Lelaine Akashi

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Nella serie di quattordici romanzi fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, Lelaine Akashi è una Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, viene descritta tra le Aes Sedai più anziane (ha più di 160 anni ma i suoi capelli non sono ancora ingrigiti) di bell'aspetto ed elegante ed è anche una delle più potenti (al pari di Romanda, Elaida, Siuan e Moiraine), quindi si trova nella fascia più alta della gerarchia.

Questo è uno dei principali personaggi di contorno, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista.

Vicende di Lelaine[modifica | modifica wikitesto]

Come personaggio Lelaine appare cronologicamente già nel prequel Nuova Primavera, quando, come Adunante, accoglie nell'Ajah Azzurra Siuan e Moiraine, che sono appena state elette Aes Sedai.

A partire dal Libro VI veniamo a sapere che Lelaine è una Adunante già da quasi quaranta anni (la seconda più anziana nel Consiglio di Salidar) e probabilmente si è assicurata anche il ruolo di Prima Selettrice del'Ajah Azzurra. Come tutte le Azzurre, anche Lelaine si rifugia a Salidar dopo la deposizione di Siuan e l'elezione di Elaida. Laggiù Lelaine è molto influente e controlla circa un quarto delle Adunanti all'interno del Consiglio ed è una rivale ed una acerrima nemica della Gialla Romanda: infatti le due, almeno un paio di volte, ostacolandosi a vicenda, hanno mancato per poco di diventare Amyrlin Seat. Comunque, grazie alla sua posizione di grande potere, Lelaine cerca inizialmente di manovrare Egwene; ma in seguito però è proprio Egwene, grazie all'aiuto di Siuan e di altre amiche, che riesce a giocare le due rivali a proprio favore, perciò alla fine Lelaine deve piegarsi alle capacità della giovane Amyrlin.

Dopo che Egwene è stata catturata e portata nella Torre, Lelaine scopre che Faolain la stava spiando a nome della giovane Amyrlin ed in un colloquio minaccia Siuan e pretende da lei il suo appoggio, nel caso in cui Egwene morisse o perdesse la sua carica. Lelaine, nel corso del libro XII, facendo finta di appoggiare Egwene, ma in realtà ampliando la propria influenza, ottiene molti vantaggi rispetto alla sua rivale Romanda, con l'idea di riuscire prima poi a sostituire la giovane Amyrlin; in seguito, quando Egwene ritorna tra le ribelli, Lelaine è tra le prime a provare di non appartenere all'Ajah Nera, giurando sulla Verga; nonostante tutte le sue speranze di guadagnare ancora influenza, al termine del libro Lelaine viene costretta ad accettare la indubbia supremazia di Egwene.

Nel Libro XIII Lelaine, Romanda ed altre Adunanti mettono da parte le loro reciproche rivalità ed organizzano una sessione segreta del Consiglio per cercare di mettere una serie di freni al potere di Egwene, ma quest'ultima, avvertita in tempo da Silviana, interviene fermando i loro propositi ed anzi volgendo ancora una volta a proprio favore la situazione. Quindi Lelaine, accettando la bontà di quanto discusso, vota a favore delle riforme della convocazione del Consiglio, appena proposte da Egwene. Nello stesso libro partecipa al test di Nynaeve per diventare Aes Sedai ed alla fine vota in suo sfavore.