SEGA Nomad

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Sega Nomad
console
Sega-Nomad-Front.png
Sega Nomad
ProduttoreSEGA
TipoPortatile
GenerazioneQuinta
Presentazione
alla stampa
Flags of Canada and the United States.svg 22 agosto 1995
[1]
In venditaFlags of Canada and the United States.svg ottobre 1995
DismissioneFlags of Canada and the United States.svg settembre 1997
Unità vendute1.000.000
Gioco più diffusoSonic the Hedgehog
Predecessoreformalmente: Sega Game Gear concettualmente: Sega Mega Jet
Caratteristiche tecniche
Supporto di
memoria
Cartuccia
Dispositivi
di controllo
integrato, croce direzionale, sei pulsanti
CPUMotorola 68000
Servizi onlinenon presente
Sega Nomad con cartuccia di Sonic the Hedgehog 3

Il Sega Nomad, anche noto come Genesis Nomad[2], è una console portatile prodotta da SEGA tra il 1995 ed il 1997.

Ritenuto un flop commerciale, comepeteva commercialmente dapprima con il Game Boy Pocket e successivamente, almeno sulla carta, con Game Boy Color, Neo Geo Pocket, WonderSwan e WonderSwan Color, anche se non arrivò mai a sfidarli apertamente, finendo fuori produzione prima del loro rilascio. In ogni caso la console SEGA era di molto superiori alle altre, risultando più simile a quelle della generazione successiva come, ad esempio, Game Boy Advance e SwanCrystal.

Il Nomad è considerato uno dei motivi principali (assieme al Mega CD ed al 32X) della crisi che colpì la casa madre a metà degli anni 90.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I lavori per una nuova console portatile che potesse sostituire il Game Gear iniziarono nel 1994. La macchina venne realizzata a partire dal Sega Mega Drive e, più precisamente, si basava sul Sega Mega Jet, variante della stessa, riprogettata per adattarsi ad un utilizzo sugli aeroplani della Japan Airlines.

Commercializzata, per volere di Tom Kalinske -numero uno di Sega of America- in anteprima nel continente americano (principale mercato del Genesis), la console era dotata di uno schermo a colori integrato da 3,25 pollici, più piccolo ma molto più definito sia a colori che in sprite rispetto al Game Gear.

Annunciata da Kalinske stesso al Consumer Electronics Show, con il nome in codice di "Venus"[3], doveva, nelle idee originali, assomigliare più ad un PDA con schermo tattile e stilo. Successivamente però, ritenendo queste caratteristiche inutili e difficili da gestire (anche perché rimappare i giochi del Mega Drive avrebbe comportato un enorme innalzamento dei costi), si optò per scelte più tradizionali e la macchina assunse il nome di "Nomad", per enfatizzare la sua natura portatile.

Il primo anno di commercializzazione, sebbene caratterizzato da dati di vendita sotto le aspettative, non fu ritenuto un insuccesso da SEGA, che anzi ne programmò l'esportazione, dapprima in Giappone nel 1996 e successivamente nei mercati "amici" europei (Italia, Germania e Francia in primis) nel 1997. Il drastico calo di vendite ed il fallito tentativo di riposizionare la console come "ibrida" (essendo interfacciabile con il televisore in modo immediato e con attrezzi forniti nella scatola), convinsero però l'azienda a desistere e concetrare tutte le risorse sul Saturn, che dopo un anno e mezzo di lotta ad armi pari con PlayStation, iniziava a stentare, complice anche il contemporaneo lancio del Nintendo 64. Così, in un'ottica di sistemazione delle finanze e dell'immagine stessa della compagnia, Nomad perse la grande occasione di una diffusione internazionale senza però venir dismesso, sorte che invece capitò ai vetusti Mega Drive, Game Gear e Master System (quest'ultimo venduto solo in Europa in quegli ultimi anni) ed ai più recenti ma sfortunati Mega CD e 32X.

Il 1997 fu un anno decisivo per SEGA che, oltre al cambio di dirigenza in Nord America, decise per la dismissione della console, seguita l'anno successivo dal Saturn, per destinare tutti gli sforzi e le attenzioni sul nuovo progetto in cantiere: il Dreamcast. Nonostante ciò, lo scarso rendimento degli anni precedenti farà sì che la macchina si troverà in commercio per tutto il 1998 e fino al 1999, a prezzi sempre più di saldo. Infatti, dal prezzo iniziale di 179,99 dollari, il suo costo venne ridotto già a partire dal 1996, fino a toccare i 79,99 dollari per unità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sega Genesis Nomad Embarks On It's Debut Voyage, su gamezero.com, 22 agosto 1995.
  2. ^ (JA) [セガハード大百科] メガドライブ 各種データ, SEGA.
  3. ^ (EN) CES ProNews Flashes!, in GamePro, nº 68, marzo 1995, p. 156.

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