Honda NS 500

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Honda NS 500
Honda Freddy Spencer.jpg
Honda NS 500 di Freddie Spencer del 1983
Costruttore Flag of Japan (bordered).svg Honda
Tipo Classe 500
Produzione dal 1982 al 1985
Sostituisce la Honda NR 500
Sostituita da Honda NSR 500
Modelli simili Cagiva 2C2 e 4C3
Sanvenero 500 GP
Yamaha YZR 500
Suzuki RG Γ 500
Kawasaki KR 500

La NS 500 è una motocicletta da competizione della casa motociclistica Honda che riprende a partecipare al motomondiale con moto a due tempi, dopo l'insuccesso della Honda NR 500.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 1982 è un anno importante nella storia del reparto corse Honda: nasce ufficialmente e come entità separata la Honda Racing Corporation che seguirà da qual momento lo sviluppo e la gestione delle corse; contemporaneamente nasce il nuovo progetto della moto destinata a competere nella classe regina[1].

La casa giapponese aveva sempre puntato sui motori a 4 tempi, sia durante le sue prime partecipazioni al campionato mondiale (interrotte al termine della stagione 1967), sia al ritorno nel motomondiale 1979, avvenuto con la NR 500 a pistoni ovali; questo della "NS" fu quindi un progetto totalmente nuovo per la casa e venne predisposto un motore tricilindrico in configurazione a V con l'intento di limitare al massimo gli ingombri della moto[2].

Nel primo anno di gare la moto venne condotta da Freddie Spencer, Takazumi Katayama e Marco Lucchinelli che giunsero rispettivamente 3°, 7° e 8° nella classifica stagionale, con il pilota statunitense che ottenne anche due vittorie, nel GP del Belgio e in quello di San Marino[3].

Al secondo anno di partecipazione, nel motomondiale 1983, Spencer si aggiudicò il titolo iridato ottenendo 6 successi su 12 gran premi; tale successo fu accompagnato anche dal primo posto nella classifica costruttori.

Dopo soli due anni di vita, nel 1984 Honda presentò la sua erede, la NSR 500 quadricilindrica, e Spencer la alternò con la NS tre cilindri che; condotta da Randy Mamola riuscì ad ottenere ancora dei successi, di cui l'ultimo nuovamente a San Marino, e contribuì in buona parte alla conquista del titolo costruttori del 1984 da parte di Honda[4].

Le ultime presenze della tricilindrica furono nel motomondiale 1985 e l'ultima vittoria conseguita fu quella ottenuta da Mamola nel Gran Premio motociclistico d'Olanda[5].

In onore a questa moto vennero prodotti due modelli in produzione di serie, la NS 125 nel 1985 fino al 1987 e la NS 400 R dal 1986 al 1988. Inoltre, dalla NS 500 fu derivata una versione destinata ai piloti privati: la RS 500 R, costruita dal 1983 al 1987.

Note[modifica | modifica sorgente]

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