Assemblée nationale (Francia)
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Categorie: Politica, Diritto e Stato |
L'Assemblea nazionale è la camera bassa del Parlamento francese. Nel sistema bicamerale francese, è la camera più importante e quella in cui il governo ha bisogno di una maggioranza. È così chiamata dal fatto che nel 1789 il terzo stato riunitosi a Versailles, si proclamò Assemblea nazionale.
Durante la Terza Repubblica la camera bassa del Parlamento era denominata Camera dei Deputati e con l'espressione Assemblea Nazionale si indicava il Parlamento in seduta comune dei membri. I compiti più importanti di tale Assemblea Nazionale erano l'elezione del Presidente della Repubblica e l'approvazione delle leggi costituzionali (proposte da una camera). Il 10 luglio 1940, all'indomani della resa ai nazisti, fu proprio l'Assemblea Nazionale ad approvare una legge costituzionale che attribuiva al Maresciallo Petain i pieni poteri, segnando così la fine della Terza Repubblica.
La sua sede è il palazzo Borbone, a Parigi.
Indice |
[modifica] Elezione e scioglimento
Conta attualmente 577 deputati (di cui 555 in Francia metropolitana), eletti in collegi uninominali con scrutinio maggioritario in due turni; il mandato dura cinque anni. L'Assemblea nazionale può essere sciolta dal Presidente della Repubblica anche prima della sua scadenza naturale. L'ultimo scioglimento anticipato ebbe luogo nel 1997, ad opera di Jacques Chirac, a causa della impopolarità del governo di Alain Juppé, dello stesso partito di Chirac. Le successive elezioni videro però la vittoria dei socialisti e la conseguente nomina di Lionel Jospin all'incarico di Primo ministro.
Dal 1958 il mandato di deputato è incompatibile con la funzione di ministro.
[modifica] Compiti e prerogative
Il governo è responsabile di fronte all'Assemblea nazionale. I deputati possono, se riuniscono 58 firme, formulare una mozione di censura, che è poi posta in votazione. Se la mozione ottiene più della metà dei voti, il Primo ministro deve presentare le sue dimissioni al Presidente della Repubblica, che però non è costretto ad accettarle (come è successo nel 1962).
L'Assemblea nazionale ha il compito di votare le leggi, insieme con il Senato.
Poiché ambedue le camere possono modificare il testo di una legge, può essere necessario che una legge passi in diverse letture prima che si trovi un accordo tra l'Assemblea Nazionale e il Senato. Quando le camere non riescono a raggiungere un accordo, il governo può decidere, dopo una procedura chiamata commission mixte paritaire (commissione mista paritaria), di affidare la decisione finale all'Assemblea Nazionale, la cui maggioranza è quella che esprime il governo. Questa procedura non viene intrapresa frequentemente: di solito le camere trovano un accordo oppure il governo ritira il progetto di legge. Tuttavia in questo modo si assicura all'Assemblea Nazionale un potere dominante nella formazione delle leggi, particolarmente importante perché è l'Assemblea Nazionale a esprimere la fiducia al governo e a potergliela negare con una mozione di censura. Quando l'Assemblea e il Senato hanno maggioranze di diversa tendenza, ci si attende che il Senato tenda ad adeguarsi alle posizioni dell'Assemblea, in modo da ridurre il pericolo di aperti conflitti tra le due camere.
L'Assemblea nazionale può riunirsi insieme al Senato nel Castello di Versailles e partecipa alle revisioni costituzionali (l'altro tipo di revisione è il referendum).
[modifica] Composizione e presidenza attuale
Dalle elezioni del giugno 2007 è uscita una Assemblea con una chiara maggioranza di destra, come atteso dopo le elezioni presidenziali di un mese prima vinte da Nicolas Sarkozy, tuttavia in termini di seggi la sinistra avanza rispetto al 2002. Si hanno 324 deputati dell'UMP, il partito di Sarkozy, 22 del Nuovo Centro, una formazione costituita da deputati dell'UDF rimasti alleati all'UMP; al centro si hanno 4 deputati del MoDem, il nome dell'UDF "rifondata" di François Bayrou; la sinistra conta su 205 deputati socialisti e apparentati (di cui 7 radicali di sinistra), 4 verdi e 18 comunisti e apparentati.
Il numero minimo per poter formare un gruppo parlamentare autonomo è attualmente fissato a venti deputati.
Il 26 giugno 2007, giorno dell'apertura della XIII legislatura, Bernard Accoyer (UMP) è stato eletto presidente al primo scrutinio.
[modifica] Composizione storica dell'Assemblea (dal 1848)
[modifica] Seconda Repubblica
[modifica] 1848-1849: Assemblea costituente
- Conservatori: 200 (22,7 %)
- Moderati: 600 (68,2 %)
- Repubblicani: 80 (9,1 %)
- Totale
- 880
[modifica] 1849-1851
- Conservatori: 450 (63,8 %)
- Repubblicani moderati: 75 (10,6 %)
- Repubblicani: 180 (25,5 %)
- Totale
- 705
[modifica] Secondo Impero
[modifica] 1852-1857
- Monarchici: 5 (1,9 %)
- Bonapartisti: 253 (96,9 %)
- Repubblicani: 3 (1,1 %)
- Totale
- 261
[modifica] 1857-1863
[modifica] 1863-1869
- Monarchici: 15 (5,3 %)
- Bonapartisti: 251 (88,7 %)
- Repubblicani: 17 (6 %)
- Totale
- 283
[modifica] 1869-1870
- Monarchici: 41 (14,5 %)
- Bonapartisti autoritari: 92 (32,5 %)
- Bonapartisti liberali: 120 (42,4 %)
- Repubblicani: 30 (10,6 %)
- Totale
- 283
[modifica] Terza Repubblica
[modifica] 1871-1876
- Repubblicani
- Radicali: 38 (5,9 %)
- Moderati: 112 (17,4 %)
- Liberali: 78 (12,1 %)
- Conservatori
- Bonapartisti: 20 (3,1 %)
- Orleanisti: 214 (33,2 %)
- Legittimisti: 182 (28,3 %)
- Totale
- 644
[modifica] 1876-1877
- Repubblicani
- Unione repubblicana: 98 (18,4 %)
- Sinistra repubblicana: 193 (36,2 %)
- Centrosinistra: 48 (9 %)
- Moderati: 17 (3,2 %)
- Diversi: 15 (2,8 %)
- Costituzionali: 22 (4,1 %)
- Conservatori
- Bonapartisti: 76 (14,3 %)
- Orleanisti: 40 (7,5 %)
- Legittimisti: 24 (4,5 %)
- Totale
- 533
[modifica] 1877-1881
- Repubblicani
- 313 (60,1 %)
- Diversi
- 49 (9,4 %)
- Conservatori
- Bonapartisti: 104 (20 %)
- Orleanisti: 11 (2,1 %)
- Legittimisti: 44 (8,4 %)
- Totale
- 521
[modifica] 1881-1885
- Repubblicani
- Socialisti e Radicali-Socialisti: 46 (8,4 %)
- Unione repubblicna: 204 (37,4 %)
- Sinistra repubblicana: 168 (30,8 %)
- Moderati: 39 (7,2 %)
- Conservatori
- Bonapartisti: 46 (8,4 %)
- Monarchici :42 (7,7 %)
- Totale
- 545
[modifica] 1885-1889
- Sinistra
- Radicali-Socialisti: 60 (10,3 %)
- Radicali: 40 (6,8 %)
- Repubblicani: 200 (34,2 %)
- Repubblicani moderati: 83 (14,2 %)
- Destra
- Conservatori: 63 (10,8 %)
- Bonapartisti: 65 (11,1 %)
- Monarchici: 73 (12,5 %)
- Totale
- 584
[modifica] 1889-1893
- Sinistra
- Radicali-Socialisti: 12 (2,1 %)
- Radicali: 100 (17,4 %)
- Repubblicani: 216 (37,5 %)
- Repubblicani moderati: 38 (6,6 %)
- Destra
- "Boulangisti": 72 (12,5 %)
- Bonapartisti: 52 (9,0 %)
- Monarchici: 86 (14,9 %)
- Totale
- 576
[modifica] 1893-1898
- Sinistra
- Socialisti: 33 (5,7 %)
- Radicali-Socialisti: 16 (2,8 %)
- Radicali: 122 (21,0 %)
- Repubblicani: 317 (54,6 %)
- Destra
- Diversi: 35 (6,0 %)
- Monarchici: 58 (10,0 %)
- Totale
- 581
[modifica] 1898-1902
- Sinistra
- Socialisti: 57 (9,7 %)
- Radicali-Socialisti: 74 (12,6 %)
- Radicali: 104 (17,8 %)
- Repubblicani: 254 (43,4 %)
- Destra
- Diversi: 46 (7,9 %)
- Nazionalisti: 6 (1,0 %)
- Monarchici: 44 (7,5 %)
- Totale
- 585
[modifica] 1902-1906
- Sinistra
- Socialisti: 43 (7,3 %)
- Radicali-Socialisti: 104 (17,7 %)
- Radicali: 129 (21,9 %)
- Repubblicani: 62 (10,5 %)
- Repubblicani moderati: 127 (21,6 %)
- Destra
- Liberali: 35 (5,9 %)
- Conservatori: 89 (15,1 %)
- Totale
- 589
[modifica] 1906-1910
- Sinistra
- Socialisti: 74 (12,6 %)
- Radicali-Socialisti: 132 (22,6 %)
- Radicali: 115 (19,7 %)
- Repubblicani: 90 (15,4 %)
- Destra
- Liberali: 66 (11,3 %)
- Conservatori: 78 (13,3 %)
- Nazionalisti: 30 (5,1 %)
- Totale
- 585
[modifica] 1910-1914
- Sinistra
- Socialisti: 107 (18,1 %)
- Radicali e Radicali-Socialisti: 149 (25,3 %)
- Repubblicani: 113 (19,2 %)
- Unione repubblicana: 72 (12,2 %)
- Destra
- Liberali: 20 (3,4 %)
- Conservatori: 129 (21,9 %)
- Totale
- 590
[modifica] 1914-1919
- Sinistra
- Socialisti: 126 (21,2 %)
- Radicali e Radicali-Socialisti: 195 (32,8 %)
- Repubblicani: 66 (11,1 %)
- Unione repubblicana: 88 (14,8 %)
- Destra
- Federazione Repubblicana: 37 (6,2 %)
- Azione Libertà: 23 (3,9 %)
- Diversi: 60 (10,1 %)
- Totale
- 595
[modifica] 1919-1924
- Sinistra
- SFIO: 68 (11,0 %)
- Repubblicani-socialisti: 24 (3,9 %)
- Radical-socialisti: 88 (14,3 %)
- Centro
- Azione repubblicana: 58 (9,4 %)
- Sinistra repubblicana: 108 (17,5 %)
- Repubblicani di sinistra: 50 (8,1 %)
- Destra
- Progressisti: 185 (30,0 %)
- Indipendenti: 36 (5,8 %)
[modifica] 1924-1928
- Sinistra
- PCF: 28 (4,8 %)
- SFIO: 105 (18,0 %)
- Repubblicani-socialisti e Socialisti: 42 (7,2 %)
- Radical-socialisti: 140 (24,1 %)
- Centro
- Sinistra radicale: 41 (7,0 %)
- Sinistra repubblicana democratica: 44 (7,6 %)
- Repubblicani di sinistra: 36 (6,2 %)
- Destra
- Unione repubblicana democratica: 104 (17,9 %)
- Democratici popolari: 14 (2,4 %)
- Indipendenti: 28 (4,8 %)
[modifica] 1928-1932
- Sinistra
- PCF: 11 (1,8 %)
- SFIO: 107 (17,5 %)
- Repubblicani-socialisti: 16 (2,6 %)
- Socialisti: 14 (2,3 %)
- Radical-socialisti: 114 (18,7 %)
- Indipendenti di sinistra: 20 (3,3 %)
- Centro
- Sinistra radicale: 51 (8,3 %)
- Azione democratica e sociale: 31 (5,1 %)
- Repubblicani di sinistra: 66 (10,8 %)
- Sinistra sociale e radicale: 17 (2,8 %)
- Destra
- Unione repubblicana democratica: 87 (14,2 %)
- Democratici popolari: 18 (2,9 %)
- Indipendenti: 39 (6,3 %)
- Non iscritti: 20 (3,3 %)
[modifica] 1932-1936
- Sinistra
- Partito di unità proletaria: 9 (1,5 %)
- PCF: 11 (1,8 %)
- SFIO: 132 (21,4 %)
- Repubblicani-socialisti e Socialisti: 32 (5,2 %)
- Radical-socialisti: 160 (25,9 %)
- Sinistra indipendente: 15 (2,4 %)
- Centro
- Sinistra radicale e indipendenti di sinistra: 74 (12,0 %)
- Centro repubblicano e Repubblicani di sinistra: 76 (12,3 %)
- Destra
- Federazione Repubblicana di centro: 41 (6,6 %)
- Repubblicani di centro: 6 (1,0 %)
- Gruppo repubblicano e sociale: 18 (2,9 %)
- Indipendenti d'azione economica e sociale: 7 (1,1 %)
- Democratici popolari: 17 (2,8 %)
- Indipendenti: 16 (2,6 %)
- Non-iscritti di destra: 3 (0,5 %)
[modifica] 1936-1940
- Sinistra
- Partito d'unità proletaria: 6 (1,0 %)
- PCF: 72 (12,3 %)
- SFIO: 150 (25,6 %)
- Radical-socialisti: 110 (18,7 %)
- Unione socialista repubblicana (USR): 29 (4,9 %)
- Partito radical-socialista (Camille Pelletan): 3 (0,5 %)
- Diversi di sinistra (Giovane Repubblica, Sinistra indipendente, Partito frontista): 13 (2,2%)
- Centro
- Sinistra radicale e indipendenti di sinistra: 33 (5,6 %)
- Democratici popolari (Robert Schuman): 11 (1,9 %)
- Indipendenti d'azione popolare: 16 (2,7 %)
- Destra
- Indipendenti repubblicani (Georges Mandel): 13 (2,2 %)
- Agrari indipendenti: 6 (1,0 %)
- Repubblicani Indipendenti d'azione sociale: 29 (4,9 %)
- Alleanza dei repubblicani di sinistra e dei radicali indipendenti (Paul Reynaud): 42 (7,2 %)
- Federazione repubblicana di Francia (Louis Marin): 48 (8,2 %)
- Indipendenti d'unione repubblicana e nazionale: 6 (1,0 %)
[modifica] Quarta Repubblica
[modifica] 1945-1946
- Sinistra
- PCF: 159 (27,1 %)
- SFIO: 146 (24,9 %)
- Radicali: 29 (4,9 %)
- Unione democratica e socialista della Resistenza: 42 (7,2 %)
- Destra
- Movimento Repubblicano Popolare: 150 (25,6 %)
- Repubblicani Indipendenti: 14 (2,4 %)
- Moderati: 39 (6,7 %)
- Non Iscritti
- 7 (1,2 %)
- Totale
- 586
[modifica] 1946-1946
- Sinistra
- PCF: 153 (26,1 %)
- SFIO: 128 (21,8 %)
- Radicali: 32 (5,5 %)
- Unione democratica e socialista della Resistenza: 20 (3,4 %)
- Destra
- Movimento Repubblicano Popolare: 166 (28,3 %)
- Repubblicani Indipendenti: 32 (5,5 %)
- Partito Repubblicano della Libertà: 35 (6,0 %)
- Unione Democratica del Manifesto Algerino (Ferhat Abbas): 11 (1,9 %)
- Non Iscritti
- 9 (1,5 %)
- Totale
- 586
[modifica] 1946-1951
- Sinistra
- [PCF: 182 (29,0 %)
- SFIO: 102 (16,3 %)
- Radicali: 43 (6,9 %)
- Unione democratica e socialista della Resistenza: 26 (4,1 %)
- Destra
- Movimento Repubblicano Popolare: 173 (27,6 %)
- Repubblicani Indipendenti: 29 (4,6 %)
- Partito Repubblicano della Libertà: 38 (6,1 %)
- Movimento per il trionfo delle libertà democratiche in Algeria: 5 (0,8 %)
- Non Iscritti
- 29 (4,6 %)
- Totale
- 627
[modifica] 1951-1956
- Sinistra
- PCF: 103 (16,5 %)
- SFIO: 107 (17,1 %)
- Radicali: 74 (11,8 %)
- Unione democratica e socialista della Resistenza: 16 (2,6 %)
- Destra
- Movimento Repubblicano Popolare: 95 (15,2 %)
- Raggruppamento del popolo francese (Charles De Gaulle): 121 (19,4 %)
- Indipendenti e Contadini d'Azione Sociale: 43 (6,9 %)
- Repubblicani Indipendenti: 53 (8,5 %)
- RDA: 3 (0,5 %)
- Non Iscritti
- 10 (1,6 %)
- Totale
- 625
[modifica] 1956-1958
- Sinistra
- [PCF: 150 (25,3 %)
- SFIO: 94 (15,9 %)
- Radicali: 58 (9,8 %)
- Unione democratica e socialista della Resistenza e Raggruppamento Democratico Africano: 19 (3,2 %)
- Destra
- Movimento Repubblicano Popolare: 83 (14,0 %)
- Unione dei Repubblicani d'Azione Sociale: 21 (3,5 %)
- Raggruppamento delle Sinistre Repubblicane: 14 (2,4 %)
- Indipendenti e Contadini d'Azione Sociale: 95 (16,0 %)
- Unione e Fraternità (Pierre Poujade): 52 (8,8 %)
- Non Iscritti
- 7 (1,2 %)
- Totale
- 593
[modifica] Quinta Repubblica
[modifica] 1959 - 1962
- Sinistra
- SFIO: 47
- Centro
- Repubblicani popolari e del Centro democratico: 54
- Intesa democratica: 40
- Destra
- Indipendenti e Contadini d'Azione Sociale: 117
- Union pour la nouvelle République (gollisti): 206
- Diversi
- Formazione amministrativa degli eletti d'Algeria e del Sahara: 66
- Isolati: 36
- Seggi vacanti: 3
- Totale
- 579
[modifica] 1962 - 1967
- Sinistra
- Comunisti: 41
- Socialisti: 66
- Centro
- Centro democratico: 55
- Partito radicale: 39
- Destra
- Repubblicani indipendenti: 35
- Union pour la nouvelle République: 233
- Isolati
- 13
- Totale
- 482
[modifica] 1967 - 1968
- Sinista
- Centro
- Destra
- Repubblicani indipendenti: 42
- Unione dei democratici per la Quinta Repubblica (gollisti): 201
- Isolati
- 9
- Totale
- 487
[modifica] 1968 - 1973
- Sinistra
- Centro
- Destra
- Repubblicani indipendenti: 61
- Unione per la difesa della Repubblica (gollisti): 293
- Isolati
- 9
- Totale
- 487
[modifica] 1973 - 1978
- Sinistra
- Centro
- Riformatori democratici sociali: 34
- Unione centrista: 30
- Destra
- Repubblicani indipendenti: 55
- Unione dei democratici per la Repubblica (gollisti): 183
- Isolati
- 13
- Totale
- 490
[modifica] 1978 - 1981
- Sinistra
- Comunisti: 86
- Partito socialista: 113
- Destra
- Isolati
- 15
- Totale
- 491
[modifica] 1981 - 1986
- Sinistra
- Comunisti: 44 (9,0 %)
- Partito socialista: 285 (57,2 %)
- Destra
- non iscritti
- 12 (2.4%)
- Totale
- 491
[modifica] 1986 - 1988
- Sinistra
- Comunisti: 35 (6,1 %)
- Partito socialista: 212 (36,7 %)
- Destra
- Estrema Destra
- FN: 35 (6,1 %)
- Non iscritti
- 9 (1,6 %)
- Totale
- 577
[modifica] 1988 - 1993
- Sinistra
- Partito socialista: 275 (47,7 %)
- Centro
- Centro dei democratici sociali: 41 (7,1 %)
- Destra
- non iscritti (tra cui comunisti 25 (4,3%))
- 39 (6,8 %)
- Seggi vacanti
- 2 (0,3 %)
- Totale
- 577
[modifica] 1993 - 1997
- Sinistra
- Comunisti: 23 (4,0 %)
- Partito socialista: 57 (9,9 %)
- Destra
- non iscritti
- 25 (4,3 %)
- Totale
- 577
[modifica] 1997 - 2002
- Sinistra
- Comunisti: 36 (6,2 %)
- Partito socialista: 250 (43,3 %)
- Radicali, Movimento dei cittadini, Verdi: 33 (5,7 %)
- Destra
- non iscritti
- 5 (0,9 %)
- Totale
- 577
[modifica] 2002 - 2007
- Sinistra
- comunisti: 22
- socialisti: 142
- Centro
- UDF: 26
- Destra
- UMP: 353
- Non Iscritti
- 12
- Totale
- 575
[modifica] 2007 - in carica
- Sinistra
- comunisti e apparentati: 18
- socialisti e apparentati: 205
- verdi: 4
- Centro
- MoDem: 4
- Destra
- Nuovo Centro: 22
- Unione per un Movimento Popolare (UMP) e apparentati: 324
- Totale
- 576

