Opel Cascada

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Opel Cascada
Opel Cascada 1.6 EDIT Innovation – Frontansicht, 23. März 2014, Düsseldorf.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  Opel
Tipo principale cabriolet
Produzione dal 2013
Sostituisce la Opel Astra Twin Top
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4696 mm
Larghezza 1839 mm
Altezza 1443 mm
Passo 2695 mm
Massa da 1701 a 1816 kg
Altro
Assemblaggio Gliwice (Polonia)
Stile Andrew Dyson ed
Elizabeth Wetzel per
Mark Adams
Stessa famiglia Opel Astra J
Opel Zafira Tourer
Auto simili Peugeot 308 CC
Renault Mégane III CC
VW Golf Cabrio
Opel Cascada 1.6 EDIT Innovation – Heckansicht, 23. März 2014, Düsseldorf.jpg

L'Opel Cascada è un'autovettura cabriolet prodotta dalla casa automobilistica tedesca Opel a partire dal 2013, versione convertibile della Opel Astra del 2010.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Debutto[modifica | modifica wikitesto]

Con il lancio della quarta generazione dell'Opel Astra, i vertici Opel decisero di non sostituire la versione coupé-cabriolet della precedente Astra H con un analogo modello con l'utilizzo di una nuova denominazione commerciale e di utilizzale la capote in tela anziché il tettuccio ripiegabile in metallo. Ciononostante si scelse ugualmente di sfruttare la base meccanica dell'Astra J per la nuova vettura che avrebbe dovuto sostituire l'Astra TwinTop, oramai in commercio dal 2006 e la cui commercializzazione sarebbe stata fatta cessare cinque anni dopo, dopo aver raccolto solo tiepidi consensi.

Il concetto iniziale del progetto, che la differenziava maggiormente dalla sua antenata, doveva essere la possibilità di accogliere comodamente i passeggeri posteriori, senza quelle limitazioni di spazio tipiche delle cabriolet. Anche se l'obbiettivo è stato raggiunto solo in parte, per questi motivi la vettura doveva essere di dimensioni più generose rispetto al modello che sarebbe andata a sostituire. Inoltre doveva essere accompagnata da motorizzazioni più consone alla tipologia di vettura e a tale scopo si diede l'avvio ad un progetto parallelo volto a realizzare una motorizzazione più moderna, caratterizzata dall'alimentazione ad iniezione diretta di benzina. Per maggiore libertà progettuale si volle anche rinunciare alla costosa e complessa soluzione del tetto rigido ripiegabile, in favore di una più tradizionale capote in tela.

Le prime immagini del modello definitivo sono state svelate nella seconda metà del 2012, assieme alla nuova denominazione, per la quale si scelse il nome di Cascada: poco dopo, sempre negli ultimi mesi dell'anno, cominciano ad essere prodotti i primi esemplari di pre-serie destinati alle foto ufficiali per la stampa specializzata. Con l'arrivo del 2013, si mettono a punto le linee di montaggio dello stabilimento GM di Gliwice in Polonia, destinato all'assemblaggio della nuova vettura: il primo esemplare ad uscire dallo stabilimento polacco risale al 28 febbraio, mentre una settimana dopo, l'apertura del salone di Ginevra[1] fa da cornice alla presentazione ufficiale al pubblico della nuova cabriolet: nasce così la Opel Cascada.

In tutta Europa è commercializzata con il nome Cascada, solo in Spagna prende il nome di Opel Cabrio.[2] Nel Regno Unito è in vendita con il marchio Vauxhall.[3] Negli USA è distribuita come Buick Cascada.[4]

Design esterno ed interno[modifica | modifica wikitesto]

La Cascada propone un corpo vettura di circa 4,7 metri, 22 cm in più della TwinTop; il suo profilo estetico nasce presso il centro stile della casa tedesca, ed in particolare per mano dei designer Andrew Dawson ed Elizabeth Wetzel, membri dello staff diretto da Mark Adams, responsabile del design Opel e già autore dell'Insignia e la stessa Astra J sulla cui base la Cascada è stata progettata. Proprio le affinità con l'Astra sono visibili chiaramente nel frontale; dalla quale viene ripreso il taglio dei fari anteriori, appuntiti vero il centro del muso e tondeggianti nel lato esterno. La calandra è anch'essa ripresa dall'Astra mentre paraurti ricorda in parte quello dell'Astra GTC. Il cofano motore è dotato di nervature per renderne più dinamico il disegno, mentre balza all'occhio la marcata inclinazione del parabrezza, come solitamente accade in questo genere di vetture. La fiancata è invece caratterizzata dalla nervatura laterale tipica delle Opel dell'era Adams, nervatura che corre lungo la zona sotto-porta per poi salire repentinamente in corrispondenza del passaruota posteriore, disegnando un profilo a falce. A tale nervatura se ne aggiunge una seconda che invece passa più in alto, appena sopra la maniglia della porta. La linea di cintura è marcatamente inclinata in avanti, per conferire dinamismo al disegno complessivo. La coda presenta gruppi ottici a goccia. con al centro lo stemma Opel, da cui partono due baffi cromati che penetrano parzialmente all'interno della sagoma dei fari.

Vista dall'alto dell'abitacolo di una Cascada

La capote è stata realizzata in due strati di tessuto, tra i quali è stato inserito un materiale insonorizzante, più precisamente del pile di poliestere. La struttura sulla quale viene montata la capote è realizzata in lega di magnesio, per ridurne il peso ed il meccanismo destinato alla sua apertura e chiusura è di tipo elettro-idraulico: si apre in 17 secondi e fino ad una velocità massima di 50 km/h. Il bagagliaio è di 280 litri di capienza, che però possono salire a 380 se si chiude la capote.

Struttura, meccanica e motori[modifica | modifica wikitesto]

La base meccanica dell'Astra da cui deriva è stata in parte rivista per adattarsi ad un corpo vettura di tipo cabriolet; tra gli interventi necessari volti a fornire una maggiore rigidezza torsionale alla struttura vanno menzionate le barre di acciaio disposte ad incrocio sotto la scocca, ma anche i profili sottoporta. Si tratta di interventi coatti durante il passaggio da una versione ad abitacolo chiuso ad una ad abitacolo "aperto". Altri interventi standard sono stati effettuati per incrementare il livello di sicurezza a bordo, come ad esempio le barre antintrusione nelle portiere, disposte diagonalmente, ed ulteriori barre inserite all'altezza della linea di cintura. Come accade sempre nelle cabriolet più moderne, la Cascada è dotata di roll-bar ad estrazione automatica mediante carica pirotecnica: in caso di ribaltamento essi fuoriescono in una frazione di secondo proteggendo gli eventuali passeggeri posteriori. Dopo questi interventi, la rigidezza torsionale della scocca risulta essere maggiore del 41% rispetto alla scocca dell'Astra TwinTop.

Per quanto riguarda il comparto sospensioni la Cascada eredita l'avantreno HiPer Strut (High Performance Strut) utilizzato dall'Astra J OPC e ideate dapprima per l'Inisignia OPC, che permette rispetto a un classico MacPherson di ridurre il sottosterzo attraverso la divisione delle funzioni svolte dall'ammortizzatore e dallo sterzo, quest'ultimo a cremagliera con servocomando elettrico ad incidenza variabile montato sulla scatola dello sterzo. Il retrotreno è una combinazione tra l'assale torcente ed il parallelogramma di Watt.[5] Quanto all'impianto frenante, esso prevede dischi autoventilanti all'avantreno e dischi pieni al retrotreno.

Al suo debutto, la vettura è stata proposta in quattro motorizzazioni, due a benzina (di cui una disponibile in due livelli di potenza) e due a gasolio, tutte sovralimentate mediante turbocompressore:

  • 1.4 Turbo: motore da 1364 cm³ ed in due livelli di potenza, 120 e 140 CV;
  • 1.6 SIDI: motore 1598 cm³ ad iniezione diretta con potenza massima di 170 CV;
  • 2.0 CDTI: motore da 1956 cm³ con potenza massima di 165 CV;
  • 2.0 CDTI Biturbo: stesso motore della 2.0 CDTI, ma con doppia sovralimentazione e potenza massima di 195 CV.

Per tutte le versioni è previsto di serie un cambio manuale a 6 marce, ma per quasi tutta la gamma (salvo le versioni con motore 1.4) è disponibile a richiesta un cambio automatico a 6 rapporti. Fatta eccezione per la versione 1.4 da 120 CV, tutte le altre versioni sono dotate di sistema Stop&Start.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'avvio della commercializzazione della Opel Cascada è stato fissato per il 20 aprile 2013.

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ecco le motorizzazioni con cui la Cascada viene offerta nel mercato:

Modello Motore Cilindrata
cm³
Potenza
CV
Coppia massima
Nm
Massa a vuoto
(kg)
Velocità massima
km/h
Accelerazione
0-100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di produzione
Versioni a benzina: tutte Euro 5
Cascada 1.4 16V Turbo 120CV A14NEL 1364 120
a 6000 giri/min
200/
1850-4200 giri/min
1.701 195 11"9 6.5 153 dal 2013
Cascada 1.4 16V Turbo1 140CV A14NET 140
a 6000 giri/min
200/
1850-4900 giri/min
207 10"9 6.3 148 dal 2013
Cascada 1.6 16V SIDI Turbo A16XHT 1598 170
a 6000 giri/min
260 (280 con overboost)/
1650-3200 giri/min
1.733 222 9"6 6.3 dal 2013
Versioni diesel: tutte Euro 5
Cascada 2.0 CDTI A20DTH 1956 165
a 4000 giri/min
350
1750-2500 giri/min
1.816 218 10"4 5.2 138 dal 2013
Cascada 2.0 CDTI
Biturbo
A20DTR 195
a 4000 giri/min
400
1750-2500 giri/min
230 9"4 5.3 139 dal 2013
1Non per l'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Opel: quattro anteprime a Ginevra 2013 - Salone di Ginevra 2013 - Panoramauto, in Panoramauto, 25 febbraio 2013. URL consultato il 26 luglio 2017.
  2. ^ (ES) Javier Costas, Opel Cabrio, precios para España, 20 marzo 2013. URL consultato il 28 luglio 2017.
  3. ^ (EN) Vauxhall Cascada Review (2017) | Autocar, su www.autocar.co.uk. URL consultato il 28 luglio 2017.
  4. ^ (EN) Buick Cascada Reviews: Research New & Used Models | Motor Trend, su Motor Trend. URL consultato il 28 luglio 2017.
  5. ^ Opel Cascada: Video Test su strada, in Autoblog.it. URL consultato il 26 luglio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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