Pinus nigra

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Pino nero
Pinus nigra JPG2A.jpg
Stato di conservazione
Status iucn2.3 LC it.svg
Basso rischio (lc)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Pinaceae
Genere Pinus
Specie P. nigra
Nomenclatura binomiale
Pinus nigra
J.F.Arnold, 1785
Nomi comuni

Pino austriaco

Il pino nero (Pinus nigra J.F.Arnold, 1785) è un albero della famiglia delle Pinacee presente esclusivamente nelle regioni montuose mediterranee. Il suo areale è estremamente frammentato in quanto si tratta di una specie relitta pioniera.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Pinus nigra Turkey.jpg

Alcuni caratteri morfologici sono comuni a tutto il gruppo dei Pini neri, altre, come ad esempio la lunghezza e la rigidità degli aghi, sono distintive a livello di sottospecie.

Portamento[modifica | modifica sorgente]

Portamento conico-espanso ma variabile, chioma densa. Può raggiungere i 20-30 m ma ci sono esemplari di oltre 50 m.

Corteccia[modifica | modifica sorgente]

Da rosso-marrone a grigia, con ampie fessure. Negli esemplari adulti la corteccia si presenta suddivisa in ampie placche grigie con la parte tra una placca e l'altra di colore nero.

Foglie[modifica | modifica sorgente]

Aghiformi, lunghe 8-20 cm, riunite in mazzetti di due, di colore verde scuro.

Fiori[modifica | modifica sorgente]

I fiori, come in tutte le conifere non sono presenti, al contrario troviamo due diverse strutture riproduttive (una femminile ed una maschile) indicate come:

  • Macrosporofilli: sono costituiti da piccoli coni di colore rosato, peduncolati, solitari o a piccoli gruppi.
  • Microsporofilli: sono piccoli coni ovoidali e giallastri, sessili e riuniti in gruppi.
Strobilo maturo Strobilo maturo
Strobilo maturo
Microsporofilli

Strobili[modifica | modifica sorgente]

Di forma ovale-conica, sono lunghi 5-15 cm e larghi 2-3 cm. Sono verdi in età giovanile e diventano giallastri dopo diciotto mesi. Contengono dei semi alati lunghi circa 6-8 mm.

Habitat[modifica | modifica sorgente]

Specie moderatamente termofila, resiste bene anche al gelo e alla neve. Si trova, a seconda della latitudine, dalla pianura a 2000 m di quota, ma di solito predilige un'altezza di 200-1500 m.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

L'areale è oromediterraneo si trova dal Nordafrica all'Anatolia. Specie molto diffusa dalla Spagna alla Crimea, si trova anche in Asia minore (Cipro, Anatolia) e sulle montagne dell'Africa settentrionale. Abusato come ornamentale nei giardini. Si è naturalizzato in qualche area dell'America settentrionale. È presente in Italia ed è molto comune da Nord a Sud e cresce sia a basse quote fino a quote alte (a Nord). In Italia crea dei boschi più o meno puri ma è anche associato ad altri alberi come il Pino silvestre, il Pino mugo, il Pino marittimo, l'Abete rosso e bianco.

Sottospecie e varietà[modifica | modifica sorgente]

La suddivisione sistematica di questa specie è molto controversa e differenti autori considerano di volta in volta le varie entità, che sono distinte geograficamente, al rango di specie, varietà o sottospecie.

Secondo Flora Europaea (1993) la specie Pinus nigra è distinguibile in 5 sottospecie[1]:

Inoltre è da segnalare una entità di transizione tra le sottospecie laricio e nigra denominata Pino nero di Villetta Barrea (o Pinus nigra ssp. nigra var. italica)

Secondo altri autori[senza fonte] la specie si divide in due sottospecie, ciascuna delle quali divisa in tre varietà.

  • Pinus nigra subsp. nigra nell'areale orientale, dall'Austria all'Italia nordorientale e centromeridionale, fino alla Crimea e alla Turchia.
    • Pinus nigra subsp. nigra var. nigra - pino austriaco
    • Pinus nigra subsp. nigra var. caramanica - pino turco
    • Pinus nigra subsp. nigra var. pallasiana - pino di Crimea
    • Pinus nigra subsp. nigra var. italica - pino di Villetta Barrea
  • Pinus nigra subsp. salzmannii - nell'areale occidentale, dall'Italia meridionale fino alla Francia, alla Spagna e all'Africa settentrionale
    • Pinus nigra subsp. salzmannii var. salzmannii - Ppino nero delle Cevennes
    • Pinus nigra subsp. salzmannii var. corsicana (sin. subsp. laricio) - pino corso, pino nero calabro
    • Pinus nigra subsp. salzmannii var. mauretanica - pino dell'Atlante

Gli alberi nell'areale originario sono associati al pino silvestre (Pinus sylvestris), all'abete rosso (Picea abies), al pino loricato (Pinus heldreichii), all'abete bosniaco (Picea omorika), al cedro del Libano (Cedrus libani), all'abete bianco (Abies alba), e altre specie di Abies, diverse specie di ginepro (Juniperus) e varie latifoglie.

La sottospecie orientale nigra è maggiormente rustica (resistente fino a oltre -30 °C) della sottospecie occidentale salzmannii (che è resistente fino a -25 °C).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Flora Europaea Search Results: Pinus nigra in Flora Europaea. URL consultato l'8 novembre 2007.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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