Borgo Pineta

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Borgo Pineta
Avezzano nord strade larghe e pista ciclabile.jpg
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
ProvinciaL'Aquila L'Aquila
CittàAvezzano-Stemma.png Avezzano
Codice postale67051
Abitanti9 000 ab.circa (2014)

Coordinate: 42°02′45.5″N 13°25′09″E / 42.045972°N 13.419167°E42.045972; 13.419167

Borgo Pineta, localmente anche detto Concentramento, è un quartiere di circa 9000 abitanti[1] della zona nord della città di Avezzano (AQ) in Abruzzo.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La rotonda con un'antenna dismessa del centro spaziale del Fucino

Il quartiere è situato a nord del capoluogo marsicano, tra la stazione ferroviaria e la pineta, È collegato al centro della città attraverso i sottopassi di via Pagani e via Aquila e a via Roma attraverso il cosiddetto "Ponte Romano" costituito da via dei Laghi e via Puglie. Le sue strade sono in maggioranza spaziose e fornite di larghi marciapiedi. In alcuni tratti è presente la pista ciclabile con annesso percorso pedonale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere, in origine, era chiamato contrada Barbazzano, e nel più recente passato veniva denominato anche "Concentramento", per via dei prigionieri austriaci detenuti nel campo di concentramento che fu allestito in questa area durante la prima guerra mondiale. Il Governo, infatti, decise di istituire in città il campo di lavoro dei prigionieri dato il vuoto generazionale che era venuto a crearsi per via del terremoto del 1915, dopo il quale i pochi giovani sopravvissuti decisero ugualmente di partecipare come soldati dell'esercito alla grande guerra. Furono gli stessi austriaci a realizzare la pineta, il rimboschimento del monte Salviano, servizi viari cittadini ed altre opere architettoniche volte alla ricostruzione di Avezzano dopo il sisma.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'architettura del quartiere, pur essendo eterogenea, può essere suddivisa in due macro aree: la Madonna del Passo con abitazioni moderne tipiche del Novecento, mentre nell'area degli istituti scolastici è caratterizzato dall'edilizia popolare degli anni 70 con edifici a più piani. Adiacenti alla pineta ci sono importanti strutture sportive: lo stadio dei pini, la piscina comunale, la palestra per le arti marziali, i campi da tennis, palestra per il pugilato. Il quartiere è ricco di attività commerciali e culturali. Qui sono presenti le diverse scuole di ogni ordine e grado che impegnano nel percorso scolastico i giovani di tutta la Marsica e dei centri limitrofi. Centro della vita religiosa è la parrocchia intitolata alla Madonna del Passo. Presenta inoltre ampi giardini pubblici tra via Cavalieri di Vittorio Veneto e Via Don Minzoni.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Interno della chiesa della Madonna del Passo
Il villino Cimarosa

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchia della Madonna del Passo
Principale chiesa del quartiere edificata a cominciare dalla fine degli anni cinquanta.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Le tre conche
Villino Cimarosa
L'edificio, che si caratterizza per il tetto in legno, venne utilizzato come ufficio-magazzino del genio militare al servizio del campo di concentramento di Avezzano. L'edificio si trova lateralmente alla chiesa della Madonna del Passo.
Tre Conche
Grandi serbatoi utilizzati per l'approvvigionamento dell'acqua. Servirono attraverso una serie di condotte idriche il grande campo di concentramento edificato pochi mesi dopo il terremoto del 1915 durante la grande guerra e in parte riutilizzato nella seconda guerra mondiale.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

La pineta
Area verde costituita quasi completamente da pini neri, è considerata come uno dei polmoni verdi della città, insieme alla Villa Torlonia e alla omonima piazza. Sorta con lo scopo di proteggere la città dai venti freddi provenienti dal monte Velino.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

  • Teatro dei Marsi
  • Biblioteca e centro servizi culturali dell'agenzia regionale per la promozione culturale

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio dei Pini (Avezzano).
Stadio dei Pini di Avezzano

Lo stadio dei Pini, la piscina comunale e la palestra federale per la pratica del pugilato sono tra le strutture più importanti presenti nel quartiere. Qui operano numerose società di altri sport come atletica leggera, tennis, nuoto, pugilato, tiro con l'arco, bocce, mountain bike. La squadra di calcio di Borgo Pineta ha militato nelle categorie dilettantistiche abruzzesi ed amatoriali.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il quartiere è ben collegato con l'autostrada A25 e con la SS 690 Avezzano-Sora. Nella parte più a sud in via Salvador Allende è presente il sottopasso pedonale che conduce alla stazione ferroviaria di Avezzano.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La festa folkloristica del quartiere si svolge nella prima settimana di luglio. Il 26 aprile, come in tutti gli altri quartieri della città, durante la notte dei "focaracci" viene acceso il fuoco luminoso sul modello della festa di Beltane, in onore della Madonna di Pietraquaria, patrona di Avezzano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dove siamo, Parrocchia Madonna del Passo. URL consultato il 10 luglio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]