Banca Popolare di Vicenza

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Banca Popolare di Vicenza
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Stato Italia Italia
Tipo Banca popolare
Fondazione 1866 a Vicenza
Sede principale Italia Vicenza
Gruppo Gruppo Banca Popolare di Vicenza
Filiali Banca Nuova e FarBanca
Persone chiave
Settore Banche
Prodotti servizi bancari
Margine d'intermed. Green Arrow Up.svg 514,6 milioni di (2012)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 73,5 milioni di (2012)
Utile netto Green Arrow Up.svg 69,2 milioni di (2012)
Dipendenti 5616 dipendenti per 685 sportelli (2012)
Slogan «Tradizione e futuro»
Sito web www.popolarevicenza.it

La Banca Popolare di Vicenza è un istituto bancario con sede a Vicenza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nasce nel 1866 come prima banca vicentina e prima banca popolare nel Veneto. Per più di un secolo rimane radicata esclusivamente nel territorio cittadino.

A partire dagli anni 80 del '900 inizia un'importante politica di sviluppo dell'istituto prima con l'acquisizione di alcune banche locali vicentine (Banca Popolare Agricola di Lonigo nel 1985, Popolare di Thiene nel 1988, Popolare dei Sette Comuni-Asiago nel 1991) poi con l'apertura di filiali nel Nord Ovest e nel Nord Est, assorbendo altre banche (Banca Popolare di Venezia nel 1994, Popolare di Castelfranco Veneto e Popolare di Trieste nel 1996, Popolare della Provincia di Belluno nel 1997, Popolare Piva di Valdobbiadene e Popolare Udinese nel 1998), dando vita al Gruppo Banca Popolare di Vicenza. Nel '98 la Banca Popolare di Vicenza entra a far parte, insieme al Banco Bilbao Vizcaya Argentaria e all'INA, del nucleo degli azionisti di riferimento di Banca Nazionale del Lavoro (BNL).

Nel biennio 2000/2002 è stato avviato un complesso ridisegno dell'istituto. Dal restyling di logo e marchio (che passa da Banca Popolare Vicentina a quello attuale) si arriva al "Progetto Centro-Sud" con l'acquisizione di Banca Nuova (sede a Palermo) e Banca del Popolo di Trapani che vengono fuse in Banca Nuova. L'Istituto è presente in tutti i principali centri di Sicilia e Calabria con più di 100 filiali.

Nel 2002 entra a far parte del gruppo BPVi anche la CariPrato. Il gruppo taglia il traguardo dei 500 sportelli ai quali vengono aggiunti 30 sportelli acquisiti dall'Antonveneta in Sicilia.

Nel 2007 acquisisce da UBI Banca 61 sportelli nel bresciano e nel bergamasco[1].

Il 1 gennaio 2011 il gruppo incorpora completamente la CariPrato. Nello stesso anno l'istituto apre due sedi di rappresentanza: il primo a Milano in via Turati 12 (nei pressi del palazzo della Borsa Italiana) e il secondo a Roma in piazza Venezia (di fronte all'Altare della Patria). Inizia inoltre la prima campagna pubblicitaria televisiva su scala nazionale.

Inoltre la banca partecipa nell'azionariato della Banca della Nuova Terra (19,61%)[2]

La presidenza e la direzione generale dell'istituto è nella "zona banche" di Vicenza in via Battaglione Framarin. La sede storica è situata in Corso Palladio presso il palladiano Palazzo Thiene.

La banca conta più di 600 filiali (più un centinaio della controllata Banca Nuova) distribuite così:

(Aggiornato ad Aprile 2013)

Regioni Filiali
Veneto 260
Toscana 91
Lombardia 87
Friuli Venezia Giulia 64
Emilia-Romagna 15
Lazio 15
Liguria 5
Piemonte 2
Trentino 2
Abruzzo 1
Marche 1
Umbria 1
Puglia 1

L'attentato[modifica | modifica sorgente]

Il 2 novembre 2008 il palazzo che ospita "BPVi Formazione" (il centro di formazione per i dipendenti dell'istituto) di via Cengio in città, è stato oggetto di un attentato estremista verificatosi intorno alle sei di mattina che, vista la giornata e l'ora, non ha causato vittime. Una pentola a pressione con tre bombole da campeggio collegate con cavi, un tubo con polvere da sparo e alcune bottiglie infiammabili innescate dalla diavolina sono state collocate davanti all'ingresso dello stabile e fatte esplodere. L'attentato (rimasto senza rivendicazione) ha causato danni per alcune decine di migliaia di euro.

La banca e il territorio[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

La Banca Popolare di Vicenza è proprietaria di due importanti palazzi:

  • Palazzo Thiene a Vicenza: fa parte dei palazzi vicentini Patrimonio Mondiale dall'Unesco. Aperto al pubblico dopo un complesso restauro, nel 1999 è stato inoltre insignito del Premio Europa Nostra patrocinato dalla Comunità Europea. Edificato nella metà del '500 da Andrea Palladio, ospita al suo interno in esposizione permanente la Pinacoteca con la collezione d'arte antica della Banca, la collezione di Arturo Martini, il piccolo museo dedicato a Remondini e l’unica collezione completa al mondo visibile al pubblico di Oselle dogali veneziane.
  • Palazzo degli Alberti a Prato: è stato sede storica della Cassa di Risparmio di Prato. Il Palazzo risale al XIII secolo come testimoniano i loggiati e le aperture. Ospita attualmente nella Galleria d’Arte la collezione d’arte raccolta da Cariprato tra cui tre dipinti: la Madonna col Bambino di Filippo Lippi, il Crocifisso con cimitero ebraico di Giovanni Bellini e la Coronazione di spine del Caravaggio. Nel 2013 è emerso che queste opere, prestate due anni prima per una mostra temporanea a Vicenza, non saranno restituite a Prato. Contro tale decisione e contro la minaccia di ulteriori spoliamenti della galleria pratese si sono mobilitate la cittadinaza e le autorità della città toscana[3].

Film[modifica | modifica sorgente]

Da alcuni anni la banca collabora con le case cinematografiche finanziando le nuove pellicole avvalendosi dello strumento del tax credit[4]; tra i film co-prodotti dall'istituto ci sono:

Sport[modifica | modifica sorgente]

In campo sportivo l’istituto sostiene sia le prime squadre sia il settore giovanile: è, infatti, sponsor ufficiale del Vicenza Calcio, della prima squadra del Real Vicenza, top sponsor dell’Udinese Calcio e sponsor amministrativo del Palermo Calcio (attraverso Banca Nuova).
Nel rugby la banca è sponsor del Rugby Vicenza, del Rugby Rovigo, i Rugby Club I Cavalieri di Prato e del Petrarca Padova.
Nel basket supporta sia le prime squadre, come la Pallacanestro Vicenza, sia il settore giovanile, come la Scuola Basket Reggio Emilia e la Pallacanestro Reggiana.
Nell’ambito podistico l’Istituto sostiene importanti gare che si svolgono nel territorio quali la StraVicenza e la Maratonina di Udine.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le Banche del Gruppo Ubi Banca approvano la cessione di 61 sportelli a Banca Popolare di Vicenza
  2. ^ Azionariato - Banca della Nuova Terra. URL consultato il 25 aprile 2014.
  3. ^ I quadri contesi
  4. ^ Tax Credit Produzione. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  5. ^ La Popolare di Vicenza entra nel cinema. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  6. ^ La felicità, finalmente Pieraccioni la scopre così fra tepore di casa e musica. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  7. ^ Commedia "seria" di Verdone solidale con i padri separati. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  8. ^ Banca Popolare di Vicenza: produttore associato del film "La Grande Bellezza". URL consultato il 3 marzo 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]