Detto Mariano
| Detto Mariano | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Pop | |
| Periodo di attività | 1958 – in attività | |
| Strumento | Pianoforte | |
| Etichetta | Clan Celentano, Fantasy, Dischi Ricordi, CBS | |
Mariano Detto, noto come Detto Mariano (Monte Urano, 27 luglio 1937), è un compositore, arrangiatore, paroliere, pianista, produttore discografico ed editore musicale italiano. Ha collaborato con moltissimi artisti, di cui i più noti sono Adriano Celentano, Don Backy, Al Bano, Mario Del Monaco, Mina, Lucio Battisti e molti altri, realizzando gli arrangiamenti di alcune canzoni entrate nella storia della musica leggera italiana e diventando uno dei più noti arrangiatori italiani. Ha composto inoltre le musiche per molte canzoni di successo e per molte colonne sonore.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Gli inizi
La madre, nata nel maggio del 1915, viene battezzata con il nome Guerra, cambiato poi all'anagrafe in Guera (anche se viene chiamata da tutti i parenti Eda o Edda) Anibaldi; il padre, Michele, è un organista dilettante, e gli impartisce i primi insegnamenti di musica sin dall'infanzia: la notte di Natale del 1943, a soli sei anni, suona per la prima volta in pubblico una pastorale, durante la messa di mezzanotte.
Nel 1946 la famiglia si trasferisce per motivi di lavoro a Torino, andando ad abitare in una soffitta di via Carlo Alberto 41; nel capoluogo piemontese Mariano aiuta il padre nel suo lavoro di calzolaio, andando a vendere le scarpe ai mercati rionali con la madre.
Dopo alcuni anni di allontanamento dalla musica, per caso a 14 anni suona per la prima volta un pianoforte durante una gita scolastica (prima, aveva sempre suonato un harmonium). Da quel momento, dopo aver convinto il padre ad affittare un pianoforte, ricomincia a suonare; non tralascia però gli studi e si diploma in ragioneria.
Nel 1958 avviene il suo ingresso nel mondo della musica leggera: viene infatti ingaggiato come pianista dal cantante torinese Rudy Anselmo, ed è proprio insieme ad Anselmo, autore di testi, ed al paroliere Riccardo Bellato che inizia a scrivere le prime canzoni.
Nel 1960 è costretto ad interrompere l'attività per la chiamata al servizio militare, che svolge nella caserma del 7° Artiglieria di Torino.
[modifica] Adriano Celentano e il Clan
Proprio durante il servizio di leva Mariano conosce una recluta, Adriano Celentano, all'epoca già noto come cantante, con cui entra in rapporto di amicizia; Celentano gli propone di entrare come tastierista nel suo gruppo di accompagnamento, I Ribelli, e per questo motivo, al termine del militare, si trasferisce a Milano.
| Per approfondire, vedi la voce I Ribelli. |
Inizia quindi a lavorare come pianista e arrangiatore del gruppo (riproducendo gli arrangiamenti che Ezio Leoni e Giulio Libano realizzavano per la Jolly) nelle esibizioni dal vivo del Molleggiato.
Quando il cantautore decide di dar vita all'etichetta Clan Celentano, Detto Mariano, sebbene in modo molto rocambolesco, viene coinvolto come arrangiatore ufficiale: il primo lavoro che realizza è Sei rimasta sola, canzone che ottiene un grande successo.
Arrangia quindi i dischi realizzati dagli altri artisti del Clan, da Ricky Gianco a Don Backy, da La Ragazza del Clan a Gino Santercole; lavora anche per le etichette satelliti, come la Ciao! Ragazzi e la Fantasy, arrangiando le prime incisioni di artisti come Ico Cerutti, Albano, Guidone, Pilade.
Dall'aprile 1962 al dicembre 1967 è l'arrangiatore di tutte le incisioni degli artisti del Clan; realizza inoltre gli arrangiamenti per le esibizioni dal vivo degli artisti nelle varie manifestazioni musicali dell'epoca, dal Festival di Sanremo a Un disco per l'estate, dal Festivalbar alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia.
In parallelo continua l'attività di compositore e, sporadicamente, di autore di testi; si dedica inoltre anche alla realizzazione di colonne sonore (di cui la prima, nel 1963, è quella per il film Uno strano tipo).
[modifica] Il caso Don Backy
Dal 1961 al 1973 una stretta collaborazione fra Don Backy (al secolo Aldo Caponi) e Detto Mariano fa nascere canzoni come L'Immensità, Canzone, Casa Bianca, Un sorriso e molte altre. Nel 1990 Don Backy gli intenta causa rivendicando l'intera paternità delle canzoni.
[modifica] Dopo il Clan: altre esperienze come compositore e arrangiatore
Nel 1968, a causa di forti divergenze sopravvenute nei rapporti fra Don Backy e Adriano Celentano, Mariano si allontana dal Clan, ed inizia a lavorare per artisti legati ad altre etichette discografiche, come la EMI, la CBS, la Dischi Ricordi ed altre: risale a questo periodo l'inizio della collaborazione con Lucio Battisti, che si concretizza nella realizzazione di quasi tutte le incisioni del cantautore reatino prima del passaggio alla Numero Uno fra le quali vanno ricordate "Mi ritorni in mente", "Acqua azzurra, acqua chiara", "Fiori rosa, fiori di pesco", solo per citarne alcune.
Sempre grazie alla Ricordi ha modo di lavorare insieme a Bobby Solo ("Zingara" e "Siesta"), a Milva ("Un sorriso"), e all'Equipe 84 ("Tutta mia la città"); fuori da quest'etichetta sono particolarmente rilevanti le collaborazioni con i Camaleonti ("L'ora dell'amore", "Applausi" e l'album Vita d'uomo); con Albano ("Nel sole") passato nel frattempo alla Voce del Padrone e del quale sarà anche testimone di matrimonio, e con un giovanissimo Edoardo Bennato per il 45 giri Marylou/La fine del mondo.
[modifica] Gli anni settanta: il ritorno al Clan
Nel settembre del 1971, dopo quattro anni, riallaccia, anche questa volta in modo molto rocambolesco, i rapporti con il Clan Celentano: da questo momento viene nuovamente chiamato a collaborare, anche se non più in maniera esclusiva.
Risale a questo periodo l'arrangiamento di Prisencòlinensinàinciùsol, canzone che riesce addirittura ad entrare in classifica negli Stati Uniti (al settantesimo posto[1]).
Continua inoltre, in maniera sempre più intensiva, l'attività di compositore di colonne sonore, realizzando tra le altre quella di Yuppi du nel 1974.
[modifica] Altre attività
Nel 1975 produce un LP per il celebre tenore Mario Del Monaco per il quale arrangia il brano "Un amore così grande" e compone il brano "Il mio primo angelo" cantati successivamente anche da Claudio Villa. Grazie all'incontro con Renato Rascel, per cui ha realizzato l'arrangiamento di "Sì, buonasera" (subito balzato in testa alle classifiche), Mariano scrive con l'artista romano ed insieme a Dino Verde la commedia musicale In bocca all'ufo rappresentata con successo prima al "Teatro Sistina" di Roma e poi in tutta Italia nella stagione 1979-1980.
Sempre nel 1979 inizia l'attività di compositore di sigle per cartoni animati fra le quali ricordiamo "Judo Boy" e "Gundam"; negli anni ottanta a questa affiancherà quella di autore di colonne sonore per fiction televisive fra le quali "Drive in".
[modifica] Gli anni Ottanta e Novanta: il Cinema
Alla fine degli anni settanta (1979) entra nel mondo delle colonne sonore con il primo film di Maurizio Nichetti "Ratataplan". Negli anni ottanta compone dirige e realizza una serie di colonne sonore per film che rimangono ancora oggi nei palinsesti televisivi quali "Il Bisbetico Domato", "Il ragazzo di campagna", "Qua la mano", "E' arrivato mio fratello", "Mia moglie è una strega", "Amore tossico", "C'era un castello con quaranta cani", "Eccezzziunale veramente", "La casa stregata", ed altri. Nel 1985, invece, ha composto due canzoni per Cristina D'Avena.
[modifica] Gli anni Duemila
Nel 2005 vince il primo, il secondo ed il terzo premio in una speciale gara di "poesia con musiche originali" denominata "Biennale della Poesia" andata in scena al Palazzo del Cinema di Venezia nella quale partecipavano attori del calibro di Arnoldo Foa', Nando Gazzolo, Remo Girone ed altri.
Nel 2006 viene insignito del "Leone d'oro alla carriera" unitamente a Tony Renis, Al Bano, Edoardo Vianello e sarà l'unico musicista ad essere insignito della "Gondola d'oro" fino a quel momento assegnata solo ad artisti cantanti.
Detto Mariano è inoltre anche editore musicale, avendo fondato la Detto Music, casa di edizioni musicali, e discografico dapprima con la Love e poi con la CLS.
Il 9 settembre 2011 Detto Mariano è diventato cittadino onorario di Poggio Bustone, il paese natale di Lucio Battisti, durante la finale del Premio Poggio Bustone, fonte [2]
[modifica] Discografia
[modifica] 33 giri
- Settembre 1963: Uno strano tipo - colonna sonora originale (Clan Celentano, ACC 40000)
- 1975: Dedicato a... (CGD, 65748; pubblicato con la denominazione Detto Mariano e la Pop Orchestra)
- 1980: Ratataplan (colonna sonora) (CAM, AMP 224)
- 1980: Qua la mano (colonna sonora) (Fonit Cetra, LPX 85)
[modifica] 45 giri
- 1978: Ave Maria di Schubert/Dear mr. Man (CLS, MDF 002)
- 1980: Ho fatto splash I/Ho fatto splash II (CAM, AMP 231)
[modifica] Canzoni scritte da Detto Mariano
| Anno | Titolo | Interpreti | Autori del testo | Autori della musica |
|---|---|---|---|---|
| 1958 | Sono pazzo di te | Rudy Anselmo | Riccardo Bellato | Detto Mariano |
| 1961 | Ciao amore | Adriano Celentano | Riccardo Bellato | Detto Mariano e Adriano Celentano |
| 1961 | 200 all'ora | I Ribelli | strumentale | Detto Mariano |
| 1961 | Enrico VIII | I Ribelli | strumentale | Detto Mariano |
| 1963 | Alle nove al bar | I Ribelli | Mogol e Gino Santercole | Detto Mariano e Giorgio Benacchio |
| 1964 | Terribilmente | Liù Di Maggio | Miki Del Prete e Don Backy | Detto Mariano e Don Backy |
| 1965 | Quando il sole scenderà | Ico Cerutti | Miki Del Prete e Alessandro Colombini | Detto Mariano |
| 1965 | Quanti ragazzi | Isabella Iannetti | Miki Del Prete e Don Backy | Detto Mariano e Adriano Celentano |
| 1965 | Ma con chi | Solidea | Miki Del Prete e Luciano Beretta | Detto Mariano e Adriano Celentano |
| 1966 | La mia ciccia | Pilade | Luciano Beretta e Miki Del Prete | Detto Mariano e Lorenzo Pilat |
| 1966 | Io punto tutto su di te | The Bachelors | Luciano Beretta e Miki Del Prete | Detto Mariano e Adriano Celentano |
| 1967 | L'immensità | Don Backy, Johnny Dorelli e i Negramaro (2005) | Mogol e Don Backy | Detto Mariano e Don Backy |
| 1967 | Torno sui miei passo | Adriano Celentano | Luciano Beretta e Miki Del Prete | Detto Mariano |
| 1967 | Non sono Frank Sinatra | Pilade | Luciano Beretta e Miki Del Prete | Detto Mariano e Lorenzo Pilat |
| 1967 | Le vitamine | Teo | Miki Del Prete e Don Backy | Detto Mariano e Adriano Celentano |
| 1968 | Canzone | Don Backy, Adriano Celentano e Milva | Don Backy | Detto Mariano e Don Backy |
| 1968 | Un minuto e non di più | Milena Cantù | Riccardo Pradella | Detto Mariano |
| 1969 | Cominciava così | Equipe 84 | Maurizio Vandelli | Detto Mariano e Maurizio Vandelli |
| 1969 | Acqua di mare | Romina Power | Vito Pallavicini | Detto Mariano e Albano Carrisi |
| 1970 | Uno qualunque | Giuliana Valci | Oscar Avogadro | Detto Mariano |
| 1970 | Quel poco che ho | Al Bano | Luciano Beretta | Detto Mariano e Albano Carrisi |
| 1971 | Due occhi chiari | Romina Power | Romina Power | Detto Mariano e Romina Power |
| 1973 | Battista | Ugolino | Guido Lamberti | Detto Mariano e Giuseppe Cappelletti |
| 1973 | Il robot | Ugolino | Guido Lamberti | Detto Mariano e Giuseppe Cappelletti |
| 1975 | Anna Anna | La Quinta Faccia | Detto Mariano | Detto Mariano |
| 1975 | Una donna | La Quinta Faccia | Detto Mariano | Detto Mariano |
| 1977 | Amarti, volerti, pensarti | Claudia Mori | Antonio Balducci | Detto Mariano |
| 1977 | Una vita diversa | Camaleonti | Detto Mariano | Tonino Cripezzi |
| 1979 | Il mio primo angelo | Mario Del Monaco | Andrea Lo Vecchio | Detto Mariano |
| 1979 | Ratataplan | Raffaella Carra | Detto Mariano | Detto Mariano |
| 1979 | Figli di Giove | Galaxy Group | Detto Mariano | Detto Mariano |
| 1981 | Non te ne andare via | Mario Del Monaco | Detto Mariano | Detto Mariano |
| 1982 | Io senza te non vivo | Giuseppe Di Stefano | Andrea Lo Vecchio | Detto Mariano |
[modifica] Dischi arrangiati da Detto Mariano
Dove non espressamente indicato, si intende 33 giri
[modifica] Filmografia parziale
[modifica] Compositore
- La principessa nuda, regia di Cesare Canevari (1976)
- L'assassino è ancora tra noi, regia di Camillo Teti (1986)
[modifica] Attore
- Super rapina a Milano, regia di Adriano Celentano (1964)
[modifica] Collegamenti esterni
- Detto Mariano, sito ufficiale su Detto Mariano, curato dallo stesso Autore
- Intervista, un'intervista a Detto Mariano realizzata da Mauro Agnoli, Marco Auditore e Marco Nacci (per il sito Tiivulandia)
[modifica] Bibliografia
- Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Enciclopedia della canzone italiana, editore Armando Curcio, 1990; alla voce Mariano Detto, di Enzo Giannelli, pagg. 1001-1002
- Sergio Cotti, Adriano Celentano 1957/2007 - 50 anni da ribelle, Editori Riuniti, 2007
[modifica] Note
- ^ come riportano tutti i numerosi volumi scritti su Celentano, tra cui "Adriano Celentano 1957/2007 - 50 anni da ribelle" di Sergio Cotti, ed. Editori Riunitì del 2007 a pagina 94, ed ovviamente le classifiche americane
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