Calcio Club Giovanile Isola

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MNK Izola - CCG Isola
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali bianco con inserti azzurri
Dati societari
Città Isola d'Istria
Nazione Slovenia Slovenia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Slovenia.svg NZS
Campionato 3 Liga
Fondazione 1923
Rifondazione 2008
Presidente Slovenia Aleš Frančeškin
Allenatore Slovenia Afred Jermaniš
Stadio Stadio Comunale
(1.500 posti)
Sito web www.mnkizola.si
Palmarès
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Il Calcio Club Giovanile Isola (in sloveno Mladinski Nogometni Klub Izola), è una società calcistica slovena con sede nella città istriana di Isola d'Istria, conosciuta per ragioni storiche in Italia con il nome di Ampelea.

Costituisce un raro caso di società calcistica italiana che non fu soppressa dopo il passaggio dell'Istria alla Jugoslavia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Venne fondato nel 1923 e nell'anteguerra legò il suo nome, per ragioni di sponsor, a quello dell'industria alimentare Ampelea Conservifici S.A. (oggi Delamaris), che aveva sede a Rovigno e sosteneva economicamente lo sport in entrambe le città; sul finire degli anni trenta avrebbe finanziato anche la squadra di calcio del Cattolica.

La società nasce con il nome di “Edera”, poi diventò “Virtus”, quindi “Dopolavoro Isola”, e dal 1935 “Ampelea – Dopolavoro Aziendale Conservifici S.A”.

Inizialmente il club, in maglia azzurra, prese parte a tornei minori. Nel 1937-38 partecipò al suo primo campionato di Serie C, dove rimase fino al 1942-43, quando in Italia i campionati vennero sospesi a causa della Seconda guerra mondiale.

Nel 1944 l'Ampelea fu l'unica squadra istriana a prendere parte al Campionato Alta Italia e, rinforzata da calciatori giuliani tornati nelle zone d'origine o da calciatori di altre parti d'Italia di stanza in Istria, vinse a sorpresa il girone eliminatorio della Venezia Giulia, superando la più blasonata Triestina. Il successo le fece ottenere il titolo di Campione della Venezia-Giulia 1944. In un girone semifinale giocato in un clima arroventato (la non influente ultima partita contro la Triestina non venne disputata anche per motivi di ordine pubblico), l'Ampelea si arrese però al Venezia.

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Dopolavoro Isola dal 1934-35
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Ampelea Dop. Az. dal 1936-37
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Ampelea Dop. Az. dal 1938-39
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Ampelea Dop. Az. dal 1941-42

Alla fine delle ostilità l'Ampelea, trovandosi ricompresa nel Territorio di Trieste, prese parte al Girone Giuliano di Serie C conseguendo un onorevole secondo posto. Fu questo l'ultimo torneo italiano a cui la squadra istriana prese parte.

Tra i giocatori che militarono nelle file del club istriano si possono annoverare Bruno Ispiro, diventato poi famoso giocando in Serie A con Triestina e Genova e vestendo la maglia della Nazionale italiana, e, nel vittorioso "Campionato Alta Italia", Giuseppe Grezar, mediano del Grande Torino, Mario Stua, mezzala del Livorno che aveva sfiorato lo scudetto nel 1942-43, Alberto Eliani, futuro terzino di Fiorentina e Roma e Antonio Gordini, in seguito attaccante di Spezia e Triestina.

Una formazione dell'Ampelea del 1939-40. L'ultimo accosciato a destra è Bruno Ispiro
Uno scudetto metallico dell'Ampelea

Il giocatore che ha totalizzato il maggior numero di presenze e di reti in maglia azzurra è Mario Parovel, con 54 gol in 159 partecipazioni. L'allenatore che maggiormente si è seduto sulla panchina di questa squadra è stato Federico Malosti, con sei campionati, Gaddo Moretti ha guidato gli isolani per quattro stagioni. Il maggior numero di giocatori nella storia della squadra dell'Ampelea non è stato di origine isolana bensì triestina, 31 contro 30. Altri 16 avevano origini istriane, 13 erano friulani, gradesi e goriziani e infine 6 provenivano da altre città della penisola.

Con il progressivo passaggio di Isola d'Istria alla Jugoslavia il club continuò a costituire la principale squadra di calcio cittadina, col nome slavo di Mladinski Nogometni Klub Izola, costituendo un rarissimo caso di società già italiana ma non soppressa dai comunisti jugoslavi.

Anche nella nuova nazione d'appartenenza, tuttavia, l'Isola non ottenne risultati di rilievo, navigando nelle serie minori. Fu solo con l'indipendenza della Slovenia che il club si affacciò al calcio di vertice col nome di Belvedur Izola, qualificandosi per la Coppa UEFA 1992-1993, dove tuttavia fu subito eliminato dal Benfica. Nel 1996 cominciarono una serie di retrocessioni che nel 2008 la portarono al fallimento. Attualmente milita nell'ultima categoria del campionato sloveno.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

  • 1937-38 11ª nel girone A della Serie C (maglie bianco-rosse)
  • 1938-39 13ª nel girone A della Serie C (maglie azzurre)
  • 1939-40 11ª nel girone A della Serie C (maglie azzurre)
  • 1940-41 11ª nel girone A della Serie C (maglie granata)
  • 1941-42 12ª nel girone A della Serie C (maglie granata)
  • 1942-43 9ª nel girone A della Serie C (maglie rosso-blu)
  • 1943-44 Campionato Alta Italia 1944: Campione della Venezia Giulia, qualificata alle semifinali interregionali. 2ª nel Gruppo B delle semifinali interregionali (maglia granata)
  • 1945-46 2ª nel girone A Alta Italia della Serie C (maglie granata). A fine stagione l'Ampelea abbandonò la FIGC passando alla FSJ come MNK Izola.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luca Dibenedetto, La Favola dell'Ampelea. Techno Media Reference, Cusano Milanino, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]