Birgitte Silverbow

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Birgitte Silverbow è uno dei personaggi della saga fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan. È una donna alta, bella e statuesca, dai capelli biondi raccolti in una tipica e lunga treccia, che solitamente veste in pantaloni, stivali con il tacco e camicie aderenti.

È uno dei principali personaggi di supporto, con anche diversi capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista.

L'eroina[modifica | modifica wikitesto]

Birgitte è una degli eroi legati alla Ruota del Tempo, che vengono reincarnati di epoca in epoca e che, quando non sono reincarnati, trascorrono il tempo in Tel’aran’rhiod. Quando si trovano in Tel’aran’rhiod gli eroi possono però venire richiamati a combattere, dal mitico Corno di Valere, anche se in una forma fantasmatica. Birgitte è una arciera infallibile, e migliaia di storie e leggende parlano delle sue avventure in tutte le ere: solitamente si reincarna in una donna dal medesimo aspetto, ma dal nome diverso, quasi sempre una arciera, a volte una soldatessa, che si accompagna con un altro eroe del Corno, un uomo di brutto aspetto, che combatte con due spade, di solito portate sulle spalle; quest'uomo si chiama Gaidal Cain ed è l'amore costante di Birgitte, egli infatti si accompagna con lei anche durante il periodo in cui gli eroi sono in attesa di essere reincarnati e che trascorrono in Tel’aran’rhiod.

Nei libri della saga[modifica | modifica wikitesto]

Birgitte compare per la prima volta al termine del secondo libro, quando Mat suona il Corno di Valere e richiama gli eroi delle leggende a combattere contro i Seanchan a Falme. In seguito ricompare di tanto in tanto nel mondo parallelo di Tel’aran’rhiod; infatti, pur essendole vietato di mostrarsi ai visitatori, Birgitte non sopporta la presenza dei Reietti nel Mondo dei Sogni, perciò decide di avvisare ed aiutare alcuni dei protagonisti della vicenda (Perrin Aybara, Elayne Trakand e Nynaeve al'Meara). Questi suoi interventi provocano alla fine la reazione di Moghedien, che la espelle da Tel’aran’rhiod, pensando di provocare per sempre la sua cancellazione dal Disegno. Birgitte invece si ritrova proiettata in carne ed ossa nel mondo reale, nell'aspetto di una donna ventenne. Le sue condizioni di vita però sono disperate, e poiché le Tessiture di Guarigione non hanno alcune effetto sulle sue condizioni, Elayne decide di provare il legame da Custode, che solitamente permette a questi uomini di superare i traumi più seri. Il tentativo ha successo, Birgitte si ristabilisce e così si ritrova nuovamente a vivere ed inoltre ad essere legata come Custode ad Elayne.

Il legame da donna a donna però è molto più accentuato empaticamente rispetto a quello tra due sessi diversi e la cosa spesso provoca problemi tra le due; comunque da quel momento Birgitte segue fedelmente Elayne nelle sue avventure, aiutandola e consigliandola come una sorella maggiore. A Salidar Birgitte contribuisce a tenere in custodia Moghedien che è stata catturata; successivamente ad Ebou Dar ed in Altara, Birgitte accompagna Elayne e Nynaeve nelle loro ricerche sulla Coppa dei Venti, diventando nel frattempo amica di Mat. Quando finalmente Elayne ritorna in Andor per rivendicare il trono quale legittima erede, la principessa nomina Birgitte (e nonostante la sua riluttanza) comandante in capo delle sue armate (ruolo nel quale darà buona prova) ed inoltre la nobilita, assegnandole alcune tenute ed il titolo di Lady Birgitte Trahelion.

Nel corso del Libro XI Birgitte organizza e guida validamente le difese della capitale Caemlyn, assediata dalle truppe ribelli di Arymilla Marne. Inoltre contribuisce alla liberazione di Elayne, che è stata rapita da un gruppo di sorelle dell'Ajah Nera, convincendo ad intervenire le Cercavento che sono presenti in città e che hanno stretto accordi con Elayne stessa. Tutti questi eventi portano dunque Elayne finalmente a diventare regina di Andor, sempre con Birgitte al fianco come amica e consigliera.

Nel Libro XIII Birgitte si incontra con Mat assieme ad Elayne, quando anche il giovane ta'veren ritorna a Caemlyn. I due amici si scambiano spesso battute, ma Birgitte inoltre racconta a Mat della sua terribile esperienza nella Torre di Ghenjei, avvenuta durante una delle sue vite precedenti e leggendarie, cercando perciò di dissuaderlo dal recarsi laggiù. Nello stesso libro Birgitte fornisce dei consigli ad Elayne su come comportarsi nei confronti dell'assunzione del trono di Cairhien, quindi le salva la vita da un attentato, ordito contro la regina con un ago avvelenato, celato in un cuscino del Trono del Sole.

Fonti principali al di fuori della saga[modifica | modifica wikitesto]