Moiraine Damodred

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Moiraine Damodred è uno dei personaggi principali del mondo fantastico de La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan.

Nata in una delle famiglie regali di Cairhien (suo padre era fratello del famigerato re Laman), Moiraine è un'Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, amica molto intima dell'ex Amyrlin Seat Siuan Sanche, sin dal tempo del loro noviziato. Il suo Custode inseparabile per circa venti anni è stato Lan (al'Lan Mandragoran), re titolare della scomparsa nazione del Malkier.

Come è tipico della gente di Cairhien, Moiraine è molto bassa di statura, con un incarnato pallido e capelli castano scuri. Anche i suoi occhi sono castani. Nel complesso è una donna piuttosto bella, con un aspetto delicato, questo le ha guadagnato il soprannome di "bambolina di porcellana" da parte di alcune altre Aes Sedai. In realtà dietro questo aspetto, apparentemente fragile, si cela una donna molto forte e determinata nei suoi propositi, che si rivela a volte fredda, spietata e calcolatrice, ma solo nel perseguire le cause che ritiene nobili e giuste, come il ritrovare il giovane Drago Rinato, per poi aiutarlo nella sua missione.

Moiraine spesso indossa una kesiera, un gioiello tipico delle donne d'alto rango del suo paese: consiste di una gemma pendente in mezzo alla fronte, retta da una sottile catenella, legata attorno alla testa (nel caso di Moiraine la gemma che porta è uno zaffiro blu).

Vicende di Moiraine[modifica | modifica wikitesto]

Moiraine Sedai è il personaggio che, dopo venti anni di intensa ricerca (come narrato nel prequel del ciclo di romanzi, intitolato Nuova Primavera), trova infine Rand al'Thor e comprende che è il vero Drago Rinato. In questo ruolo viene aiutata dalla sua inseparabile amica di gioventù, Siuan Sanche, che nel frattempo è diventata Amyrlin Seat e le mette a disposizione un angreal di notevole potenza e tutte le informazioni dei suoi network spionistici. Nei primi cinque romanzi della serie lo aiuta nel perseguire la sua missione, sia in opposizione ai Reietti (Moiraine ne elimina personalmente due) sia opponendosi anche ad altre Aes Sedai, come quelle dell'Ajah Rossa o dell'Ajah Nera. Nel primo volume porta i ragazzi in salvo fuori dai Fiumi Gemelli (oltre a Rand al'Thor porta con sé gli altri due ta'veren: Matrim Cauthon e Perrin Aybara; inoltre anche Egwene al'Vere e Nynaeve al'Meara, entrambe con la capacità di incanalare), li perde a Shadar Logoth e li ritrova a Caemlyn, per poi guidarli fino all'Occhio del Mondo, anche attraverso le Vie Ogier. Nel secondo Libro Moiraine ha una parte minore: si separa dai ragazzi all'inizio del libro, a Fal Dara per recarsi in Arafel a studiare antichi documenti presso le gemelle Namelle. Quindi ricompare solo alla fine del libro, durante gli eventi di Falme. All'inizio del terzo si trova con Rand e Perrin sulle Montagne di Nebbia e poi insegue Rand nella sua fuga fino Tear, dove contribuisce alla conquista della Pietra, eliminando il Reietto Be'lal con il fuoco malefico. Nel quarto Libro viaggia presso gli Aiel, sempre al seguito di Rand, perciò entra anche lei nel Rhuidean, nel ter'angreal a tre cerchi, per ottenere informazioni. Quindi torna con lui nelle Terre Bagnate, a Cairhien invasa dagli Shaido, assistendolo anche contro la sua volontà e trovando alla fine la maniera di farsi ascoltare da Drago, superando il timore di Rand, di essere manipolato da lei o dalle Aes Seadi più in generale.

Moiraine quindi scompare eroicamente verso la fine del quinto volume della serie (I Fuochi del Cielo), combattendo contro la potentissima Reietta Lanfear, a causa del fatto che Rand non riesce ad uccidere le donne (la sua scomparsa contribuirà ad accentuare il senso di colpa e di frustrazione del Drago Rinato, alterandone in maniera negativa il carattere). Ritenuta morta per quasi tutto il resto della serie, nell'undicesimo libro (Il Pugnale dei Sogni), grazie alla lettera lasciata a Thom, si verrà a sapere che in realtà Moiraine è viva, sebbene venga tenuta prigioniera nella dimensione parallela degli Eelfinn e che Thom Merrilin, Mat Cauthon ed un altro personaggio (Noal Charin) sono destinati ad andare a liberarla.

La liberazione dalla Torre di Ghenjei finalmente avviene alla fine del Libro XIII: Moiraine è stata tenuta in vita tutto questo tempo dagli Aelfinn ed Eelfinn, perché così essi hanno potuto assaporare le sue emozioni, mentre le drenavano gran parte del suo potere in Saidar, ora perciò lei è ridotta ad incanalare solo una minima parte di ciò che poteva nel passato. Dopo la liberazione, lei e Thom decidono di sposarsi e Moiraine gli propone anche di legarlo come suo nuovo Gaidin; inoltre Moiraine si ripromette di raggiungere Rand al più presto, per poterlo aiutare con ciò che ha ottenuto dagli Eelfinn.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Al momento dell'ottenimento dello scialle da Aes Sedai, Moiraine si è ritrovata nella fascia più alta della gerarchia delle sorelle. La sua forza in saidar infatti era superata solo da quella di Cadsuane Melaidhrin e da poche altre (nel frattempo quasi tutte ormai decedute) ed era alla pari con quella di Siuan Sanche (prima della quietatura); in pochi anni ha poi anche raggiunto la potenza di Elaida, di Lelaine e di Romanda.

Moiraine, nonostante la sua forza relativa, non ha rivelato di possedere alcun talento molto particolare, però è stata la prima Aes Sedai, dal tempo della Frattura del Mondo, a riutilizzare la complicatissima tessitura per produrre il distruttivo fuoco malefico, probabilmente però lo ha fatto non per una capacità innata, ma ricavando indizi da documenti antichi. Moiraine inoltre, pur non avendo scelto l'Ajah Gialla, ha una notevole predisposizione verso il metodo tradizionale delle Aes Sedai per le Tessiture di Guarigione. Moiraine infine ha mostrato di conoscere alcune tessiture di illusione come quella utile a deflettere la luce, in modo da rendere invisibili le persone che si trovano in un luogo, ed ha mostrato anche di saper disfare una tessitura. Sin da ragazzina, ancor prima di giungere alla Torre Bianca, Moiraine aveva elaborato una sua caratteristica tessitura acustica, con la quale spesso spia da lontano le conversazioni degli altri.

Dopo essere stata drenata nell'Unico Potere, ora Moiraine può incanalare solo una piccola porzione del potere a cui un tempo era avvezza, ma grazie all'angreal che è riuscita a mantenere con sé, per adesso può più che compensare questa perdita.

Detti di Moiraine[modifica | modifica wikitesto]

"La Ruota gira e ordisce come vuole!" (ripetuto molte volte durante la saga, ad indicare l'ineluttabilità dei fati)

"Se tu guardi al lupo troppo intensamente, un topo potrebbe morderti al fianco." (Libro I, Capitolo 21)

"Quando sei debole, spesso la scelta migliore è nascondersi." (Libro III, Capitolo 3)

"La morte non può essere guarita, Rand. Tu non sei il Creatore." (Libro IV, Capitolo 10)

"C'è un detto a Cairhien, sebbene io l'abbia sentito tanto lontano fino a Tarabon o la Saldea: 'Prendi ciò che vuoi e paga per ciò che hai preso'. Siuan ed io abbiamo scelto il sentiero che abbiamo voluto e sapevamo che eventualmente avremmo dovuto pagare per questo". (Dopo aver appreso della deposizione di Siuan e prima di scontrarsi con Lanfear. Libro V, Capitolo 15)

Fonti principali al di fuori della saga[modifica | modifica wikitesto]