Randy Savage

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Randy Savage
Fotografia di {{{nome}}}
Nome Randall Mario Poffo
Ring name Randy Poffo
Destroyer
Executioner
The Spider
Mr. Madness
"Macho Man" Randy Savage
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Columbus
15 novembre 1953[1]
Residenza Sarasota, Florida
Morte Seminole, Florida
20 maggio 2011
Altezza dichiarata 188[1] cm
Peso dichiarato 108[1] kg
Allenatore Angelo Poffo
Debutto 1973[1]
Ritiro 2005[1]
Progetto Wrestling

Randall Mario Poffo, meglio conosciuto con il ring name "Macho Man" Randy Savage (Columbus, 15 novembre 1953Seminole, 20 maggio 2011), è stato un wrestler e attore statunitense, noto per i suoi trascorsi nella World Wrestling Federation (WWF) e nella World Championship Wrestling (WCW).

Savage ha vinto venti titoli in carriera: sei titoli del mondo, avendo vinto il WWF Championship due volte e il WCW World Heavyweight Championship quattro volte, l'ICW World Heavyweight Championship tre volte e lo USWA Unified World Heavyweight Championship una volta. una volta WWF Intercontinental Champion, la WWE lo ha nominato come il più grande campione intercontinentale di tutti i tempi accreditandogli la capacità di "portare a un più alto livello di credibilità il titolo attraverso le sue incredibili prestazioni".

Savage è stato anche il vincitore del WWF King of the Ring del 1987 e del WCW World War 3 del 1995. Una delle principali attrazioni in pay-per-view negli anni ottanta e novanta, Savage ha lottato nel main event di WrestleMania IV, V e VIII, nonché in quattro dei primi cinque show di SummerSlam, l'edizione del 1995 di WCW Starrcade e molti altri eventi. Hulk Hogan, volto della WWF durante la "Golden Era", ha descritto Savage come "così influente in questo settore, in particolare nella WWF" e ha ricordato che "è l'unica persona a cui potevamo passare la cintura, e non avremmo perso soldi. Le cose sarebbero rimaste le stesse o sarebbero migliorate".

La figura di Savage era legata a filo doppio alla figura di Miss Elizabeth; la gelosia di Savage nei confronti della ragazza (kayfabe) fu la causa scatenante della sua faida con Hulk Hogan nella WWF. Savage ed Elizabeth si sposarono sul ring nel corso di SummerSlam 1991 nel famoso "Match Made in Heaven", per necessità di storyline; i due in realtà si erano già sposati nella vita reale nel dicembre del 1984. Il matrimonio sul ring, così come quello nella vita reale, durò poco.

Savage è stato celebre presso i fan del wrestling (e non solo) grazie al suo inconfondibile tono di voce ruvido e profondo, i suoi coloratissimi costumi da ring, le intense e carismatiche esibizioni fuori e dentro il quadrato, e la sua caratteristica esclamazione «Oooh yeah!». La stessa WWE a proposito di Savage afferma: "Non c'è mai stata in precedenza una superstar più colorata di "Macho Man" Randy Savage. Il suo stile, perfettamente rappresentato dalla sua musica d'ingresso, Pomp and Circumstance, veniva eguagliato solamente dalle sue esibizioni sul ring".

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Il padre, Angelo Poffo, di origini italiane, è stato a sua volta un wrestler. La madre Judy è di origini ebraiche.[2]

La carriera di Randy inizia con il fratello Lanny, sotto l'attenta guida del padre, nella NWA. Successivamente i due si trasferiranno alla ICW dove prima vinceranno i titoli di coppia, poi avranno una faida tra loro che li porterà a scontrarsi per il titolo massimo della federazione, che vedrà prevalere proprio Randy.

World Wrestling Federation (1985–1994)[modifica | modifica sorgente]

Debutto e Intercontinental Champion (1985–1987)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1985 arriva alla corte deli Vince McMahon e la sua WWF. Sua accompagnatrice nonché compagna nella vita reale sarà Miss Elizabeth.

Miss Elizabeth, moglie di Savage

A fine 1985, Savage iniziò una faida con il WWF Intercontinental Champion in carica, Tito Santana. Durante la puntata del 2 novembre 1985 di Saturday Night's Main Event, un suo primo tentativo di vincere la cintura fallì, (Savage vinse il match con Santana, ma solo per conteggio fuori dal ring e quindi il titolo non poté passare di mano).[3] Nel rematch del 24 febbraio 1986 a Prime Time Wrestling, Savage vinse infine il WWF Intercontinental Championship usando un oggetto improprio nascosto nel costume per tramortire l'avversario.[4][5] Agli inizi della sua carriera in WWF, Savage ottenne anche altre due vittorie per countout al Madison Square Garden contro il suo futuro tag team partner Hulk Hogan, inoltre ebbe anche degli storici scontri con Bruno Sammartino e con George "The Animal" Steele (che nella storyline, si era invaghito di Elizabeth).

Savage ha combattuto in quello che è diffusamente considerato uno dei migliori match di wrestling di tutti i tempi, quando si scontrò con Ricky "The Dragon" Steamboat a WrestleMania III nell'arena Pontiac Silverdome. Il match era la resa dei conti di una lunga e violenta rivalità (nella quale Savage (storyline) ruppe la laringe a Steamboat), e presentò un grandissimo livello di atletismo e tecnica sul ring. Dopo diciannove tentativi di schienamento, Steamboat schienò Savage (con l'aiuto di George Steele, che spinse Savage giù dal sostegno pochi secondi prima che fosse schienato) mettendo fine al regno da WWF Intercontinental Champion di Savage durato quattordici mesi.[6][7]

A questo punto della sua carriera in WWF, il personaggio di Savage stava acquistando sempre più importanza; la grande "fortuna" di Savage stava anche nello sfruttare il suo personaggio, quello del maschilista, in quanto trattava la sua valletta con modi poco garbati, addirittura facendosi scudo di essa negli incontri, suscitando le ire del pubblico.

WWF Champion e i Mega Powers (1987-1991)[modifica | modifica sorgente]

Randy Savage come WWF Champion

Per la dirigenza, il 1988 sembrava il momento opportuno per dare a Randy l'occasione di vincere il WWF Championship in occasione di WrestleMania IV, in un torneo, in quanto il titolo era stato reso vacante. La finale era tra "Macho Man" e "Million Dollar Man" Ted DiBiase. DiBiase, quella sera, aveva al suo angolo André the Giant che stava interferendo nel match ai danni di Savage. Durante l'incontro, visto il suo handicap, Randy dà delle istruzioni a Elizabeth la quale si allontana dal ring. Elizabeth (mentre Savage è in forte difficoltà) si ripresenterà a bordo ring tra un boato del pubblico di estrema gioia, con nientemeno che Hulk Hogan, che si metterà al suo angolo, incitando Savage. All'ennesimo tentativo di interferenza da parte del gigante, l'arbitro si distrae, il tutto mentre DiBiase stava applicando con successo (e quindi con una vittoria praticamente in tasca) una Sleeper Hold su Randy, Hogan entra e stende Ted con una sediata alla schiena permettendo a Randy di uscire dalla presa e di mettere in atto il suo Diving Elbow Drop dal sostegno per lo schienamento finale e vincere così il suo primo WWF Championship.

Mostrando gratitudine per l'aiuto che Hogan gli aveva dato per vincere il titolo, Savage decise di formare un tag team con Hulk Hogan, chiamato Mega Powers, diventando un face a tutti gli effetti e amato dal pubblico. I due sconfissero André the Giant e Ted DiBiase ("Mega Bucks") durante la prima edizione di SummerSlam nel 1988, e iniziarono una faida con le Twin Towers (Akeem e Big Boss Man) che tuttavia li portò alla rottura della loro alleanza. Infatti nella storyline, Macho Man era sempre più geloso delle attenzioni che Hogan sembrava dedicare ad Elizabeth, nonostante le ripetute smentite dello stesso "Hulkster". Randy non si fidava di Hogan ed era gelosissimo dei rapporti amichevoli tra i due e già alla Royal Rumble del 1989 i due wrestler ebbero un acceso diverbio, subito calmato dalla stessa manager, dopo l'involontaria eliminazione dal torneo di Savage da parte di Hulk. Sempre nel 1989, durante Saturday Night's Main Event, Elizabeth fu la causa involontaria della rottura fra i due top face della WWF; colpita involontariamente da Randy Savage, venne portata in infermeria durante l'incontro contro le Twin Towers (Akeem & Big Boss Man) dallo stesso Hulk, che lasciò così il compagno solo sul ring. Macho, accecato dalla gelosia, attaccò Hogan nel backstage alla fine del match e portò energicamente fuori dalla stanza Elizabeth; il tutto sfociò nell'immediata rottura del sodalizio. Il teatro dello scontro finale fu nel 1989 a WrestleMania V, dove Hulk Hogan non solo sconfisse Savage ma si riprese anche il titolo mondiale.

Faida con Ultimate Warrior (1989–1991)[modifica | modifica sorgente]

Quella che sembrava una fine, per Savage non era che un inizio. Infatti, vinse il King of The Ring e in virtù di questo, da "Macho Man" divenne "Macho King". Tornato heel a tutti gli effetti, si avvalse dei servizi di Sensational "Queen" Sherry (licenziando quindi Elizabeth) che lo sosteneva in tutto e per tutto nei suoi malvagi intenti, tra cui far perdere il titolo ad Ultimate Warrior, che aveva vinto da Hulk Hogan a WrestleMania VI in favore di Sgt. Slaughter alla Royal Rumble 1991, in quanto gli aveva promesso una shot che però non gli concesse mai. Il guerriero dunque, chiedeva vendetta e quindi a WrestleMania VII (1991), la ottenne in un Retirement match la quale stipulazione prevedeva l'allontanamento dalla federazione in caso di sconfitta. Randy perse questo match e di fatto dovette ritirarsi. Oltre al ritiro subì (in quanto privo di forze) anche il pestaggio da parte di un'infuriatissima Sherry. A questo punto il match verrà ricordato per l'intervento in favore di Savage di Miss Elizabeth che si scagliò contro l'odiatissima rivale, gettandola fuori dal ring, per riabbracciarsi così con Savage, che stava osannando la coppia sul ring rimasta a prendersi i giusti applausi. Celebre il gesto di Randy che da maschilista qual'era, tese le corde del ring per fare uscire più comodamente Elizabeth, suscitando un ulteriore boato di apprezzamento nei suoi confronti.

Il ritorno (1991–1992)[modifica | modifica sorgente]

Tuttavia, Savage tornerà, e dopo una rivalità con Jake "The Snake" Roberts, con successo a WrestleMania VIII, strapperà a Ric Flair il suo secondo WWF Championship. Difenderà la cintura contro numerosi lottatori, e a SummerSlam contro Ultimate Warrior, dove perderà, ma solo per count-out. Verrà sconfitto da Flair, colui che aveva battuto per conquistare la cintura a WrestleMania. Durante l'incontro, oltre all'infortunio alla gamba che da tempo lo tormentava, subì le interferenze di Razor Ramon, da poco ingaggiato dalla WWF. Imminente lo scontro alle Survivor Series tra Savage e Ultimate Warrior da una parte e Ric Flair e Razor Ramon da quell'altra. Il guerriero però si infortuna in un incontro di coppia con lo stesso Savage contro i Money Inc. (infortunio finto in quanto licenziato a seguito dello scandalo steroidi) e a sostituirlo ci sarà "Mr.Perfect" Curt Hennig, che accoglie la richiesta di Randy di fare squadra con lui, tradendo Flair di cui prima ne faceva da manager, e allo stesso tempo Bobby Heenan.

Commentatore, match sporadici e abbandono (1993–1994)[modifica | modifica sorgente]

Con l'inizio delle trasmissioni di Monday Night Raw nel gennaio 1993, Savage divenne un commentatore, lottando occasionalmente. Lottò però nella Royal Rumble 1993 venendo eliminato per ultimo da Yokozuna.[8] Ritornò in pay-per-view a Survivor Series, sostituendo "Mr.Perfect" Curt Hennig, e lottò nella Royal Rumble 1994. La permanenza di "Macho Man" nella WWF terminò nel 1994 dopo aver sconfitto Crush a WrestleMania X in un incontro che prevedeva gli schienamenti anche fuori dal ring. Vince McMahon annunciò l'abbandono di Savage il 7 novembre 1994, con un discorso in diretta durante l'edizione di Monday Night Raw.[9]

World Championship Wrestling (1994–2000)[modifica | modifica sorgente]

A fine 1994, Savage firmò per la World Championship Wrestling (WCW), e la sua prima apparizione avvenne il 3 dicembre durante una puntata di WCW Saturday Night prima del pay-per-view Starrcade. Per settimane, gli annunciatori della WCW specularono sul rapporto di amore/odio che Savage aveva sempre avuto con Hulk Hogan in WWF, affermando che Macho Man sarebbe giunto in WCW a "stringergli la mano oppure a schiaffeggiarlo". Comunque, Savage salvò Hogan da un attacco portatogli dai membri del gruppo 3 Faces of Fear, sembrando riappacificarsi con il vecchio amico e rivale. La prima faida in WCW la ebbe con Avalanche. A SuperBrawl V, lottò in coppia con Sting contro Avalanche e Big Bubba Rogers, vincendo l'incontro.[10] La faida con Avalanche andò avanti fino a Uncensored 1995, dove Savage si aggiudicò la vittoria solo per squalifica perché una fan, che si rivelò essere in realtà Ric Flair mascherato da donna, lo attaccò.[11] Questo portò i due vecchi rivali a scontrarsi di nuovo. Al ppv Halloween Havoc '95 "Macho Man" sconfisse prima The Zodiac e poi la sera stessa Lex Luger vincendo entrambi i confronti.

Successivamente partecipò al torneo indetto per l'assegnazione del titolo WCW United States Championship (creato quando il campione in carica Big Van Vader fu privato della cintura per avere assalito il dirigente WCW Nick Bockwinkel) sconfiggendo The Butcher nel primo round[12] e "Stunning" Steve Austin nei quarti di finale.[12] Interferì nel match tra Ric Flair e Alex Wright, attaccando Flair e causando la squalifica di Wright, il che avrebbe dovuto portare ad un match di semifinale proprio tra Savage e Flair, ma l'incontro non ebbe mai luogo perché i due vennero squalificati dal torneo per essersi azzuffati nel backstage. I due ebbero però la possibilità di confrontarsi l'uno con l'altro al ppv Great American Bash, match che vide vincitore il "Nature Boy".[13] Savage si prese la sua rivincita su Flair in un successivo Lifeguard Lumberjack match a Bash at the Beach 1995.[14]

Al pay-per-view WCW World War 3, Savage si aggiudicò il suo primo titolo WCW World Heavyweight Championship vincendo la prima edizione in assoluto della "60-man three-ring battle royal".[15][16] Perse poi la cintura contro Flair un mese dopo a Starrcade 1995: World Cup of Wrestling.[17] Il secondo WCW World Heavyweight Championship arrivò battendo Flair il 22 gennaio 1996 a WCW Monday Nitro[18][19] ma riperse la cintura nuovamente contro Flair il mese seguente in uno steel cage match svoltosi a SuperBrawl VI.[20]

Nel gennaio 1996, Savage portò Elizabeth con lui in WCW nuovamente come sua valletta, ma la donna gli si rivoltò contro poco tempo dopo. Flair e Savage continuarono il loro feud fino al giugno del 1996. Savage lottò nella WCW per tutta la restante parte degli anni novanta riscuotendo un discreto successo (diventerà ancora campione del mondo in altre due occasioni), specialmente ai tempi del New World Order; per un certo periodo Savage fu uno dei crociati anti-nWo, salvo unirsi in seguito al gruppo. Ad Halloween Havoc Savage affrontò Hogan per il WCW World Heavyweight Championship ma perse a causa dell'interferenza di The Giant.

Il contratto di Savage, che aveva firmato verso la fine del 1994, sarebbe però scaduto a fine 1996; Savage firmò però un nuovo contratto con la federazione, e tornò in WCW nell'edizione di Nitro del 20 gennaio 1997 da Chicago. Terminò la sua avventura nella WCW nel 2000.

Total Nonstop Action Wrestling (2004-2005)[modifica | modifica sorgente]

Savage ha fatto il suo ritorno al wrestling nella Total Nonstop Action Wrestling (TNA) a Victory Road confrontandosi con Jeff Jarrett. A Turning Point, ha collaborato con Jeff Hardy e A.J. Styles per sconfiggere i Kings of Wrestling (Jarrett, Kevin Nash e Scott Hall), nel suo ultimo match in-ring. Il main event di Final Resolution nel gennaio 2005 è stato programmato per essere Jarrett e Savage per il NWA World Heavyweight Championship. Il piano di Savage era quello di vincere la cintura e poi cederla di nuovo a Jarrett al pay-per-view successivo. Il 18 febbraio 2005, Savage ha lasciato TNA per la problemi di salute.

Dopo il wrestling[modifica | modifica sorgente]

Savage ha recitato in diversi film, tra cui Spider Man (interpretando il wrestler Segaossa McGraw). Ha tentato anche una carriera nella musica rap nel 2003, ma con risultati deludenti. Nel suo album intitolato Be a Man sfida Hulk Hogan, "reo" di aver rifiutato un match con lui, a scopo benefico.

Nel 2009 la WWE ha messo in commercio il cofanetto celebrativo Macho Madness - The Ultimate Collection che in tre DVD ripercorre la sua carriera.

Nel 2011 "Macho Man" Randy Savage è stato inserito come personaggio giocabile nel roster del videogioco WWE All Stars prodotto dalla THQ. Si tratta della prima apparizione di Savage in un videogame sin dai tempi di Showdown: Legends of Wrestling del 2004, e della sua prima apparizione dal 1989 nel coin-op WWF Superstars, seguita nel 1994 in un videogame con licenza ufficiale WWE (l'ultima sua apparizione risaliva a WWF Raw per Game Gear).

La morte[modifica | modifica sorgente]

La mattina del 20 maggio 2011, Randy Savage è morto in un incidente d'auto a Seminole, in Florida. La polizia ha comunicato che Savage è stato colpito da un infarto mentre stava recandosi con la moglie a fare la spesa alla guida della sua Jeep Wrangler e, a causa del malore, ha perso il controllo del veicolo e si è schiantato contro un albero; la versione è stata confermata dal fratello Lanny. L'incidente è avvenuto alle 9.25 (15.25 ora italiana). Dopo l'incidente Savage è stato trasportato al Largo Medical Center, dove è morto a causa delle gravi ferite. Sua moglie Lynn, che viaggiava con lui, ha subito solamente delle ferite minori.[21] Da un primo esame dell'incidente la polizia ha chiarito che sia Randy che la moglie indossavano le cinture di sicurezza al momento dell'impatto e tutti gli esami evidenziano l'assoluta negatività ad alcol o droghe.

Il 30 maggio 2011, 10 giorni dopo il decesso di Savage, il proprietario della WWE Vince McMahon, con il quale il wrestler aveva avuto in passato contrasti irriconciliabili circa la sua fuoriuscita dalla federazione risalente al 1994, rese omaggio a Savage in un articolo della rivista Time. Egli descrisse Savage come "estremamente carismatico" e "uno dei grandi del wrestling di ogni epoca".[22][23] La salma di Savage venne cremata e le ceneri disperse.[24]

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Mossa finale[modifica | modifica sorgente]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "Macho Man"
  • "Macho King"
Manager[modifica | modifica sorgente]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "Theme from Fame" (ICW / CWA)
  • "Pomp and Circumstance" op. 39 di Sir Edward Elgar (WWF)
  • "Pomp and Circumstance (remix)" di Jimmy Hart e Howard Helm (WCW)
  • "Rockhouse" di Frank Shelley (WCW; come membro del New World Order; 1997–1998)
  • "Wolfpac Theme" C-Murder ed eseguito da Jimmy Hart e Howard Helm (WCW; come membro del nWo Wolfpac; 1998)
  • "What Up Mach" di Jimmy Hart and Howard Helm (WCW)
  • "What Up Mach" (Team Madness; 1999)
  • "Pomp and Circumstance (remix)" di Dale Oliver (TNA; 2004-2005)

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Continental Wrestling Association

  • AWA Southern Heavyweight Championship (2)[26]
  • CWA International Heavyweight Championship (1)[27]
  • NWA Mid-America Heavyweight Championship (3)[28]

Grand Prix Wrestling

  • GPW International Heavyweight Championship (1)[29]

Gulf Coast Championship Wrestling

  • NWA Gulf Coast Tag Team Championship (1) – con Lanny Poffo[30]

International Championship Wrestling

  • ICW World Heavyweight Championship (3)[31]

Pro Wrestling Illustrated

  • Comeback of the Year (1995)
  • Feud of the Year (1997) con Diamond Dallas Page
  • Match of the Year (1987) vs. Ricky Steamboat a WrestleMania III
  • Most Hated Wrestler of the Year (1989)
  • Most Popular Wrestler of the Year (1988)
  • Wrestler of the Year (1988)
  • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (1992)[32]
  • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI Years (2003)[33]
  • 57° tra i 100 migliori tag team nella PWI Years con Hulk Hogan (2003)[34]

Professional Wrestling Hall of Fame

  • Classe del 2009[35]

United States Wrestling Association

World Championship Wrestling

World Wrestling Council

  • WWC North American Heavyweight Championship (1)[39]

World Wrestling Federation

Wrestling Observer Newsletter

  • Best Pro Wrestling DVD (2009) per Macho Madness: The Randy Savage Ultimate Collection
  • Match of the Year (1987) vs. Ricky Steamboat a WrestleMania III
  • Worst Worked Match of the Year (1996) con Hulk Hogan vs. Arn Anderson, Meng, The Barbarian, Ric Flair, Kevin Sullivan, Z-Gangsta, e The Ultimate Solution in un Towers of Doom match a Uncensored
  • Wrestling Observer Newsletter Hall of Fame (Classe del 1996)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Randy Savage's Profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 1º maggio 2008.
  2. ^ Floridian: A wrestling dynasty
  3. ^ Saturday Night's Main Event results - November 2, 1985, WWE, 2 novembre 1985. URL consultato il 1º maggio 2008.
  4. ^ WWF Prime Time Wrestling Results (1985-1993) in Angelfire. URL consultato il 1º maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2007).
  5. ^ History Of The WWE Intercontinental Championship - Randy Savage (1), WWE. URL consultato il 1º maggio 2008.
  6. ^ WrestleMania III official results, WWE. URL consultato il 1º maggio 2008.
  7. ^ WrestleMania III facts/stats, WWE. URL consultato il 1º maggio 2008.
  8. ^ Royal Rumble 1993 official results, WWE.
  9. ^ Vince Mcmahon announces Randy Savage has left the WWF - Video Dailymotion
  10. ^ SuperBrawl V results in Wrestling Supercards and Tournaments. URL consultato il 3 maggio 2008.
  11. ^ Uncensored 1995 results in Wrestling Supercards and Tournaments. URL consultato il 3 maggio 2008.
  12. ^ a b WCW United States Heavyweight Championship tournament (April - July 18, 1995) in Wrestling Supercards and Tournaments. URL consultato il 3 maggio 2008.
  13. ^ The Great American Bash 1995 results in Wrestling Supercards and Tournaments. URL consultato il 3 maggio 2008.
  14. ^ Bash at the Beach 1995 results in Wrestling Supercards and Tournaments. URL consultato il 3 maggio 2008.
  15. ^ Randy Savage's first WCW Championship reign, WWE. URL consultato il 4 maggio 2008.
  16. ^ World War 3 1995 results in Wrestling Supercards and Tournaments. URL consultato il 4 maggio 2008.
  17. ^ Starrcade 1995: World Cup of Wrestling results in Wrestling Supercards and Tournaments. URL consultato il 4 maggio 2008.
  18. ^ WCW Monday Night Nitro - Monday, January 22nd, 1996 in DDT Digest. URL consultato il 4 maggio 2008.
  19. ^ History Of The WCW Championship - Randy Savage (2), WWE. URL consultato il 4 maggio 2008.
  20. ^ SuperBrawl VI results in Wrestling Supercards and Tournaments. URL consultato il 5 maggio 2008.
  21. ^ Macho Man Randy Savage Dies In Car Accident. URL consultato il 20.05.2011.
  22. ^ 'Macho Man' Randy Savage in Time Magazine, 6 giugno 2011.
  23. ^ Rowe, Jeff. "Vince's tribute to Macho Man". The Sun. 30 maggio 2011.
  24. ^ Randy Savage To Be Cremated + 911 Calls Released in Wrestling Inc.Com, 23 maggio 2011.
  25. ^ Jimmy Hart profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 4 settembre 2009.
  26. ^ NWA/AWA Southern Heavyweight Title history At wrestling-titles.com
  27. ^ CWA International Heavyweight Title (Memphis) history At wrestling-titles.com
  28. ^ NWA Mid-America Heavyweight Title history At wrestling-titles.com
  29. ^ GPW International Heavyweight Title history At wrestling-titles.com
  30. ^ NWA Gulf Coast Tag Team Title history At wrestling-titles.com
  31. ^ ICW World Heavyweight Title history At wrestling-titles.com
  32. ^ Pro Wrestling Illustrated Top 500 – 1992, Wrestling Information Archive. URL consultato il 20 marzo 2009.
  33. ^ Pro Wrestling Illustrated's Top 500 Wrestlers of the PWI Years, Wrestling Information Archive. URL consultato il 26 marzo 2009.
  34. ^ Pro Wrestling Illustrated's Top 100 Tag Teams of the PWI Years, Wrestling Information Archive. URL consultato il 26 marzo 2009.
  35. ^ "Macho Man" Randy Savage's Professional Wrestling Hall of Fame bio, Professional Wrestling Hall of Fame and Museum. URL consultato il 21 maggio 2011.
  36. ^ USWA Unified World Heavyweight Title history At wrestling-titles.com
  37. ^ WCW Championship official title history, WWE. URL consultato il 3 maggio 2008.
  38. ^ King of Cable Tournament history.
  39. ^ WWC North American Heavyweight Title history At wrestling-titles.com
  40. ^ WWE Championship official title history, WWE. URL consultato il 3 maggio 2008.
  41. ^ WWE Intercontinental Championship official title history, WWE. URL consultato il 3 maggio 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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