Indie Occidentali

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Le Indie occidentali[1] che comprendevano la Cina, il Giappone e l'India, per gli europei del XV secolo, erano il continente americano scoperto alla fine del secolo da navigatori spagnoli, guidati dall'italiano Cristoforo Colombo, e portoghesi. Questo perché all'epoca le conoscenze geografiche erano limitate alle terre fino ad allora scoperte e quindi viaggiando per mare verso occidente si pensava di poter raggiungere la costa orientale dell'India allora conosciuta soltanto attraverso i viaggi via terra.

Soltanto nel secolo successivo, con le imprese di Ferdinando Magellano, si comprese che i territori scoperti erano un nuovo continente ovvero il Continente americano. Il primo ad intuire che quelle terre non erano l'Oriente ma un nuovo continente fu nel 1507 il fiorentino Amerigo Vespucci con le sue esplorazioni lungo le coste del Brasile e dell'Argentina. Il toponimo America nasce proprio da Amerigo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Indie Occidentali in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Indie occidentali come lemma in Enciclopedia Treccani [1]
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