Assemblea nazionale (Francia)

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Il logo dell'Assemblea nazionale

L'Assemblea nazionale (Assemblée nationale) è un ramo del parlamento francese. Nel sistema bicamerale francese, è la camera più importante e quella in cui il governo ha bisogno di una maggioranza. È così chiamata dal fatto che nel 1789 il Terzo Stato, riunitosi a Versailles, si proclamò "Assemblea nazionale".

Durante la Terza Repubblica questa parte del Parlamento era denominata "Camera dei deputati" e con l'espressione "Assemblea nazionale" si indicava il parlamento in seduta comune dei membri. I compiti più importanti di tale Assemblea nazionale erano l'elezione del presidente della repubblica e l'approvazione delle leggi costituzionali (proposte da una camera). Il 10 luglio 1940, all'indomani della resa ai nazisti, fu proprio l'Assemblea nazionale ad approvare una legge costituzionale che attribuiva al maresciallo Pétain i pieni poteri, segnando così la fine della Terza Repubblica, e il ripristino nel 1946 del nome attuale.

La sua sede è il palazzo Borbone, a Parigi, nei cui pressi sorge anche l'hôtel de Lassay, residenza ufficiale del presidente dell'Assemblea nazionale. L'attuale Presidente è Claude Bartolone eletto il 26 giugno 2012.

Elezione e scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Conta attualmente 577 deputati (di cui 555 in Francia metropolitana e 22 nei territori oltremare), eletti in collegi uninominali con scrutinio maggioritario in due turni; il mandato dura cinque anni. L'Assemblea nazionale può essere sciolta dal presidente della Repubblica anche prima della sua scadenza naturale. L'ultimo scioglimento anticipato ebbe luogo nel 1997, ad opera di Jacques Chirac, a causa della impopolarità del governo di Alain Juppé e dello stesso partito del presidente. Le successive elezioni videro però la vittoria della sinistra guidata dai socialisti e la conseguente nomina di Lionel Jospin all'incarico di primo ministro.

Dal 1958 il mandato di deputato è incompatibile con la funzione di ministro.

Compiti e prerogative[modifica | modifica wikitesto]

Il governo è responsabile di fronte all'Assemblea nazionale. I deputati possono, se riuniscono 58 firme, formulare una mozione di censura, che è poi posta in votazione. Se la mozione ottiene più della metà dei voti, il primo ministro deve presentare le sue dimissioni al presidente della Repubblica, che però non è costretto ad accettarle (come è successo nel 1962).

L'Assemblea nazionale ha il compito di votare le leggi, insieme con il Senato.

Poiché ambedue le camere possono modificare il testo di una legge, può essere necessario che una legge passi in diverse letture prima che si trovi un accordo tra l'Assemblea nazionale e il Senato. Quando le camere non riescono a raggiungere un accordo, il governo può decidere, dopo una procedura chiamata commission mixte paritaire (commissione mista paritaria composta da 14 membri equamente ripartiti tra le due camere), di affidare la decisione finale all'Assemblea nazionale, la cui maggioranza è quella che esprime il governo. Questa procedura non viene intrapresa frequentemente: di solito le camere trovano un accordo oppure il governo ritira il progetto di legge. Tuttavia in questo modo si assicura all'Assemblea nazionale un potere dominante nella formazione delle leggi, particolarmente importante perché è l'Assemblea nazionale a esprimere la fiducia al governo e a potergliela negare con una mozione di censura. Quando l'Assemblea e il Senato hanno maggioranze di diversa tendenza, ci si attende che il Senato tenda ad adeguarsi alle posizioni dell'Assemblea, in modo da ridurre il pericolo di aperti conflitti tra le due camere.

L'Assemblea nazionale può riunirsi insieme al Senato nel castello di Versailles e partecipa alle revisioni costituzionali (l'altro tipo di revisione è il referendum).

Composizione storica dell'Assemblea (dal 1848)[modifica | modifica wikitesto]

Seconda Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

1848-1849: Assemblea costituente[modifica | modifica wikitesto]

  • Conservatori: 200 (22,7 %)
  • Moderati: 600 (68,2 %)
  • Repubblicani: 80 (9,1 %)
Totale
880

1849-1851[modifica | modifica wikitesto]

  • Conservatori: 450 (63,8 %)
  • Repubblicani moderati: 75 (10,6 %)
  • Repubblicani: 180 (25,5 %)
Totale
705

Secondo Impero[modifica | modifica wikitesto]

1852-1857[modifica | modifica wikitesto]

  • Monarchici: 5 (1,9 %)
  • Bonapartisti: 253 (96,9 %)
  • Repubblicani: 3 (1,1 %)
Totale
261

1857-1863[modifica | modifica wikitesto]

1863-1869[modifica | modifica wikitesto]

  • Monarchici: 15 (5,3 %)
  • Bonapartisti: 251 (88,7 %)
  • Repubblicani: 17 (6 %)
Totale
283

1869-1870[modifica | modifica wikitesto]

  • Monarchici: 41 (14,5 %)
  • Bonapartisti autoritari: 92 (32,5 %)
  • Bonapartisti liberali: 120 (42,4 %)
  • Repubblicani: 30 (10,6 %)
Totale
283

Terza Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

1871-1876[modifica | modifica wikitesto]

Repubblicani
  • Radicali: 38 (5,9 %)
  • Moderati: 112 (17,4 %)
  • Liberali: 78 (12,1 %)
Conservatori
  • Bonapartisti: 20 (3,1 %)
  • Orleanisti: 214 (33,2 %)
  • Legittimisti: 182 (28,3 %)
Totale
644

1876-1877[modifica | modifica wikitesto]

Repubblicani
  • Unione repubblicana: 98 (18,4 %)
  • Sinistra repubblicana: 193 (36,2 %)
  • Centrosinistra: 48 (9 %)
  • Moderati: 17 (3,2 %)
  • Diversi: 15 (2,8 %)
  • Costituzionali: 22 (4,1 %)
Conservatori
  • Bonapartisti: 76 (14,3 %)
  • Orleanisti: 40 (7,5 %)
  • Legittimisti: 24 (4,5 %)
Totale
533

1877-1881[modifica | modifica wikitesto]

Repubblicani
313 (60,1 %)
Diversi
49 (9,4 %)
Conservatori
  • Bonapartisti: 104 (20 %)
  • Orleanisti: 11 (2,1 %)
  • Legittimisti: 44 (8,4 %)
Totale
521

1881-1885[modifica | modifica wikitesto]

Repubblicani
  • Socialisti e Radicali-Socialisti: 46 (8,4 %)
  • Unione repubblicana: 204 (37,4 %)
  • Sinistra repubblicana: 168 (30,8 %)
  • Moderati: 39 (7,2 %)
Conservatori
  • Bonapartisti: 46 (8,4 %)
  • Monarchici: 42 (7,7 %)
Totale
545

1885-1889[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Radicali-Socialisti: 60 (10,3 %)
  • Radicali: 40 (6,8 %)
  • Repubblicani: 200 (34,2 %)
  • Repubblicani moderati: 83 (14,2 %)
Destra
  • Conservatori: 63 (10,8 %)
  • Bonapartisti: 65 (11,1 %)
  • Monarchici: 73 (12,5 %)
Totale
584

1889-1893[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Radicali-Socialisti: 12 (2,1 %)
  • Radicali: 100 (17,4 %)
  • Repubblicani: 216 (37,5 %)
  • Repubblicani moderati: 38 (6,6 %)
Destra
  • "Boulangisti": 72 (12,5 %)
  • Bonapartisti: 52 (9,0 %)
  • Monarchici: 86 (14,9 %)
Totale
576

1893-1898[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Socialisti: 33 (5,7 %)
  • Radicali-Socialisti: 16 (2,8 %)
  • Radicali: 122 (21,0 %)
  • Repubblicani: 317 (54,6 %)
Destra
  • Diversi: 35 (6,0 %)
  • Monarchici: 58 (10,0 %)
Totale
581

1898-1902[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Socialisti: 57 (9,7 %)
  • Radicali-Socialisti: 74 (12,6 %)
  • Radicali: 104 (17,8 %)
  • Repubblicani: 254 (43,4 %)
Destra
  • Diversi: 46 (7,9 %)
  • Nazionalisti: 6 (1,0 %)
  • Monarchici: 44 (7,5 %)
Totale
585

1902-1906[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Socialisti: 43 (7,3 %)
  • Radicali-Socialisti: 104 (17,7 %)
  • Radicali: 129 (21,9 %)
  • Repubblicani: 62 (10,5 %)
  • Repubblicani moderati: 127 (21,6 %)
Destra
  • Liberali: 35 (5,9 %)
  • Conservatori: 89 (15,1 %)
Totale
589

1906-1910[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Socialisti: 74 (12,6 %)
  • Radicali-Socialisti: 132 (22,6 %)
  • Radicali: 115 (19,7 %)
  • Repubblicani: 90 (15,4 %)
Destra
  • Liberali: 66 (11,3 %)
  • Conservatori: 78 (13,3 %)
  • Nazionalisti: 30 (5,1 %)
Totale
585

1910-1914[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Socialisti: 107 (18,1 %)
  • Radicali e radicali-socialisti: 149 (25,3 %)
  • Repubblicani: 113 (19,2 %)
  • Unione repubblicana: 72 (12,2 %)
Destra
  • Liberali: 20 (3,4 %)
  • Conservatori: 129 (21,9 %)
Totale
590

1914-1919[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Socialisti: 126 (21,2 %)
  • Radicali e radicali-socialisti: 195 (32,8 %)
  • Repubblicani: 66 (11,1 %)
  • Unione repubblicana: 88 (14,8 %)
Destra
  • Federazione repubblicana: 37 (6,2 %)
  • Azione libertà: 23 (3,9 %)
  • Diversi: 60 (10,1 %)
Totale
595

1919-1924[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • SFIO: 68 (11,0 %)
  • Repubblicani-socialisti: 24 (3,9 %)
  • Radical-socialisti: 88 (14,3 %)
Centro
  • Azione repubblicana: 58 (9,4 %)
  • Sinistra repubblicana: 108 (17,5 %)
  • Repubblicani di sinistra: 50 (8,1 %)
Destra
  • Progressisti: 185 (30,0 %)
  • Indipendenti: 36 (5,8 %)

1924-1928[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • PCF: 28 (4,8 %)
  • SFIO: 105 (18,0 %)
  • Repubblicani-socialisti e Socialisti: 42 (7,2 %)
  • Radical-socialisti: 140 (24,1 %)
Centro
  • Sinistra radicale: 41 (7,0 %)
  • Sinistra repubblicana democratica: 44 (7,6 %)
  • Repubblicani di sinistra: 36 (6,2 %)
Destra
  • Unione repubblicana democratica: 104 (17,9 %)
  • Democratici popolari: 14 (2,4 %)
  • Indipendenti: 28 (4,8 %)

1928-1932[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • PCF: 11 (1,8 %)
  • SFIO: 107 (17,5 %)
  • Repubblicani-socialisti: 16 (2,6 %)
  • Socialisti: 14 (2,3 %)
  • Radical-socialisti: 114 (18,7 %)
  • Indipendenti di sinistra: 20 (3,3 %)
Centro
  • Sinistra radicale: 51 (8,3 %)
  • Azione democratica e sociale: 31 (5,1 %)
  • Repubblicani di sinistra: 66 (10,8 %)
  • Sinistra sociale e radicale: 17 (2,8 %)
Destra
  • Unione repubblicana democratica: 87 (14,2 %)
  • Democratici popolari: 18 (2,9 %)
  • Indipendenti: 39 (6,3 %)
  • Non iscritti: 20 (3,3 %)

1932-1936[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Partito di unità proletaria: 9 (1,5 %)
  • PCF: 11 (1,8 %)
  • SFIO: 132 (21,4 %)
  • Repubblicani-socialisti e Socialisti: 32 (5,2 %)
  • Radical-socialisti: 160 (25,9 %)
  • Sinistra indipendente: 15 (2,4 %)
Centro
  • Sinistra radicale e indipendenti di sinistra: 74 (12,0 %)
  • Centro repubblicano e repubblicani di sinistra: 76 (12,3 %)
Destra
  • Federazione Repubblicana di centro: 41 (6,6 %)
  • Repubblicani di centro: 6 (1,0 %)
  • Gruppo repubblicano e sociale: 18 (2,9 %)
  • Indipendenti d'azione economica e sociale: 7 (1,1 %)
  • Democratici popolari: 17 (2,8 %)
  • Indipendenti: 16 (2,6 %)
  • Non-iscritti di destra: 3 (0,5 %)

1936-1940[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • Partito d'unità proletaria: 6 (1,0 %)
  • PCF: 72 (12,3 %)
  • SFIO: 150 (25,6 %)
  • Radical-socialisti: 110 (18,7 %)
  • Unione socialista repubblicana (USR): 29 (4,9 %)
  • Partito radical-socialista (Camille Pelletan): 3 (0,5 %)
  • Diversi di sinistra (Giovane Repubblica, Sinistra indipendente, Partito frontista): 13 (2,2%)
Centro
  • Sinistra radicale e indipendenti di sinistra: 33 (5,6 %)
  • Democratici popolari (Robert Schuman): 11 (1,9 %)
  • Indipendenti d'azione popolare: 16 (2,7 %)
Destra
  • Indipendenti repubblicani (Georges Mandel): 13 (2,2 %)
  • Agrari indipendenti: 6 (1,0 %)
  • Repubblicani Indipendenti d'azione sociale: 29 (4,9 %)
  • Alleanza dei repubblicani di sinistra e dei radicali indipendenti (Paul Reynaud): 42 (7,2 %)
  • Federazione repubblicana di Francia (Louis Marin): 48 (8,2 %)
  • Indipendenti d'unione repubblicana e nazionale: 6 (1,0 %)

Quarta Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

1945-1946[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • PCF: 159 (27,1 %)
  • SFIO: 146 (24,9 %)
  • Radicali: 29 (4,9 %)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza: 42 (7,2 %)
Destra
Non Iscritti
7 (1,2 %)
Totale
586

1946-1946[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • PCF: 153 (26,1 %)
  • SFIO: 128 (21,8 %)
  • Radicali: 32 (5,5 %)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza: 20 (3,4 %)
Destra
Non Iscritti
9 (1,5 %)
Totale
586

1946-1951[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • PCF: 182 (29,0 %)
  • SFIO: 102 (16,3 %)
  • Radicali: 43 (6,9 %)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza: 26 (4,1 %)
Destra
  • Movimento Repubblicano Popolare: 173 (27,6 %)
  • Repubblicani Indipendenti: 29 (4,6 %)
  • Partito Repubblicano della Libertà: 38 (6,1 %)
  • Movimento per il trionfo delle libertà democratiche in Algeria: 5 (0,8 %)
Non Iscritti
29 (4,6 %)
Totale
627

1951-1956[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • PCF: 103 (16,5 %)
  • SFIO: 107 (17,1 %)
  • Radicali: 74 (11,8 %)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza: 16 (2,6 %)
Destra
Non Iscritti
10 (1,6 %)
Totale
625

1956-1958[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • PCF: 150 (25,3 %)
  • SFIO: 94 (15,9 %)
  • Radicali: 58 (9,8 %)
  • Unione democratica e socialista della Resistenza e Raggruppamento Democratico Africano: 19 (3,2 %)
Destra
Non Iscritti
7 (1,2 %)
Totale
593

Quinta Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

1959 - 1962[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Centro
Destra
Diversi
  • Formazione amministrativa degli eletti d'Algeria e del Sahara: 66
  • Isolati: 36
  • Seggi vacanti: 3
Totale
579

1962 - 1967[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Centro
Destra
Isolati
13
Totale
482

1967 - 1968[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Centro
Destra
  • Repubblicani indipendenti: 42
  • Unione dei democratici per la Quinta Repubblica (gollisti): 201
Isolati
9
Totale
487

1968 - 1973[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Centro
Destra
  • Repubblicani indipendenti: 61
  • Unione per la difesa della Repubblica (gollisti): 293
Isolati
9
Totale
487

1973 - 1978[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Centro
  • Riformatori democratici sociali: 34
  • Unione centrista: 30
Destra
  • Repubblicani indipendenti: 55
  • Unione dei democratici per la Repubblica (gollisti): 183
Isolati
13
Totale
490

1978 - 1981[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Destra
Isolati
15
Totale
491

1981 - 1986[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Destra
  • UDF: 62 (12,6 %)
  • RPR: 88 (17,9 %)
non iscritti
12 (2.4%)
Totale
491

1986 - 1988[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Destra
  • UDF: 131 (22,7 %)
  • RPR: 155 (26,9 %)
Estrema Destra
  • FN: 35 (6,1 %)
Non iscritti
9 (1,6 %)
Totale
577

1988 - 1993[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Centro
Destra
  • UDF: 90 (15,6 %)
  • RPR: 130 (22,5 %)
non iscritti (tra cui comunisti 25 (4,3%))
39 (6,8 %)
Seggi vacanti
2 (0,3 %)
Totale
577

1993 - 1997[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Destra
  • UDF: 215 (37,3 %)
  • RPR: 257 (44,5 %)
non iscritti
25 (4,3 %)
Totale
577

1997 - 2002[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
Destra
  • UDF: 113 (19,6 %)
  • RPR: 140 (24,3 %)
non iscritti
5 (0,9 %)
Totale
577

2002 - 2007[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • comunisti: 22
  • socialisti: 142
Centro
Destra
Non Iscritti
12
Totale
575

2007 - 2012[modifica | modifica wikitesto]

Sinistra
  • comunisti e apparentati: 20
  • socialisti e apparentati: 204
  • verdi: 4
Centro
  • MoDem: 3
Destra
Totale
577

2012 - in carica[modifica | modifica wikitesto]

La formazione dell'Assemblea nazionale
Sinistra
Centro
  • MoDem: 2
Destra
Altri
10
Totale
577

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]