Montegrosso d'Asti

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Montegrosso d'Asti
comune
Montegrosso d'Asti – Stemma
Montegrosso d'Asti – Veduta
Panorama del paese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Asti-Stemma.png Asti
Amministrazione
Sindaco Marco Curto (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 44°49′18″N 8°14′19″E / 44.821667°N 8.238611°E44.821667; 8.238611 (Montegrosso d'Asti)Coordinate: 44°49′18″N 8°14′19″E / 44.821667°N 8.238611°E44.821667; 8.238611 (Montegrosso d'Asti)
Altitudine 244 m s.l.m.
Superficie 15,42 km²
Abitanti 2 350[1] (31-12-2013)
Densità 152,4 ab./km²
Frazioni Basolo, Biolla, Boscogrande, Bricco Monti, Gallareto, Gorra, Messadio, Moroni, Palazzo, Santo Stefano, Tana, Valenzano, Vallumida, Giaccone
Comuni confinanti Agliano Terme, Castelnuovo Calcea, Costigliole d'Asti, Isola d'Asti, Mombercelli, Montaldo Scarampi, Rocca d'Arazzo, Vigliano d'Asti
Altre informazioni
Cod. postale 14048
Prefisso 0141
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 005076
Cod. catastale F527
Targa AT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 613 GG[2]
Nome abitanti montegrossesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montegrosso d'Asti
Montegrosso d'Asti
Montegrosso d'Asti – Mappa
Mappa di localizzazione del comune di Montegrosso d'Asti nella provincia di Asti
Sito istituzionale

Montegrosso d'Asti (Mungròss in piemontese) è un comune italiano di 2.350 abitanti della provincia di Asti, in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Montegrosso d'Asti si trova a circa 15 km da Asti, nella zona vinicola dell'Astesana.

Origini del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Cinque milioni di anni fa, l'astigiano si presentava come un mare profondo non più di 200 metri. Il territorio dove sarebbe sorta Montegrosso si trovava al centro di un bacino marino. In seguito l'accumulo di sedimenti, per lo più trasportati in mare dai corsi d'acqua, provocò l'innalzamento del fondale marino e il formarsi di depositi di sabbia che andarono a costituire gli strati superiori di numerosi rilievi collinari. Due/tre milioni di anni fa il territorio si presentava come una vasta pianura coperta, costellata di laghetti e paludi.I fossili testimoniano quale fauna avesse in essa il suo habitat: rinoceronti, mastodonti, elefanti, iene e ghepardi.Un milione e ottocentomila anni fa ebbe inizio la cosiddetta era glaciale.I fossili di questo periodo presentano un ambiente biotico modificato a causa del clima più rigido: abbondano le conifere e compare il mammuth. [3].

La preistoria[modifica | modifica wikitesto]

I più recenti studi attestano la presenza di insediamenti umani nell'astigiano, già 200.000 anni fa. Il territorio per tutto il Paleolitico e il Neolitico non fu particolarmente favorevole all'insediamento umano. L'Astigiano è infatti una delle zone più aride del Piemonte. I terreni disponibili erano scarsi, essendo gran parte del suolo coperto di fitti boschi, inoltre, questo territorio insidioso per il rischio di smottamenti. Quest'area non era appetibile, perché le colline costituite di sabbia e argilla non offrivano pietre adatte alla costruzione di utensili e di abitazioni. Il Tanaro tuttavia provvedeva a fornire questo tipo di materiale l'argilla, materia prima fondamentale all'epoca, per la fabbricazione di recipienti e per intonacare le costruzioni.

Dal punto di vista etnico, l’Astigiano fu nella prima Età del Ferro un territorio di confine tra l’area Insubre e quella Ligure per poi diventare intorno al 400 a.C, territorio Celtico.

Il periodo romano[modifica | modifica wikitesto]

I Romani raggiunsero il Piemonte nel II secolo a.C.

Giulio Cesare, durante la battaglia Gallica nell’anno 28 a.C, fondò la città Romana di Julia Augusta Taurinus, l’odierna Torino.

La parte rimanente del Piemonte, costituita soprattutto da zone montuose, venne conquistata da Ottaviano Augusto.

Il Piemonte venne diviso tra la Gallia Cisalpina e le province romane delle Alpes Cottiae, Alpes Marittimae ed Alpes Poenniae.

I Romani, come nella gran parte del Nord Italia, fondarono le maggiori città piemontesi vicino o su preesistenti insediamenti di origine Celto-Ligure è il caso di Asti.

Altri insediamenti non erano di gran rilievo: alcuni borghi venivano creati inizialmente come campi militari trincerati (da qui la pianta quadrangolare che caratterizza il centro di questa città), e solo successivamente incominciavano ad ospitare civili, solitamente in numero limitato.

Nel 312, l’esercito di Costantino l si scontrò vittoriosamente contro le truppe di Massenzio nell’area compresa tra Alpignano e Rivoli.

L’evento viene generalmente ricordato come battaglia di Torino.

Nel 486 d.C. cadde l’impero Romano d’occidente.

L'alto Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio montegrossese passò sotto il controllo delle popolazioni germaniche: prima nel dominio di Odoacre, in seguito ci fu la conquista da parte dei Burgundi e degli Ostrogoti.

A metà del VI secolo giunsero i Bizantini.

Nel 568 i Longobardi (una popolazione germanica) occuparono il Piemonte. Il longobardo Agiulfo fu nominato duca di Torino.

Il territorio piemontese fu suddiviso in ducati: ducato Longobardo di Torino, Asti, Ivrea e San Giulio.

Furono inoltre fondati numerosi importanti monasteri (come l’abbazia della Novalesa).

Il basso Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1134 i superstiti di una pestilenza che colpì le vicine località si insediarono sul colle dell'attuale abitato cercando di sfuggire all'epidemia in atto.

Successivamente il marchese Bonifacio del Vasto vi costruì un castello con due torri che furono abbattute successivamente da Federico Barbarossa.

Durante il XIV secolo il comune passò ripetutamente sotto il controllo ora dei Guelfi e Ghibellini che intervennero sulle merlature del castello per sottolineare il dominio della nuova fazione sulla vecchia.

Il cardinale Bertrando del Poggetto si stabilì nel 1319 e poté ospitare il futuro re di Francia: Filippo di Valois.

Il comune, nel suo sviluppo, fu controllato nel 1381 prima da Gian Galeazzo Visconti, Duca di Milano, successivamente dagli spagnoli (1746), dai francesi e dai Savoia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 novembre 1986 10 giugno 1990 Franco Mondo Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [5]
10 giugno 1990 17 novembre 1993 Luciana Piumatti Adamo - Sindaco [5]
17 novembre 1993 27 giugno 1994 Domenico Corte Comm. straordinario [5]
27 giugno 1994 25 maggio 1998 Delfina Mondo Pia - Sindaco [5]
25 maggio 1998 28 maggio 2002 Mauro Mondo lista civica Sindaco [5]
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Mauro Mondo lista civica Sindaco [5]
29 maggio 2007 7 maggio 2012 Marco Curto lista civica Sindaco [5]
7 maggio 2012 in carica Marco Curto lista civica: Montegrosso per tutti Sindaco [5]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Laura Cantamessa, Edvige Zoppegni, Evoluzione paleoambientale dell'Astigiano, Asti, 1995.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN306267764
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