Agricoltura di sussistenza

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L'agricoltura di sussistenza consiste in coltivazioni e/o allevamenti destinati al consumo diretto delle famiglie contadine. Soltanto una piccola quantità dei raccolti , in surplus , viene venduta al mercato o scambiata con altre merci.

L'agricoltura di sussistenza è praticata ancora oggi nei paesi non industrializzati , dove si vive da millenni di quello che produce il proprio territorio con la propria forza manuale con una cosiddetta economia di sussistenza.

Come numero di addetti è il tipo di agricoltura principale nel mondo .

Le produzioni variano a seconda dei luoghi ed ambienti in cui si vive , oltre ai prodotti animali vi sono gli ortaggi e alcuni cereali come il sorgo, il miglio, il mais e il riso, ottenute tramite sementi e razze locali .

Varie forme dell'agricoltura di sussistenza[modifica | modifica wikitesto]

  • agricoltura primitiva, legata al nomadismo e alla pastorizia, ancora diffusa nell'Africa subsahariana e nella Cina settentrionale.
  • agricoltura intensiva pluviale, caratteristica delle zone del sud-est asiatico, dove esiste un'elevata disponibilità d' acqua durante le stagioni delle piogge.
  • agricoltura estensiva secca, presente in Africa, India, Cina e alcune aree dell'America Latina, là dove il basso livello di precipitazioni determina l'aridità del terreno.

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