Alexandru Penciu

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Alexandru Penciu
Alex Penciu.jpg
Alex Penciu nelle file del Rovigo, anni sessanta-settanta
Dati biografici
Paese Romania Romania
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Estremo
Ritirato 1974
Carriera
Attività giovanile
1946-47 600px Giallo e Blu.png Petrolul Ploieşti
Attività di club¹
1949-51 600px Rosso e Blu con striscetta bianca.png PTT Bucarest
1952-69 Steaua Steaua
1969-74 Rovigo Rovigo
Attività da giocatore internazionale
1955-67 Romania Romania 34 (37)
Attività da allenatore
1971-74 Rovigo Rovigo
1974-78 Canada Montréal
1978-80 Oyonnax Oyonnax
1980-?? Mantova Mantova
Villadose Villadose
Belluno Belluno

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 20 febbraio 2010

Alexandru Penciu (Bucarest, 1º novembre 1932) è un ex rugbista a 15, allenatore di rugby e dirigente sportivo rumeno. Soprannominato in patria Alessandro Magno (Alexandru cel Mare), è considerato tra i migliori rugbisti del suo Paese[1].


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Penciu iniziò molto presto, intorno ai 14 anni, nella sezione rugbistica del Petrolul prima del suo trasferimento a Ploieşti[1]; dal 1948 al 1951 militò nel PTT Bucarest e, dal 1952, nel CAA, che poi assunse la denominazione di Steaua, squadra dell'esercito rumeno[1].

Nello Steaua Penciu vinse 5 scudetti di Romania, e nel 1953 fu convocato per la prima volta in Nazionale in occasione degli eventi sportivi previsti per il quarto Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti[1], che si tenne a Bucarest; il suo primo full international giunse tuttavia due anni più tardi, a Brno contro la Cecoslovacchia.

Fu protagonista della prima vittoria di sempre della Romania sulla Francia, a Bucarest, il 5 giugno 1960: sullo score finale di 11-5 Penciu pesò con 8 punti (una trasformazione e due drop ); un anno e mezzo più tardi, a Bayonne, la Romania riuscì a imporre il pareggio (5-5) alla squadra francese, e tra i marcatori, con una trasformazione, ci fu ancora Penciu. Il suo ultimo incontro internazionale fu, di nuovo, contro la Francia, il 10 dicembre 1967 (sconfitta 3-11).

Nel 1969, a 37 anni, Penciu si trasferì in Italia, al Rovigo[1]; in tale squadra rivestì il ruolo di giocatore-allenatore e, in due campionati consecutivi, nel 1971 e 1972, si impose come miglior marcatore del torneo, rispettivamente con 104 e 124 punti[2].

Dopo il ritiro definitivo da giocatore, per celebrare il quale il Rovigo organizzò un incontro di saluto[1], Penciu allenò in Canada, poi in Francia e, dal 1980 (anno del suo stabilimento in Italia), al Mantova, al Villadose e infine al Belluno, in cui ha curato la preparazione giovanile per molto tempo.

Tra le altre attività sportive di cui Penciu si occupa attualmente, oltre alla promozione del rugby, figura quella di istruttore di nuoto per giovani disabili[3].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (RO) Galeria marilor rugbysti romani. URL consultato il 20 febbraio 2010.
  2. ^ Volpe, pag. 116
  3. ^ Alex Penciu, un esempio per lo sport bellunese in Il Corriere delle Alpi, 14 dicembre 2007. URL consultato il 20 febbraio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Volpe, Paolo Pacitti, Rugby 2009, Roma, ZESI, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]