Honda RC213V

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Honda RC213V
Costruttore Flag of Japan (bordered).svg Honda
Tipo Prototipo da competizione
Produzione dal 2012
Sostituisce la Honda RC212V
Modelli simili Ducati Desmosedici
Yamaha YZR-M1

La Honda RC213V è una moto da competizione sviluppata dalla Honda Racing Corporation per il motomondiale classe MotoGP dal 2012.

Come da recente tradizione, il nome della moto è una sigla composta dove "RC" sta per il prefisso sportivo di Honda, "213" indica la terza moto da mondiale del XXI secolo e "V" indica l'architettura a V del propulsore.

Distinzione dal modello precedente[modifica | modifica sorgente]

Sostituisce la precedente RC212V dalla quale differisce per la cilindrata aumentata per regolamento a 1000 cm³. A differenza del modello RC211V utilizzato nelle competizioni dal 2002 al 2006 avente cilindrata di 990 cm³ e frazionamento a 5 cilindri, la RC213V mantiene il frazionamento a 4 cilindri come il modello immediatamente precedente.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La RC213V ha visto il suo debutto nei test tenutisi sul circuito ceco di Brno nell'agosto del 2011; successivamente, e nonostante il regolamento tecnico per la stagione MotoGp 2012 preveda, tra i nuovi accorgimenti, l'aumento del peso minimo a 157kg, già dopo le prime fasi di test pre-stagione nel circuito malese di Sepang, la moto si è dimostrata subito rapida tanto da scendere già sotto i tempi ottenuti nella stagione precedente.

Per la stagione 2012 Honda schiera quattro moto: due del team ufficiale (guidate da Casey Stoner e Daniel Pedrosa) e due clienti (guidate da Stefan Bradl per il team LCR e da Álvaro Bautista per il team Gresini). L'8 aprile 2012 la moto esordisce in MotoGP con il secondo e terzo posto per Stoner e Pedrosa nel GP del Qatar. Nel Gran Premio successivo, Stoner conquista la prima vittoria con la RC213V nel GP di Spagna a Jerez. La stagione d'esordio termina con 12 vittorie e la conquista del titolo costruttori e squadre.

Nella stagione 2013 Honda conquista il titolo piloti grazie all'esordiente Marc Marquez, con 6 successi stagionali e 16 podi totali, ed il titolo costruttori con 9 vittorie (a quelle di Marquez vanno aggiunti 3 successi ottenuti da Daniel Pedrosa).

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]