Ray Traylor

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Ray Traylor
Fotografia di {{{nome}}}
Nome Raymond W. Traylor, Jr.
Ring name (The) Big Boss Man
Big Bubba Rogers
War Machine
The Boss
Guardian Angel
Ray Traylor
The Boss Man
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Marietta, Georgia
2 maggio 1962
Residenza Cobb County, Georgia
Morte Dallas, Georgia
22 settembre 2004
Altezza 198 cm
Peso 143 kg
Altezza dichiarata 201 cm
Peso dichiarato 150 kg
Allenatore Mickey Henry
Debutto 1985
Progetto Wrestling

Raymond Traylor, meglio noto come Big Boss Man (Marietta, 2 maggio 1962Dallas, 22 settembre 2004), è stato un wrestler statunitense.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Raymond Traylor, prima di diventare Big Bossman nel mondo del wrestling lavorò veramente come guardia carceraria nel penitenziario di Marietta in Georgia. Successivamente, sfruttando la sua possente statura (1,98 x 143 kg) intraprese la carriera di lottatore, impersonandosi in un duro poliziotto, con tanto di manganello e manette, pronto ad arrestare tutti i suoi avversari una volta sconfitti sul ring.

L'esordio avvenne nel 1985 nella federazione UWF, in quell'occasione Raymond Traylor si fece conoscere al pubblico con il nome di Big Bubba Rogers. Furono questi anni di successi, in quanto vinse il titolo assoluto federale, battendo One Man Gang e quello di coppia con Angel of Death. Successivamente la UWF fu assorbita dalla NWA e per Traylor iniziò un periodo in sordina, nel quale fu rilegato a mera guardia del corpo di un altro wrestler, Jim Cornette. Da qui la decisione di andare a disputare qualche incontro in Giappone, nella AJPW, prima di essere chiamato dalla prestigiosa World Wrestling Federation (WWF) americana.

World Wrestling Federation (1988–1993)[modifica | modifica sorgente]

Big Boss Man e Slick fanno la loro entrata sul ring.

Il 31 luglio 1988, Raymond Traylor esordisce in WWF col nome di Big Bossman, un gigantesco poliziotto che si rende subito famoso per la vittoria contro Scott Casey. Dopo poco tempo, Big Bossman farà il suo esordio in Summerslam, dove batterà Koko B. Ware. Nella WWF Big Bossmann forma un temibile duo, chiamato Twin Towers, con Akeem (ex One Man Gang in UWF) il quale si scontrerà spesso con l'altro temibile duo, i Mega Powers, formato da Hulk Hogan e Randy Savage. La faida tra i due gruppi durerà per molti incontri e i colpi di scena si seguiranno in rapida successione; l'epilogo può comunque dirsi sfavorevole per Big Bossman, il quale sarà sconfitto da Hulk Hogan durante un incontro valevole per il Titolo Mondiale. Il 1989 fu un periodo di grande rivalità con Dusty Rhodes, altro wrestler della federazione, che durante un incontro si rese "colpevole" di aver rubato manganello e manette di Big Bossman. A questo episodio seguirono numerosi incontri, sia in coppia sia singoli, e Big Bossman non riuscì mai a sconfiggere l'acerrimo nemico, anche se riuscì in uno di questi a riprendersi i suoi oggetti. Nel 1990, Big Bossman decise di lasciare il suo vecchio manager Slick, colpevole di avergli preferito un altro noto wrestler, Million Dollar Man Ted DiBiase. Fu così che il duo con Akeem (che invece restò fedele a Slick) si sciolse definitivamente ed anzi, i due furono protagonisti di alcuni incontri in cui Big Bossman vinse quasi sempre. Alla fine Akeem abbandonò definitivamente la WWF. Dopo questo periodo di cambiamenti, Big Bossman inizierà un lungo e difficile ciclo di incontri, che lo verranno contrapposto, tra gli altri ad Eartquake (il terremoto canadese) e Mr. Perfect, al quale però non riuscirà a strappare il titolo di Campione Intercontinentale. Nel 1991, Big Bossman sarà sfidato da un altro wrestler poliziotto, questa volta canadese, The Mountie; i due si giocano una notte in prigione, che dovrà essere scontata dal perdente. Il 26 agosto 1991, Big Bossman vincerà questa singolare scommessa, condannando ad una notte in prigione The Mountie. Ci sarà anche una rivincita in un match 4 contro 4, e anche in questo caso Big Bossman risulterà vincitore. Dopo The Mountie, Big Bossman sarà sfidato da un altro lottatore, Nailz che prenderà di mira l'ex secondino di Cobb Country, proprio perché è stato un ex detenuto del penitenziario di Mariette (dove prestava servizio Big Bossman), ma anche in questo caso, Big Bossman regolerà a dovere l'avversario.

L'abbandono della WWF (1993–1998)[modifica | modifica sorgente]

Il 1993, inizia con una pesante sconfitta ad opera di Bam Bam Bigelow e di lì a poco, Big Bossman abbandonerà la WWF dopo tanti successi ma nessuna cintura in bacheca. Deciderà di accasarsi in altre federazioni come la SMW e la WCW, che di lì a poco avrebbe cominciato a rivaleggiare con la WWF. In questo periodo deve abbandonare forzatamente il nome "Big Bossman", che è un marchio esclusivo della WWF e così comincia a farsi chiamare The Boss o Guardian Angel (ritornerà anche a farsi chiamare Big Bubba Rogers). Incontrerà durante questo periodo molti wrestler famosi: da Sting a Big Show, passando per i fratelli Steiner, ad ogni modo quelli saranno per lui anni di scarsa gloria.

Il ritorno nella WWF (1998–2003)[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1998 e il 1999, Big Bossman torna in WWF e si presenta come la misteriosa guardia del corpo di Vince Mc Mahon; solo dopo parecchio tempo sarà rivelata la sua vera identità e ricominceranno i suoi incontri ad alto livello. Sarà questo il periodo nel quale formerà una forte coppia con Ken Shamrock, con il quale riuscirà a battere i New Age Outlaws e si aggiudicherà la sua prima cintura da campione, dopo dieci anni di carriera. Qualche tempo dopo, riuscirà anche a vincere la sua prima cintura da singolo, battendo Mankind e diventando Campione Hardcore, tuttavia conserverà il suo titolo solo per 15 giorni, battuto da "Road Dogg" Jesse James. Anche il titolo di coppia sarà perso contro Owen Hart e Jeff Jarrett. Continuerà ancora ad esibirsi nei suoi incontri, sfidando Triple H, The Undertaker ed altri ancora, riuscendo anche ad affermarsi in alcuni match. Proprio contro quest'ultimo, ha disputato uno dei match forse tuttora più famosi della sua carriera: in quel di Wrestlemania 15, dopo aver perso contro il becchino in un Hell in a Cell, venne letteralmente impiccato, con lo stupore generale del pubblico (kayfabe).

Non mancheranno sconfitte cocenti, come quella subita contro Mankind, ma Big Bossman continuerà la sua carriera, imponendosi contro Al Snow per il titolo Hardcore che ritornerà, alla fine di un durissimo incontro, nelle sue mani. Sarà costretto a sostenere numerosi incontri per difendere quella cintura, e dovrà anche affrontare di nuovo Jesse James, oltre che lo stesso Al Snow che alla fine riuscirà ad avere la meglio (anche grazie ad un'intromissione di Jesse James). Ma la sfida infinita con Al Snow si ripresenterà dopo meno di 48 ore, e questa volta Big Bossman riuscirà a sconfiggere l'avversario e vincere per la terza volta la cintura di Campione Hardcore. Big Bossman dovrà affrontare, per la sua cintura, British Bulldog, il quale si dimostrerà troppo forte per Big Bossman. Incredibilmente però, British Bulldog cederà la sua cintura ad Al Snow scatenando le ire di Big Bossman il quale decise di affrontare per l'ennesima volta l'acerrimo avversario. L'incontro avvenne in una doppia gabbia, e ai lati del ring furono messi una serie di rottweiler; dopo un durissimo scontro, Al Snow riuscì ancora ad avere la meglio. Dopo quell'episodio, Big Bossman ebbe l'opportunità di ritornare sul ring contro Al Snow in un match a 3, in cui il terzo partecipante era Big Show (il quale in precedenza aveva demolito Big Bossman). Nell'incontro, Big Bossman riuscì a conquistare per la quarta volta il titolo di Campione Hardcore, che però perse nel 2000 contro Test.

Negli ultimi anni di attività, Big Bossman inizia una faida contro Big Show che però si dimostra un avversario troppo forte, diversi invece saranno gli incontri contro Triple H che daranno ancora soddisfazioni all'ex secondino di Cobb Country. Formerà con Bull Buchanan una modesta coppia che nel 2000 batterà a WrestleMania The Godfather e D'Lo Brown e l'Acolytes Protection Agency il mese successivo a Backlash. Il team si scioglierà nell'edizione del 5 giugno di Raw is War dopo una sconfitta contro gli Hardy Boyz.

Nell'estate del 2000 Bossman sparirà dagli show principali della WWF e lotterà principalmente a Jakked ed Heat, instaurando una faida con Crash Holly. Dopo esser tornato da un infortunio nel 2001, divenne il tag team partner di Booker T, col nome di The Boss Man. Questo team si scioglierà verso la fine del gennaio 2002, e Boss Man tornerà a lottare principalmente a Jakked ed Heat. Ad aprile formò un tag team di breve durata con Mr. Perfect, dopo che entrambi passarono al roster di Raw per effetto del WWE Brand Extension. Nel maggio 2002 combatté l'ultimo suo match in WWE, venendo sconfitto da Tommy Dreamer.

Malgrado il ritiro, Big Bossman continuerà la sua attività in WWF come trainer. Si cimenterà anche in qualche comparsa sul ring, come nell'incontro tra Steve Austin e Booker T, o anche contro John Cena nel 2004.

Morte[modifica | modifica sorgente]

La sera del 22 settembre 2004, la moglie trovò il corpo di Ray Traylor rigido e freddo sul letto; il lottatore è stato stroncato da un attacco cardiaco all'età di 41 anni.

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Mosse finali[modifica | modifica sorgente]

Manager[modifica | modifica sorgente]

Musica d'entrata

  • Servin' Hard Time di Jim Johnston (WWF)
  • Cell Block di Jim Johnston (WWF)

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Universal Wrestling Federation

  • UWF Heavyweight Championship (1)

World Wrestling Federation

Pro Wrestling Illustrated

  • 23° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (1992)
  • 138° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI Years (2003)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Big Bossman at Cagematch.
  2. ^ DDT Digest article.
  3. ^ UWF Heavyweight Champion Big Bubba Rogers (wGen. Skandor Akbar) vs Ed Gantner, YouTube. URL consultato l'8 febbraio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]