Haldir

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Haldir
Haldir.png
Craig Parker interpreta Haldir nell'adattamento cinematografico di Peter Jackson
UniversoArda
Lingua orig.Inglese
SoprannomeVerdefoglia
AutoreJohn Ronald Reuel Tolkien
Interpretato daCraig Parker
Voce italianaChristian Iansante
SpecieElfo
SessoMaschio
EtniaNandor

« Quando Frodo mise infine piede sul flet, trovò Legolas seduto con altri tre elfi. I loro abiti erano grigio-argento, e salvo quando si muovevano improvvisamente, era impossibile distinguerli dai tronchi. Si alzarono in piedi, e uno di essi scoperse un piccolo lume che sprigionava un esile raggio argenteo. Lo tenne in alto, guardando alla sua luce il volto di Frodo, quindi quello di Sam. Nascose nuovamente la fiamma, pronunziando parole di benvenuto nella sua lingua elfica. [...] "Haldir è il mio nome." »

(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli)

Haldir è un personaggio di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Compare solo nel romanzo Il Signore degli Anelli, più precisamente negli ultimi capitoli de La Compagnia dell'Anello.

All'interno del corpus dello scrittore, Haldir è un Elfo Nandorin, Capitano dei Galadhrim, ed insieme a i suoi due fratelli Rúmil e Orophin, Guardiano delle frontiere di Lórien al servizio della Bianca Dama Galadriel, sposa di Celeborn signore di Lothlórien.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Il Signore degli Anelli.

Haldir fa la sua prima apparizione quando accoglie la Compagnia dell'Anello, appena entrata nel reame di Lórien. Non si fida del gruppo, ad eccezione di Aragorn (conosciuto a Lórien) e Legolas (lontano parente di Celeborn), soprattutto a causa della presenza di Gimli il Nano.[1] Compare negli altri capitoli ambientati a Lórien; poi non se ne parla più, ma si suppone che abbia combattuto nella Guerra dell'Anello contro le forze di Dol Guldur al servizio di Sauron.

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

« Porto notizie da Elrond di Gran Burrone. Un'alleanza esisteva una volta fra Elfi e Uomini. Molto tempo fa abbiamo combattuto e siamo morti insieme. Siamo qui per onorare questa lealtà. »

(Haldir al suo arrivo al Fosso di Helm ne Il Signore degli Anelli - Le due torri)

Nella trilogia de Il Signore degli Anelli diretta da Peter Jackson, il ruolo di Haldir è interpretato da Craig Parker, con la voce italiana di Christian Iansante. La storia del personaggio è ampliata e modificata rispetto al romanzo: appare anche ne Il Signore degli Anelli - Le due torri, dove, su incarico di Elrond e Galadriel, guida un piccolo esercito di Elfi in aiuto dei Rohirrim assediati al Fosso di Helm dalle forze di Saruman, venendo ucciso dagli Uruk-hai. Se si segue il modello di Peter Jackson, Haldir seguì la sorte di ogni altro elfo della terra di mezzo dopo la sua morte, ovvero finì nelle Aule di Mandos per attendere la reincarnazione.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Durante la prima era, Haldir fu anche il nome di un Uomo appartenente alla Casa di Haleth. Figlio di Halmir del Brethil, sposò Glòredhel, figlia di Hador del Dor-lómin. Rimase ucciso durante la Nírnaeth Arnoediad.[2][3] È curioso notare come l'Haldir di Peter Jackson segua quasi la stessa sorte dell'Haldir del Brethil di Tolkien.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ J.R.R. Tolkien, Capitolo VI (libro II) - Lothlórien, pp. 448-449
  2. ^ J.R.R Tolkien, Il Silmarillion, Quenta Silmarillion, Della rovina del Beleriand e della morte di Fingolfin", pag. 198
  3. ^ J.R.R Tolkien, Il Silmarillion, Indice dei nomi, pag. 409

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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