Pisum sativum

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Pisello
Illustration Pisum sativum0.jpg
Pisum sativum
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Fabales
Famiglia Fabacee
Sottofamiglia Faboideae
Tribù Fabeae
Genere Pisum
Specie P. sativum
Nomenclatura binomiale
Pisum sativum
L., 1758
Sinonimi

Lathyrus oleraceus
Lam.
Pisum vulgare
Jundz.

Pisum sativum

Il pisello (Pisum sativum L., 1758) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia Fabaceae, originaria dell'area mediterranea e vicino-orientale.

Varietà[modifica | modifica sorgente]

Tipici piselli

Esistono diverse varietà di pisello, con caratteristiche diverse. Ad esempio la varietà macrocarpon, conosciuto anche come taccola, di cui si mangia anche il baccello, in quanto i semi rimangono allo stato embrionale. Un'altra varietà è la roveja o il pisello dei campi, che produce un baccello viola-scuro con piselli verdi. Questa stessa caratteristica si trova anche nel kapucijner, una varietà di piselli olandesi. Una volta seccati i piselli diventano di color marrone.

Malattie[modifica | modifica sorgente]

Gli insetti più importanti che attaccano il pisello sono la mosca minatrice del pisello (Phytomyza atricornis), la mosca grigia dei semi (Delia platura) e la piralide delle leguminose (Etiella zinckenella). Tra i funghi parassiti di questa pianta vi sono la peronospora (Peronospora pisi), l'oidio (Eryiphe poligoni), la ruggine del pisello (Uromyces pisi) e l'antracnosi del pisello (Ascochyta pisi).

Importanza scientifica[modifica | modifica sorgente]

Gregor Mendel, fondatore della genetica, utilizzò i piselli durante i suoi esperimenti sulla trasmissione dei caratteri. Si rivelò una scelta redditizia, visto che oltre a essere una pianta di facile coltivazione, è capace anche di autoimpollinarsi e i petali stretti impediscono che il polline venga disperso, ma soprattutto perché molti dei geni della pianta sono localizzati in cromosomi diversi, caratteristica essenziale per lo studio sulla trasmissione dei caratteri.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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