Belegost

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Belegost
Altri nomiGran Rocca, Gabilgathol
Tipocittà
Creazione
IdeatoreJohn Ronald Reuel Tolkien
Appare inIl Silmarillion
Caratteristiche immaginarie
PianetaArda
RazzeNani

« A nord del grande rilievo di Monte Dolmed si trovava Gabilgathol, che gli Elfi nella loro lingua dicevano Belegost, vale a dire Granrocca. »

(J.R.R. Tolkien, Il Silmarillion)

Belegost (Gran Rocca, traduzione Sindarin del termine nanico Gabilgathol) è una città di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. È una delle due città che i Nani costruirono ai piedi degli Ered Luin (Monti Azzurri), la catena montuosa che segnava i confini orientali del Beleriand nella Prima Era. Era la sede della Casa nanica dei Barbafiamma, così chiamati a causa della prevalente colorazione rossa della barba nella popolazione.

L'altra città dei Nani, costruita nella roccia degli Ered Luin, è Nogrod.

I Nani di Belegost: le loro arti e la loro fama[modifica | modifica wikitesto]

I Nani di Belegost furono, tra tutti, quelli che più si adoperarono nell'arte della lavorazione del ferro (e dei metalli in genere) e delle gemme, seppure non raggiunsero mai, in quest'ultima, il livello di Fëanor (che creò i Silmaril, le gemme che racchiudevano la luce dei due Alberi di Valinor). Infatti tali nani furono i primi a forgiare le cotte di maglia inanellate, oltre ad essere rinomati per la durezza del ferro che riuscivano a plasmare. Furono loro che con la loro arte di lavorare la roccia aiutarono Thingol a costruire Menegroth. Erano, dopo i nani di Nogrod, i migliori nella costruzione di armi.

Gli abitanti di Belegost si distinsero in particolar modo nella Nirnaeth Arnoediad (la Guerra delle Innumerevoli Lacrime, la quinta battaglia del Beleriand) grazie anche alla loro intrinseca resistenza al fuoco. Infatti, il Signore di Belegost, Azaghâl, prima di morire, riuscì a trafiggere il ventre del drago Glaurung e, quindi, a metterlo in fuga insieme a tutte le altre creature a lui suddite. In questo modo fece sì che la restante parte dell'esercito potesse volgere alla fuga senza essere sopraffatta dalle sue micidiali fiamme. Tra le opere meravigliose create dai Nani dei Monti azzurri vi è la Nauglamír, la collana dei nani, donata da questi a Finrod Felagund, dopo la costruzione della roccaforte di Nargothrond.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Parte della campagna del bene del gioco Il Signore degli Anelli: Battaglia per la Terra di Mezzo 2 è ambientato nelle Montagne Azzurre dove il giocatore impersona Glóin e Glorfindel in aiuto dei nani a combattere un drago (ciò tuttavia non appare in nessuna opera di Tolkien).

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