Banco Bilbao Vizcaya Argentaria

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Banco Bilbao Vizcaya Argentaria
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Stato Spagna Spagna
Fondazione 1999 a Bilbao
Fondata da Banco Bilbao Vizcaya e Argentaria
Sede principale Bilbao
Settore Finanziario
Prodotti servizi bancari
Dipendenti 106.980 (2010)
Sito web www.bbva.com

Il Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA) è un gruppo bancario multinazionale spagnolo con una origine a forte connotazione regionale (Paesi Baschi).

La sua origine risale alla fusione del Banco Bilbao Vizcaya e di Argentaria nel 1999, che ha portato alla creazione della seconda più grande banca spagnola, dietro il Banco Santander Central Hispano; è la terza banca nella Classifica per capitalizzazione dei gruppi bancari della zona Euro.

La recente strategia della banca prevede una attenzione particolare all'espansione all'estero, che l'ha portata ad operare in 40 paesi. Come molte altre aziende spagnole, la contiguità linguistica e culturale l'ha portata a svolgere un ruolo importante nell'America latina di lingua spagnola. Ha anche una presenza in diversi paesi del Mediterraneo, specialmente Portogallo e Italia, ed ha annunciato l'intenzione di espandersi negli Stati Uniti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia delle diverse banche poi confluite nel BBVA inizia nel 1857 quando la Camera di Commercio di Bilbao promosse la creazione del Banco de Bilbao come emittente di moneta e banca di sconto. Fino a circa il 1890 fu praticamente l'unica banca in quella regione della Spagna. Nella seconda metà del diciannovesimo secolo il Banco de Bilbao giocò un ruolo guida nelle operazioni riguardanti le infrastrutture, i progetti e lo sviluppo dell'industria dell'acciaio. In 1878 perse il diritto di emettere moneta e si riorganizzò come banca di finanziamento e sconto.

Il Banco de Vizcaya fu fondato nel 1901. Cominciò ad operare a Bilbao e gradualmente si estese attraverso la Spagna. Oltre alle sue attività di banca commerciale e generalista, intervenne nella creazione e lo sviluppo di larga parte dell'industria spagnola.

Nel 1902 il Banco de Bilbao si fuse con il Banco del Comercio anche se entrambi gli istituti continuarono ad operare come entità seperate.

Nel 1909 fu fondata la Caja Postal come entità pubblica e cominciò ad operare nel 1916, basandosi su libretti di risparmio. Un consorzio di banchieri e imprenditori fondò il Banco de Crédito Industrial (BCI) nel 1920 con l'obiettivo di incentivare la nascita e il consolidamento di industrie tramite prestiti a lungo termine. Sia il Banco de Bilbao che il Banco de Vizcaya erano parte di questo consorzio.

In 1923 venne creato il Servicio Nacional de Crédito Agrícola, dipendente dal ministero dell'agricoltura, con lo scopo di erogare crediti alle associazioni agricole.

Il Banco de Crédito Local (BCL) fu creato nel 1925 da enti pubblici e investitori privati, sotto forma di società a capitale misto. Il suo scopo era di finanziare le autorità locali e altre istituzioni pubbliche.

Il Banco Exterior (BEX) nacque nel 1929 per incoraggiare il commercio estero, per cercare nuovi mercati per i prodotti spagnoli e per aiutare le compagnie locali nelle importazioni e esportazioni.

La fase espansiva[modifica | modifica wikitesto]

Sullo sfondo dello sviluppo economico degli anni sessanta, il Banco de Bilbao crebbe ulteriorimente, assorbendo altri istituti di credito. Nello stesso momento anche il Banco de Vizcaya si espandeva, incominciando a divenire un importante gruppo finanziario. Una maggiore flessibilità da parte delle istituzioni sull'apertura di nuove filiali gli permise di accrescere la propria rete di filiali. Vennero quindi aggiunti i conti correnti di Caja Postal, le attività nel mercato azionario e specifiche linee di credito ai propri preesistenti servizi. La legge di riforma del settore bancario, del 1962, nazionalizzò BCI, BHE e BCL, oltre a trasformare il Servicio Nacional de Crédito Agrícola in Banco de Crédito Agrícola (BCA). Tutti e quattro questi istituti divennero quindi enti pubblici. Nel 1971 però essi vennero ridefiniti come aziende a capitale di rischio condiviso e divennero ufficialmente entità capaci di erogare prestiti (regolati dalla legge sul sistema di credito ufficiale).

Lo sviluppo negli anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni ottanta la strategia del Banco de Bilbao è stata quella di cercare di raggiungere una dimensione sufficiente per partecipare alle operazioni finanziarie generate dai progressi nella tecnologia, conseguenti alla deregulation, le evoluzioni connesse ai fenomeni di securitisation nonché alle relazioni tra i mercati locale ed internazionale. Il Banco de Vizcaya contribuì alle operazioni di rifinanziamento degli istituti di credito gravati dalla crisi economica e perseguì una politica di forte crescita attraverso le acquisizioni. Queste vicende trasformarono l'istituto in un grande gruppo bancario. L'operazione più importante fu l'acquisizione della Banca Catalana nel 1984. Nel frattempo, le strutture ufficiali connesse al credito ampliavano il proprio giro di affari attraverso operazioni sul mercato. Nel 1982 BEX perse il diritto esclusivo al finanziamento delle esportazioni. A quel punto l'istituto rifocalizzò i propri obiettivi nel diventare una banca di modello universale e nel costruire un gruppo finanziario. Durante questo processo acquisì il controllo del Banco de Alicante nel 1983. Nel 1988 Banco de Bilbao e Banco de Vizcaya si fusero formando il BBV.

La Corporación Bancaria de España (CBE) fu creata nel 1991 quale struttura governativa ed istituto di credito avente status di banca. Argentaria nacque con un modello di banca federata. Tuttavia, nel 1998 la Corporación Bancaria de España (già diventata privata attraverso una offerta pubblica di vendita), BEX (che era stata fusa con la BCI), BHE e Caja Postal furono conglomerate in una sola banca: Argentaria.

La creazione di BBVA[modifica | modifica wikitesto]

BBV e Argentaria hanno annunciato la loro fusione il 19 ottobre 1999. Il gruppo che si creava aveva i vantaggi di una dimensione rilevante, un grande capitale sociale, una considerevole struttura finanziaria e una positiva diversificazione geografica dei suoi affari e dei suoi rischi. Questo portava a ottimi potenziali di profitto.

Il processo di integrazione ha avuto un'importante accelerazione nel gennaio 2000 con la scelta di utilizzare il logo BBVA per tutte le attività. Questo ha aiutato il gruppo a creare un'immagine molto forte in termini di identità e caratteristiche distintive.

L'integrazione delle attività al dettaglio in Spagna (BBV, Argentaria, Banca Catalana, Banco del Comercio e Banco de Alicante) ha portato alla creazione di una rilevante rete di filiali col marchio BBVA. L'efficienza del processo di integrazione di BBVA è stata riconosciuta dalle maggiori pubblicazioni finanziarie ed ha portato ai seguenti riconoscimenti: Migliore banca Mondiale nel 2000 (Forbes), migliore banca spagnola nel 2000 (The Banker). Migliore banca in America Latina nel 2001 (Forbes), migliore banca europea nel 2001 (Lafferty).

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