Echinopsis pachanoi

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Echinopsis pachanoi
Echinopsis-pachanoi-close-up.jpg
Echinopsis pachanoi.
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Caryophyllidae
Ordine Caryophyllales
Famiglia Cactaceae
Genere Echinopsis
Specie pachanoi
Nomenclatura binomiale
E. pachanoi
(Britton & Rose) Friedrich & Rowley, 1974
Sinonimi

Trichocereus pachanoi

Nomi comuni

Cactus San Pedro

L'Echinopsis pachanoi (Britton & Rose) Friedrich & Rowley, 1974[1] è una cactacea colonnare originaria di Perù, Bolivia ed Ecuador. È detta anche San Pedro.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pianta si presenta, a seconda del vigore, come uno o più fusti ramificanti dalla base, di un colore verde glauco, alti fino a pochi metri.
I fiori sono bianchi, come spesso nel genere, profumati, effimeri e notturni.
Le areole della pianta sono prominenti e le spine sono piuttosto corte da 7 a 13 per areola, brune.

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Nelle sue terre originarie la pianta non ha molti utilizzi, sebbene possa venir usata come recinzione e per i suoi succhi dall'effetto psicotropo.
In italia è molto usata come pianta ornamentale, a causa della sua rapida crescita.
Contiene molti alcaloidi tra cui la mescalina, come altre specie del genere Echinopsis. Tuttavia, in Italia, la sua coltivazione è legale poiché l' estrazione della mescalina da questa pianta è piuttosto complessa e costosa e dunque poco redditizia. Inoltre le piante coltivate in Italia presentano concentrazioni di questi metaboliti non paragonabili a quelle che si riscontrano negli habitat originari.
Nella coltivazione hobbystica di cactacee ha grande valore a causa della sua resistenza, vigoria e facilità di riproduzione, qualità che lo rendono un ottimo portainnesto.

Echinopsis pachanoi in coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Va coltivato in pieno sole oppure a mezz'ombra in terreno molto drenato, a questo scopo sono ottimi terreni minerali con granulometrie medio-grosse (a seconda delle dimensioni della pianta). Durante l'inverno può sopportare temperature di -7 °C se tenuto completamente asciutto. In caso si voglia accelerare la crescita occorre utilizzare concimi appositi a basso titolo di azoto.
Come tutti gli Echinopsis viene "bruciato" dall' utilizzo di insetticidi contenenti piretrine, e l' epidermide si riempie di bolle in breve tempo lignificando.
Viene propagato semplicemente per talea o da seme.

Aspetti storici[modifica | modifica wikitesto]

La specie Echinopsis pachanoi è di recente introduzione. Precedentemente la specie apparteneva al genere Trichocereus (oggi abolito). Tuttavia tra gli amatori di succulente il nome Trichocereus pachanoi è ancora ampiamente utilizzato, sia gergalmente che nei cataloghi dei vivai.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ H.Friedrich & G.D.Rowley, I.O.S. Bull., 3(3): 96 (1974).

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