Orticoltura

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L'orticoltura è un settore dell'agricoltura che consiste nell'insieme delle pratiche agricole ed agronomiche per la produzione di ortaggi.

Può essere praticata per hobby o come attività professionale. Le coltivazioni possono avvenire su terra o su altro tipo di substrato, con metodo convenzionale, biologico od integrato.

Tipologie di coltura[modifica | modifica sorgente]

Le colture su terra si possono suddividere in:

  • colture protette (con l'uso di serre più o meno riscaldate)
  • colture semiprotette (con l'uso di sistemi di protezione non praticabili come i tunnel)
  • colture non protette (in pieno campo)

Le colture su substrato comprendono invece differenti materiali e tipologie di coltivazione:

  • in corrente d'acqua (con riciclo dei reflui o con acque di refluo "a perdere") detta idroponica
  • su substrati naturali (torbe chiare e torbe scure..)
  • su substrati sintetici (polistirolo espanso, argilla espansa..).

Dato l'alto costo di gestione delle colture su substrato, a questo tipo di coltura vengono destinate principalmente le floricole o le orticole ad alto valore.

Con il termine orticoltura, soprattutto in ambito antropologico, si può intendere una coltivazione che non richieda pratiche particolari, se non quella dello slash'n'burn, né l'utilizzo di attrezzatura specifica, per differenziarla, nello studio dei modi di produzione dall'agricoltura.

Coltivazioni[modifica | modifica sorgente]

Si riporta di seguito un breve elenco delle piante orticole:

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Antonio Saltini, L'orto dell'Eden. Maghi, veggenti e scienziati dell'agricoltura "naturale", Edagricole, Bologna 1988

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