Meneltarma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Meneltarma (Pilastro dei Cieli) è un monte di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. È il monte sacro che si ergeva alto e imponente al centro di Númenor. In Adûnaico era chiamato 'Minûltarîk'.

Aveva una sommità piatta e vasta, tanto da poter ospitare una grandissima folla durante la cerimonie religiose. Non c'era nessun edificio poiché le funzioni avvenivano sempre all'aria aperta.

Il silenzio assoluto era d'obbligo per chiunque salisse il monte. La tradizione era così forte e radicata che anche gli stranieri si sentivano in dovere di restare muti. Solo il Re aveva il diritto di parlare, per indirizzare preghiere e ringraziamenti a Eru Ilúvatar, durante le tre feste sacre di Númenor: Erukyermë, Erulaitalë e Eruhantalë.

Uccelli e animali non si avvicinavano al monte, eccezion fatta per le Aquile di Manwë, che a volte si potevano scorgere mentre sorvolavano il picco della montagna. Esse erano considerate le guardiane del monte e di tutta l'isola.

Le pendici del Meneltarma digradavano dolcemente, formando cinque catene collinose, paragonabili alle radici del monte, chiamate Tarmasundar, le Radici del Pilastro. Sul pendio sud erano collacate le tombe dei Re di Númenor, in una valle chiamata Noirinan.

Nell'anno 3319 della Seconda Era, Númenor venne distrutta e sprofondò nell'oceano. L'ultima Regina cercò di raggiungere la vetta durante la Caduta, ma le acque la raggiunsero prima che lei potesse arrivare alla cima.

Qualcuno della Casa di Eärendil affermò che la vetta del monte affiora ancora dalle acque. Si dice che se mai qualcuno la trovasse e raggiungesse la cima, potrebbe scorgere le Terre Immortali.

Tolkien Portale Tolkien: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Tolkien