GM Family I

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Il nome GM Family I identifica una grande famiglia di motori a scoppio prodotti a partire dal 1979, inizialmente dalla sola Casa automobilistica tedesca Opel, ed in seguito dall'intero gruppo General Motors, di cui la Opel ha fatto parte per numerosi decenni. La produzione di questi motori prosegue ancor oggi, nonostante siano stati affiancati da altri motori di cilindrate analoghe. Quella dei motori Family I è perciò una delle famiglie di motori GM più longeve che esistano.

Storia e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La testata bialbero in alluminio di un 1.8 Family I

Questa famiglia di motori nacque per sostituire gradualmente sia i motori della famiglia OHV Four, sia in seguito quelli della famiglia CIH Four, quando ai Family I da 1,2 e da 1,3 litri si sarebbero aggiunte motorizzazioni di cilindrata superiore. Il primo motore Family I fu un 1.3 da 60 CV che andò ad equipaggiare dapprima la seconda generazione della berlina Ascona, ormai non più fresca di progetto, ed in seguito anche altri modelli della Casa tedesca. IL debutto del primo motore Family I si ebbe al Salone di Ginevra, appunto nell'edizione del 1979.

Il progetto che avrebbe condotto allo sviluppo dei motori Family I, avvenne quasi in contemporanea con il progetto destinato a concretizzarsi con l'introduzione dei motori Family II, da cui risulta evidente la volontà, da parte del gruppo General Motors, di rinnovare radicalmente e in tempi rapidi la propria gamma motori destinata ai modelli europei e sudamericani.

I motori Family I sono motori accomunati fra loro dalle seguenti caratteristiche:

Data la vastità di tale famiglia e le continue evoluzioni che ne hanno portato la produzione fino al giorno d'oggi, i punti in comune fra tutti questi motori sono quindi pochi ma estremamente importanti. Per quanto riguarda altri importantissimi aspetti, come ad esempio la distribuzione o il tipo di alimentazione, i motori Family I adottano diverse soluzioni a seconda della tipologia di motore e del periodo in cui esso viene (o veniva) prodotto. Per esempio, per quanto riguarda la distribuzione, i motori Family I possono essere monoalbero in testa o bialbero in testa, con testata a 2 o a 4 valvole per cilindro e con variatore di fase nelle varianti più moderne. In tutti i casi, comunque, la distribuzione era azionata mediante cinghia. Inoltre, l'alimentazione nei primi motori Family I era a carburatore, ma in seguito si è passati all'iniezione (single point prima e multipoint dopo). Nelle più recenti evoluzioni, alcune versioni particolarmente performanti sono anche sovralimentate mediante turbocompressore e sfiorano i 210 CV di potenza massima.

Presso gli addetti ai lavori, ma anche presso l'ampia cerchia di appassionati, specialmente per quando riguarda i modelli della Opel, questi motori sono noti anche con l'appellativo di "small block" per distinguerli dai motori Family II, che invece vengono denominati anche "big block", un po' come viene fatto negli States a proposito dei grossi V8 destinati ai modelli commercializzati in tale mercato.

La produzione dei motori Family I venne inizialmente avviata solo presso lo stabilimento Opel di Aspern, in Austria, ma in seguito venne spostata nello stabilimento di Szentgotthard (Ungheria) con l'arrivo delle versioni bialbero e venne estesa anche allo stabilimento GM do Brasil, nella città di São José dos Campos, allo stabilimento sudcoreano della GMDAT (nella città di Bupyeong) ed allo stabilimento messicano di Toluca. I motori prodotti in Brasile hanno la particolarità di poter funzionare anche con etanolo, un carburante ecologico molto utilizzato nel Paese sudamericano.

I motori Family I ricoprono un range motoristico che spazia dalle piccole unità da 1 litro (prodotte solo per il mercato brasiliano) fino alle più grandi da 1,8 litri. Di seguito ne vengono illustrate le caratteristiche più in dettaglio.

Versioni da 1 litro[modifica | modifica wikitesto]

I motori Family I da 1 litro non sono mai stati prodotti in Europa, nè destinati in qualche modo al Vecchio Continente. Durante gli anni '80, l'unico motore da 1 litro utilizzato dalla Opel era ancora del tipo a valvole in testa ed apparteneva alla precedente famiglia di motori OHC Four, mentre l'unità da 1 litro utilizzata sulle Opel dei primi anni del nuovo millennio era invece un tricilindrico appartenente ai motori Family 0. E fu proprio pochi anni dopo il lancio di questi ultimi che presso lo stabilimento brasiliano della GM do Brasil venne avviata la produzione dei motori Family I da 1 litro destinati solo ad applicazioni per il mercato locale. Sostanzialmente sono due i motori Family I da 1 litro. I più performanti fra questi motori sono noti anche con la sigla SPE/4, che sta per Smart Performance Economy 4 Cylinders, oppure anche con la sigla VHC, ossia Very High Compression, per via dell'elevato rapporto di compressione che li caratterizzava. Tutti questi motori sono monoalbero in testa, sono alimentati ad iniezione indiretta multipoint e funzionano sia a benzina che ad etanolo. Essi spuntano prestazioni piuttosto elevate (tra i 60 ed i 78 CV) se si tengono presenti le soluzioni tecniche adottate e la ridotta cilindrata, che è di 999 cm3, un valore che scaturisce da misure di alesaggio e corsa pari a 71,1x62,9 mm. Di seguito vengono riassunte le caratteristiche dei motori Family I da 1 litro:

I motori Family I da 1 litro hanno trovato applicazione solo nella produzione GM in Brasile, come ad esempio nella Chevrolet Celta
Variante Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di
produzione
X10YFH 9,4 60/6000 81/3000 Chevrolet Celta 1.0i 2000-02
N10YFH 12,6 70/6400 86/3000 Chevrolet Celta 1.0 VHC 2002-09
Chevrolet Corsa 1.0 VHC 2002-05
78/6400 93/5200 Chevrolet Celta 1.0 VHC-E 2009-15
Chevrolet Corsa 1.0 VHC 2005-09
Chevrolet Prisma 1.0 VHC-E/SPE/4 dal 2006
Chevrolet Onix 1.0 SPE/4 dal 2012

Versioni da 1,2 litri[modifica | modifica wikitesto]

La prima generazione della Opel Corsa fu il principale campo di applicazione dei motori 1.2 Family I

Se i motori Family I da 1 litro trovarono applicazione solo in alcuni modelli prodotti in Brasile, quelli da 1,2 litri furono invece utilizzati per equipaggiare solo alcune versioni della prima e della seconda generazione della Opel Corsa, prodotte e commercializzate nel Vecchio Continente. Si tratta anche in questo di un motore prodotto esclusivamente in configurazione monoalbero con due valvole per cilindro. Sono esistite due sottoversioni del 1.2 Family I, differenti fra loro per i valori delle loro cilindrate (1195 e 1196 cm3), dati da differenti misure di alesaggio e corsa. Le prime motorizzazioni 1.2 sono state introdotte con cilindrata di 1196 cm3, ma a partire dal 1990, tale motore venne pensionato a favore di un nuovo 1.2, che nacque invece sulla base del già esistente 1.3, del quale venne ridotta la misura dell'alesaggio, scesa da 75 a 72 mm. In questo modo, la corsa dei cilindri divenne obbligatoriamente più lunga, e così si ebbe una soluzione in grado di privilegiare la coppia motrice piuttosto che la potenza massima, dando luogo così ad un motore in grado di garantire consumi più contenuti. Durante tale rivisitazione, la cilindrata scese di un solo centimetro cubo. Al loro debutto, questi motori hanno affiancato un'altra motorizzazione da 1,2 litri, appartenente però alla meno moderna famiglia dei motori OHV Four. I primi motori 1.2 Family I erano alimentati a carburatore, ma in seguito, per soddisfare le normative Euro 1, essi vennero sostituiti da altre varianti caratterizzate dalla presenza dell'iniezione elettronica. In questo modo, il 1.2 Family I proseguì la sua carriera fino alla seconda metà degli anni '90, quando venne sostituito dal nuovo motore (sempre da 1,2 litri) Family 0. Per contro, rimase immutata negli anni la soluzione monoalbero in testa a due valvole per cilindro. Di seguito vengono riassunte le caratteristiche dei principali motori 1.2 Family I:

Motore 1.2 litri Family I
Variante Cilindrata (cm3) Alesaggio x corsa (mm) Kat
(Sì/No)
Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
A12ST 1196 77,8 x 62,9 No Carburatore Pierburg 1B1 9,2 50/5600[1] 88/2200 Opel Corsa A 1.2 1 -
12NV 1195 72 x 73,4 9,1 52/5800[2] 86/2600 Opel Corsa A 1.2 1990-92
12ST/
S12ST
1196 77,8 x 62,9 9,2 55/5600[3] 90,2/2200 Opel Corsa A 1.2 S 1982-88
12NZ 1195 72 x 73,4 No Iniezione elettronica single-point 9,4 45/5000[4] 88/2800 Opel Corsa B 1.2i 2 1993-95
C12NZ Iniezione elettronica single-point
Multec TBI 700
45/5000[5] 88/2400 Opel Corsa A 1.2i 1990-93
Opel Corsa B 1.2i 1993-95
X12SZ 10 45/4600[6] 88/2800 Opel Corsa B 1.2i 1995-97
Note:
1Solo per alcuni mercati europei
2Solo per alcuni mercati in cui negli anni '90 non era ancora obbligatorio l'utilizzo del catalizzatore

Versioni da 1,3 litri[modifica | modifica wikitesto]

Una delle applicazioni più frequenti del motore Family I da 1.3 litri era quella relativa alla Kadett D

Il motore Family I da 1,3 litri venne introdotto nel 1979 come motorizzazione di base per la Ascona, per poi estendersi rapidamente anche in altri modelli della gamma Opel. Esso fu quindi il primo motore Family I della storia. Il 1.3 Family I era caratterizzato da misure di alesaggio e corsa pari a 75 x 73,4 mm, per una cilindrata complessiva di 1297 cm3. A differenza dei motori 1.2, che in una gran parte vennero prodotti con alimentazione ad iniezione, il 1.3 Family I venne proposto quasi completamente in versioni a carburatore, tranne una variante ad iniezione elettronica nota con la sigla C13N e dotata anche di catalizzatore. Anche nel caso dei motori 1.3 Family I, la distribuzione rimase sempre del tipo monoalbero a 2 valvole per cilindro. Come già visto, sulla base del 1.3 venne in seguito realizzata la seconda evoluzione del 1.2 Family I. Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche dei motori 1.3 Family I:

Motore 1.3 litri Family I
Variante Kat
(Sì/No)
Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
13N No Carburatore
Solex 35 PDSI
8,2 60/5800 94/3800 Opel Kadett D 1.3 N 1979-84
Opel Ascona B 1.3 N 1979-80
Opel Manta B 1.3 N 1979-80
13Nb No Carburatore
Pierburg 1B1
8,2 60/5800 94/3800 Opel Corsa A 1.3 N 1987-89
13Sb 9,2 70/5800 101/3800 Opel Corsa A 1.3 S 1982-88
C13N Iniezione elettronica Rochester-Multec 9,6 60/5600 94/3400 Opel Corsa A 1.3i Kat 1985-89
Opel Kadett E 1.3i Kat 1985-89
A13S No Carburatore
GMF Varajet II
9,2 70/5800 97/
3800-4600
Opel Kadett D 1.3 S1 -
Opel Kadett E 1.3 S1 -
Opel Ascona C 1.3 S1 -
13S No Carburatore
GMF Varajet II
9,2 69/5800[7] 95/
3800-4600
Opel Kadett D 1.3 S 1979-832
75/5800 96/4200 Opel Ascona B 1.3 S 1979-81
Opel Manta 1.3 S 1980-86
99/4200 Opel Kadett D 1.3 S 1979-83
Carburatore
Pierburg 2E
98/4200 Opel Kadett E 1.3 S 1984-86
Note:
1Solo per alcuni mercati
2Solo per alcuni mercati europei, tra cui la Svizzera

Vi sono state anche altre varianti di minor rilievo, sempre derivate dal 1.3 Family I e riservate solo ad alcuni mercati oppure nate da elaborazioni di basi 1.3 già pre-esistenti:

La prima variante, denominata S13N, era tecnicamente simile al già menzionato motore 13N. Come quest'ultimo, montava un carburatore Solex 35PDSI, aveva un rapporto di compressione di 8.2:1 ed erogava 60 CV a 5800 giri/min con un picco di coppia di 94 N•m fra 3400 e 3800 giri/min. Le applicazioni erano limitate alle Opel Kadett D ed E.

Una seconda variante era denominata S13S ed aveva un rapporto di compressione di 9.2:1, mentre il carburatore montato era un GMF Varajet II. Inizialmente questo motore erogava 68 CV a 5800 giri/min, poi saliti a 71, sempre allo stesso regime. Il picco di coppia era di 98 N•m fra 3800 e 4600 giri/min e le applicazioni riguardano le Kadett D ed E e la Ascona C.

Infine, la terza ed ultima variante era denominata 13SH. Questo motore è stato prodotto solo in poche unità: si tratta di una versione rivisitata del 13S. Il capostipite dei motori Family I è passato sotto le mani esperte dei tecnici della Irmscher, che hanno montato l'alimentazione ad iniezione elettronica Bosch LE-Jetronic. Il rapporto di compressione è invece rimasto immutato. Questo motore erogava una potenza massima di 83 CV a 5800 giri/min, con un picco di coppia pari a 108 N•m a 4200 giri/min.
La sola applicazione di questo motore è stata sulle Opel Corsa A.

Versioni da 1,4 litri[modifica | modifica wikitesto]

Il 1.4 Family I è nato come evoluzione del 1.3 della stessa famiglia di motori: introdotto nel 1988 sotto il cofano della prima generazione della Opel Vectra, comunque limitatamente ad alcuni mercati, questo motore si sarebbe rapidamente diffuso anche in altri modelli della gamma Opel, evolvendosi in seguito sul piano del sistema di alimentazione (passando dal carburatore all'iniezione single-point ed infine a quella multipoint), ma anche dal punto di vista della distribuzione, in quanto nel corso degli anni avrebbe finito per montare anche la testa a quattro valvole per cilindro e il doppio asse a camme. Se escludiamo il "venerando" 1.6 Family I, ancora in produzione oggigiorno, la versione da 1.4 litri è la più longeva tra i motori Family I. In quanto evoluzione del 1.3 Family I, l'unità da 1,4 litri ne sfruttò la base motoristica di partenza, a partire dalla quale si procedette ad una sensibile rialesatura che portò a misure caratteristiche di 77,6 x 73,4 mm (la corsa rimase quindi invariata) per una cilindrata complessiva di 1389 cm3. Poiché il 1.4 Family I nacque in un'epoca molto più vicina all'entrata in vigore della normativa Euro 1, esso fu proposto quasi del tutto in varianti ad iniezione e con catalizzatore, anche se non mancarono un paio di varianti a carburatore, siglate 14NV ed E14LV, e che di fatto furono le prime varianti del 1.4 Family I a debuttare. Queste varianti vennero però destinate solo ad alcuni mercati al di fuori di quello tedesco, fra cui quello italiano. Inoltre, dal 1.4 Family I sono state derivate alcune varianti funzionanti anche ad etanolo e previste unicamente per il mercato brasiliano. Tali varianti, fra l'altro, vengono prodotte ancor oggi e vengono ancora montate nella produzione automobilistica brasiliana. Di seguito vengono mostrate le caratteristiche delle varie versioni in cui il 1.4 Family I è stato proposto:

Motore 1.4 litri Family I
Variante Distribuzione Alimentazione Rapporto di
compressione
Kat
(Sì/No)
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
E14LV[8] SOHC, 2 valvole per cilindro Carburatore doppio corpo Pierburg 2E3 8,6 No 60/5200 105/2600 Opel Kadett E 1.4 1989-911
14NV 9,4 72/5600 106/3000 Opel Corsa A 1.4 S 1989-921
75/5600 Opel Kadett E 1.4 S 1990-911
Opel Vectra A 1.4 1988-901
110/3000 Opel Astra F 1.4 S 1991-941
C14NZ SOHC, 2 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta single point Rochester-Multec 9,4 60/5600 101/2800 Opel Corsa A 1.4i 1989-93
Opel Corsa B 1.4i 1993-96
Opel Combo B 1.4i 1994-96
Opel Kadett E 1.4i 1989-91
Opel Astra F 1.4i 1991-96
X14SZ/
X14NZ2
SOHC, 2 valvole per cilindro Iniezione elettronica single point Rochester 9,6 60/5400 106/3000 Opel Corsa B 1.4i 1996-98
Opel Combo B 1.4i 1996-2000
Opel Astra F 1.4i 1996-98
C14SE SOHC, 2 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint GM Multec M 9,8 82/5800 116/3400 Opel Corsa A 1.4i S 1991-93
Opel Corsa B 1.4i S 1993-96
Opel Combo B 1.4i SE 1994-96
Opel Astra F 1.4i GL/GLS/SE 1991-96
Opel Astra F 1.4i Cabrio 1993-96
X14YFL
(per il mercato brasiliano)
SOHC, 2 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint (benzina/etanolo) 12,4 - 89/62003 122/32003 Chevrolet Prisma Mk1 1.4i Flexpower 2006-09
95/60003 129/28003 Chevrolet Prisma Mk1 1.4i Flexpower 2009-12
X14YFH
(per il mercato brasiliano)
98/60004 127/28004 Chevrolet Prisma Mk2 1.4i Flexpower dal 2013
99/60005 129/28005 Chevrolet Corsa 1.4i Flexpower 2007-12
Chevrolet Montana 1.4i Flexpower 2007-12
N14YF
(solo mercato brasiliano)
97/60006 129/32006 Chevrolet Cobalt 1.4i EconoFlex dal 2011
Chevrolet Agile LTZ 1.4i EconoFlex 2009-16
X14XE DOHC, 4 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint GM Multec XS 10,5 90/6000 125/4000 Opel Corsa B 1.4i 16v 1994-2000
Opel Tigra 1.4i 16v 1994-2000
Opel Astra F 1.4i 16v 1996-98
Opel Astra G 1.4i 16v 1998-2000
Z14XE DOHC, 4 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint 10,5 90/6000 125/4000 Opel Corsa C 1.4i 16v 2000-03
Opel Astra G 1.4i 16v 2000-04
Note:
1Solo per alcuni mercati
2Il motore X14NZ fu riservato ad alcuni mercati (fra cui quello italiano) ed aveva poche differenze rispetto al motore X14SZ, fra cui la coppia massima scesa a 103 Nm ed il rapporto di compressione sceso a 9,4:1
3Dati relativi all'alimentazione a benzina, nel caso di alimentazione ad etanolo, la potenza e la coppia massima salgono rispettivamente a 97 CV e a 126 Nm
4Dati relativi all'alimentazione a benzina, nel caso di alimentazione ad etanolo, la potenza e la coppia massima salgono rispettivamente a 106 CV a 6000 giri/min e a 136 Nm a 4800 giri/min
5Dati relativi all'alimentazione a benzina, nel caso di alimentazione ad etanolo, la potenza e la coppia massima salgono rispettivamente a 105 CV a 6000 giri/min e a 132 Nm a 2800 giri/min
6Dati relativi all'alimentazione a benzina, nel caso di alimentazione ad etanolo, la potenza e la coppia massima salgono rispettivamente a 102 CV a 6000 giri/min e a 132 a 3200 giri/min

Versioni da 1,6 litri[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei primi 1.6 Family I, il monoalbero C16NZ da 75 CV

I motori Family I da 1,6 litri vennero introdotti nel 1986, un paio di anni prima del 1.4 precedentemente descritto. Caratterizzati da misure di alesaggio e corsa pari a 79 x 81,5 mm, per una cilindrata complessiva di 1598 cm3, i motori 1.6 Family I furono proposti prevalentemente con alimentazione ad iniezione elettronica indiretta, anche se non mancò una variante a carburatore siglata 16SV e risalente ai primissimi anni di carriera del 1.6 Family I. Il principale punto di contatto fra i motori 1.6 Family I e Family II è stato il motore siglato C16NZ2, inserito fra i motori Family II e praticamente un'evoluzione del 1.6 C16NZ, che però è appartenente ai motori Family I. I motori 1.6 Family I, inoltre, sono quasi tutti catalizzati ad eccezione di una versione performante (siglata E16SE) con potenza massima di 100 CV, le cui caratteristiche di erogazione sarebbero però state riprese in una variante catalizzata (siglata C16SE). Nati con testata monoalbero a 2 valvole per cilindro, i 1.6 Family I si evolsero durante gli anni'90 adottando una nuova testata a 4 valvole per cilindro con doppio asse a camme in testa, testata sviluppata in collaborazione con la Lotus. Durante il passaggio dai motori Euro 1 ai motori Euro 2, il 1.6 Family I venne inserito nella superfamiglia di motori Ecotec, una categoria composta da motori provenienti anche da altre famiglie. Il 1.6 Family I è l'unico motore ancora prodotto oggigiorno per applicazioni automobilistiche commercializzate in Europa, sebbene molto più evoluto rispetto alle prime varianti e sebbene debba condividere la scena con un altro 1.6 a benzina, quello appartenente ai motori SIDI. Poiché si tratta del più longevo fra i motori Family I, il motore 1.6 di questa famiglia è stato anche quello proposto di gran lunga nel maggior numero di varianti, via via sempre più evolute, e che hanno visto nel corso degli anni anche l'arrivo di altre soluzioni tecniche, come i collettori di aspirazione a geometria variabile, la fasatura variabile o come la sovralimentazione mediante turbocompressore per le versioni più performanti e recenti, quando cominciava a prendere piede la tendenza al downsizing (sostituire cioè alcuni motori di cilindrata media o grande con altri di cilindrata inferiore ma dalle prestazioni superiori). Per questo motivo, dato l'alto numero di varianti del 1.6 Family I, si ritiene opportuno procedere con una veloce descrizione di esse, in modo da fornire un compendio più accurato possibile.

Principali varianti del 1.6 Family I[modifica | modifica wikitesto]

Il motore 1.6 Family I sotto il cofano di un'Astra F...
  • 16SV: questa sigla identifica l'unica variante a carburatore del 1.6 Family I, che venne proposta in contemporanea con le prime varianti ad iniezione del 1986. Caratterizzato dalla presenza di un carburatore doppio corpo Pierburg e dalla distribuzione monoalbero, questo motore erogava una potenza massima di 82 CV, andando così ad interporsi fra i due 1.6 Family II da 75 e da 90 CV, anch'essi a carburatore;
  • E16NZ: motore monoalbero in testa non catalizzato con alimentazione ad iniezione single-point e potenza massima di 75 CV;
  • E16SE: simile al precedente, ma con alimentazione ad iniezione multipoint e potenza massima di 100 CV;
  • C16NZ: simile all'unità E16NZ, ma con catalizzatore;
  • C16SE e C16SEI: due motori assai simili fra loro, che differiscono dall'unità E16SE per la presenza del catalizzatore;
  • C16XE: primo 1.6 Family I con testata a 4 valvole per cilindro e doppio asse a camme in testa, alimentazione ad iniezione multipoint e potenza massima di 109 CV;
  • X16SZ: sostituisce il motore C16NZ, dal quale si differenzia essenzialmente per l'elettronica, e per poche altre soluzioni volte al rispetto della normativa Euro 2. Da qui in poi sarà presente anche la valvola EGR per il ricircolo dei gas di scarico;
  • X16SZR: versione leggermente più potente della precedente (75 CV contro 71), che sostituisce;
  • X16XE: versione Euro 2 della già menzionata unità C16XE, con potenza ridotta a 106 CV;
  • X16XEL: simile alla precedente, ma leggermente meno potente (101 CV anziché 106);
  • Y16XE: unico motore Family I conforme alla normativa Euro 3, è di fatto simile ai motori X16XE e X16XEL, salvo che per l'elettronica adeguata alle nuove esigenze antinquinamento;
  • Z16SE: si tratta dell'unico monoalbero Family I a soddisfare la normativa Euro 4, disponibile nelle potenze di 85 e 87 CV;
  • Z16XE: variante plurivalvole della precedente unità Z16SE, con in più iniezione multipoint e farfalla a controllo elettronico, per una potenza massima di 101 CV;
  • Z16XEP e Z16XE1: due motori molto simili fra loro che portano al debutto l'aspirazione a geometria variabile e sono caratterizzati dalla potenza massima di 105 CV;
  • Z16XER: evoluzione dei precedenti due motori, con in più l'introduzione della fasatura variabile doppia (sia su aspirazione che su scarico) e con potenza massima salita a 115 CV. Lo stesso motore, ma adeguato alla normativa Euro 5, prende la sigla di A16XER, mentre in maniera analoga, la sigla B16XER identifica la variante Euro 6, ormai l'unico 1.6 Family I aspirato in produzione ancora ai nostri giorni;
  • Z16LEL: dei quattro 1.6 Family I sovralimentati mediante turbocompressore ed intercooler, questo motore Euro 4 è il meno potente, ed è stato anche l'unico a non venire più proposto in seguito per ottemperare alle successive normative antinquinamento;
  • Z16LET: un gradino sopra il precedente 1.6 sovralimentato vi è questo motore, anch'esso nato per soddisfare la normativa Euro 4, ma in seguito proposto anche nella più "pulita" variante Euro 5 e per questo recante la sigla A16LET;
  • Z16LER: sopra il motore Z16LET troviamo invece questa nuova evoluzione, in grado di erogare fino a 192 CV di potenza massima e riproposto negli anni successivi anche nelle varianti Euro 5 (A16LER) ed Euro 6 (B16LER), quest'ultima proposta solo per poco tempo, durante l'ultimo anno di commercializzazione della Corsa D:
  • A16LES: nato già in grado di soddisfare la normativa Euro 5, questo motore turbocompresso è anche il più potente tra i motori Family I in assoluto. Due anni dopo la sua introduzione è stato sottoposto a migliorie per permettergli di soddisfare anche la normativa Euro 6, divenendo così il motore B16LES. Oggigiorno è uno dei tre 1.6 Family I rimasti ancora in produzione;
  • Z16YNG: durante il primo decennio del [[XXI secolo), venne proposto nella gamma Opel anche questo motore 1.6 aspirato di tipo bi-fuel benzina/metano, disponibile in due livelli di potenza assai vicini fra loro (94 e 97 CV), ed in grado di soddisfare la normativa Euro 4;
  • Z16XNT: la precedente unità bi-fuel appena descritta, venne affiancata alcuni anni dopo da questa nuova variante sovralimentata, in grado di conferire prestazioni molto più brillanti alla vettura su cui veniva montato. Anch'esso, come il motore Z16YNG venne pensionato nel 2010, in favore della nuova unità A16XNT, in grado di soddisfare la normativa Euro 5, unità che evolse a sua volta nel 2014 per divenire compatibile con la normativa Euro 6 (B16XNT). Assieme ai motori B16XER e B16LES, il motore B16XNT è prodotto ancor oggi.

Di seguito vengono mostrate le caratteristiche e le applicazioni delle varianti del 1.6 Family I:

Il 1.6 Family I ha riscosso particolare successo nelle sue applicazioni come motorizzazione di punta per le Opel Corsa sportive, come in questo caso la Corsa GSi del 1988...
...ma anche la successiva GSi di seconda generazione, con motore bialbero...
... fino ad arrivare alle più recenti versioni turbo del 1.6 Family I, qui montato in una Corsa OPC del 2008
Una Corsa OPC Nürburgring Edition, una delle applicazioni più moderne e prestanti di un motore 1.6 Family I
Un altro esempio di applicazione sportiva di successo è dato dalla Tigra 1.6 16v.
Vi sono state tuttavia anche applicazioni per modelli più tranquilli e votati al confort, come la Opel Ascona C...
... o la Zafira.
Vi sono state inoltre anche applicazioni al di fuori del marchio Opel, come la Chevrolet Cruze...
... o la Saab 9-5 Mk2 di base.
Motore 1.6 litri Family I
Variante Distribuzione Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
16SV SOHC, 2 valvole per cilindro Carburatore Pierburg 2E3 10 82/5400 130/2600 Opel Kadett E 1.6 S 1986-91
Opel Ascona C 1.6 S 1986-88
Opel Vectra A 1.6 S 1988-92
E16NZ SOHC, 2 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta single-point 9,2 75/5200 127/3400 Opel Kadett E 1.6i 1987-88
Opel Ascona C 1.6i1 1987-881
Opel Vectra A 1.6i 1988
C16NZ Iniezione elettronica indiretta single-point Rochester-Multec 9,2 72/5200 122/3200 Opel Corsa A 1.6 GSi Kat 1988-891
75/5200 Opel Kadett E 1.6i Kat 1986-91
Opel Astra F 1.6i Kat 1991-93
Opel Vectra A 1.6i Kat 1988-92
L73[9] Iniezione elettronica indiretta single-point 8,6 75/5600 122/2800 Asüna SE/GT 1991-93
Passport Optima 1991-93
Pontiac Le Mans 1.6i 1987-93
X16SZ 10 71/5000 128/2800 Opel Astra 1.6i 1993-96
Opel Vectra A 1.6i 1992-95
X16SZR Iniezione elettronica indiretta Multec 9,6 75/5200 128/2800 Opel Astra G 1.6i 8v2 1998-20002
Z16SE Iniezione elettronica indiretta 85/5400 138/2600 Opel Astra G 1.6 8v2 2000-042
87/5400 138/3000 Opel Meriva A 1.6 8v2 2003-052
Opel Combo C 1.6 8v 2002-04
C16SE /
C16SEI
Iniezione elettronica indiretta multipoint Bosch LE-Jetronic 10 98/5600 132/3400 Opel Corsa A 1.6 GSi Kat 1989-92
E16SE 100/5600 132/3400 Opel Corsa A 1.6 GSi 1988-89
C16XE DOHC, 4 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint GM Multec-S 10,5 109/6000 150/3800 Opel Corsa B 1.6 16v GSi 1993-94
X16XE 106/6000 148/4000 Opel Corsa B 1.6 16v GSi 1994-2000
Opel Tigra 1.4 16v 1994-2000
X16XEL 101/6200 148/3500 Opel Astra F 1.6i 16v 1994-98
Opel Astra G 1.4i 16v 1998-2000
Opel Vectra B 1.6i 16v 1995-2000
Opel Zafira A 1.6i 16v 1999-2000
Y16XE Iniezione elettronica indiretta multipoint 10,5 100/6000 150/3600 Opel Vectra B 1.6 16v 2000-01
Z16XE 101/6200 150/3200 Opel Astra G 1.6 16v 2000-05
Opel Vectra B 1.6 16v 2001-02
Opel Vectra C 1.6 16v 2004-05
Opel Meriva A 1.6 16v 2003-06
Opel Zafira A 1.6 16v 2000-05
Z16XEP DOHC, 4 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint 10,5 103/6000 147/3600 Opel Astra G 1.6 16v Twinport 2003-053
105/6000 150/3900 Opel Astra H 1.6 16v Twinport 2004-06
Opel Vectra C 1.6 16v Twinport 2005-08
Opel Meriva A 1.6 16v Twinport 2005-09
Opel Zafira B 1.6 16v Twinport 2005-07
Z16XE1 Opel Astra H 1.6 16v Twinport 2006-07
Z16XER 11,1 115/6000 155/4000 Opel Astra H 1.6 16v Twinport 2006-10
A16XER 10,8 Chevrolet Aveo / Sonic 1.6 16v4 dal 20114
Chevrolet Cruze Mk1 1.6 16v4 2008-164
Opel Astra J 1.6 16v5 2009-125
Opel Insignia 1.6 16v 2008-12
Opel Zafira B 1.6 16v 2008-12
Opel Mokka 1.6 16v 2012-15
B16XER Opel Astra J 1.6 16v5 2012-155
Opel Mokka 1.6 16v 2015-16
Opel Mokka X 1.6 16v dal 2016
Z16LEL DOHC, 4 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint + turbocompressore e intercooler 8,8 150/5000 210/
1850-4900
Opel Corsa D 1.6 GSi 2006-10
Z16LET 180/5500 230/
1980-5400
Opel Astra H 1.6 Turbo 2006-10
Opel Meriva A 1.6 16v Turbo OPC 2006-09
Z16LER 192/5850 230/
1980-5800
Opel Corsa D 1.6 Turbo OPC 2007-10
A16LET 180/5500 230/
2200-5400
Opel Astra J 1.6 Turbo 2010-12
Opel Insignia 1.6 Turbo 2008-13
Saab 9-5 Mk2 1.6T 2010-11
182/5500 235/ - Chevrolet Cruze Mk1 1.6 Turbo 2011-166
A16LER 192/5850 230/
1980-5800
Opel Corsa D 1.6 Turbo OPC 2010-13[10]
A16LES 210/5850 250/
2250-5800
Opel Corsa OPC Nürburgring Edition 2011-13[11]
B16LER 192/5850 230/
1980-5800
Opel Corsa D 1.6 Turbo OPC 2013-14[12]
B16LES 210/5850 250/
2250-5800
Opel Corsa OPC Nürburgring Edition 2013-14[13]
Opel Corsa E 1.6 16v Turbo OPC dal 2015
Z16YNG DOHC, 4 valvole per cilindro Iniezione elettronica multipoint benzina/metano 12,5 97/6200 140/4200 Opel Astra G 1.6 16v CNG 2003-04
Opel Zafira A 1.6 16v CNG 2002-05
Opel Combo C 1.6 16v CNG 2005-10
12,8 94/6200 133/4200 Opel Zafira B 1.6 16v CNG 2006-10
Opel Combo C 1.6 16v CNG 2006-10
Z16XNT Iniezione elettronica multipoint benzina/metano + turbocompressore 10,5 150/5000 210/
2300-5000
Opel Zafira B 1.6 CNG Turbo 2009-10
A16XNT Opel Zafira B 1.6 CNG Turbo 2010-11
Opel Zafira Tourer 1.6 CNG Turbo 2012-14
B16XNT Opel Zafira Tourer 1.6 CNG Turbo dal 2014
Note:
1Solo per alcuni mercati
2Solo per alcuni mercati fra cui quello britannico, con il marchio Vauxhall
3Fino al 2009 prodotta in Polonia come Chevrolet Viva per il solo mercato russo
4Dal 2015 non più per i mercati europei: per queste applicazioni, il motore prende la sigla LDE
5Solo per alcuni mercati
6Dal 2015 non più per i mercati europei: per questa applicazione il motore prende la sigla LLU

Versioni da 1,8 litri[modifica | modifica wikitesto]

Un motore X18XE

Se il 1.6 Family I è stato proposto in numerose varianti, lo stesso non si può dire a proposito del 1.8 appaertenente alla stessa famiglia di motori. Esso venne infatti declinato in una decina di varianti, delle quali la metà venne destinata a mercati esteri, in particolare a quello brasiliano, e per questo tali varianti sono state progettate in maniera tale da funzionare anche ad etanolo, un carburante ecologico ampiamente utilizzato in Brasile. Introdotto a partire dal 1998 in sostituzione del 1.8 Family II, ossia l'altro 1.8 utilizzato dalla Opel e da altre Case gravitanti nell'orbita del gruppo GM, con quest'ultimo il 1.8 Family I non aveva nulla a che vedere. Infatti, cambiavano le misure di alesaggio e corsa, che nel 1.8 Family I erano pari ad 80,5x88,2 mm, anche se la cilindrata rimaneva sempre di 1796 cm3. Tutte quante le varianti di 1.8 Family I sono comunque caratterizzate dalla distribuzione bialbero in testa a 4 valvole per cilindro e dall'alimentazione ad iniezione elettronica multipoint. Per quanto riguarda i motori bi-fuel benzina/etanolo le prestazioni cambiano a seconda del carburante selezionato. Prendendo ad esempio l'unità N18XFH, nel caso di alimentazione a benzina, la potenza massima è di 102 CV a 5200 giri/min, con una coppia massima pari a 165 Nm a 2800 giri/min. Ma nel caso in cui ci si affidasse all'etanolo, le prestazioni salgono leggermente e si portano a 109 CV di potenza massima a 5400 giri/min, con un picco di coppia pari a 178 Nm a 3000 giri/min. Di seguito vengono riportate le caratteristiche dei vari motori 1.8 Family I esistiti:

Motore 1.8 litri Family I
Variante Distribuzione Alimentazione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
N18XFH SOHC, 2 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint 9,4 102/5200 165/2800 Chevrolet Corsa 1.8i Flexpower 2002-03
10,5 105/54001 170/30001 Chevrolet Corsa 1.8i Flexpower 2003-05
Chevrolet Montana Mk1 1.8i Flexpower 2003-10
112/56002 174/28002 Chevrolet Corsa 1.8i Flexpower 2005-07
Chevrolet Montana Mk2 1.8i Flexpower dal 2010
X18XE1 DOHC, 4 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint 10,5 116/5400 170/3400 Opel Astra G 1.8 16v 1998-2000
Opel Vectra B 1.8 16v 1999-2000
Opel Zafira A 1.8 16v 1999-2000
Z18XEL3 115/5600 170/3800 Opel Astra G 1.8 16v3 2000-04
Opel Vectra B 1.8 16v3 2000-02
Z18XE 122/6000 167/3800 Opel Signum 1.8 16v 2003-05
125/5600 170/3800 Opel Corsa C 1.8 16v 2001-06
Opel Astra G 1.8 16v 2000-05
Opel Astra H 1.8 16v 2004-05
Opel Vectra B 1.8 16v 2000-02
Opel Vectra C 1.8 16v 2002-05
Opel Zafira A 1.8 16v 2000-05
Z18XER 140/6300 175/3800 Alfa Romeo 159 1.8 JTS 2005-10
Fiat Croma 1.8 16v 2005-10
Opel Astra H 1.8 16v 2006-10
Opel Vectra C 1.8 16v 2005-08
Opel Signum 1.8 16v 2006-08
Opel Zafira B 1.8 16v Ecotec 2005-10
A18XEL DOHC, 4 valvole per cilindro Iniezione elettronica indiretta multipoint 10,5 115/5600 175/3800 Opel Zafira Tourer 1.8 16v 2012-15
120/5600 Opel Zafira B 1.8 16v 2013-14
A18XER 140/6300 Opel Insignia A 1.8 16v 2008-11
2012-13
Opel Zafira Tourer 1.8 16v Ecotec 2010-14
Chevrolet Orlando 1.8 16v4 dal 20115
P18XER (LWE) /
U18XFR (LUW)
Chevrolet Sonic 1.8 16v3 dal 20125
Chevrolet Cruze Mk1 1.8 16v 2008-165
Note:
1Dati relativi all'alimentazione a benzina: nel caso di alimentazione ad etanolo, i valori salgono rispettivamente a 109 CV e a 178 Nm
2Dati relativi all'alimentazione a benzina: nel caso di alimentazione ad etanolo, la potenza sale a 114 CV, mentre la coppia massima rimane invariata
3Solo per alcuni mercati
4Per questa applicazione, il motore viene solitamente indicato con la sigla 2H0
5Dal 2015 non più per i mercati europei

Versioni E-TEC[modifica | modifica wikitesto]

Il 1.5 E-TEC sotto il cofano di uan Daewoo Lanos

Appartenente ai motori Family I è anche una sottobranca di tali motori, progettata e sviluppata dalla sudcoreana Daewoo durante gli anni '90 e suddivisa in quattro livelli di cilindrata. Tali motori, noti con la sigla E-TEC, nacquero in configurazione monoalbero per poi essere proposti anche con testata a due assi a camme e a 4 valvole per cilindro. I motori E-TEC da 1,3 ed 1,5 litri furono le varianti originarie monoalbero e furono proposti in cilindrate di 1349 e 1498 cm3. Durante il passaggio alla configurazione bialbero, il motore 1.3 venne sostituito da una variante a corsa lunga con cilindrata di 1.4 litri, mentre il 1.5 rimase fondamentalmente invariato nella sua architettura di base (tranne ovviamente il nuovo schema di distribuzione) e vi fu invece larrivo di un nuovo motore E-TEC, derivato invece direttamente dal già descritto 1.6 Family I e che ne condivise il monoblocco di base e le misure fondamentali di alesaggio e corsa, e pertanto anche la cilindrata. Questi motori venivano tutti costruiti presso lo stabilimento Daewoo di Bupyeong (successivamente divenuto GM Korea in seguito al fallimento della Daewoo stessa). Nel 2008, questi motori vennero sostituiti dalle più recenti evoluzioni dei motori Family I, la cui produzione sarebbe stata in parte affidata anche allo stesso stabilimento di Bupyeong. Di seguito vengono riassunte le caratteristiche e le applicazioni dei motori E-TEC:

Motori E-TEC
Variante Cilindrata Alesaggio x corsa (mm) Distribuzione Rapporto di
compressione
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Applicazioni Anni di produzione
A13SMS 1349 76,5 x 73,4 SOHC, 2 valvole per cilindro 9,5 75/5400 115/3400 Daewoo Lanos 1.4i S 2000-02
84/6000 119/3400 Daewoo Lanos 1.3i 1997-2000
82/6000 114/3400 Daewoo Lanos 1.3i 2000-021
A15SMS / LV8 1498 76,5 x 81,5 9 71/5200 113/3400 Daewoo LeMans 1.5i 1991-97
78/5400 127/3200 Daewoo Nexia 1.5i GL 1993-97
9,5 86/5400 131/3000 Daewoo Kalos 1.5i 2002-07 1
Daewoo Lanos 1.5i S 2000-02
9,2 88/4800 137/3400 Daewoo Nexia 1.5i GTX / GLX 1993-97
9,5 96/5800 137/3000 Daewoo Lanos 1.5i 1997-2000
L95 1399 77,9 x 73,4 DOHC, 4 valvole per cilindro 9,5 83/5600 123/3000 Daewoo Kalos 1.4i 2002-03 2
94/6200 130/3400 Daewoo Kalos 1.4i 2003-05 3
A15MF 1498 76,5 x 81,5 - 84/5400 131/3000 Daewoo Nexia/Cielo 1.5 16v4 -
A15DMS 9 90/5400 136/3400 Daewoo Espero 1.5 1993-96 1
9,5 101/6000 131/3400 Daewoo Lanos 1.5i 16v 2000-02
107/6000 137/4200 Daewoo Nubira 1.5i 16v 1997-99
Daewoo Lacetti 1.5i 16v 2004-05
A16DMS/L91/LXT 1598 79 x 81,5 DOHC, 4 valvole per cilindro 9,5 103/5800 142/3800 Daewoo Nubira 1.6 SE 2001-03
106/6000 145/3400 Daewoo Lanos 1.6 SX 2000-02
106/5800 145/3800 Daewoo Nubira 1.6 SX 1997-01
109/5800 150/4000 Daewoo Lacetti 1.6 SE 2003-05
113/5600 160/3400 Daewoo Lanos Romeo Sport 1.6 1999-2000
Note:
1Solo per i mercati asiatici
2Solo per i mercati europei
3Solo per il Regno Unito
4Solo per alcuni mercati non specificati

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Deutsche Autos - Band 3, Werner Oswald, 2003, Motorbuch Verlag - ISBN 3-613-02116-1
  • Opel - Fahrzeug-Chronik Band 2 - 1952-1990

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]