Non mi dir
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| Non mi dir | ||
|---|---|---|
| Artista | Adriano Celentano | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 1965 | |
| Durata | 34 min : 50 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 14 | |
| Genere | Pop Rock |
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| Etichetta | Clan Celentano ACC 40002 | |
| Produttore | Miki Del Prete | |
| Adriano Celentano - cronologia | ||
|---|---|---|
| Album precedente A New Orleans (1963) |
Album successivo La festa (1965) |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica | ||
Non mi dir è un album di Adriano Celentano del 1965.
[modifica] L'album
A due anni dall'album precedente, Non mi dir è spesso considerato il primo vero album di Celentano; realizzato con la nuova casa discografica da lui fondata, dopo il matrimonio e la nascita della prima figlia, la nuova situazione personale si riflette anche in alcune canzoni, che diventano più riflessive e più tranquille.
I brani più ritmati sono quelli già editi negli anni passati su 45 giri, e cioè Stai lontana da me, Sei rimasta sola e Pregherò (versione italiana di Stand by me di Ben E. King, ma stranamente firmata nell'edizione originale da Ricky Gianco per la musica), che vince il Cantagiro e che è il suo primo testo che affronta tematiche religiose, che presto diventeranno una consuetudine.
Tra le altre canzoni del disco, anche Ciao ragazzi, Chi ce l'ha con me (bel rock cantato a squarciagola con un'introduzione parlata in cui Celentano dialoga con Detto Mariano), Sabato triste, Il problema più importante, Le notti lunghe, È inutile davvero, e Grazie, prego, scusi furono pubblicate su 45 giri.
Gli arrangiamenti di tutte le canzoni sono di Detto Mariano; la copertina raffigura Celentano che legge un giornale inforcando un paio di occhiali da sole.
La canzone Chi ce l'ha con me è stata pubblicata anche in un EP insieme a Ciao ragazzi, a Voglio dormire, cantata da Don Backy e a Sono un fallito, interpretata da Gino Santercole: in questa incisione, però, la musica è firmata da Monegasco e non da Natale Massara.
Nella ristampa su cd è stata aggiunta come bonus track Amami e baciami, pubblicata nel 1962 su 45 giri con Stai lontana da me e Sei rimasta sola (in un disco tris).
La canzone che da' il titolo all'album ("Non mi dir") e' in realta' una versione italiana del brano "Synphonie" dei francesi Tabet ed Alstone, orchestrato/arrangiato dal Bernstein, lanciato nel 1945/46, a New York, da Marlene Dietrich. Stranamente, ne' all'uscita del disco di Celentano ne' mai in seguito nessuno ha ricordato questo dato, tutt'altro che di secondo piano (sebbene l'Italia, musicalmente parlando - intendiamo, musica leggera - all'epoca era poco meno di una lontana provincia rispetto ai centri musicali mondiali ed europei).
[modifica] Tracce
- Stai lontana da me (Tower of strenght) (testo di Mogol; musica di Burt Bacharach e Bob Hilliard)
- Sei rimasta sola (testo di Miki Del Prete; musica di Ricky Gianco)
- Uno strano tipo (testo di Mogol e Miki Del Prete; musica di Don Backy e Adriano Celentano)
- Pregherò (Stand by me) (testo di Don Backy; musica di Ben E. King e Elmo Glick)
- Grazie, prego, scusi (testo di Mogol e Miki Del Prete; musica di Natale Massara)
- Capirai (testo di Mogol; musica di Natale Massara)
- Ciao ragazzi (testo di Mogol e Miki Del Prete; musica di Adriano Celentano)
- Non mi dir (testo di Miki Del Prete e Claudio Adorni; musica di Alex Alstone e George Tabet)
- È inutile davvero (testo di Mogol e Miki Del Prete; musica di Gino Santercole)
- Le notti lunghe (testo di Adricel; musica di Natale Massara e Paolo Zavallone)
- Il problema più importante (if you gotta make a fool of somebody) (testo di Luciano Beretta e Miki Del Prete; musica di Rudy Clark)
- Sabato triste (testo di Miki Del Prete; musica di Don Backy e Adriano Celentano)
- Non piangerò (testo di Mogol; musica di Detto Mariano)
- Chi ce l'ha con me (testo di Mogol e Miki Del Prete; musica di Natale Massara)
Nota: nella ristampa del 1991 di quest'album, sono stati cambiati i crediti degli autori per alcune canzoni: ad esempio, Uno strano tipo risulta firmata da Del Prete per il testo e da Celentano e Detto Mariano per la musica; il testo di Grazie, prego, scusi risulta firmato da Giorgio Calabrese, Capirai da Santercole per la musica e da Mogol e Del Prete per il testo; la musica di Ciao ragazzi risulta firmata da Celentano e Detto Mariano; ciò è segno, ad essere benigni, della confusione che vi era al Clan nell'assegnazione dei diritti d'autore (cosa di cui Don Backy si è più volte lamentato).
La cosa interessante è che nella ristampa di Il ragazzo della via Gluck, che contiene alcune di queste canzoni, le firme sono quelle originali.....
Cosa diversa è per Pregherò, nell'edizione originale firmata per la musica da Ricky Gianco, informazione poi mutata quando venne scoperto il plagio da Stand by me

