQ)
Inaugurazione1973
ProprietarioComune di Avezzano
Informazioni tecniche
StrutturaPianta ovale
Pista d’atletica8 corsie
Mat. del terrenoErba
Uso e beneficiari
Atletica leggera Usa Sporting Club Avezzano et al. A.S.D.
Mappa di localizzazione
Map

Lo stadio dei Pini è uno stadio di atletica leggera della città di Avezzano, nonché una delle principali strutture sportive della Marsica, in Abruzzo. Unitamente alle palestre per il pugilato e le arti marziali, alla piscina comunale, ai campi da tennis, al bocciodromo e alle aree riservate al tiro con l'arco, al bike park per il mountain biking, al basket 3x3 e al fitness fa parte del complesso sportivo del quartiere di Borgo Pineta.

Lo stadio in una foto del 2015
Stefano Mei, presidente FIDAL, all'inaugurazione nel 2025 della nuova pista di atletica leggera

Dopo oltre cinque anni dal terremoto della Marsica, nel settembre del 1920, successivamente allo smantellamento del campo di concentramento della prima guerra mondiale, l'onorevole Camillo Corradini ottenne la cessione gratuita della gran parte dei terreni e di alcuni edifici in favore del comune di Avezzano. Nel 1921 venne realizzato il primo progetto dello stadio dei Pini che sarebbe dovuto diventare il campo da gioco ufficiale della società sportiva calcistica "S.S. Marsica" che successivamente confluì di fatto nella Forza e Coraggio Avezzano[1][2].

L'inaugurazione ufficiale dello stadio, utilizzato per la pratica sportiva già diverso tempo prima[3], avvenne in forma ufficiale nel 1973[4].

La struttura ospitò per diversi anni il meeting di atletica leggera Città di Avezzano, trofeo "Pietro Marianella", una manifestazione internazionale che vide la partecipazione di atleti olimpici e di valore mondiale. Le prime edizioni si svolsero nel triennio 1974-1976[4][5] e furono trasmesse dalla Rai, in via del tutto eccezionale, in diretta televisiva[4]. Ad Avezzano gareggiarono, tra gli altri, Sara Simeoni[6], che nel 1974 stabilì allo stadio dei Pini il record italiano di salto in alto con 1,90 m[7], il velocista Pietro Mennea nell'anno 1976[8][9], Steve Williams, velocista statunitense più volte primatista mondiale dei cento metri[10], Frank Shorter, mezzofondista tedesco medaglia d'oro a Monaco di Baviera 1972 nella maratona, Guy Drut, ostacolista francese, Rod Milburn, ostacolista statunitense, John Bicourt, mezzofondista londinese e molti campioni nazionali come Rita Bottiglieri, Franco Fava e Cecilia Molinari[10]. All'epoca gli atleti gareggiarono su una superficie in "Bitumvelox" (o "Rubetan", materiale misto gomma-asfalto)[4][8].

Negli anni settanta e ottanta nella struttura si disputarono diverse gare casalinghe dei tornei di calcio professionistici e semiprofessionistici dell'Avezzano, impegnato in Serie C2 e Interregionale, fino alla ristrutturazione dello stadio dei Marsi che fu completata nel 1990[11]. Prima delle inaugurazioni degli stadi del rugby e dell'hockey su prato, avvenute nel 2001, ospitò anche le gare dell'Avezzano Rugby e dell'Hockey Avezzano[12][13].

In seguito ai lavori di ristrutturazione dell'impianto e di rifacimento della pista di atletica leggera (in materiale "Sportflex" di colore rosso[4]), terminati nel 1989[14] e realizzati anche grazie alla figura di Mario Pescante all'epoca segretario generale del CONI, furono organizzate diverse edizioni del meeting internazionale durante gli anni novanta e duemila. Queste videro la presenza di atleti di altissimo livello come Asafa Powell, Fiona May, Stefano Tilli, Fabrizio Mori, Stefano Baldini, Manuela Levorato, Butch Reynolds, Andrea Benvenuti e il marciatore pescarese Giovanni De Benedictis[4][15][16]. Pietro Mennea, già docente universitario all'ISEF dell'Aquila ed eletto europarlamentare[17], fu ospite d'onore nelle edizioni del 1999 e del 2000[8].

Anche a causa degli insufficienti contributi economici, l'appuntamento annuale con il meeting della regina degli sport saltò oppure fu rinviato all'anno successivo, fino all'impossibilità strutturale dal 2016 di ospitare eventi di carattere nazionale e internazionale[4][16]. Fino ad allora furono organizzate ben 19 edizioni del meeting[18].

Nel corso dell'estate del 2022 iniziarono i lavori di ristrutturazione, con la realizzazione della pista a otto corsie (con sistema "Sportrack SW-PF")[19]. L'impianto ha ottenuto l'omologazione "classe A" (impianti con piste a 8 corsie) da parte della Federazione Italiana di Atletica Leggera nell'estate del 2025. Le otto corsie, le pedane e fosse dei salti, le gabbie dei lanci e tutte le attrezzature sono certificate FIDAL e conformi agli standard della World Athletics[16].

La nuova pista è stata ufficialmente inaugurata il 26 settembre 2025 alla presenza di Stefano Mei, presidente della FIDAL[20][21].

Caratteristiche

[modifica | modifica wikitesto]
Veduta parziale del museo a cielo aperto dello stadio (2025)

L'impianto sportivo, circondato da circa 60.000 metri quadrati di pineta[22], è dotato di una pista outdoor di atletica leggera a 8 corsie di colore azzurro (pavimentazione sportiva professionale ed ecosostenibile, generazione avanzata rispetto al tartan, con sistema "Sportrack SW-PF", elastic-layer prefabbricato e topping superficiale seminato), pedane del salto in lungo, del salto in alto, dei lanci e delle attrezzature necessarie per svolgere tutte le specialità dell'atletica e quelle del gruppo giudici di gara (GGG). Oltre a spogliatoi, servizi igienici e due tribune scoperte, nell'impianto sono presenti i sistemi di illuminazione e di amplificazione sonora[23].

Museo dello sport

[modifica | modifica wikitesto]

Il museo dello sport a cielo aperto è stato realizzato a cominciare dal 2022, anno dell'avvio dei lavori di riqualificazione dell'impianto sportivo e di ampliamento e rifacimento della pista di atletica leggera. Le 33 opere, realizzate attraverso il riutilizzo di materiali usati e di riciclaggio e collocate su dei pannelli altri tre metri posti lungo il muro di cinta della curva nord, raffigurano varie discipline sportive e il braciere con la fiamma olimpica[22]. All'ingresso della pista è stato realizzato un murale commemorativo raffigurante il Maestro dello sport ed ex marciatore, Giuseppe Cardinale[24].

  1. Del Gusto, 1995, p. 10.
  2. Comunicato stampa del Municipio di Avezzano a firma del delegato speciale Francesco Benigni, 11 settembre 1920, Sezione di Archivio di Stato di Avezzano
  3. Del Gusto, 1995, pp. 13-71.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 Mario Sbardella, Stadio dei Pini lasciato nel totale abbandono, su ilcentro.it, Il Centro, 1º maggio 2018. URL consultato il 26 agosto 2025.
  5. Fabrizi, 1996, p. 78.
  6. Antonio Salvi, Avezzano celebra Sara Simeoni, su marsicalive.it, Marsica Live, 21 novembre 2014. URL consultato il 23 agosto 2025.
  7. Premio Panathlon a Sara Simeoni, su ilcentro.it, Il Centro, 2 novembre 2014. URL consultato il 26 agosto 2025.
  8. 1 2 3 Il ricordo che Pietro Mennea ha lasciato in Abruzzo, su fidal.it, FIDAL Comitato Regionale Abruzzo. URL consultato il 26 agosto 2025.
  9. Mennea day ad Avezzano come nel 1976 al Trofeo Marianella, su ficr.it, FICr. URL consultato il 18 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  10. 1 2 Del Gusto, 1995, p. 146.
  11. Del Gusto, 1995, pp. 98-102.
  12. La nostra storia, su avezzanorugby.it. URL consultato il 26 agosto 2025.
  13. Del Gusto, 1995, p. 228.
  14. Gigliola Edmondo, Avezzano: lo stadio dei Pini cambia volto, su rete8.it, Rete8, 7 dicembre 2016. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  15. Eliseo Palmieri, Il Marianella parla nigeriano, in Il Tempo, 15 settembre 2003.
  16. 1 2 3 Rinasce la pista dello stadio dei Pini di Avezzano, su fidal.it, FIDAL Comitato Regionale Abruzzo, 22 agosto 2025. URL consultato il 23 agosto 2025.
  17. Curriculum di Pietro Mennea, su fondazionepietromennea.it, Fondazione Pietro Mennea. URL consultato il 26 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2012).
  18. Roberto Raschiatore, Un milione allo stadio dei Pini. La pista passerà a otto corsie, su ilcentro.it, Il Centro, 7 febbraio 2021. URL consultato il 18 agosto 2021.
  19. Stadio dei Pini, ieri la consegna del cantiere: sarà una pista a 8 corsie per gare internazionali, su comune.avezzano.aq.it, Comune di Avezzano, 13 luglio 2022.
  20. Avezzano, lo stadio dei Pini rinasce…, su comune.avezzano.aq.it, Comune di Avezzano, 22 settembre 2025. URL consultato il 26 settembre 2025.
  21. Roberta Maiolini, Avezzano: inaugurato rinnovato Stadio dei Pini, su infomedianews.com, Info Media News, 26 settembre 2025. URL consultato il 27 settembre 2025.
  22. 1 2 Federica Di Marzio, Un museo nello stadio dei Pini dedicato alle discipline atletiche, su ilcentro.it, Il Centro, 14 marzo 2022. URL consultato il 22 luglio 2025.
  23. Eleonora Berardinetti, Riapre lo storico stadio dei Pini, in Il Centro, 27 settembre 2025, p. 24.
  24. Martina Colabianchi, Avezzano, stadio dei Pini: il restyling prevederà anche le tribune, su news-town.it, NewsTown, 29 settembre 2023. URL consultato il 27 settembre 2025.
  • Federico Del Gusto, Avezzano. Un secolo di sport, Avezzano, Grafiche Di Censo, 1995, SBN BVE0117964.
  • Filippo Fabrizi, Avezzano. La fotografia racconta (foto di Elvio Gentile e Carlo Bollini), Avezzano, Lions, 1996.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]