Honda Civic (2001)

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Honda Civic
Honda Civic silver vr 2005.jpg
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Honda
Tipo principale Berlina
Altre versioni Coupé
Produzione dal 2002 al 2006
Sostituisce la Honda Civic (1996)
Sostituita da Honda Civic (2006)
Euro NCAP (2001[1]) 4 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.140/4.285 mm
Larghezza 1.695 mm
Altezza 1.440/1.495 mm
Passo 2.690 mm
Massa 1.131 kg
Altro
Note dati modello europeo
Honda Civic rear 20071217.jpg

La Honda Civic presentata nel 2001 e venduta sui mercati europei dal 2002 è la settima serie di autovettura presentata con quel nome dalla casa automobilistica giapponese Honda.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

La VII generazione si presenta come rivoluzionaria già a partire dall'aspetto estetico, in particolar modo nelle volumetrie: il corpo vettura acquista un muso corto e un nuovo sviluppo in altezza talmente pronunciato che porta l'autovettura quasi a sconfinare nel concetto di monovolume. Questa componente, più delle accresciute dimensioni, consente alla Civic di essere definitivamente promossa al settore delle berline medie.

Per quanto riguarda poi il mercato europeo, Honda rinuncia al concetto di modularità del pianale abbandonando così la versione station wagon, e lasciando la carrozzeria berlina a tre volumi e quella coupé ai soli mercati statunitense e giapponese. Difatti, a differenza del mercato d'origine, in Europa la Civic si presenta in veste di berlina a due volumi in duplice versione 3 e 5 porte, nettamente caratterizzate l'una dall'altra da dimensioni esterne diverse, profilo laterale modificato e vista posteriore completamente diversa. La 5 porte punta tutto sullo spazio interno e le sue dimensioni ne danno prova: è lunga 4285 mm (+95 mm rispetto alla VI), larga 1695 (-5 mm) ed alta 1495 (+115 mm). La 3 porte conserva invece un certo carattere sportiveggiante: è lunga 4140 mm (-50 mm, persino in controtendenza rispetto alla precedente), larga 1695 (-5 mm) ed alta 1440 (+60 mm).

Anche la meccanica non è esente da modifiche di rilievo. Le sospensioni subiscono un primo significativo cambiamento: Honda, che per anni si era affidata alla soluzione a quadrilateri deformabili anche su vetture di bassa gamma, sceglie di dotare la nuova Civic di sospensioni anteriori stile MacPherson. Questo, in un primo tempo, fa storcere il naso ai puristi, che considerano questa decisione come una rinuncia in termini di maneggevolezza della macchina in favore di una riduzione dei costi di produzione. Tuttavia, la Civic VII dimostrerà di avere notevoli doti di agilità nel misto e grande stabilità nel veloce, tali da soddisfare anche coloro che tendono verso un uso più sportivo del mezzo.

Per quanto riguarda gli interni, questi si distinguono per una nuova e accresciuta abitabilità sconosciuta alle versioni precedenti, favorita dalle dimensioni esterne oltre che da alcune soluzioni interne quali, ad esempio, il pianale privo del tunnel e completamente piatto per i passeggeri posteriori, o la leva del cambio montata direttamente sulla plancia, più vicina alla presa del volante. A proposito del cambio, va notato che la Civic VII viene proposta con cambio manuale a 5 e 6 rapporti, più un cambio automatico con convertitore di coppia a 4 rapporti.

La Civic viene proposta all'inizio con tre equipaggiamenti: S (base), LS (intermedia) ed ES (top). La ES offre di serie ABS, 4 airbag, autoradio, cerchi in lega, climatizzatore automatico ed impianto hi-fi con lettore CD.

L'Honda Civic 3-porte ristilizzata nel 2003

Nel 2003 viene presentata la versione ristilizzata denominata Model Year 04, riconoscibile per il nuovo paraurti anteriore che adesso integra i fendinebbia, i rivisitati fari posteriori (uguali nella forma, ma dall'aspetto lexus-style), dai fanali anteriori a 6 lenti che adesso possono anche ospitare nuovi fari allo xeno. Con l'inedita versione SPORT (per 1.6 VTEC e CTDI 1.7) vengono introdotte novità quali le frecce laterali a LED integrate negli specchietti; questa versione viene inoltre omologata per le ruote da 17 pollici 205/45 17" e presenta mozzi di serie a 5 bulloni; l'assetto molto rigido la rende pronta e reattiva sui percorsi tortuosi.

Nel 2005 si classifica seconda alla 24 ORE organizzata dalla rivista AUTO stabilendo alcuni record interessanti e dimostrandosi una piccola sportiva davvero di ottimo livello.

Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica il nuovo crash test EuroNCAP le ha assegnato la valutazione di 4 stelle.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Motore Cilindrata Potenza Coppia Rapporto di
compressione
0–100 km/h, s Velocità max
(Km/h)
Consumo
medio (Km/l)
1.4i D14Z6 1.396 cm³ 66 kW (90 CV)
@- RPM
130 N·m (13,3 kgm)
@4.300 RPM
10.4:1 11.8 sec 175 15.4
1.6 VTEC D16V1 1.590 cm³ 81 kW (110 CV)
@5.600 RPM
152 N·m (15,5 kgm)
@4.300 RPM
9.4:1 10.4 sec 196 14,7
2.0 Si i-VTEC K20A3 1.998 cm³ 119 kW (160 CV)
@6.500 RPM
179 N·m (18,2 kgm)
@5.000 RPM
9.8:1 n.d. n.d. n.d.
2.0 Type-R K20A2 1.998 cm³ 147 kW (200 CV)
@7.400 RPM
193 N·m (19,7 kgm)
@6.000 RPM
11,0:1 6,6 sec 235 n.d.
1.7 CTDi 4EE2 1.686 cm³ 74 kW (100 CV)
@4.400 RPM
220 N·m (22,4 kgm)
@1.800 RPM
18,4:1 n.d. n.d. n.d.
Motore K20A

Partendo dalla motorizzazione base, il 1.400, si può notare come questi sia dotato di una buona efficienza complessiva (grazie anche al buon rapporto peso-potenza) sia nei tratti urbani che non, malgrado sia necessario l'uso del cambio per i rapidi sorpassi. Con la motorizzazione 1.600 si nota già un sostaziale aumento generale delle prestazioni e tempi di accelerazione più brevi. Inoltre il D16V1 è dotato della tecnologia VTEC-E, una versione della famosa alzata variabile delle valvole incentrata più sui consumi che sulle prestazioni. Anche la Civic VII, insieme ad altri modelli quali la Integra e la Accord, beneficia dei nuovi motori della serie K: questo le consente di ottenere il nuovo sistema di alzata variabile delle valvole (in continuo) denominato i-VTEC. In particolare la versione K20A2 equipaggia la prima versione Type-R commercializzata sul mercato europeo, mentre nella versione Si è montato il K20A3 dotato di 40 cavalli in meno. Gran vanto del K20 risulta sicuramente l'elevato regime di rotazione raggiungibile, indicato a 8600 rpm. La versione Type-R di questa serie è tutt'ora molto apprezzata dagli appassionati, tant'è che la versione della serie successiva non venne considerata una sua degna erede. Novità di rilievo è poi la motorizzazione diesel di derivazione Isuzu, un 1,7l denominato CTDi che ha equipaggiato anche vari modelli del gruppo General Motors.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Crash test del 2001

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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