Faboideae

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Faboidee
Genista pilosa0.jpg
Genista pilosa
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Faboideae
Sinonimi

Papilioideae

Tribù

Le Faboidee (Faboideae) o Papilionoidee (Papilionoideae) sono una sottofamiglia di piante della famiglia Fabaceae (o Leguminosae).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa sottofamiglia è distribuita in tutto il globo e comprende specie adattate ad una grande varietà di ambienti. Comprende alberi, arbusti, erbe e rampicanti.

Fiore di glicine (Wisteria sinensis) aperto per mostrarne la struttura

Il fiore ha una simmetria bilaterale ed ha la caratteristica forma "papilionacea": la corolla è costituita da un grande petalo situato superiormente e diretto in alto detto vessillo e da due petali laterali che somigliano alle due ali di una farfalla e sono detti appunto ali; i due petali inferiori saldati insieme in basso formano la carena.

La formula fiorale è:

K (5), C 5, A (5+5) oppure (9)+1, G 1 [1]

Le foglie sono generalmente composte.

Il frutto è il tipico baccello delle leguminose.

Molte specie presentano sulle radici i tipici noduli dovuti ad un microrganismo, il Rhizobium leguminosarum, che fissa l'azoto atmosferico nel terreno.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente, questa sottofamiglia viene divisa in un certo numero di tribù (v. riquadro tassonomico).

Secondo l'Angiosperm Phylogeny Website [2], la sottofamiglia delle Faboidee comprende in tutto 476 generi con oltre 13000 specie.

Fra i generi più importanti vi sono:

Rilevanza economica[modifica | modifica wikitesto]

Le Faboidee hanno una grandissima rilevanza economica in agricoltura.

Molte specie sono state infatti coltivate sin dalla preistoria per l'alimentazione umana.

Inoltre, sono state utilizzate nella rotazione delle culture, per il poter fertilizzante dei batteri simbionti nelle radici.

Un numero sempre maggiore di specie sono usate come piante ornamentali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabaceae (Papilionaceae) in Tavole di Botanica sistematica, Università di Catania. URL consultato l'8 marzo 2015.
  2. ^ (EN) Faboideae su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 15 gennaio 2015.

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