Mario Battaglini

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Mario Battaglini
Mario Battaglini.jpg
Battaglini in una foto del 1952 a Rovigo
Dati biografici
Nato 20 ottobre 1919
Morto 1º gennaio 1971
Paese bandiera Regno d'Italia
Altezza 185 cm
Peso 105 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Terza linea
Ritirato 1955
Carriera
Attività di club¹
1936-39 600px Blu e Rosso con striscetta bianca.svg Rovigo
1939-40 600 px A Bianconera su Nerobianco.png Amatori Milano
1940-41 600px Blu e Rosso con striscetta bianca.svg Rovigo
1943 600 px A Bianconera su Nerobianco.png Amatori Milano 3 (-)
1946-49 600px Azzurro e Bianco2.svg Vienne
1949-50 600px Rosso e Nero con striscia bianca.png Tolone
1950-53 600px Blu e Rosso con striscetta bianca.svg Rovigo
1953-54 600px Bianco con striscia Blu centrale.svg Treviso
1954-55 600px Blu e Rosso con striscetta bianca.png Bologna
Attività da giocatore internazionale
1940-51 Italia Italia 5 (18)
Attività da allenatore
1955-60 600px Cremisi e Blu con striscia Bianca.png Fiamme Oro
196X-6X 600px Bianco con striscia Blu centrale.svg Treviso
1965-69 600px Blu e Rosso con striscetta bianca.svg Rovigo
1969-70 600px Nero Con Striscia Bianca.png Petrarca

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 20 settembre 2012

Mario Battaglini (Rovigo, 20 ottobre 1919Padova, 1º gennaio 1971) fu un rugbista a 15 e allenatore di rugby italiano, ritenuto tra i pionieri della disciplina in Italia. Giocatore dal fisico imponente, il suo ruolo d'elezione era flanker, anche se giocò occasionalmente nei ruoli di seconda linea e apertura.

Indice

Carriera [modifica]

Battaglini esordì nel 1936 nel campionato italiano della GIL, con la squadra di Rovigo. Nel 1939 la squadra vinse il campionato GIL battendo in finale il Milano per 14-0, cui Battaglini contribuì con un drop e un calcio piazzato. Nella stagione successiva passò all’Amatori Milano, con cui si laureò subito campione d’Italia; contemporaneamente giunse l’esordio in Nazionale.

Fu di nuovo a Rovigo nella stagione 1940/41, poi fu chiamato militare e partì in guerra per la campagna di Russia; tornato dal fronte nel 1943 disputò gli ultimi tre incontri di campionato con l’Amatori Milano.

Trasferitosi in Francia dapprima al Vienne (con cui raggiunse la semifinale di campionato), poi al Tolone, tornò in Italia per ricoprire il ruolo di giocatore-allenatore del Rovigo, con il quale vinse tre titoli di campione d'Italia consecutivi, e tornando a giocare in Nazionale.

Nel 1953 passò al Treviso, sempre come giocatore-allenatore; con analogo ruolo chiuse la carriera agonistica nel Bologna.

Da allenatore allenò, oltre alle citate, anche le Fiamme Oro e il Petrarca, entrambe a Padova.

Tra i primi rugbisti italiani a giocare fuori dal suo Paese, fu soprannominato in Francia Le grand Batta oppure Le roi des buteurs (Il re dei marcatori), in ragione della sua precisione nei calci piazzati; tra i suoi gesti tecnici più rilevanti figura la trasformazione tra i pali di un piazzato da 63 metri di distanza dalla linea di meta ai tempi della militanza nel Vienne.

È scomparso il giorno di Capodanno del 1971 all'età di 50 anni[1].

Al suo nome è intitolato lo stadio comunale del rugby di Rovigo.

Palmarès [modifica]

Giocatore [modifica]

Allenatore [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ È morto a Padova "Maci" Battaglini, il più popolare fra i giocatori del rugby Archiviolastampa.it

Collegamenti esterni [modifica]