Cornetti alla crema

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Cornetti alla crema
Cornetti alla crema.png
Lino Banfi e Edwige Fenech in una scena del film
Paese di produzione Italia
Anno 1981
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Sergio Martino
Soggetto Romolo Guerrieri
Franco Verucci
Sceneggiatura Romolo Guerrieri
Sergio Martino
Franco Verucci
Fotografia Giancarlo Ferrando
Montaggio Eugenio Alabiso
Musiche Mariano Detto
Scenografia Adriana Bellone
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Cornetti alla crema è un film del 1981 diretto da Sergio Martino.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Domenico Petruzzelli è un sarto specializzato in abiti talari, è accreditato presso la Santa Sede e ha appunto per committenti esponenti del clero. Vive in una severa casa con vista su San Pietro insieme alla moglie Elena e al figlio Aristide, sovrappeso ed imbranato. Suo migliore amico, nonché inquilino del piano di sopra, è Gabriele Arcangeli, playboy bolognese che cambia una donna al giorno "per scopo terapeutico", ed è da sempre oggetto delle invidie di Domenico, costretto ad una vita familiare triste ed opprimente.

Un giorno, in viaggio a Rovigo per motivi di lavoro, Domenico conosce Marianna, splendida ed ingenua ragazza che studia da soprano e che sta fuggendo dall'opprimente fidanzato Ulrico, giocatore di football americano. Dopo averla nascosta, Domenico le dice di chiamarsi Gabriele Arcangeli, di non essere sposato, e di fare la spola tra Bologna e Roma. Anche se uscito non propriamente indenne dalla furia dell'Ulrico, Domenico torna suonato a Roma con la promessa di rivedersi un giorno con Marianna, positivamente colpita dalla sua bontà d'animo.

Pochi giorni dopo riceve una telefonata di Marianna, che è di passaggio a Roma per una prova canora, e che vuole stare una notte con lui. Per evitare la catastrofe, Domenico si fa prestare la casa da Gabriele e se ne va, fingendo di dover partire per un altro viaggio. In realtà, egli si trasferisce al piano di sopra ed accoglie la ragazza che dà subito sfogo alla sua esuberanza, che però Domenico non avrà modo di "assaporare". Viceversa Gabriele, "sfrattato" da casa sua ed accolto in casa di Domenico, seduce Elena, che per la prima volta in vita sua prova l'ebbrezza di un rapporto carnale stimolante.

L'arrivo di un cardinale e del suo segretario prima, e della madre di Marianna e del terribile Ulrico poi, saranno letali per Domenico: dopo aver "messo in fuga" il porporato a causa della sua amante, dapprima sarà costretto a rivelare la sua identità alla ragazza, poi dovrà scoprire il tradimento di Elena e Gabriele, ed infine dovrà subire l'ira violenta di Ulrico, che lo scaraventa dalla finestra dopo averlo malmenato. Pochi giorni dopo, ritroviamo Elena, Aristide e Gabriele che portano a spasso Domenico in carrozzella, ingessato e incapace di parlare. Ma basterà che egli veda cantare in televisione Marianna, per riacquistare le forze necessarie e mandare tutti a quel paese.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]