Opel Grandland X

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Opel Grandland X
Opel Grandland X IMG 0398.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  Opel
Tipo principale Crossover SUV
Produzione dal 2017
Sostituisce la Opel Antara
Euro NCAP (2017[1]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.477 mm
Larghezza 1.856 mm
Altezza 1.609 mm
Passo 2.675 mm
Altro
Assemblaggio Eisenach, Germania
Sochaux, Francia
Walvis Bay, Namibia
Stile Mark Adams
Stessa famiglia Citroën C4 Picasso e C5 Aircross
Peugeot 3008 e 5008
DS 7 Crossback
Auto simili Audi Q3
BMW X1
Ford Kuga
Hyundai Tucson
Kia Sportage
Jeep Compass
Toyota RAV4
Volkswagen Tiguan
Volvo XC40
Opel Grandland X Back IMG 0922.jpg

La Opel Grandland X è un crossover SUV prodotto dalla casa automobilistica tedesca Opel a partire dal 2017. Viene presentato al salone dell'automobile di Francoforte il 14 settembre 2017 ed è in vendita dal dicembre dello stesso anno. Si basa sulla piattaforma PSA EMP2 ed è correlata alla Peugeot 3008 (seconda generazione). Nel Regno Unito è commercializzato come Vauxhall Grandland X. Sostituisce l'Opel Antara e viene venduto solo in Europa e Africa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo della Granland X parte nel 2013; la General Motors all’epoca proprietaria del marchio Opel, conferma l’alleanza col gruppo PSA per la produzione di una gamma di veicoli su piattaforme e motorizzazioni francesi destinati ad essere venduti nel continente europeo. Nello specifico viene approvato un nuovo SUV di segmento C che potesse sfruttare le stesse componenti dell’erede del Peugeot 3008 in modo da ridurre i costi produttivi. La progettazione avviene tra Russelsheim e Parigi tra i centri ricerca sia della Opel che della PSA.[2]

Nel 2016 viene presentata la seconda generazione della Peugeot 3008 e l’anno successivo tocca alla SUV della Opel ribattezzata Grandland X che va a sostituire la vecchia Opel Antara (che era stata progettata con GM Daewoo). Il nome Grandland venne scelto per sottolineare il posizionamento all’interno della gamma Opel più in alto rispetto l’altra vettura sviluppata con PSA ovvero la Crossland X; allo stesso tempo la X nelle denominazioni identificava tutti i modelli di SUV e Crossover venduti dalla Opel.

La Grandland X viene svelata al Salone di Francoforte nel settembre 2017 e nonostante la parentela con la Peugeot 3008 possiede un design sia degli esterni che degli interni specifico con tutta la parte elettronica (comprensiva di sistema di infotainment e sistemi di sicurezza) di origine General Motors.

La produzione parte nel fine 2017 presso lo stabilimento PSA di Sochaux in Francia ma nella metà del 2019 viene trasferita nello stabilimento Opel di Eisenach in Germania.[3]

Per il mercato africano la vettura viene assemblata da metà 2018 in Namibia nello stabilimento di Walvis Bay realizzato tramite un accordo tra PSA e Namibia Development Corporation. Le vetture vengono assemblate in complete knock down con componenti spediti dall’Europa.[4]

Meccanica[modifica | modifica wikitesto]

La versione a marchio Vauxhall per il Regno Unito

Il telaio di base è la nuova piattaforma modulare realizzata da PSA denominata EMP2, una struttura debuttata con la Citroën C4 Picasso di seconda generazione e adottata anche dalla Peugeot 3008, parente stretta della GrandLand X. La trazione è anteriore con motore anteriore in posizione trasversale. Il passo è di 2,675 metri. Le sospensioni anteriori possiedono una geometria a ruote indipendenti di tipo MacPherson con barra stabilizzatrice mentre le posteriori sono di tipo semi indipendente a ruote interconnesse con ponte torcente e barra stabilizzatrice. Sui modelli di punta sono disponibili le sospensioni a controllo elettronico FlexRide con tre set-up di guida e il controllo elettronico della trazione IntelliGrip che consente di selezione cinque modalità di guida in base al fondo stradale sfruttando le ruote motrici anteriori: il sistema emula un differenziale adattando la distribuzione della coppia alle ruote anteriori in base alla modalità e permette lo slittamento quando è necessario.[5]

Lo scheletro della carrozzeria è realizzato in acciai alto resistenziali misto ad acciai a deformazione programmata con alcuni elementi in alluminio per contenere il peso della struttura.

Tra i dispositivi di sicurezza debuttano i sistemi di assistenza alla guida con cruise control attivo, riconoscimento pedoni e ostacoli, frenata automatica, mantenimento corsia e distanza di sicurezza, lettore dei segnali stradali e avvisatore in caso di stanchezza.[6]

Nel 2017 viene sottoposta ai crash test EuroNCAP ottenendo il punteggio di 5 stelle.

Versione Hybrid4 (PHEV)[modifica | modifica wikitesto]

Opel Grandland X Hybrid4

Nel 2017 sotto forma di prototipo viene svelata al salone di Francoforte la versione ibrida PHEV ricaricabile che entra in produzione nel maggio 2019 ribattezzata Grandland X Hybrid4. Questa versione è caratterizzata da un motore benzina 1.6 THP turbo (codice EP6FADTXd) a iniezione diretta di origine PSA erogante 200 cavalli abbinato a due motori elettrici, posizionati sull’asse posteriore ed integrati nel differenziale, eroganti 109 cavalli in grado di trasferire il moto al retrotreno e di rendere la vettura una trazione integrale (da qui il nome Hybrid4) senza nessuna connessione meccanica all’avantreno. La batteria è agli ioni di litio dalla capacità di 13,2 kWh e il cambio è un automatico sequenziale Aisin a 8 rapporti. La potenza totale è di 300 cavalli. Lo stesso sistema viene adottato anche dalle versioni PHEV della Peugeot 3008 e Citroen C5 Aircross.

La ricarica avviene tramite la presa fornita di serie da 3,3 kW mentre a pagamento vi è la possibilità di sostituirla con una da 6,6 kW. Tramite una wall box domestica da 7,4 kW la ricarica completa avviene in 1 ora e 50 minuti. La vettura possiede anche la ricarica parziale in frenata e una modalità di guida completamente elettrica in grado di far percorrere 50 km senza l’utilizzo del motore a benzina.[7]

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

La gamma motori al debutta era composta da propulsori tutti di origine PSA sia benzina che diesel: i motori alimentati a benzina sono il 1.2 Turbo tre cilindri (EB2DTS) con iniezione diretta e 12 valvole erogante 130 cavalli ed omologato Euro 6B abbinato ad una trasmissione manuale a 6 rapporti o ad un automatico sequenziale a 6 rapporti Aisin. Dal maggio 2018 il motore viene riomologato Euro 6D-Temp e la versione automatico abbandona il vecchio Aisin 6 marce per adottare il nuovo Aisin a 8 rapporti.

Nel settembre 2018 debutta il benzina top di gamma 1.6 THP quattro cilindri (codice EP6FADTXd) con turbocompressore, iniezione diretta e filtro antiparticolato GPF. Il 1.6 eroga 180 cavalli ed è abbinato ad una trasmissione automatica Aisin a 8 rapporti.[8]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
cm³
Potenza Coppia max Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.2 12V Turbo 130 dal debutto 3 cilindri in linea, Benzina 1.199 96 kW (130 CV) 230 N•m @1.750 giri/min 117–124 11,1 188 -
1.2 12V Turbo 130 6AT dal 10/2017 al 07/2018 3 cilindri in linea, Benzina 1.199 96 kW (130 CV) 230 N•m @1.750 giri/min 120–127 10,9 188 -
1.2 12V Turbo 130 8AT dal 04/2018 3 cilindri in linea, Benzina 1.199 96 kW (130 CV) 230 N•m @1.750 giri/min 119–121 10,4 196 -
1.6 16V Turbo 180 8AT dal 07/2018 4 cilindri in linea, Benzina 1.598 133 kW (180 CV) 250 N•m @1.750 giri/min 130–132 8,0 222 -
1.6 16V Turbo Hybrid4 8AT dal 2019 4 cilindri in linea, Benzina
Elettrico
1.598 224 kW (300 CV) 450 N•m 49 - - 45,5
1.6 Ecotec D 16V 120 dal 10/2017 a 04/2018 4 cilindri in linea, Diesel 1.560 88 kW (120 CV) 300 N•m @1.750 giri/min 104–111 11,8 189 -
1.6 Ecotec D 16V 120 6AT dal 10/2017 a 04/2018 4 cilindri in linea, Diesel 1.560 88 kW (120 CV) 300 N•m @1.750 giri/min 112–118 12,3 185 -
1.5 Ecotec D 16V 100 dal 04/2018 4 cilindri in linea, Diesel 1.499 74 kW (100 CV) 250 N•m @1.750 giri/min 107–111 13,2 178 -
1.5 Ecotec D 16V 120 dal 04/2018 4 cilindri in linea, Diesel 1.499 96 kW (130 CV) 300 N•m @1.750 giri/min 108–110 10,9–11,3 192–195 -
1.5 Ecotec D 16V 120 8AT dal 04/2018 4 cilindri in linea, Diesel 1.499 96 kW (130 CV) 300 N•m @1.750 giri/min 108–109 12,3 192 -
2.0 Ecotec D 16V 180 8AT dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.997 130 kW (177 CV) 400 N•m @2.000 giri/min 126-128 9,1-9,5 211-214 -

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Test Euro NCAP del 2017, su euroncap.com. URL consultato il 6 giugno 2019.
  2. ^ General Motors-PSA: raggiunto un accordo per la condivisione delle piattaforme, su autoblog.it, 25 gennaio 2013. URL consultato il 6 maggio 2019.
  3. ^ (EN) PSA's decision to move Opel Grandland X production angers French unions, su europe.autonews.com, 30 maggio 2018. URL consultato il 6 maggio 2019.
  4. ^ Opel rafforza le propria presenza internazionale avviando la produzione in Namibia, su it-media.opel.com, 12 marzo 2018. URL consultato il 6 maggio 2019.
  5. ^ IntelliGrip: Opel Grandland X ha sempre la trazione ottimale, su it-media.opel.com, 5 marzo 2018. URL consultato il 5 giugno 2019.
  6. ^ Sempre sveglio, sempre sicuro: Opel Grandland X avvisa chi guida in caso di stanchezza, su it-media.opel.com, 27 luglio 2017. URL consultato il 5 maggio 2019.
  7. ^ Opel Grandland X La Suv diventa un’ibrida plug-in da 300 CV, su quattroruote.it, 13 maggio 2019. URL consultato il 5 giugno 2019.
  8. ^ Nuovo motore benzina top di gamma per Opel Grandland X, su it-media.opel.com, 7 settembre 2018. URL consultato il 6 maggio 2019.

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