Ancalagon (personaggio)

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Ancalagon
UniversoArda
Lingua orig.inglese
SoprannomeIl Nero
AutoreJohn Ronald Reuel Tolkien
1ª app. inIl Silmarillion
SpecieDrago
SessoMaschio

Ancalagon (Sindarin anca "Fauci" - lagon "rapide"), detto "Il Nero", è un drago, un personaggio fantastico della Terra di Mezzo, che appare ne Il Silmarillion e viene citato ne Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Il Silmarillion Ancalagon era figlio di Glaurung e nacque nella Prima Era della Terra di Mezzo e fu cresciuto da Morgoth, che lo allevò fino a renderlo il più grande e possente tra i draghi, nonché il primo dei Grandi Draghi Alati. Nelle intenzioni di Morgoth, Ancalagon doveva essere la sua arma definitiva contro le armate dei Valar, e difatti durante la Guerra d'Ira il drago riuscì a fermare per un po' le armate di Aman, fino a quando Eärendil non lo affrontò grazie alla nave volante Vingilot e lo sconfisse dopo una lunga e durissima lotta che costò quasi la vita dell'eroe. Eärendil gettò il drago sui tre picchi di Thangorodrim, il che uccise il mostro e provocò il crollo dei picchi che seppellirono così la fortezza di Morgoth, Angband, che si trovava sotto di essi.

Nel secondo capitolo de Il Signore degli Anelli, Gandalf, rivelando a Frodo Baggins la natura del suo anello, afferma che neppure il soffio di fuoco di Ancalagon sarebbe stato in grado di fondere e quindi distruggere l'Unico Anello.

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