Rugby Rovigo Delta

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« Rovigo è così ovale che, se solo avessimo la seconda squadra del Benetton Treviso, vinceremmo il campionato per 10 anni consecutivi. »
(Isidoro Quaglio)
Rugby Rovigo Delta Srl SSD
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Rugby Rovigo Logo 2013.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª uniforme
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª uniforme
Colori 600px Blu elettrico e Rosso con striscia Bianca.svg Blu · rosso
Simboli Bersagliere
Dati societari
Città Rovigo
Paese Italia Italia
Sede Viale Vittorio Alfieri 46
I-45100 Rovigo
Tel. e fax +39 0425 368047
Federazione Flag of Italy.svg Italia
Campionato Eccellenza
Fondazione 1935
Presidente Italia Francesco Zambelli
Allenatore Italia Filippo Frati
Capitano Italia Luke Mahoney
Palmarès
Star*.svgScudetto.svg
11 scudetti
Stadio
Stadio Mario Battaglini, tribuna Quaglio.jpg
Stadio Mario Battaglini
Viale Vittorio Alfieri 43
45100 Rovigo
(7 000 posti)
rugbyrovigodelta.it

Il Rugby Rovigo Delta Srl SSD è un club italiano di rugby a 15 di Rovigo. Fondato nel 1935, è tra le società italiane più vittoriose, avendo vinto 11 campionati nazionali (il primo nel 1951 e il più recente nel 1990), che ne fanno la quarta squadra più titolata d'Italia dopo l'Amatori Milano (18), il Benetton Treviso (15) e il Petrarca (12); al pari di quest'ultima, inoltre, Rovigo vanta il primato di non essere mai retrocessa dalla massima divisione; rispetto ad essa, tuttavia, milita ininterrottamente in tutti i campionati italiani di prima divisione del secondo dopoguerra, essendo presente in Serie A, A1, Super 10 ed Eccellenza dal 1945, vantando così la più lunga militanza a seguire nel massimo torneo italiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La squadra viene fondata nel 1935, quando lo studente di medicina Davide Lanzoni porta da Padova il primo pallone ovale. La passione scoppia subito, ma inevitabilmente i primi tempi sono caratterizzati più dalla speranza e dalla buona volontà che altro.

La squadra si iscrive al campionato 35/36 della GIL, in pratica il campionato giovanile, perfetto per rodare i meccanismi di gioco. Tra i "pionieri" troviamo già quello che diventerà uno dei più grandi rugbisti italiani, Mario "Maci" Battaglini. In questa stessa stagione agonistica nella partita contro il Bologna (persa per 10-6), il Rovigo indossa per la prima volta i colori rossoblu, che non abbandonerà più. La leggenda vuole che la scelta del rosso e del blu siano dovuti più alla necessità che alla libera scelta: Lanzoni trascorreva le vacanze estive a Cesenatico, città frequentata anche dal grosso dei giocatori del Bologna Calcio, e i pochi mezzi della squadra rodigina avrebbe indotto Lanzoni a chiedere un piccolo aiuto alla forte società calcistica. Così, le maglie di seconda mano del Bologna Calcio sarebbero diventate le prime del Rovigo Rugby.

Nel 37/38 cominciano ad arrivare i primi risultati, con la conquista delle semifinali (dopo sedici vittorie consecutive) sempre del campionato GIL.

L'anno successivo arriva il primo trofeo. Alle semifinali nazionali GIL il Rovigo incontra il Torino (che fu fatale l'anno precedente) e lo sconfigge 12-11. La finale, giocata a Forlì il 21 aprile, vede affrontarsi il Milano e il Rovigo, che vince 14-0.

Rovigo non può però difendere il titolo. Pur non disputando un campionato regolare, i rossoblu cominciano a girare l'Italia e ad incontrare gli squadroni dell'epoca: è il periodo in cui Rovigo si fa un nome e conquista i meriti per partecipare alla nuova Serie A.

La prima partita è nel 1940 contro l’Amatori Milano, e finisce con la vittoria per 26-0 del Rovigo, che però nel girone di ritorno deve ritirarsi dal campionato. Si riprende dopo la Guerra nel 1945-46. Nel 1949 Rovigo sfiora il suo primo scudetto, perdendo la finale contro la Rugby Roma.

Il logo utilizzato fino al 2010

Il Rovigo dalla stagione 1950-51, vince quattro scudetti consecutivi: i primi tre con Mario Battaglini, reduce dall'esperienza francese, il quarto, con Aldo Milani in panchina, con la finale vinta 6-3 contro il Treviso, che schiera Battaglini che aveva lasciato Rovigo in quella stagione. Negli anni ‘60, il Rovigo vive un altro periodo felice, con Giordano Campice in panchina e trascinati da Romano Bettarello: arrivano tre scudetti consecutivi dal 1962 al 1964.

Dopo una serie di stagioni poco brillanti, nel 1974 il Rovigo affida la panchina al francese Julien Saby, già allenatore della nazionale italiana. Il Rovigo ritorna ai vertici delle classifiche e vince lo scudetto nel 1976: è la squadra di Naudè, De Anna, Quaglio, Thomas, Rossi e Salvan. L'anno successivo termina al primo posto con il Petrarca, perdendo poi lo spareggio. Nel 1977 arriva in panchina il gallese Carwyn James, già allenatore del Llanelli e dei Lions. Il Rovigo vince il campionato 1978/79, con un giovane mediano di apertura, Stefano Bettarello, che sarà in seguito più volte Barbarians.

Dopo alcune stagioni altalenanti, nel 1986 il Rovigo viene affidato al tecnico Nelie Smith, già allenatore della nazionale sudafricana. Con gli innesti di Naas Botha e Gert Smal in un organico di giovani prodotti del vivaio come Brunello, Bordon e Ravanelli, nella stagione 1987/88 il Rovigo conquista la stella del decimo scudetto in una combattutissima finale contro il Treviso, vinta a Roma per 9-7. Il successo si ripete due anni dopo, sempre in finale con il Treviso.

Il Rovigo continua a rimanere ai vertici del campionato anche nei primi anni '90, arrivando ancora alla finale scudetto nel 1992 (sempre contro Treviso), perdendola. L'anno dopo si ferma alla semifinale che segna l'addio di Naas Botha a Rovigo. Rovigo vive ancora un buon momento sul finire degli anni '90, raggiungendo la semifinale dei playoff nel 1998.

Nella stagione 2008/2009 il Rovigo del capitano Tommaso Reato, guidato dal tecnico Massimo Brunello, riesce a classificarsi al quarto posto, ottenendo la qualificazione alle semifinali dei playoff dopo 11 anni di attesa, ma viene eliminato dal Montepaschi Viadana perdendo entrambe le gare (19-23 al Battaglini e 15-11 allo Zaffanella. Nella stagione successiva, sotto la guida di Umberto Casellato, raggiunge il secondo posto nella regular season, ma viene eliminato ancora dal Viadana nelle semifinali playoff.

La stagione 2010/2011 vede il ritorno a Rovigo in veste di capo-allenatore dell'ex-mediano di mischia sudafricano e rossoblù Polla Roux, proveniente dal Petrarca Padova. Vi sono profondi rinnovamenti anche nel resto dello staff tecnico e dirigenziale. La società cambia ragione sociale e nome, prendendo l'attuale denominazione di Rugby Rovigo Delta. La squadra mantiene la propria ossatura e domina la regular season, chiusa al primo posto. Nelle semifinali playoff si impone sui Crociati Parma, ma nella finalissima in casa (tutto esaurito, quasi 7000 spettatori) deve arrendersi al Petrarca Padova per 14-18, dopo aver condotto nel primo tempo anche per 14-3.

Nelle due stagioni successive, sempre con Polla Roux alla guida, il Rovigo è bersagliato da una lunga serie di infortuni: nel campionato 2011/2012 riesce a raggiungere i playoff all'ultima giornata di regular season, pareggiando sul campo del Petrarca Padova per 16-16 al termine di una gara palpitante. Falcidiato da assenze per infortunio, cede il passo in semifinale al Calvisano, che guadagna il lasciapassare per la finale scudetto a tempo scaduto in gara due.

Nella stagione 2012/2013 la sfortuna si accanisce maggiormente sul XV rodigino, che deve fronteggiare più di 40 infortuni e chiude il campionato al sesto posto, mancando i playoff per la prima volta in 5 stagioni.

Il campionato 2013/2014 è contraddistinto da un profondo rinnovamento tecnico. Da Prato arriva la coppia di allenatori formata da Andrea De Rossi e Filippo Frati, che portano con sé numerosi giocatori dalla compagine toscana. Sono ben 19 i nuovi arrivi in rossoblù, compreso quello eclatante di Mirco Bergamasco. Il girone di andata di regular season è dominato dal Rovigo, che chiude imbattuto con 40 punti, frutto di 9 vittorie ed 1 pari. La prima sconfitta stagionale giunge nel febbraio 2014, in corrispondenza della finale casalinga del Trofeo Eccellenza ad opera del G.S. Fiamme Oro Rugby, che negli ultimi 7' di gioco rimontano da 25-9 fino al 25-26 finale.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1950-51, 1951-52, 1952-53, 1953-54, 1961-62, 1962-63, 1963-64, 1975-76, 1978-79, 1987-88 Star*.svg
1989-90

Monti Rugby Rovigo[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile a livello di minirugby (dai 7 ai 15 anni) viene curato dalla associazione collegata Lotario Monti, ora denominata Asd Monti Rugby Rovigo. Nata come polisportiva, la Monti si è specializzata nel minirugby, affiliandosi nel 1972 alla F.I.R.. La divisa di gioco ufficiale ha i colori bianco-azzurri.

  • Nel suo ricchissimo palmarès figurano numerosi trofei nazionali fra cui i seguenti titoli Under15: 1975, 1981, 1982, 1983, 1991, insieme alla finale persa nel 2005.
  • Ha vinto inoltre per 12 volte il Trofeo Topolino di minirugby nelle varie categorie.

Rosa stagione 2014/2015[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori del Rugby Rovigo
Avanti
PL Italia Renzo Balboni
PL Italia Alessandro Borsi
PL Moldavia Gheorghe Gajion
PL Italia  Andrea Pozzi
PL Italia Nicola Quaglio
PL Italia Massimiliano Ravalle
PL Argentina Guillermo Roan
TL Italia Enrico Ceccato
TL Nuova Zelanda Luke Mahoney
TL Italia Enrico Manghi
SL Italia Giuseppe Boggiani
SL Italia Emiliano Caffini
SL Italia Matteo Maran
SL Italia Jean-François Montauriol
SL Italia Giacomo Riedo
FL Italia Andrea De Marchi
FL Italia Edoardo Lubian
FL Italia Edoardo Ruffolo
N8 Italia Matteo Ferro
N8 Italia Guglielmo Zanini
Tre quarti
MM Italia Giorgio Bronzini
MM Italia Marco Frati
MA Italia Davide Farolini
MA Italia Luciano Javier Rodriguez
CE Italia Denis Majstorovic
CE Italia Ross McCann
CE Italia Francesco Menon
CE Italia Joe van Niekerk
TQ Italia Steven Bortolussi
TQ Italia Lorenzo Lubian
TQ Nuova Zelanda Billy Ngawini
TQ Italia Peter Pavanello
ES Sudafrica Stefan Basson
Staff tecnico
Allenatore: Italia Filippo Frati
Team manager: Italia Luca Gabban
Prep. atl.: Italia Tommaso Boldrini
Medico: Italia Giovanni Greggio



Rose del passato[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Stagioni del Rugby Rovigo Delta.

Giocatori di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre campioni d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

(a fianco del nome del giocatore è riportato il numero di presenze nel campionato)

Campionato 1950/51 - R. Bettarello 22, Santopadre 22, V. Borsetto 21, Favaretto 21, Stievano 20, Milani 20, M. Battaglini 20, Malosti 20, G. Cecchetto 19, Guandalini 19, Turcato 19, Ferrari 19, Gabanella 17, Spagna 17, Campice 15, Sartori 13, Costantini 10, Vicariotto 7, Lunardo 5, Ponzetti 2, M. Baratella 1, Brazzo 1

Campionato 1951/52 - R. Bettarello 16, Santopadre 17, V. Borsetto 17, Favaretto 17, Stievano 18, Milani 18, M. Battaglini 14, Malosti 15, G. Cecchetto 18, Guandalini 17, Turcato 16, Ferrari 16, Spagna 11, Zanardi 9, Vicariotto 9, Capitanio 8, Laurenti, 8, Gabanella 7, Sartori 6, Lunardo 2, M. Baratella 2, Bobisse 2

Campionato 1952/53 - Stievano 19, Ferrari 18, Sartori 17, Malosti 17, Laurenti 17, R. Bettarello 16, Milani 16, M. Turcato 16, M. Battaglini 15, Vicariotto 15, M. Baratella 15, Guandalini 14, G. Cecchetto 12, V. Borsetto 12, G. Navarrini 10, Fiocco 10, Giu. Zuin 9, Bobisse 8, Camuffo 7, Santopadre 5, Zanardi 5, F. Battaglini 5, Sallustri 4, Scipioni 4, Capitanio 2

Campionato 1953/54 - Casagrande 19, Camuffo 18, G. Cecchetto 18, Malosti 18, Turcato 17, Santopadre 17, V.Borsetto17, Stievano 16, R. Bettarello 15, M. Baratella 15, Guandalini 15, Giu. Zuin 14, Sartori 13, Zanardi 12, A. Milani 12, Vicariotto 10, Raisi 8, Laurenti 8, G. Navarrini 7, Fiocco 6, Bobisse 6, Viola 3, Merli 1

Campionato 1961/62 - Guandalini 22, S. Biscuola 22, Vallini 22, Bassan 21, G. Navarrini 21, L. Biscuola 21, Busson 20, Raisi 20, Bellinazzo 19, R. Bettarello 18, V. Bordon 14, Viscardini 13, Vecchi 12, Merlin 11, G. Zuin 10, M. Baratella 8, Lazzarini 8, Veronese 8, Nicoli 7, R. Sartori 6, F. Olivieri 6, Cesellato 5, Fogagnolo 5, F. Laurenti 3, Comisso 3, F. Navarrini 2, L. Rizzi 1, Modena 1

Campionato 1962/63 - S. Biscuola 22, Bellinazzo 22, G. Raisi 22, R. Bettarello 21, V. Bordon 20, Vallini 20, Busson 20, O. Bettarello 19, L. Biscuola 19, Guandalini 18, Bassan 18, G. Navarrini 17, Merlin 14, G. Zuin 14, Nicoli 13, Vanzan 12, Vecchi 11, F. Olivieri 10, Comisso 9, Veronese 2, Casellato 2, R. Sartori 2, F. Navarrini 1, Lu. Equisetto 1

Campionato 1963/64 - F. Olivieri 22, Vallini 22, R. Bettarello 21, Vecchi 21, L. Biscuola 21, Bellinazzo 21, G. Raisi 19, Busson 18, V. Bordon 17, Nicoli 17, Vanzan 17, Guandalini 16, Merlin 16, Viscardini 16, O. Bettarello 15, G. Navarrini 14, Casellato 13, S. Biscuola 11, Bassan 7, Veronese 2, G. Zuin 1, Broglio 1, F. Navarrini 1

Campionato 1975/76 - Ballani 11, G. Barion 12, Borgato 18, G. Checchinato 1, Dal Martello 5, D. De Anna 7, E. De Anna 20, Degan 5, Favaretto 2, E. Ferracin 2, P. Ferracin 17, Fortunati 1, Frezzato 17, Menon 1, Naudé 17, Passarotto 20, Piasentin 2, I. Quaglio 22, N. Rossi 21, Roversi 15, Salvan 16, Thomas 8, Toffoli 14, A. Visentin 22, Zamana 7, A. Zanella 22, N. Zanella 21, P. Zanella 14, Wiese 17

Campionato 1978/79 - Berto 1, S. Bettarello 18, L. Borsetto 21, O. Borsetto 1, Coetzer 25, E. De Anna 25, Favaretto 23, E. Ferracin 12, P. Ferracin 20, Frezzato 3, Masiero 24, Naudé 24, Osti 17, Pa. Reale 1, N. Rossi 25, Roversi 1, Salvan 4, Smanio 11, Toffoli 11, Veronese 5, Vicariotto 1, A. Visentin 21, G. Visentin 17, O. Visentin 7, Zamana 7, A. Zanella 26, N. Zanella 24, P. Zanella 11, L. Zuin 24

Campionato 1987/88 - Brunello 28, Osti 27, M. Visentin 27, Pi. Reale 26, Lupini 25, Alb. Moscardi 25, S. Bordon 24, De Stefani 22, M. Quaglio 21, Smal 21, Botha 20, Prearo 18, F. Brizzante 17, G. Visentin 16, Baccilieri 16, L. Zuin 15, Ravanelli 15, Capitozzo 13, Bombonato 12, G. Baratella 11, Venturi 10, Biscaro 8, Grimaldi 7, Frigato 6, Sturaro 5, Oliva 4, M. Moscardi 2, Lucchin 2, Zarbo 1, Ferrarese 1, Cellini 1

Campionato 1989/90 - Baccilieri 10, G. Baratella 15, Barbierato 1, D. Barion 5, Bombonato 22, S. Bordon 21, Botha 24, F. Brizzante 20, P. Brizzante 1, Brunello 21, Capitozzo 18, C. Checchinato 25, David 1, Davin 12, De Stefani 22, Favaron 1, Frigato 12, Lucchin 1, Lupini 25, Alb. Moscardi 17, Ale. Moscardi 9, L. Olivieri 8, Osti 22, Prearo 3, M. Quaglio 19, Ravanelli 18, Pi. Reale 25, Smal 19, Suriani 1, Venturi 25, M. Visentin 23


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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