Personaggi de La Ruota del Tempo

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Elenco alfabetico, ordinato per nome e cognome, di tutti i personaggi della saga de La Ruota del Tempo di Robert Jordan.

Indice
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z ?

A[modifica | modifica wikitesto]

Abelle[modifica | modifica wikitesto]

Lord Abelle: sfuggente capo della Casata Pendar, aveva appoggiato Morgase nella sua ascesa al trono; si oppone all'occupazione di Andor da parte di Rand al'Thor pur riconoscendolo come Drago Rinato; è tra i sei grandi Lord che incontrano Egwene al'Vere e le Aes Sedai ribelli in Murandy; Lord Abelle è inizialmente riluttante ad appoggiare Elayne, in seguito però viene convinto dal comportamento corretto assunto da Elayne in Andor, e si proclama per lei, assicurandole il trono.

Adeleas Namelle[modifica | modifica wikitesto]

Adeleas Namelle Aes Sedai dell'Ajah Marrone e gemella di Vandene Namelle. Molto anziana (con più di 250 anni), è amica di Moiraine, che nel secondo libro va a trovarla nel suo ritiro nell'Arafel, per chiederle consiglio sulle Profezie del Drago; Adeleas inoltre ha una sorella gemella che vive con lei: Vandene, dell'Ajah Verde. In seguito le due gemelle aderiscono alla ribellione di Salidar ed accompagnano Elayne Trakand e Nynaeve al'Meara ad Ebou Dar, per la ricerca della Coppa dei Venti; sulla via del ritorno le due gemelle prendono in custodia la nera Ispan e la interrogano, ma poco prima di arrivare a Caemlyn, Adeleas e la prigioniera vengono assassinate, da qualcuno appartenente sicuramente all'Ajah Nera

Adelorna Bastine[modifica | modifica wikitesto]

Adelorna Bastine: Aes Sedai e Primo Capitano (capo) dell'Ajah Verde. È una Saldeana, bassa e magra, ma dal portamento maestoso; ha certamente più di cento anni, anche se non viene detto se abbia già dei capelli bianchi, inoltre manteneva ben tre Gaidin. È uno dei principali personaggio di contorno, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista.Dopo che la deposizione dell'Amyrlin Siuan Sanche e la sua sostituzione con Elaida, hanno provocato un grave scisma tra le Aes Sedai, con oltre trecento sorelle che si ribellano e si rifugiano a Salidar, Adelorna rimane a ricoprire il suo ruolo di capo dell'Ajah Verde, nella Torre Bianca; subito dopo, visto che l'Adunante Faiselle ha aderito alla ribellione, e la sua prima sostituta, Joline, è stata poco tempo dopo rimossa ed esiliata da Elaida, Adelorna, venendo meno alle procedure, sceglie personalmente Rina Hafden come nuova Adunante, sebbene Rina non avesse al momento i requisiti di una età adeguata, il che perciò suscita dei sospetti in Siuan, quando viene a scoprirlo. In seguito, a causa dei ricatti di Alviarin, Elaida viene costretta a far punire severamente proprio Adelorna, perché ha trattenuto con sé un angreal, premiando ed elogiando al contrario alcune sorelle di altre Ajah, come se queste avessero fatto la spia su Adelorna: tutto ciò provoca l'insorgere di un forte astio tra la Verde e le altre Ajah e segna l'inizio di continue divisioni all'interno della Torre, sempre provocate da Alviarin ricattando Elaida. Adelorna successivamente si mostra molto favorevole ai colloqui di pace con le ribelli ed ordina all'Adunante Rubinde di appoggiarli di fronte ad Elaida; quando Egwene viene catturata dalle fedeli di Elaida e ridotta nuovamente al rango di Novizia, Adelorna, nel Libro XI, decide di farle lezione per conoscerla meglio, ma nonostante l'incontro risulti piuttosto burrascoso ed Egwene venga punita severamente, alla fine Adelorna ne rimane favorevolmente impressionata, commentando che le sarebbe piaciuto vedere un confronto tra Egwene e Cadsuane. Nel Libro XII, durante l'attacco Seanchan contro la Torre, Adelorna cerca di respingere gli invasori con alcune altre sorelle Verdi, ma viene facilmente sconfitta dalle Damane, una Verde muore ed un'altra viene catturata con l'a'dam davanti ai suoi occhi. Inoltre Adelorna sente morire uno dei suoi tre Gaidin, mentre un altro rimane gravemente ferito; come se non bastasse, dopo un angosciante inseguimento, anche lei viene catturata con un a'dam; per sua fortuna però, viene immediatamente liberata da Egwene, quindi Adelorna aiuta quest'ultima nel contrattacco, spiegando l'uso dei ter'angreal ed angreal presenti nei sotterranei della Torre. Sempre nel corso del Libro XII si viene a scoprire che i capi delle Ajah che si sono divise (ad eccezione quindi della Rossa e della Azzurra), dopo essere rimaste sorprese dalla deposizione di Siuan, dall'elezione di Elaida e poi dallo scoppio della ribellione, hanno deciso di intervenire a proprio favore, elaborando un piano per cercare di riunificare e controllare la Torre Bianca; questo piano viene attuato attraverso l'elezione di Adunanti sostitutive troppo giovani e controllabili ed inviando alcune delle Adunanti anziane tra le ribelli, per cercare di riappacificarle e ricondurle alla Torre; alle fine del libro però, in un incontro con gli altri capi, una volta preso atto del fallimento dei loro piani, Adelorna è la prima a proporre l'idea di far rieleggere Egwene come nuova Amyrlin Seat della Torre riunificata. Nel corso del Libro XIV Adelorna accompagna Egwene ai combattimenti nell'Arafel, sottolineando che tutta l'Ajah Verde l'appoggia e facendole anche capire implicitamente di essere la Capitana Generale dell'Ajah.

Adine Canford[modifica | modifica wikitesto]

Adine Canford: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra

Aeldene Stonebridge[modifica | modifica wikitesto]

Aeldene Stonebridge: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra

Aeldra Najaf[modifica | modifica wikitesto]

Aeldra Najaf: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra

Aemlyn[modifica | modifica wikitesto]

Lady Aemlyn: potente capo della Casata Carand, è tra i sei grandi Lord che avevano incontrato Egwene al'Vere e le Aes Sedai ribelli in Murandy; dopo la battaglia alle porte di Caemlyn ed un incontro chiarificatore con Elayne, Lady Aemlyn decide infine di appoggiarla su insistenza di Dyelin.

Agelmar Jagad[modifica | modifica wikitesto]

Agelmar Jagad: è uno dei Cinque Grandi Capitani e guida gli eserciti dello Shienar. Agelmar Jagad è il Lord di Fal Dara nello Shienar. Nel primo libro accoglie con tutti gli onori i protagonisti diretti all'Occhio del Mondo, mentre lui stesso si prepara a scendere in una battaglia disperata contro una vasta orda di Progenie dell'Ombra, che sta per calare dal Passo Tarwin. Nel libro seguente ospita nuovamente i protagonisti vittoriosi ed accoglie con tutti gli onori l'Amyrlin Seat, Siuan Sanche, ma durante questi eventi il Corno di Valere viene rubato, e proprio nella sua stessa fortezza. Su ordine dell'Amyrlin organizza perciò la spedizione di soldati Shienaresi che dovranno recuperare il prezioso oggetto. Successivamente si accompagna al suo re, che assieme agli altri sovrani delle Terre di Confine, si muove verso sud con un poderoso esercito, alla ricerca del Drago Rinato. Nel corso del Libro XIV Lord Agelmar viene posto alla guida degli eserciti coalizzati che combattono nel teatro del Passo Tarwin e dello Shienar. Gli eserciti coalizzati non riescono però a resistere alla pressione del nemico, soprattutto quando si aggiungono i Signori del Terrore guidati da M'Hael. Si ritirano perciò progressivamente, lasciando terra bruciata alle loro spalle. Le manovre di ritiro, subiscono però una serie di strani rovesci, finché si scopre che proprio Lord Agelmar è stato indotto ad attirare in trappola le sue armate, attraverso la compulsione di Hessalam. Ciò che resta degli eserciti viene salvato giusto in tempo ed evacuato attraverso dei portali.

Aginor[modifica | modifica wikitesto]

Aginor: è uno dei Reietti

Ailil Riatin[modifica | modifica wikitesto]

Lady Ailil Riatin, sorella di Toram, diventa il capo della casata dopo la morte del fratello e alla fine decide di appoggiare le pretese al trono di Elayne, ricevendo in cambio delle terre in Andor. È una nobildonna di incerta fedeltà e perciò viene tenuta sotto stretto controllo dal Drago e le sue truppe mandate a combattere contro i Seanchan in Altara. In seguito ha un relazione clandestina con la Cercavento Shalon din Togara e rimane involontariamente coinvolta nell'attentato di alcuni Asha'man rinnegati contro il Drago, perciò viene "presa in custodia" per un certo periodo da Cadsuane che la vuole interrogare

Aisha Raveneos[modifica | modifica wikitesto]

Aisha Raveneos: Aes Sedai dell'Ajah Grigia, in Nuova Primavera è una delle cercatrici del Drago neonato per l'Amyrlin Tamra Ospenya

Aisling Noon[modifica | modifica wikitesto]

Aisling Noon: Aes Sedai dell'Ajah Verde, ambasciatrice nello Shienar e poi catturata alla Torre Nera

Akoure[modifica | modifica wikitesto]

Akoure: Aes Sedai dell'Ajah Grigia

Alanna Mosvani[modifica | modifica wikitesto]

Alanna Mosvani: Aes Sedai dell'Ajah Verde, ha legato il Drago come Gaidin

Algarin Pendaloan[modifica | modifica wikitesto]

Algarin Pendaloan: è un anziano Lord Tairenese minore, con la potenzialità di diventare un Asha'man che si reca alla Torre Nera. È il fratello di Emarin Pendaloan, che fu un incanalatore con la scintilla innata, il quale venne trovato da Cadsuane e portato da lei alla Torre Bianca per essere domato, dopo la domatura egli riuscì a sopravvivere per altri dieci anni, grazie alle cure che Cadsuane stessa gli dedicò; Lord Algarin nei Libri X e XI ospita nella sua tenuta nell'est di Tear Rand al'Thor, Cadsuane, Nynaeve e molti altri, giunti da lui per riposarsi dopo la pulitura di Saidin; egli lo fa proprio perché si sente in debito con Cadsuane per aver fatto sopravvivere suo fratello ancora per molti anni; inoltre si viene a sapere che in seguito, poiché Algarin ha mostrato il potenziale per imparare ad incanalare, chiede a Rand di andare alla Torre Nera, cosa che gli viene concessa. Alla Torre Nera prende il nome di suo fratello Emarin, mostra un buon potenziale e diventa amico di Androl, tessendo anche gli elogi di Rand; come gli altri del gruppo, si preoccupa molto della brutta situazione che si sta venendo a creare e collabora con Androl per cercare di porvi rimedio. Nel Prologo del Libro XIV Emarin ed Androl discutono della possibilità di fuga o di scatenare piuttosto una ribellione contro Taim. Androl dice ad Emarin di avere capito che lui è in realtà Lord Algarin, inoltre sempre Androl confida a Pevara che Emarin sta diventando molto potente in Saidin, probabilmente il secondo più potente dei suoi amici dopo Nalaam; poco dopo Emarin aiuta Androl e Pevara ad estorcere ad uno sgherro di Taim la posizione dove viene tenuto imprigionato Logain; assieme cercano di liberarlo, ma vengono catturati ed Emarin resiste ad un primo tentativo di conversione forzata all'ombra; poco dopo però, grazie ad Androl e Canler, viene salvato; dopo essere riusciti a liberare anche il resto della Torre Nera, Emarin segue le sorti di Androl e Pevara, in tutti gli eventi successivi; Pevara afferma che Emarin preferisce la compagnia degli uomini a quella delle donne

Alise Tenjile[modifica | modifica wikitesto]

Alise Tenjile: è un membro dirigente della Famiglia

Alivia[modifica | modifica wikitesto]

Alivia è una ex damane Seanchan e attualmente è anche la più potente incanalatrice vivente conosciuta. Viene fatta prigioniera dagli Asha'man in Altara, durante la guerra di Rand al'Thor per fermare l'avanzata Seanchan verso Illian; subito dopo viene consegnata da Mazrim Taim ad Elayne Trakand a Caemlyn. Le Donne della Famiglia, dopo un certo periodo, riescono a convincerla a farsi togliere il collare del suo a'dam, che le era stato messo quando aveva circa quattordici anni; Alivia è rimasta damane per circa quattrocento anni, ed è quindi una delle più anziane incanalatrici viventi; ma pur essendo così anziana, ha però, almeno in parte, la personalità di una ragazzina, probabilmente per il fatto che le venne posto l'a'dam quando era così giovane; inoltre Alivia è anche una delle più potenti incanalatrici esistenti, molto più forte di Nynaeve, forse al livello di Lanfear. Alivia conosce tutti i modi possibili per usare l'Unico Potere come arma, ma ben poco d'altro, perciò successivamente si prodiga ad osservare di nascosto prima Nynaeve, e poi Cadsuane o altre Aes Sedai, mentre esse incanalano, così da imparare nuove tessiture (data la sua grande potenza, Alivia ha il talento di imparare nuove tessiture, osservandole anche solo una volta). Quando Nynaeve al'Meara lascia Caemlyn (assieme a Rand al'Thor, Min Farshaw e Lan Mandragoran) per andare a Far Madding, porta con sé Alivia. Min predice che la donna "aiuterà Rand a morire" ma non si sa bene che cosa questo possa comportare, perché "aiutare a morire" non significa "uccidere"; comunque Alivia viene presa sotto l'ala protettiva da Rand che la incoraggia ad istruirsi e lei in cambio prende in simpatia tutto il gruppo e lo segue fedelmente nelle sue vicende. Dopo Far Madding Alivia partecipa alla battaglia durante la pulitura di Saidin, indossando il set di gioielli angreal/ter'angreal di Nynaeve; si imbatte perciò in Cyndane e dopo un terribile duello con l'Unico Potere, riesce a scacciarla, ma resta seriamente ferita alle gambe e ad un braccio. Dopo essere stata guarita, Alivia continua a seguire fedelmente le vicende del gruppo capeggiato da Rand. Nel corso del Libro XIV Alivia è nel gruppo di incanalatori guidati da Cadsuane, che lottano attorno a Shayol Ghul per proteggere il Drago Rinato. Dopo l'Ultima Battaglia Alivia aiuta Rand a fuggire di nascosto, dopo che lui ha scambiato il suo corpo morente con quello di Moridin: in questo modo conferma la profezia di Min, aiutando Rand a far credere alla maggior parte delle persone di essere morto veramente.

Alliandre Maritha Kigarin[modifica | modifica wikitesto]

Alliandre Maritha Kigarin: è la regina di Ghealdan

Alviarin Freidhen[modifica | modifica wikitesto]

Alviarin Freidhen: Aes Sedai dell'Ajah Bianca, ex Custode degli Annali per Elaida, rivelata come Capo dell'Ajah Nera

Amathera[modifica | modifica wikitesto]

Amathera: è la ex Panarca di Tarabon ed amante e poi moglie di Juilin Sandar

Amico Nagoyin[modifica | modifica wikitesto]

Amico Nagoyin: Aes Sedai dell'Ajah Gialla, rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin

Amira Moselle[modifica | modifica wikitesto]

Amira Moselle: Aes Sedai ed ex Adunante dell'Ajah Rossa, muore nel corso della Battaglia dei Pozzi di Dumai

Amys[modifica | modifica wikitesto]

Amys: è una Sapiente Aiel

Anaiya[modifica | modifica wikitesto]

Anaiya: è una Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, una dei capi delle ribelli di Salidar, probabile Capo dell'intera Ajah Azzurra. Ha un'età compresa tra i 115 e 120 anni; era molto amica di Moiraine, di Kairen Stang e Cabriana Mecandes, ma tra lei e Siuan c'è sempre stata una spiccata antipatia; viene spesso descritta come simile ad una brava ed affabile donna di casa, dal sorriso radioso e dal comportamento materno. Il suo Custode è Setagana, un giovane uomo, dalla carnagione scura, descritto come molto bello. Anaiya fa cronologicamente la sua comparsa nel prequel Nuova Primavera dove appare in un ruolo di rilievo tra le Azzurre, quando accoglie Moiraine e Siuan che hanno appena ottenuto lo scialle. Nella saga vera e propria Anaiya compare per la prima volta nel II Libro, nell'entourage dell'Amyrlin Seat Siuan, che si è recata a Fal Dara per incontrarsi con Moiraine e, in segreto, con il giovane Drago Rinato. Già da questi episodi si può notare che Anaiya si trova molto in alto nella gerarchia e tra le Azzurre sembra che occupi anche un ruolo dirigente. Al ritorno verso Tar Valon si presta quindi a dare alcune lezioni ad Egwene e Nynaeve ed in particolare prende a cuore l'ipotesi che Egwene possa essere una sognatrice. A partire dal Libro VI Anaiya è tra le sei Aes Sedai che prendono la guida delle sorelle che si sono ribellate all'elezione di Elaida ad Amyrlin, dopo la deposizione di Siuan; queste sei leader organizzano una Torre Bianca in esilio a Salidar e tra le ribelli sono proprio le Azzurre ad avere il ruolo più rilevante, in quanto l'intera Ajah si è rifugiata laggiù; nel villaggio di Salidar, Anaiya accoglie, assieme alle sue cinque colleghe, prima Siuan, Leane, Min e Logain, che sono riusciti a sfuggire ad Elaida, ed in seguito accoglie Nynaeve ed Elayne con i loro amici, sfuggiti a Moghedien e all'Ajah Nera, che tutti assieme portano novità e nuovi talenti; nel frattempo, durante la bolla di male che colpisce Salidar, è Anaiya a guidare il cerchio a cui si legano Nynaeve ed Elayne per affrontare la minaccia. Gli arrivi di queste persone comportano inoltre un nuovo slancio per le ribelli, finché Anaiya e le altre cinque leader, a causa dei maneggi di Siuan, ordinano ad Egwene, attraverso il Tel'Aran'Rhiod, di presentarsi al più presto da loro. Inaspettatamente Egwene, dopo essere stata da loro accolta a Salidar, viene fatta eleggere dalle sei leader ribelli come nuova Amyrlin Seat. Le sei leader intanto si organizzano a formare un consiglio personale permanente per guidare la giovane Amyrlin. Poco tempo dopo però, Egwene dimostra di non essere affatto un fantoccio nelle loro mani ed Anaiya è addirittura costretta a giurare fedeltà alla giovane Amyrlin, perché assieme alle altre cinque, ha spedito alcune sorelle a seminare dissenso dentro la Torre Bianca, ma all'insaputa del Consiglio. Un voto simile, a causa del potere della Verga dei Giuramenti, la costringe perciò ad obbedire sempre a qualsiasi richiesta di Egwene. Di conseguenza Anaiya deve piegarsi ad appoggiare incondizionatamente le mosse di Egwene, aiutandola più o meno volentieri in più di una occasione (ad esempio recandosi personalmente a preparare l'incontro con la nobiltà Andorana, al confine con il Murandy). Nel corso del Libro X Anaiya ed il suo Custode Setagana, vengono infine assassinati da Aran'gar/Halima attraverso un atroce soffocamento, perché molto probabilmente Anaya si era interessata troppo della morte di Cabriana Mecandes, una sorella azzurra a lei molto cara e che era stata rapita e torturata dall'Ombra, mentre Halima aveva detto che era morta per un incidente.

Andaya Forae[modifica | modifica wikitesto]

Andaya Forae: Aes Sedai che diviene Adunante dell'Ajah Grigia nella Torre, dopo lo scisma con le ribelli; mantiene la posizione di Adunante anche dopo la riunificazione di tutte le Aes Sedai

Androl Genhald[modifica | modifica wikitesto]

Androl Genhald: è un Dedicato e poi un pieno Asha'man della fazione di Logain Ablar con un particolare talento nelle Tessiture per Viaggiare

Anlee[modifica | modifica wikitesto]

Anlee: Aes Sedai e anziana Adunante dell'Ajah Azzurra in Nuova Primavera+

Annoura Larisen[modifica | modifica wikitesto]

Annoura Larisen: Aes Sedai dell'Ajah Grigia, consigliera personale della Prima di Mayene Berelain

Antail[modifica | modifica wikitesto]

Antail è un Asha'man pratico nelle Tessiture di Guarigione che nel corso della Battaglia di Maradon cura Ituralde e Dheepe che sono stati feriti più o meno gravemente; in seguito, mentre gli altri Asha'man vengono impiegati fino all'ultimo sforzo, per mantenere bloccata la breccia aperta nelle mura, Antail viene lasciato da parte, tra i malati, così da assicurarsi almeno un Asha'man ancora forte abbastanza per aprire un Portale di Viaggio e dunque assicurarsi la ritirata

Aran'gar[modifica | modifica wikitesto]

Aran'gar: è una dei nuovi Reietti

Arathelle[modifica | modifica wikitesto]

Lady Arathelle: autorevole e potente capo della Casata Renshar, aveva appoggiato Morgase nella sua ascesa al trono; è tra i sei grandi Lord che incontrano Egwene al'Vere e le Aes Sedai ribelli in Murandy; dopo la scomparsa di Morgase è inizialmente riluttante ad appoggiare Elayne, perciò cerca inutilmente di convincere Dyelin a prendere il trono; nel libro XI viene infine convinta da Dyelin ad appoggiare l'erede Trakand.

Aravine Carnel[modifica | modifica wikitesto]

Aravine Carnel: è una nobildonna dell'Amadicia che Faile conosce durante la sua prigionia come gai'shain degli Shaido e che si rivela essere molto pratica ed efficiente nell'aiutarla e che le giura fedeltà; Faile perciò, dopo la loro liberazione, la assume e la nomina come supervisore del suo campo; in seguito però Aravine tradisce Faile cercando di sottrarle il Corno di Valere che dovrebbe essere consegnato a Mat

Arel Malevin[modifica | modifica wikitesto]

Arel Malevin: è un Asha'man Cairhienese molto basso, un fedele alla fazione di Logain, che lega come Custode la Verde Aisling Noon. Nel Libro X è assieme a Logain quando questi raggiunge il Drago alla Tenuta Pendaloan e perciò partecipa alla battaglia che si scatena laggiù poco tempo dopo, infatti assieme alla sua Aes Sedai lo ritroviamo a distruggere con il fuoco i corpi dei Trolloc morti in quell'evento; Arel fortunatamente era assente quando Logain torna alla Torre Nera, quindi sfugge alla cattura e alla conversione forzata all'Ombra; lo ritroviamo perciò a Merrilor, al fianco di Logain, durante l'ultima battaglia

Arilyn Dhulaine[modifica | modifica wikitesto]

Lady Arilyn Dhulaine, è una nobildonna di una casata minore e quasi certamente una agente dell'Ajah Grigia. Arilyn non compare mai di persona, ma le sue tenute ed il suo palazzo vengono nominati molto spesso nei libri. L'Aes Sedai consigliera di re Galldrian, la grigia Niande Moorwyn, viene notata mentre si reca molto spesso presso Lady Arilyn. Nel Libro VI l'Ambasciata di Aes Sedai della Torre fedeli ad Elaida, prede residenza nel suo palazzo ed è lì dove il Drago Rinato viene tenuto brevemente in custodia, dopo essere stato rapito. Sempre nel suo palazzo prende in seguito residenza Cadsuane Sedai quando giunge a Cairhien. Nel palazzo Cadsuane tiene in "custodia" Caraline Damodred e Darlin Sisnera dopo che l'hanno aiutata a salvare il Drago da una Bolla di Male. In seguito all'attentato che quest'ultimo ha subito da parte di Asha'man rinnegati, Cadsuane tiene di nuovo in "custodia" nel palazzo Ailil Riatin e Shalon din Togara, convinta che anche loro siano rimaste coinvolte.

Arlen Nalaam[modifica | modifica wikitesto]

Arlen Nalaam: è un Dedicato Asha'man di origine Domanese, ha la carnagione bronzea e porta dei grandi baffi, egli ama bonariamente vantarsi; lo si incontra la prima volta nel Libro VII quando, durante la campagna del Drago in Altara, porta a Rand al'Thor una sul'dam catturata e poi torna a combattere. Nel Libero XIII Androl lo incontra mentre si sta allenando con Emarin e Jonneth; Nalaam si arrabbia e vorrebbe venire alle mani con i seguaci di Taim che prendono in giro Androl, ma quest'ultimo lo calma, per evitare il peggio; Androl afferma nel Libro XIV che Nalaam è il più potente tra i suoi amici rimasti nella Torre Nera; nel Libro XIV partecipa al tentativo di liberare Logain, assieme ad Androl, Pevara, Emarin e Jonneth, ma viene ucciso dai nemici

Artur Hawkwing[modifica | modifica wikitesto]

Artur Hawkwing: personaggio storico, grande imperatore e ta'veren

Arymilla Marne[modifica | modifica wikitesto]

Arymilla Marne: è una grande nobildonna di Andor che vuole conquistare il trono a discapito della legittima erede Elayne

Asmodean[modifica | modifica wikitesto]

Asmodean: è uno dei Reietti

Asne Zeramene[modifica | modifica wikitesto]

Asne Zeramene: Aes Sedai dell'Ajah Verde rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin

Atal Mishraile[modifica | modifica wikitesto]

Atal Mishraile: è un Asha'man della fazione di Mazrim Taim. Asha'man amico delle tenebre e quindi fedele alla fazione capeggiata da Mazrim Taim; nel prologo del Libro X annuncia a Logain che Taim gli ha concesso di andare a compiere nuovi reclutamenti; nell'epilogo dell'XI Taim lo punisce severamente per la sua avventatezza, quando giunge la missione dell'Ajah Rossa, capeggiata da Pevara Sedai e Atal quasi si lascia sfuggire dell'analoga richiesta delle ribelli; nel Libro XIV combatte ovviamente dalla parte dell'Ombra, ma quando capisce che l'Ultima Battaglia sta volgendo in favore della Luce, Mishraile vorrebbe disertare, uccidendo i suoi colleghi, ma viene intrappolato in uno stedding, grazie ad un trucco escogitato da Androl e Pevara

Atuan Larisett[modifica | modifica wikitesto]

Atuan Larisett: Aes Sedai dell'Ajah Gialla rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Aviendha[modifica | modifica wikitesto]

Aviendha: Sapiente Aiel ed in precedenza Fanciulla della Lancia

Ayako Norsoni[modifica | modifica wikitesto]

Ayako Norsoni: Aes Sedai dell'Ajah Bianca, catturata alla Torre Nera e legata come un Gaidin all'Asha'man Donalo Sandomere

B[modifica | modifica wikitesto]

Bael[modifica | modifica wikitesto]

Bael: è il Capoclan degli Aiel Goshien, la sua setta è quella dei Jhirad e la sua società guerriera è quella delle Mani del Pugnale. Le sue due mogli sono la sapiente Melaine e Dorindha. Assieme ad altri Capoclan, Bael riconosce subito Rand come Car'a'carn ad Alcair Dale e perciò lo segue a Cairhien contro gli Shaido; inoltre risolve, sotto l'effetto ta'veren di Rand, anche la plurisecolare faida tra i Goshien e gli Shaarad, guidati da Jheran. In seguito Bael guida gli Aiel che accompagnano Rand contro Rahvin a Caemlyn. Nella città Bael contribuisce a ristabilire l'ordine e fa anche amicizia con Davram Bashere. Quando Elayne fa ritorno nella capitale, gli Aiel al seguito di Bael si ritirano in un campo fuori da Caemlyn ed alla fine vengono inviati da Rand in Arad Doman, a sedare le ribellioni che sconvolgono quel paese.

Bain e Chiad[modifica | modifica wikitesto]

Bain e Chiad: sono due Fanciulle della Lancia Aiel che vengono inviate dalle Sapienti nelle Terre Bagnate alla ricerca di "Colui che viene con l'Alba"; sono amiche di Aviendha ed incontrano Egwene, Nynaeve ed Elayne nel loro viaggio verso Tear; partecipano alla conquista della Pietra di Tear e laggiù diventano amiche molto intime di Faile; perciò la seguono in tutte le sue avventure successive. Chiad e Gaul sono attratti a vicenda tra di loro e lui si spenderà molto per la liberazione, quando Chiad verrà catturata dagli Shaido, assieme a Faile, Bain ed altre

Bair[modifica | modifica wikitesto]

Bair: Sapiente Aiel appartenente alla setta Haido degli Aiel Shaarad. Non può incanalare ma è una esperta Camminatrice dei Sogni ed assieme ad Amys e Melaine accetta di istruire Egwene sul Mondo dei Sogni. Dopo che Egwene è ritornata dalle Aes Sedai, Bair è tra le Sapienti che spesso comunicano con lei o con Elayne e Nynaeve, attraverso il Mondo dei Sogni. Nel Libro XIV Bair è tra le Sapienti che si accordano con Egwene per istruire e scambiarsi giovani apprendiste incanalatrici; subito dopo partecipa alla battaglia nel Mondo dei Sogni contro l'Ajah Nera. Nel Libro XIV Bair si fa inviare da Aviendha nel Rhuidean dove ottiene conferma delle cupe visioni sul futuro, viste tra le colonne di vetro.

Balladare Arandaille[modifica | modifica wikitesto]

Balladare Arandaille fu la prima Amyrlin Seat proveniente dall'Ajah Marrone eletta dopo l'epoca di Artur Hawkwing, regnò dal 115 al 142 della Nuova Era; fu famosa per la sua saggezza ed Egwene nel XII libro cita una sua frase, espressa dopo l'esperienza delle Guerre Kavarthen, per spiegare dettagliatamente all'opinione pubblica le azioni della Torre Bianca, perché: "L'Amyrlin Seat è il servitore di tutti, anche dei più modesti lavoratori".

Balthamel[modifica | modifica wikitesto]

Balthamel: è uno dei Reietti, è cioè uno dei campioni dell'Ombra, nemici del Drago Rinato e degli altri campioni della Luce. Eval Ramman, questo il suo vero nome, nell'Epoca Leggendaria fu un Aes Sedai storico, specializzato nello studio di civiltà scomparse, che lavorava al centro studi del M'Jinn. Sebbene fosse riconosciuto come un valente accademico, non fece mai molta carriera, né mai ottenne di aggiungere il prestigioso terzo nome, a causa della sua condotta: l'uomo amava infatti intrattenersi con i personaggi più sordidi, aveva una natura perversa, un carattere violento ed esplosivo; poiché spesso molestava le donne venne infine condannato all'uso di una verga dei giuramenti, affinché non compisse più violenze, ma Eval Ramman evitò la condanna volgendosi all'Ombra, anche per la promessa di ottenere l'immortalità, diventando così il Reietto Balthamel. Nel corso della Guerra dell'Ombra, Balthamel organizzò un servizio spionistico che rivaleggiava in efficienza con quello di Moghedien ed inoltre si segnalò per la sua crudeltà: organizzò infatti interi campi di prigionieri, raggruppati unicamente per essere usati come cibo per i Trolloc. Quando venne sigillato in un sonno inquieto, per oltre tremila anni, a Shayol Ghul, Balthamel subì un processo simile a quello di Aginor: posto molto vicino ai sigilli, il suo corpo subì un lunghissimo processo di invecchiamento, tanto che al risveglio si era ridotto quasi ad uno scheletro ambulante, ricoperto di pelle incartapecorita, la sua faccia completamente sfigurata e con la lingua consumata (perciò Balthamel si coprì il volto con la maschera di un giovane sghignazzante e ricoprì completamente il corpo di vesti). Balthamel è stato tra i primi Reietti a risvegliarsi, proprio perché, trovandosi così vicino ai sigilli, quando essi si sono indeboliti, ne ha subito di meno gli effetti. Dal punto di vista della trama, Balthamel fa la sua ricomparsa alla fine del primo libro della saga, quando assieme ad Aginor tende una trappola ai protagonisti, fuori dall'Occhio del Mondo. Preso dalla sua brama cerca di prendere con la forza Nynaeve e maltratta Moiraine, colpendo Lan che cerca di difenderle. Perciò viene attaccato ed ucciso dal Nym Someshta che impianta nel suo corpo semi e funghi velenosi dalla crescita rapidissima. Prima di spirare, Balthamel riesce comunque ad uccidere il Nym. Nel prologo del libro sesto della serie, si viene a sapere che Balthamel è stato reincarnato dal Tenebroso nel nuovo Reietto Aran'gar.

Barasine[modifica | modifica wikitesto]

Barasine: Aes Sedai dell'Ajah Rossa eletta Adunante dopo la riunificazione della Torre

Barthanes Damodred[modifica | modifica wikitesto]

Lord Barthanes Damodred: è un nobile d'altissimo rango (parente di Moiraine), aspirante al trono di Cairhien; compare nel Libro II quale capo della sua tristemente famosa casata ed aspirante al trono di Cairhien; possedeva un palazzo vastissimo, fuori dalle mura cittadine, dove ospita brevemente Padan Fain e dove si trova una Porta delle Vie Ogier; viene visitato da Rand e dai suoi amici alla ricerca di Fain ed in seguito viene assassinato, o per le macchinazioni di Thom Merrilin o per aver fallito come Amico delle Tenebre; il suo vastissimo palazzo fuori dalla capitale, viene requisito dal Drago e quindi adibito a sede dell'Accademia di Cairhien

Basel Gill[modifica | modifica wikitesto]

Basel Gill, fedele suddito di Morgase, è un locandiere di Caemlyn; nel primo libro ospita nella sua locanda (La benedizione della regina) Rand al'Thor ed i suoi amici. Quando Morgase fugge da Rahvin, si mette al servizio della regina e la segue nelle sue avventure.

Bayle Domon[modifica | modifica wikitesto]

Bayle Domon: è un capitano di vascello e contrabbandiere Illianese, amico dei protagonisti, sposa Egeanin

Be'lal[modifica | modifica wikitesto]

Be'lal: è uno dei Reietti, è cioè uno dei campioni dell'Ombra, nemici del Drago Rinato e degli altri campioni della Luce.

Non si hanno molte notizie riguardo a questo Reietto, il cui vero nome fu Duram Laddel Cham; prima della creazione del Foro, si sa che era uno stimato Aes Sedai, impiegato in una professione legale ed un buon amico di Lews Therin Telamon, con il quale aveva ridato vita all'antica arte della spada, sviluppandola come sport e diventando quindi uno dei più stimati maestri spadaccini; successivamente divenne un generale nella guerra contro l'Ombra. Il suo soprannome significa l'Invidioso perché non solo fu celebre per l'invidia verso Lews Therin, che lo fece infine passare all'Ombra, ma anche nei confronti degli altri Reietti più potenti di lui, come Ishamael e Lanfear. Be'lal era alto ed atletico, con corti capelli bianchi, ed era conosciuto anche con il nome di intessitore di reti, per la sua capacità nel manipolare gli altri e nell'usare la coercizione. Inoltre era conosciuto per la sua pazienza ed abilità tattica, che lo portò ad essere uno dei migliori generali della sua epoca. Dopo essere passato all'Ombra sviluppò un sistema spionistico che probabilmente rivaleggiava in efficienza con quello della sua collega Moghedien. Egli partecipò al tristemente famoso raid contro la Sala dei Servitori, il luogo di riunione degli Aes Sedai. Rimase infine imprigionato per tremila anni a Shayol Ghul assieme ai suoi colleghi, al termine della Guerra.

Dopo essersi risvegliato dal suo sonno millenario, Be'lal si camuffò come Alto Signore di Tear, l'Alto Signore Samon, divenendo in breve tempo il padrone di quella nazione. Aveva scelto quella collocazione perché desiderava impadronirsi del potente sa'angreal Callandor custodito nella fortezza di quella città (la Pietra di Tear), ma che era protetto da potenti tessiture districabili solo dal Drago Rinato; di conseguenza organizzò un piano per attirare nella Pietra Rand al'Thor, in maniera di impadronirsi di Callandor un momento dopo che Rand l'avesse impugnata. Sfortunatamente per lui, venne fermato da Moiraine Sedai, che lo cancellò completamente dal Disegno, colpendolo con una barra di Fuoco Malefico.

Beldeine Nyram[modifica | modifica wikitesto]

Beldeine Nyram: giovane Aes Sedai dell'Ajah Verde, nel gruppo di rapitrici del Drago a Cairhien, in seguito gli giura fedeltà e lega come Gaidin l'Asha'man Karldin Manford

Belvyn[modifica | modifica wikitesto]

Belvyn: membro delle Braccia Rosse, viene ucciso da Moghedien nel Libro VII mentre fa da scorta a Nynaeve

Beonin Marinye[modifica | modifica wikitesto]

Beonin Marinye: è una influente Aes Sedai dell'Ajah Grigia ed una dei capi delle ribelli di Salidar. Ha circa 70 anni, capelli colore del miele scuro ed occhi azzurro-grigi; ha un Gaidin di nome Tervail Dura. Viene descritta come una Aes Sedai estremamente ambiziosa e come una che è disposta a rischiare molto per salire in alto. Questo è uno dei principali personaggi di contorno, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Si incontra Beonin per la prima volta nel Libro VI, tra le sei più autorevoli Aes Sedai di Salidar, impegnata con loro ad organizzare ed a guidare le ribelli che si oppongono ad Elaida, anche se Beonin lo fa con molto riluttanza. Nel villaggio di Salidar, Beonin accoglie, assieme alle sue cinque colleghe, prima Siuan, Leane, Min e Logain, che sono riusciti a sfuggire ad Elaida, ed in seguito Nynaeve ed Elayne con i loro amici, sfuggiti a Moghedien a all'Ajah Nera, che tutti assieme portano novità e nuovi talenti. Questi arrivi comportano infatti un nuovo slancio per le ribelli, finché in seguito Beonin e le altre cinque leader, a causa dei maneggi di Siuan, ordinano ad Egwene, attraverso il Tel'Aran'Rhiod, di presentarsi al più presto da loro. Inaspettatamente Egwene, dopo essere stata da loro accolta a Salidar, viene fatta eleggere dalle sei leader ribelli come nuova Amyrlin Seat. Le sei leader intanto si organizzano a formare un consiglio personale permanente per guidare la giovane Amyrlin. Poco tempo dopo però, Egwene dimostra di non essere affatto un fantoccio nelle loro mani, e Beonin è addirittura costretta a giurare fedeltà alla giovane Amyrlin perché assieme alle altre cinque, ha spedito alcune sorelle a seminare dissenso dentro la Torre Bianca, ma all'insaputa del Consiglio. Un voto simile, a causa del potere della Verga dei Giuramenti, la costringe perciò ad obbedire sempre a qualsiasi richiesta di Egwene. Di conseguenza Beonin deve piegarsi ad appoggiare incondizionatamente le mosse di Egwene, aiutandola più o meno volentieri in più di una occasione (ad esempio recandosi personalmente a preparare l'incontro con la nobiltà Andorana, al confine con il Murandy). Nel decimo libro Beonin viene incaricata da Egwene di guidare i colloqui di pace con le Adunanti rimaste alla Torre, in modo da guadagnare tempo, ma le Adunati delle ribelli in pratica la esautorano; nell'undicesimo libro si scopre che Beonin era in realtà una spia di Elaida, inviata tra le ribelli di Salidar per seminare discordia e per cercare di farle tornare alla Torre; perciò, dopo la cattura di Egwene, Beonin ritiene la ribellione ormai finita, quindi ritorna alla Torre Bianca e rivela ad Elaida quasi tutte le nuove scoperte, come le Tessiture per Viaggiare o per camuffarsi. Però alla fine Beonin stessa si rende conto che il potere di Elaida è in realtà molto traballante; inoltre Egwene, imprigionata dentro la Torre Bianca e ridotta a fare nuovamente la novizia, quando la incontra la costringe a rendersi conto del suo errore ed a tener fede al giuramento che le aveva personalmente prestato (e questo tra l'altro dimostra anche che Beonin non appartiene all'Ajah Nera). Nel Libro XII, quando Siuan scopre che Elaida ha ottenuto le Tessiture per Viaggiare, pensa inizialmente che Egwene o Leane possano essere state costrette a rivelarle, ma poi intuisce che invece deve essere stata Beonin, con il suo tradimento.

Bera Harkin[modifica | modifica wikitesto]

Bera Harkin: Aes Sedai dell'Ajah Verde, ambasciatrice delle ribelli presso il Drago Rinato

Berelain[modifica | modifica wikitesto]

Berelain sur Paendrag Tanreal: è la Prima di Mayene

Bertome Saighan[modifica | modifica wikitesto]

Lord Bertome Saighan è un nobiluomo di incerta fedeltà e perciò viene tenuto sotto stretto controllo dal Drago Rinato e mandato a combattere contro i Seanchan in Altara; cugino di Colavaere, dopo la morte di quest'ultima diventa il capo della sua casata e quindi appoggia in modo ambiguo l'ascesa al trono di Elayne, tanto che probabilmente è stato lui ad aver ordinato di mettere segretamente un ago avvelenato dentro al cuscino sul Trono del Sole dove deve sedersi Elayne.

Berylla Naron[modifica | modifica wikitesto]

Berylla Naron: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin

Bethamin[modifica | modifica wikitesto]

Bethamin Zeami è una sul'dam che nel corso della battaglia di Falme, scopre altre due sul'dam, Renna e Seta, con al collo degli a'dam nella stanzetta dove era tenuta Egwene. Terrorizzata da questa scoperta, Bethamin fugge e viene recuperata da Egeanin a Tanchico, ma quest'ultima però scopre il segreto che le sul'dam possono imparare ad incanalare. Bethamin in seguito, ad Ebou Dar, viene accostata da un Cercatore della Verità che sta indagando su Suroth ed Egeanin, perciò la donna si reca da Egeanin per cercare di salvare il suo segreto. Di conseguenza Egeanin la coinvolge nella fuga di Matrim Cauthon dalla città. Bethamin assieme alle altre ex sul'dam, si presta dunque a tener d'occhio le Aes Sedai per conto di Mat, ma alcuni conflitti sono inevitabili, finché Bethamin, in un impeto di rabbia per essere stata legata in flussi d'aria, inizia ad incanalare e le Aes Sedai concordano che devono istruirla come una novizia, perché non sia un pericolo per sé stessa o per altri. Nel corso del Libro XIII le segue perciò fino alla Torre Bianca dove probabilmente si incontrerà di nuovo con Egwene.

Blaeric[modifica | modifica wikitesto]

Blaeric: è uno dei Gaidin di Joline Sedai

Birgitte Silverbow[modifica | modifica wikitesto]

Birgitte Silverbow: Eroina del Corno e Gaidin di Elayne Trakand

Bode Cauthon[modifica | modifica wikitesto]

Bode Cauthon: Novizia delle Aes Sedai e sorella di Matrim Cauthon

Bonwhin Meraighdin[modifica | modifica wikitesto]

Bonwhin Meraighdin: Aes Sedai e storica Amyrlin Seat dell'Ajah Rossa

Branlet[modifica | modifica wikitesto]

Lord Branlet: tredicenne ma molto perspicace capo della Casata Gilyard, si dichiara a favore di Elayne.

Breane Taborwin[modifica | modifica wikitesto]

Lady Breane Taborwin è una nobildonna celebre per i suoi numerosi amanti, nel Libro II cerca di sedurre il Drago nel palazzo di Barthanes Damodred; in seguito cade in rovina durante la guerra civile e trova rifugio come profuga a Caemlyn, dove si innamora della guardia del corpo Lamgwyn, i due successivamente seguono tutte le vicende di Morgase fuggita da Andor

C[modifica | modifica wikitesto]

Cabriana Mecandes[modifica | modifica wikitesto]

Cabriana Mecandes: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, torturata da Semirhage

Cadsuane Melaidhrin[modifica | modifica wikitesto]

Cadsuane Melaidhrin: Aes Sedai leggendaria dell'Ajah Verde

Canler[modifica | modifica wikitesto]

Canler: è un Asha'man della fazione di Logain Ablar. Era un Dedicato che ha Legato sua moglie: è stato il primo incanalatore maschio a scoprire il modo di Legare qualcuno con saidin; appartiene al gruppo di amici di Logain e nel Libro XIII, mentre si sta allenando, si incontra con Androl e gli altri commentando preoccupato la situazione della Torre Nera; nel Libro XIV Canler interviene giusto in tempo a salvare Androl, Pevara, Logain ed altri, mentre cercano di fuggire da Taim, che li ha imprigionati. Successivamente partecipa alla liberazione della Torre Nera e poi alle varie fasi dell'Ultima Battaglia

Caraighan Maconar[modifica | modifica wikitesto]

Caraighan Maconar: personaggio storico, è una Aes Sedai leggendaria dell'Ajah Verde

Careane Fransi[modifica | modifica wikitesto]

Careane Fransi: Aes Sedai dell'Ajah Verde, ambasciatrice delle ribelli ad Ebou Dar

Cariandre[modifica | modifica wikitesto]

Cariandre: Aes Sedai dell'Ajah Rossa

Carlinya[modifica | modifica wikitesto]

Carlinya: è una Aes Sedai dell'Ajah Bianca ed una dei capi delle ribelli di Salidar. Ha circa 50 anni ed è stata Novizia ed Ammessa più o meno nello stesso periodo in cui lo sono state Moiraine, Siuan, Sheriam e Myrelle delle quali era abbastanza amica; è una sorella fredda e pallida, dagli occhi scuri e con i capelli neri a boccoli, che ora deve tenere molto corti in seguito ad una disavventura in Tel'Aran'Rhiod; al tempo del noviziato Carlinya, famosa per il suo comportamento impeccabile, commetteva esattamente una piccola infrazione al mese, giusto per non sembrare troppo perfetta. Nei libri della serie Carlinya compare per la prima volta nell'entourage dell'Amyrlin Seat Siuan, che si reca a Fal Dara. Dopo la spaccatura della Torre Bianca, la deposizione dell'Amyrlin Siuan Sanche e l'elezione di Elaida, Carlinya, che è una sorella molto influente, aderisce alla ribellione e si rifugia a Salidar, dove diventa una delle sei Aes Sedai a comandare e ad organizzare inizialmente le ribelli, e probabilmente diventa anche il capo delle Bianche radunate laggiù. Nel villaggio di Salidar, Carlinya accoglie, assieme alle sue cinque colleghe, prima Siuan, Leane, Min e Logain, che sono riusciti a sfuggire ad Elaida, ed in seguito Nynaeve ed Elayne con i loro amici, sfuggiti a Moghedien a all'Ajah Nera, che tutti assieme portano novità e nuovi talenti. Questi arrivi comportano infatti un nuovo slancio per le ribelli, finché in seguito Carlinya e le altre cinque leader, a causa dei maneggi di Siuan, ordinano ad Egwene, attraverso il Tel'Aran'Rhiod, di presentarsi al più presto da loro. Inaspettatamente Egwene, dopo essere stata da loro accolta a Salidar, viene fatta eleggere dalle sei leader ribelli come nuova Amyrlin Seat. Le sei leader intanto si organizzano a formare un consiglio personale permanente per guidare la giovane Amyrlin. Poco tempo dopo però, Egwene dimostra di non essere affatto un fantoccio nelle loro mani e Carlinya è addirittura costretta a giurare fedeltà alla giovane Amyrlin perché assieme alle altre cinque, ha spedito alcune sorelle a seminare dissenso dentro la Torre Bianca ma all'insaputa del Consiglio. Un voto simile, a causa del potere della Verga dei Giuramenti, la costringe perciò ad obbedire sempre a qualsiasi richiesta di Egwene. Quando Delana, con le sue proposte cerca di mettere in crisi il rapporto tra le leader delle Ajah e le rispettive Adunanti, Egwene interviene per porre riparo, facendo tra le altre cose dialogare Carlinya con Saroiya. Dopo la cattura di Egwene da parte di Elaida, Carlinya e le altre del consiglio personale, cercano di trovare una soluzione, magari anche di smarcarsi dai loro obblighi, ma Siuan impone loro di ricordare quanto giurato e di continuare ad obbedire ad Egwene, che comunica con lei attraverso il Mondo dei Sogni. Min Farshaw ha avuto una visione sul futuro, nella quale l'immagine di un corvo nero, forse un tatuaggio, fluttuava sopra la testa di Carlinya. Nel Libro XIII, dopo la riunificazione della Torre, Carlinya appare brevemente in Tel'Aran'Rhiod, quando l'Ajah Nera attacca un gruppo di Aes Sedai, che su ordine di Egwene, si sono riunite per un falso incontro, apparentemente molto importante, così da stanare Mesaana. Durante lo scontro Carlinya è una delle sorelle che rimangono uccise.

Carlomin[modifica | modifica wikitesto]

Carlomin: Generale di Stendardo nella Banda della Mano Rossa e leader dei Leopardi, è un Lord Tairienese, guida uno stendardo di cavalleria in Altara

Carniele[modifica | modifica wikitesto]

Carniele: è una Aes Sedai dall'Ajah sconosciuta (probabilmente Gialla) che è stata legata contro la sua volontà da un Asha'man

Catalyn[modifica | modifica wikitesto]

Lady Catalyn: giovane ed un po' immatura, è il capo della Casata Haevin e si dichiara a favore di Elayne.

Catrona[modifica | modifica wikitesto]

Catrona viene descritta come giovane, con meno di trenta anni, con volto serio e scuro; è una delle sei Sul'dam che Tuon si è portata personalmente da Seanchan per gestire le sue damane. In particolare, allo sbarco ad Ebou Dar, Catrona tiene il guinzaglio di Mylen, l'ex Aes Sedai dell'Ajah Gialla Sheraine Caminelle. Durante gli scontri tra Kandor e l'Arafel, Catrona scorta Min da Fortuona, perché deve riferire un messaggio urgente da parte di Gareth Bryne.

Cetalia Delarme[modifica | modifica wikitesto]

Cetalia Delarme: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra

Charl Gedwyn[modifica | modifica wikitesto]

Charl Gedwyn: è un Asha'man della fazione di Mazrim Taim. Combatte ai pozzi di Dumai e viene proposto da Taim come scorta per il Drago Rinato, ma viene rifiutato; si definisce Tsorovan'm'hael (Leader della tempesta) degli Asha'man durante la guerra contro i Seanchan in Altara; è uno degli attentatori traditori di Cairhien; viene ucciso a Far Madding da Padan Fain

Charlz Guybon[modifica | modifica wikitesto]

Charlz Guybon: è un Capitano della Guardia della Regina di Andor

Chel Vanin[modifica | modifica wikitesto]

Chel Vanin: membro delle Braccia Rosse, abilissimo sia come ladro di cavalli, che come esploratore, è un uomo dalla stazza particolarmente robusta; resta sempre e fedelmente al fianco di Mat fino al Libro XIII, quando viene inviato alla Torre Bianca per fare da scorta a Teslyn, Joline ed Edesina; in realtà Mat lo invia laggiù soprattutto per raccogliere delle informazione più precise su ciò che accade a Tar Valon

Chanelle din Seran Squalo Bianco[modifica | modifica wikitesto]

Chanelle din Seran Squalo Bianco: è una cercavento degli Atha'an Miere

Chesmal Emry[modifica | modifica wikitesto]

Chesmal Emry: Aes Sedai dell'Ajah Gialla rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin

Chisaine Nurbaya[modifica | modifica wikitesto]

Chisaine Nurbaya: Aes Sedai dell'Ajah Rossa

Coladara[modifica | modifica wikitesto]

Coladara: Aes Sedai dall'Ajah sconosciuta, consigliera personale di Re Paitar Nachiman dell'Arafel, lo accompagna sempre fedelmente in tutti i suoi spostamenti

Conail[modifica | modifica wikitesto]

Lord Conail: sedicenne che, pur mancando di maturità, è il capo della Casata Northan. Si dichiara a favore di Elayne.

Corele Hovian[modifica | modifica wikitesto]

Corele Hovian: Aes Sedai dell'Ajah Gialla, amica di Cadsuane, ha legato come Gaidin l'Asha'man Damer Flinn

Corevin[modifica | modifica wikitesto]

Corevin: membro delle Braccia Rosse, viene ucciso dal gholam nel Libro VII

Corlan Dashiva[modifica | modifica wikitesto]

Corlan Dashiva: Asha'man che combatte ai pozzi di Dumai e viene scelto da Rand nella sua scorta personale, è l'unico tra i prescelti ad indossare la spilla di pieno Asha'man; in realtà in seguito si scopre che è il Reietto reincarnato Osan'gar

Coteren[modifica | modifica wikitesto]

Coteren: è un pieno Asha'man che nel Libro XIII segue le esercitazioni di alcuni gruppi di Soldati e di Dedicati; successivamente deride molto pesantemente Androl, per la sua debolezza nel Potere, scatenando quasi una rissa con gli amici del deriso; è un tipo molto prepotente e toglie ad Androl la sua spilla da Dedicato; mentre fa da guardia alla prigione di Logain, Jonneth lo elimina colpendolo con una freccia

Couladin[modifica | modifica wikitesto]

Couladin: è un Aiel Shaido, oppostosi sin dall'inizio all'ingresso di Rand nel Rhuidean, non volendo che questo privilegio venisse concesso ad uno straniero (rifiutandosi di accettare le origini Aiel di Rand) e mosso anche dall'invidia, visto che a lui le sapienti hanno negato l'ingresso per tentare di diventare capoclan, pur avendolo concesso a suo fratello. In seguito all'uscita di Rand sano e salvo dal Rhuidean e al fallimento del fratello, Coulandin si convince che sia stato proprio Rand ad uccidere suo fratello, ritenendo impossibile che uno straniero riuscisse dove il più forte del suo clan aveva fallito. Si rifiuta quindi di riconoscere Rand come Car'a'carn. Si fa tatuare da Asmodean un drago su ogni avambraccio, e con quest'inganno si proclama falsamente capoclan degli Shaido e Car'a'carn, spinto anche dalla moglie Sevanna. Viene ucciso in battaglia da Mat a Cairhien.

Covarla Baldene[modifica | modifica wikitesto]

Covarla Baldene: Aes Sedai dell'Ajah Rossa, guida le Aes Seadi rifugiatesi a Dorlan

Cyndane[modifica | modifica wikitesto]

Cyndane: è una dei nuovi Reietti

D[modifica | modifica wikitesto]

Daerid Ondin[modifica | modifica wikitesto]

Daerid Ondin: Luogotenente Generale nella Banda della Mano Rossa, era un ufficiale di fanteria Cairhienese che comandava i picchieri durante la battaglia contro gli Shaido; in seguito diventa uno dei comandanti della Banda; Talmanes, quando si separa dal grosso della Banda per raggiungere Mat, gli affida il comando della fanteria lasciata in Murandy e lo dirige verso l'Andor

Dagdara Finchey[modifica | modifica wikitesto]

Dagdara Finchey: Aes Sedai dell'Ajah Gialla rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Daigian Moseneillin[modifica | modifica wikitesto]

Daigian Moseneillin: Aes Sedai dell'Ajah Bianca, ha legato come Gaidin l'Asha'man Eben Hopwil

Dain Bornhald[modifica | modifica wikitesto]

Dain Bornhald: ufficiale dei Figli della Luce

Damer Flinn[modifica | modifica wikitesto]

Damer Flinn: uno dei più anziani e rispettati Asha'man

Danelle[modifica | modifica wikitesto]

Danelle è una giovane Aes Sedai dagli occhi sognanti, è determinante nel provocare la caduta dell'Amyrlin Siuan Sanche, introducendo nella biblioteca più di duecento soldati, travestiti da muratori; esce di scena poco dopo e si sospetta che dietro i suoi panni si celi in realtà la Reietta Mesaana

Danine[modifica | modifica wikitesto]

Lady Danine: capo della Casata Candraed, non aveva supportato nessuna pretendente durante l'ascesa al trono di Morgase Trakand, infatti è una vecchia nobildonna scorbutica, che non si allontana mai dalle sue tenute e perciò è risultata ininfluente nel corso di tutte le ultime successioni al trono

Davram Bashere[modifica | modifica wikitesto]

Davram Bashere: è uno dei Cinque Grandi Capitani. È il Maresciallo Generale della Saldea, comandante dell'esercito e zio della regina Tenobia. È inoltre il padre di Faile, una delle protagoniste della saga e moglie di Perrin Aybara.

Deepe Bhadar[modifica | modifica wikitesto]

Deepe Bhadar è un pieno Asha'man che nelle prime fasi della Battaglia di Maradon guida gli altri suoi colleghi; viene descritto come un Andorano dalla faccia piatta e con lunghi capelli neri; mentre si trova sulle mura della città assediata, Deepe riesce ad avvertire appena in tempo Ituralde sul fatto che sta percependo alcuni Signori del Terrore che stanno preparando qualcosa di grave, quando resta gravemente ferito, perché gli incanalatori nemici causano una forte esplosione, ed aprono una enorme breccia; in seguito viene guarito dal suo collega Antail, ma perde la gamba destra; nel libro XIV Deepe aiuta più volte Lan Mandragoran nel corso della Battaglia dello Shienar, all'arrivo di M'Hael cerca di contrastarlo, ma viene ucciso

Delana Mosalaine[modifica | modifica wikitesto]

Delana Mosalaine: Aes Sedai dell'Ajah Grigia proveniente dallo Shienar e Adunante presso le ribelli, accoglie Aran'gar come segretaria e viene rivelata come appartenente all'Ajah Nera. Viene descritta di corporatura pingue, ma nonostante questo abbastanza graziosa, con occhi chiari ed acquosi e capelli così pallidi da sembrare quasi bianchi, anche se in realtà ha solo circa 50 anni. Questo personaggio è uno degli antagonisti dei protagonisti, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Delana fa la sua comparsa nella saga a partire dal Libro VI: dopo la deposizione di Siuan da Amyrlin Seat e l'elezione di Elaida al suo posto, Delana aderisce alla ribellione e viene eletta Adunante per le Grigie a Salidar, pur mancandole il requisito di una età appropriata. Poiché Delana nel passato era stata apparentemente molto amica di Siuan Sanche, quest'ultima la induce ad intervenire in proprio favore nell'incontro con le Sapienti Aiel in Tel'Aran'Rhiod che comporta la convocazione di Egwene al'Vere a Salidar. Quindi, in qualità di Adunante, Delana partecipa all'elezione proprio di Egwene come Amyrlin Seat delle ribelli. Delana in seguito prende come “segretaria” il Reietto Aran'gar, che assume la falsa identità di Halima Saranov. Ciò quindi la rivela ai lettori come appartenente all'Ajah Nera. Durante i Libri VII, VIII, IX, e X Aran'gar costringe Delana ad assumere spesso delle posizioni strane nel Consiglio (come la richiesta di dichiarare Elaida appartenente all'Ajah Nera o di Domare di nuovo Logain) e contraddittorie (come l'appoggio di volta in volta a tutte le fazioni), oppure a prendere delle iniziative arrischiate (come quando cerca di provocare una spaccatura tra i capi delle Ajah e le Adunanti anziane, che si prodigano per i colloqui di pace); queste azioni perciò le fanno perdere molta della sua credibilità. Nel corso dell'undicesimo libro l'Adunante Romanda riesce a smascherare Halima/Aran'gar, ma la Reietta, Delana e la sua cameriera riescono a fuggire poco prima di venire arrestate. Nel prologo del Libro XIII si scopre quindi che Aran'gar e Delana si sono rifugiate nel nascondiglio di Graendal (la fortezza di Natrin's Barrow, sui monti dell'Arad Doman); infatti, in precedenza, Aran'gar aveva stretto una sorta di infida alleanza proprio con Graendal. In particolare, durante questo episodio, si vede che Delana è costretta a soddisfare le voglie sessuali di Aran'gar. Nel frattempo, grazie all'aiuto di Nynaeve, Rand al'Thor scopre il nascondiglio di Natrin's Barrow e con uno stratagemma cerca di assicurarsi che Graendal sia presente nella fortezza; Graendal però, temendo una trappola, usa proprio le capacità di Delana con la compulsione per cercare di sviarlo a sua volta. Quando il Drago distrugge la fortezza e tutti i suoi abitanti, usando un devastante colpo di Fuoco Malefico, Graendal riesce a fuggire appena in tempo, ma prima scherma e lega Aran'gar e Delana, che così vengono cancellate dal Disegno.

Demandred[modifica | modifica wikitesto]

Demandred: è uno dei Reietti

Demira Eriff[modifica | modifica wikitesto]

Demira Eriff: Aes Sedai dell'Ajah Marrone, fa parte della delegazione inviata dalle ribelli di Salidar al Drago Rinato, non è molto potente in Saidar; Demira ha una spia nella Biblioteca Reale di Andor ed è colpita favorevolmente dal fatto che Rand abbia aperto una scuola; inoltre vorrebbe studiare gli Aiel; in seguito Demira subisce un attentato a Caemlyn, da parte di alcuni finti Aiel; l'attentato provoca una reazione sbagliata ed eccessiva nei confronti di Rand al'Thor, da parte delle sorelle della delegazione (in questo vengono anche un poco manipolate da Verin), perciò Rand, dopo averle umiliate e rimproverate, si allontana da loro, allarmato anche dal fatto che nel frattempo sono arrivate altre due Aes Sedai in città, portando pericolosamente il loro numero totale a tredici: quanto basta per formare un circolo completo di incanalatrici; la delegazione si disfa e Bera e Kiruna, presa in mano la guida delle Aes Sedai, rispediscono Demira indietro con le ragazze trovate da Verin ed Alanna nei Fiumi Gemelli

Desala Nevanche[modifica | modifica wikitesto]

Desala Nevanche: Aes Sedai dell'Ajah Rossa

Desandre[modifica | modifica wikitesto]

Desandre: è una Aes Sedai dell'Ajah Gialla, che è stata legata contro la sua volontà da un Asha'man

Dobser[modifica | modifica wikitesto]

Dobser: è un Asha'man ubriacone che è stato convertito forzatamente all'Ombra. Nel corso del Libro XIV Dobser viene circuito da Androl, Pevara ed Emarin a rivelare dove viene tenuto prigioniero Logain

Doesine Alwain[modifica | modifica wikitesto]

Doesine Alwain: è una Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Gialla, cacciatrice dell'Ajah Nera dentro alla Torre Bianca, rimane Adunante dopo la riunificazione. Doesine è la figlia di un coltellaio, con ancora un aspetto da ragazzina, nonostante abbia indubbiamente superato i cento anni; è magra ed alta per essere una Cairhienese; ama molto vestirsi elegantemente e con gioielli vistosi; ha fama di essere una ribelle, da Novizia scappò per ben tre volte e tuttora spesso le capita di usare un linguaggio da taverna, inadeguato alla sua prestigiosa carica. Questo è uno dei principali personaggi di supporto ai protagonisti, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Doesine è una delle Adunanti che alla Torre Bianca partecipano alla deposizione di Siuan Sanche ed all'Elezione di Elaida, ma se ne pente presto. Nella saga vera e propria Doesine si presenta a partire dal Libro VII, quando assieme alle altre Adunanti Saerin, Yukiri e Talene segue Pevara e Seaine nei sotterranei, e le sorprende con la Verga dei Giuramenti. Durante un momento di chiarimento, Pevara e Seaine fanno capire che il loro scopo è la caccia all'Ajah Nera. Di conseguenza Yukiri, Doesine e Saerin giurano a loro volta sul Ter'angreal e si uniscono alle due amiche nella caccia, mentre finalmente viene svelato il primo membro delle Nere, proprio l'Adunante Talene, a cui presto se ne aggiungono altre, come Galina Casban, l'ex capo delle Rosse; alla fine, tuttavia, le loro indagini giungono ad un punto di stallo e si scopre che la loro caccia era nata da una sbagliata interpretazione dell'originale ordine di Elaida, che quindi è sospettabile lei stessa di essere una Nera. Nel frattempo Doesine partecipa assieme ad altre Adunanti ad un incontro con Elaida per richiedere di accettare i colloqui di pace con le ribelli ai ponti di Tar Valon (ed in questa occasione Alviarin nota come Talene si mostri deferente nei confronti di Yukiri e Doesine); nel Libro XII assieme alle altre Adunanti cacciatrici, si incontra segretamente con Egwene nei sotterranei e da quel momento la appoggia più volte, diventando una sua fedele alleata; poco tempo dopo Doesine assiste sconvolta alla cena con Elaida in cui Egwene viene da quest'ultima pesantemente picchiata con Saidar, perciò è tra quelle che prendono l'iniziativa di punire Elaida stessa, per questo atto illegale e per le accuse inconsistenti, mosse contro Egwene; alla fine del libro Doesine è perciò nel gruppo di Adunanti che elegge nuovamente Egwene come nuova Amyrlin Seat della Torre riunificata. Nel Libro XIII Doesine rimane nel gruppo di Adunanti più fedeli ad Egwene e vota a suo favore sulla spartizione dei poteri tra l'Amyrlin e il Consiglio e poi ancora vota per le modifiche proposte ai regolamenti per la convocazione del Consiglio stesso. Nel corso del Libro XIV Doesine è una delle poche Gialle ad essere rimaste al fianco di Egwene, mentre la sua Ajah si trasferisce in massa a Mayene per allestire un enorme ospedale, per guarire i combattenti feriti nell'Ultima Battaglia; perciò assiste prima ai combattimenti in Kandor e poi quelli al confine tra Kandor e Arafel, pronta a prestare il pronto soccorso. Quando viene scoperto che i Grandi Capitani sono soggetti alla Coercizione da parte di un Reietto, Doesine appoggia la decisione di Egwene di nominare comandante in capo Matrim Cauthon; successivamente a Merrilor, ritroviamo Doesine al fianco di Leane, mentre combattono eroicamente e ferocemente contro gli incanalatori Sharani, finché Doesine non trova la morte sulle Alture Polov.

Donalo Sandomere[modifica | modifica wikitesto]

Donalo Sandomere: è un potente Asha'man della fazione di Logain Ablar. È tra gli amici e fedeli di Logain; lega come Custode la sorella Bianca Ayako Sedai con la quale sviluppa un buon rapporto, permettendole anche di comunicare con la propria Ajah. Donalo assieme a Logain e molti altri raggiunge Rand nell'est di Tear e lì partecipa alla battaglia alla Tenuta Pendaloan contro la Progenie dell'Ombra. Nel Libro XI Donalo risulta essere il quarto più potente Asha'man conosciuto, rispettivamente dopo Taim, Logain e Narishma (il quinto, contando anche Rand al'Thor) perciò viene scelto per accompagnare Rand e Logain all'incontro in Altara con la Figlia delle Nove Lune (che in realtà è una trappola di Semirhage), nel corso del quale Donalo resta ferito dalle Damane, ma viene subito dopo Guarito da Nynaeve; nel corso del Libro XIV si scopre che Donalo ed Ayako sono stati forzatamente convertiti all'ombra e partecipano all'Ultima Battaglia nel gruppo guidato da Alviarin. In seguito Androl e Pevara riescono ad intrappolare questo intero gruppo in uno stedding, grazie ad un trucco. Androl subito dopo si ripromette di ricercare una soluzione per tentare di curare la conversione forzata che ha subito il suo amico Donalo. Questo Asha'man possiede il raro talento di saper Leggere i residui e lo dimostra riaprendo un Passaggio direttamente dove era fuggito Androl

Duhara Basaheen[modifica | modifica wikitesto]

Duhara Basaheen: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Rossa, rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Doniella Alievin[modifica | modifica wikitesto]

Doniella Alievin fu una Amyrlin Seat che regnò dal 306 al 332 della Nuova Era. Fu l'ultima Amyrlin ad essere una "sognatrice" prima di Egwene, la quale ha affermato che le note di Doniella sulle profezie del Ciclo Karatheon sono state studiate almeno quanto le profezie stesse. In particolare, ai fini della vittoria durante l'Ultima Battaglia, sarà importante la nota di Doniella che afferma che i sigilli dovranno essere rotti quando "verrà la luce".

Dyelin Taravin[modifica | modifica wikitesto]

Dyelin Taravin: grande nobildonna di Andor a capo della Casata Taravin che appoggia Elayne nella sua ascesa al trono

E[modifica | modifica wikitesto]

Eadyth[modifica | modifica wikitesto]

Eadyth: Aes Sedai, Adunante e capo dell'Ajah Azzurra durante Nuova Primavera

Eamon Valda[modifica | modifica wikitesto]

Eamon Valda: Lord Capitano Comandante dei Figli della Luce

Easar Togita[modifica | modifica wikitesto]

Easar Togita: è il re dello Shienar

Eben Hopwil[modifica | modifica wikitesto]

Eben Hopwil: è un Dedicato Asha'man e viene descritto come un incanalatore piuttosto giovane, di circa sedici anni, magrolino, con un grande naso e grandi orecchie, con i foruncoli sul volto. Eben compare nel corso del VI Libro: è tra i primi Asha'man ad essersi arruolato e si trova già alla fattoria (che diventerà poi la Torre Nera) quando Rand al'Thor vi accompagna per la prima volta Mazrim Taim. Alla fine del medesimo libro Eben partecipa alla Battaglia dei Pozzi di Dumai per liberare il Drago Rinato, al termine della quale venne scelto da Rand tra i nove Asha'man che da quel momento avrebbero costituito la sua scorta personale. Di conseguenza Eben lo segue fino a Cairhien e si dimostra molto fedele, ad esempio in alcuni missioni in Illian ed Andor; sempre al seguito di Rand, Eben poi combatte durante la conquista della stessa città di Illian e quindi partecipa alla campagna del Drago in Altara. Dopo l'attentato subito dal Drago nel Palazzo del Sole di Cairhien, da parte di alcuni Asha'man rinnegati, Eben, manipolato da Cadsuane (assieme a Damer Flinn e Jahar Narishma), accetta di farsi legare come Custode da Daigian Sedai dell'Ajah Bianca per farsi proteggere e per evitare di essere accusato ingiustamente come un traditore ed essere giustiziato. Sempre nel Palazzo del Sole Eben e Daigian successivamente dimostrano di aver sviluppato un tenero rapporto, come quello di un fratello con una sorella maggiore. Nel Libro IX Eben e Daigian raggiungono Rand a Far Madding, al seguito di Cadsuane e di numerosi altri. Lì Eben collabora al piano escogitato da Cadsuane per liberare il Drago tenuto prigioniero in città. In seguito, durante la battaglia per la Pulitura di Saidin, Eben si lega in circolo con Daigian, Beldeine e Nesune, per perlustrare la zona e proteggere il lavoro di Rand. Essi incontrano una bella donna che incredibilmente abbraccia saidin (è la Reietta Aran'gar), non potendo fare altro, Eben le si getta contro per permettere a Daigian di reagire e di respingerla. Muore quindi eroicamente durante questo gesto. Nel Libro XII Daigian mostra ancora molto cordoglio per la perdita del suo giovane custode, piangendo di nascosto durante la notte e rifiutando a Nynaeve di farsi guarire.

Edarra[modifica | modifica wikitesto]

Edarra: è una Sapiente degli Aiel Neder Shiande, che guida un gruppo di cinque altre sue pari (Carelle, Delora, Janina, Marline e Nevarin) al seguito di Perrin Aybara, mentre egli compie la sua missione nel sud del continente. Viene descritta con una apparenza poco più vecchia di quella di Perrin, con penetranti occhi azzurri ed una notevole forza nell'Unico Potere. Già dalle sue prime apparizioni a Cairhien nel libro VI, Edarra fa parte del gruppo che guida tutte le Sapienti dei vari clan Aiel, assieme a Sorilea ed Amys. Edarra e le altre Sapienti trattano le due Aes Sedai che hanno seguito Perrin, cioè Seonid e Masuri, come fossero delle loro apprendiste, finché negli ultimi libri non sono soddisfatte della loro educazione alla maniera Aiel. Edarra e le altre Sapienti intervengono spesso nel tentare di orientare Perrin, ma alla fine lo trattano con molto rispetto e collaborano con lui.

Edesina Azzedin[modifica | modifica wikitesto]

Edesina Azzedin: Aes Sedai dell'Ajah Gialla, ambasciatrice delle ribelli a Tanchico, resa damane dai Seanchan e liberata da Mat

Edorion[modifica | modifica wikitesto]

Edorion: Lord Tairenese, Generale di Stendardo nella Banda della Mano Rossa e leader dei Martelli, segue Talmanes in Altara, guidando uno stendardo di cavalleria

Egeanin[modifica | modifica wikitesto]

Egeanin Sarna: è un capitano di vascello Seanchan che diventa amica di alcuni dei protagonisti, sposa Bayle Domon

Egwene al'Vere[modifica | modifica wikitesto]

Egwene al'Vere: una delle protagoniste, Amyrlin Seat

Elaida a'Roihan[modifica | modifica wikitesto]

Elaida a'Roihan: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Rossa, Amyrlin Seat

Elayne Trakand[modifica | modifica wikitesto]

Elayne Trakand: una delle protagoniste, Regina di Andor e di Cairhien e Aes Sedai dell'Ajah Verde

Eldrith Jhondar[modifica | modifica wikitesto]

Eldrith Jhondar: Aes Sedai dell'Ajah Marrone, rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin, guida le sue sorelle nere fino a Caemlyn

Elenia[modifica | modifica wikitesto]

Lady Elenia: maggior esponente femminile della Casata Sarand, alla scomparsa della regina Mordrellen Mantear aveva tentato l'ascesa al trono, vinto però da Morgase Trakand; quando quest'ultima viene ritenuta morta, Lady Elenia ritorna a pretendere il trono, ma viene imprigionata ad Aringill da Dyelin Taravin e da altri grandi Lord; in seguito viene liberata da Lady Arymilla Marne che però la costringe a dichiarasi per lei. È però il suo cugino e marito, Lord Jarid, ad essere il capo della casata. Elenia viene catturata da Elayne durante l'assedio di Caemlyn, quindi tenuta prigioniera e spogliata dei suoi titoli e proprietà in favore dei Lord Cairhienesi; viene però in parte risarcita se accetta di trasferirsi in esilio a Cahirien con altri titoli e proprietà. Suo marito Jarid nel frattempo ha raccolto ciò che restava degli eserciti assedianti, nel vano tentativo di rovesciare la situazione. Alla vigilia dell'Ultima Battaglia Jarid impazzisce e viene abbandonato, legato ad un albero, prima dal suo esercito e poi dai suoi fedeli

Ellorien[modifica | modifica wikitesto]

Lady Ellorien: capo della Casata Traemane; aveva appoggiato l'ascesa al trono di Morgase Trakand, di cui era una intima amica; venne però fatta fustigare dalla Regina Morgase quando si trovava sotto l'influenza di Ravhin, perciò in seguito rifiuta ostinatamente il suo appoggio ad Elayne; era tra i sei grandi Lord che avevano incontrano Egwene al'Vere e le Aes Sedai ribelli in Murandy. Quando Elayne ottiene il trono Lady Ellorien continua nel suo atteggiamento ostile; successivamente i suoi comportamenti e le sue frequentazioni con Duhara Sedai fanno sospettare che Ellorien sia una Amica delle Tenebre

Elyas Machera[modifica | modifica wikitesto]

Elyas Machera: Gaidin di Rina Hafden e Fratello dei lupi, amico di Perrin

Elza Penfell[modifica | modifica wikitesto]

Elza Penfell: Aes Sedai dell'Ajah Verde, giura fedeltà al Drago Rinato, rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Enkazin[modifica | modifica wikitesto]

Enkazin: è un Soldato Asha'man proveniente dalla Saldea, ossuto e dal grande naso, che nel Libro XI, mentre è di guardia all'ingresso della Torre Nera con Saml al'Seen ed un Dedicato, accoglie Pevara e le altre Aes Sedai rosse giunte con lei

Erian Boroleos[modifica | modifica wikitesto]

Erian Boroleos: Aes Sedai dell'Ajah Verde, ambasciatrice della Torre presso il Drago a Cairhien, catturata ai Pozzi di Dumai, giura fedeltà al Drago

Erith[modifica | modifica wikitesto]

Erith: giovane Ogier, moglie di Loial

Escaralde[modifica | modifica wikitesto]

Escaralde è una sorella proveniente da Far Madding, dall'aria dominante, nonostante la sua bassa statura; viene eletta Adunante dalle Marroni ribelli di Salidar, ha circa settanta anni e quindi sfiora a malapena i requisiti di una età adeguata a quella posizione. Nel Libro VI la vediamo che, nonostante tutti i suoi tentativi di imparare da Elayne, non è forte e talentuosa abbastanza per riuscire a riprodurre dei ter'angreal; Escaralde, nel Libro X, assieme alle altre Adunanti Moria e Malind, propone l'alleanza con la Torre Nera per legare gli Asha'man come custodi (una mossa che la fa sospettare come appartenente all'Ajah Nera, ma di lei poi non si hanno più notizie)

Estean[modifica | modifica wikitesto]

Estean: nobiluomo Tairenese amico di Mat, Luogotenente-Generale nella Banda della Mano Rossa. Talmanes gli affida il comando della parte di cavalleria rimasta in Murandy e lo dirige verso l'Andor

Ethenielle[modifica | modifica wikitesto]

Ethenielle: è la regina di Kandor

Evin Vinchova[modifica | modifica wikitesto]

Evin Vinchova: è un Asha'man della fazione di Logain Ablar. È un Dedicato, viene descritto come giovane, con le guance rosee e che al massimo ha sedici anni. Vinchova si incontra per la prima volta nel Libro VII quando con Logain, Hardlin, Kajima e Norley cattura Toveine Gazal e alcune altre Aes Sedai, assieme a lei. Nel Prologo del Libro IX Androl Genhald, Canler, Donalo Sandomere, Evin Vinchova, Mezar Kurin e Welyn Kajima si incontrano con Logain, facendogli rapporto sulla situazione alla Torre Nera. Vinchova riferisce che alcuni dei nuovi reclutati nei Fiumi Gemelli sono un po' problematici. Nel Libro XIII Evin scopre che, a causa della Dreamspike, non si aprono più i Portali di Viaggio e perciò si rivolge ad Androl, che lo invita a riprovare discretamente, in altre zone, esplorando il perimetro della Torre Nera; dagli altri viene detto che è uno di quelli di cui ci si può fidare, nel caso in cui scoppi la lotta con i seguaci di Taim. Nel prologo del libro XIV viene descritto da Androl come piuttosto forte nel potere. Nel secondo capitolo Evin annuncia trafelato a Pevara ed Androl che Welyn e la sua Aes Sedai Jenare sono tornati e sembrano anche loro convertiti a forza all'Ombra. Inoltre che Logain ha appianato i suoi contrasti con Taim e che tornerà il giorno dopo, il che fa sospettare che anche lui sia stato a sua volta convertito. Mentre Androl ed altri tentano di liberare Logain, Evin viene preso dagli sgherri di Taim, costretto a parlare e quindi convertito all'ombra. Androl con un raggiro lo fa scontrare con un altro Asha'man, così da creare un diversivo per liberarsi. Poco dopo Taim lo uccide

F[modifica | modifica wikitesto]

Faeldrin Harella[modifica | modifica wikitesto]

Faeldrin Harella: Aes Sedai dell'Ajah Verde, ambasciatrice delle ribelli presso il Drago a Caemlyn, gli giura fedeltà ai Pozzi di Dumai

Fager Neald[modifica | modifica wikitesto]

Fager Neald: Asha'man, mandato dal Drago al seguito di Perrin Aybara

Faile Bashere[modifica | modifica wikitesto]

Faile Bashere: moglie di Perrin Aybara, figlia di Davram Bashere e seconda nella successione nel regno di Saldea

Faiselle[modifica | modifica wikitesto]

Faiselle: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Verde; si rifugia a Salidar, resta Adunante tra le ribelli e poi mantiene questa posizione anche dopo la riunificazione della Torre

Falion Bhoda[modifica | modifica wikitesto]

Falion Bhoda: Aes Sedai dell'Ajah Bianca, rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin, mandata da Moghedien ad Ebou Dar

Faolain Orande[modifica | modifica wikitesto]

Faolain Orande: Ammessa e poi Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, fedele di Egwene a cui giura spontaneamente fedeltà

Farnah[modifica | modifica wikitesto]

Farnah: Aes Sedai dell'Ajah Verde, è una nuova Adunante eletta dopo la riunificazione della Torre

Fearil[modifica | modifica wikitesto]

Fearil: è il Custode di Elza Sedai dell'Ajah Nera

Fedwin Morr[modifica | modifica wikitesto]

Fedwin Morr: giovane Asha'man, impazzisce alla fine del Libro VIII

Felaana Bevaine[modifica | modifica wikitesto]

Felaana Bevaine: Aes Sedai dell'Ajah Marrone

Fen[modifica | modifica wikitesto]

Fen: è uno dei Gaidin di Joline Sedai

Fera[modifica | modifica wikitesto]

Fera: Aes Sedai dell'Ajah Bianca, rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Ferane Neheran[modifica | modifica wikitesto]

Ferane Neheran: Aes Sedai e Adunante a capo dell'Ajah Bianca. Viene descritta come una sorella piccola e squadrata, ma dal carattere fiero. Ferane ha più di 150 anni ed in precedenza era già stata Adunante per oltre quarant'anni. Ferane è il capo dell'Ajah Bianca con il titolo di First Reasoner che rimane alla Torre Bianca dopo la frattura formatasi tra le sorelle che accettano Elaida come nuova Amyrlin Seat e quelle ribelli. Poiché l'Adunante bianca Saroya si è recata a Salidar, Ferane la rimpiazza direttamente nel Consiglio della Torre, facendosi riassegnare così l'incarico di Adunante, che aveva lasciato una decina di anni prima. In seguito Ferane viene notata mentre si incontra con alcuni dei Capi delle altre Ajah, per concordare le loro mosse, ma la cosa suscita i sospetti delle sorelle che le vedono; è inoltre tra le Aes Sedai che promuovono maggiormente i colloqui di pace con le ribelli. Ferane si mostra poi furiosa con Alviarin per il discredito che ha portato sull'Ajah Bianca facendosi rimuovere dalla sua posizione di Custode degli Annali. Nel corso del libro XII, assieme a due altre sorelle bianche, sulla terrazza del suo appartamento, Ferane ha un lungo colloquio con Egwene (che dopo la cattura era stata nuovamente ridotta al ruolo di Novizia): Egwene spiega, mettendosi nei panni di una Bianca, cosa avrebbe fatto lei al posto di Elaida per entrare in contatto con il Drago Rinato; dopo questo discorso Ferane resta così impressionata dalla giovane donna, che le propone, una volta ottenuto lo scialle, di entrare nella sua Ajah. Sempre nel corso del libro XII si viene a scoprire che i Capi delle Ajah (ad eccezione della Rossa e della Azzurra), sorprese dalla deposizione di Siuan, dall'elezione di Elaida e poi dallo scoppio della ribellione, hanno deciso di intervenire a proprio favore elaborando un piano per cercare di riunificare e controllare la Torre, ad esempio attraverso l'elezione di Adunanti sostitutive troppo giovani e controllabili ed inviando alcune delle vecchie Adunanti tra le ribelli, per cercare di riappacificarle; alla fine del libro però, visto il venir meno di questo piano, Ferane accetta l'idea di far rieleggere Egwene come nuova Amyrlin Seat della Torre riunificata e quindi, come Adunante, vota direttamente per questa elezione. Nel Libro XIII si legge che Ferane mantiene ancora il suo doppio ruolo di Capo dell'Ajah e di Adunante, in seguito essa vota a favore delle riforme proposte da Egwene per impedire le convocazioni segrete del Consiglio e regolare quelle normali a favore delle Adunanti stesse.

Furyk Karede[modifica | modifica wikitesto]

Furyk Karede ha circa quarant'anni ed è un Generale di Stendardo nella Guardia della Morte. Egli nacque in una famiglia di da'covale tessitori che però si vantava di aver avuto nobili origini. A quindici anni venne scelto per essere addestrato nella Guardia e sette anni dopo, venne assegnato alla tutela personale della piccola principessa Tuon, appena nata e subito Karede si distinse, sventando un attentato ai suoi danni. Assegnato in seguito ad altri incarichi, per i suoi meriti divenne ufficiale all'interno della Guardia. Riassegnato alla Guardia di Tuon quando lei era una bambina di circa una decina di anni, le salvò nuovamente la vita (unico sopravvissuto all'attentato nella Guardia personale) e perciò lei lo ringraziò donandogli la sua bambola. Karede conservò la bambola per dieci anni, finché non rimase distrutta in un incendio, in cui morì eroicamente anche uno dei suoi stessi figli. In seguito Karede venne scelto prima per servire nella Guardia dell'Imperatrice, e poi per accompagnare l'Alto Signore Turak a Falme durante l'hailene ed era l'ufficiale di più alto rango della Guardia della Morte, al di qua dell'oceano. Dopo che Suroth ha riorganizzato i Seanchan nelle Terre Bagnate ed ha conquistato Tarabon, l'Amadicia ed Ebou Dar, Karede guida una parte dell'esercito che si scontra con gli Asha'man guidata da Rand al'Thor. L'esercito Seanchan viene battuto e respinto, ma Karede riesce comunque ad ottenere alcuni successi, perciò viene nominato Generale di Stendardo. Dopo la scomparsa di Tuon ed avere parlato con un Cercatore della Verità, Karede si mette sulle tracce della Figlia delle Nove Lune ed infine riesce ad individuare il campo di Mat Cauthon dove è ospitata. Con grande coraggio Karede entra personalmente nel campo ed assiste sconcertato alla scena del matrimonio tra Tuon e lo stesso Mat, che così diventa Principe dei Corvi; subito dopo Karede scorta Tuon fino alla salvezza, ad Ebou Dar, dove personalmente si occupa di arrestare la traditrice Suroth. Nei libri successivi Karede, come capo delle guardie del corpo, rimane fedelmente al fianco di Tuon che nel frattempo è diventata la nuova imperatrice Fortuona. Nel Libro XIV per ben due volte non riesce ad impedire che degli Uomini Grigi si avvicinino all'imperatrice nel tentativo di assassinarla. Perciò Fortuona, riconoscendo la sua indubbia fedeltà e le circostanze attenuanti, per non condannarlo vanamente a morte per questo grave fallimento, lo manda a combattere in prima linea con tutto il suo plotone di Guardie, così da ottenere una morte gloriosa. Mat però lo intercetta assieme ad altri della Guardia della Morte e lo convince a farsi seguire nelle fasi finali dell'Ultima Battaglia, perché per loro sarà come essere in prima linea.

G[modifica | modifica wikitesto]

Gabrelle[modifica | modifica wikitesto]

Gabrelle: Aes Sedai dell'Ajah Marrone, è una Sorella alta e di carnagione scura, che partecipa alla spedizione contro la Torre Nera guidata da Toveine Gazal; la spedizione è un disastro e non solo Gabrelle viene catturata, ma viene addirittura legata da Logain Ablar con un legame da Custode, che comporta anche un certo grado di Compulsione. Però è molto acuta e spregiudicata, perciò, contrariamente a Toveine che si trova nella sua identica posizione e non sa come comportarsi, Gabrelle non si fa problemi a cercare di sedurre Logain per tentare di carpirgli informazioni utili per trovare un modo per uscire dalla prigionia; purtroppo per Gabrelle però, il legame la fa sprofondare sempre più in una specie di attaccamento emotivo verso l'uomo. Gabrelle convince inoltre Toveine a mantenere un atteggiamento collaborativo di tutte le catturate, anche con gli altri Asha'man, così da trovare una via di fuga; inoltre di rinunciare a voler comandare le sorelle prigioniere e di accettare anzi la guida di Desandre e Lemai, le due tra di loro, che risultano più alte nella gerarchia. Quando Logain infine lascia la Torre Nera, Gabrelle e Toveine lo accompagnano in quasi tutti i suoi spostamenti successivi. Nel Libro XIV si scopre che Logain ed il suo gruppo di amici sono stati catturati da Taim e quasi tutti convertiti forzatamente all'Ombra. Logain però ha resistito fino alla liberazione da parte di Androl ed altri seguaci. Anche Gabrelle non era stata ancora convertita, perciò la ritroviamo nel Libro XIV durante l'Ultima Battaglia. Logain, che è rimasto molto scosso dal trattamento ricevuto, la tratta con una certa ritrosia, ma alla fine si convince del suo affetto e fedeltà. Si fa perciò guarire da Gabrelle dopo il duello con Demandred e si fa convincere da lei a rompere i Sigilli quando arriva il momento stabilito. Gabrelle è un personaggio di supporto secondario, che però ha un intero lungo paragrafo del prologo del libro X che viene narrato dal suo punto di vista.

Gaidal Cain[modifica | modifica wikitesto]

Gaidal Cain: Eroe del Corno ed eterno amore di Birgitte

Galad Damodred[modifica | modifica wikitesto]

Galad Damodred: Lord Capitano Comandante dei Figli della Luce, fratellastro del Drago Rinato e di Elayne Trakand

Galina Casban[modifica | modifica wikitesto]

Galina Casban: Aes Sedai ed ex capo dell'Ajah Rossa, rivelata come vice capo dell'Ajah Nera

Galldrian[modifica | modifica wikitesto]

Re Galldrian su Riatin rie, governa Cairhien per una ventina di anni dopo Laman; acerrimo nemico di Barthanes Damodred, la sua fine viene provocata da Thom Merrilin perché Galldrian aveva fatto uccidere Dena, la giovane amante di Thom

Gareth Bryne[modifica | modifica wikitesto]

Lord Gareth Bryne: è uno dei Cinque Grandi Capitani, l'ex Capitano Generale delle Guardie della Regina di Andor, oltre che l'ex amante della regina stessa, Morgase Trakand. Diviene poi Gaidin di Siuan Sanche.

Gaul[modifica | modifica wikitesto]

Gaul: è il primo Aiel di cui si faccia conoscenza, è un Cane di Pietra e appartiene al Clan degli Aiel Shaarad; viene mandato in esplorazione nelle Terre Bagnate alla ricerca del Car'a'carn, ma viene fatto prigioniero nel Ghealdan da alcuni Cercatori del Corno di Valere e liberato da Perrin Aybara; ritrova Perrin a Tear e ne diventa un amico fraterno, perciò lo segue nei Fiumi Gemelli e poi nelle avventure successive; è innamorato della Fanciulla Chiad. Bair ha già deciso che quando il Capoclan Jheran morirà, invierà Gaul nel Rhuidean per diventare il nuovo Capoclan. Nell'ultimo libro Gaul entra in Tel'Aran'Rhiod assieme a Perrin con il corpo fisico e lo aiuta a respingere gli attacchi dell'Assassino rimanendo alla fine gravemente ferito.

Gawyn Trakand[modifica | modifica wikitesto]

Gawyn Trakand: Primo Principe della Spada di Andor e poi amante e Gaidin di Egwene al'Vere

Geofram Bornhald[modifica | modifica wikitesto]

Geofram Bornhald: ufficiale dei Figli della Luce

Gitara Moroso[modifica | modifica wikitesto]

Gitara Moroso: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, ex consigliera personale della regina Mordrellen di Andor e infine Custode degli Annali per l'Amyrlin Tamra Ospenya

Graendal[modifica | modifica wikitesto]

Graendal: è una dei Reietti

H[modifica | modifica wikitesto]

Hadnan Kadere[modifica | modifica wikitesto]

Hadnan Kadere: è un mercante che si reca con il suo corteo di carri, nella Desolazione Aiel su ordine di Lanfear ed Asmodean che si travestono sotto tessiture di illusione e si aggregano a lui; Isendre un'altra Amica delle Tenebre, è stata la sua amante, una ragazza bellissima che lui ha usato per cercare di sedurre Rand al'Thor ma che poi elimina spietatamente; in seguito sui moli di Cairhien, Lanfear squarta Kadere atrocemente con l'Unico Potere, presa dalla rabbia e dalla gelosia, alla notizia che Rand ha fatto all'amore con Aviendha

Halima Saranov[modifica | modifica wikitesto]

Halima Saranov: falsa identità del Reietto Aran'gar

Halwin Norry[modifica | modifica wikitesto]

Halwin Norry è il Primo Funzionario che si trova a capo di tutta la burocrazia del Regno di Andor; viene descritto come una persona abbastanza anziana e trasandata, a causa della sua totale dedizione al lavoro; risulta essere anche una persona un po' noiosa e pedante nei modi, ma molto precisa e puntuale nel riferire attentamente i propri rapporti. Quando Rand conquista Caemlyn, Mastro Norry collabora con lui nell'amministrazione del regno, cercando anche di porre rimedio ai guasti lasciati dall'amministrazione di lord Gaebril/Rahvin. Negli ultimi libri, dopo che Elayne è tornata a Caemlyn, Mastro Norry aiuta la principessa a trovare i fondi necessari a sostenere l'assedio ed i nemici, inoltre contribuisce a smascherare delle spie all'interno del Palazzo Reale ed a formare un sistema di controspionaggio, rivaleggiando in questo con Comare Harfor. Nel libro XI, scovando un abile borseggiatore in grado di seguire Daved Hanlon, mastro Norry contribuisce infine a trovare il covo di Amici delle Tenebre in via della Luna piena.

Han[modifica | modifica wikitesto]

Han: è il Capoclan degli Aiel Tomanelle. Dhearic è il Capoclan degli Aiel Reyn. Erim è il Capoclan degli Aiel Chareen. Questi tre, assieme a Rhuarc e Jheran, proclamano Rand come il Car'a'carn ad Alcair Dale ed in seguito vengono da lui guidati contro gli Shaido nelle Terre Bagnate. A Cairhien si affianca loro anche Bruan, Capoclan degli Aiel Nakai. Successivamente Rand invia questi Capoclan verso sud, con tutti i loro guerrieri al seguito e con altre ingenti forze, per cercare di distrarre Sammael da Illian.Successivamente tutti questi si schierano lungo il confine con l'Altara per proteggere Illian da eventuali attacchi dei Seanchan.

Hardlin[modifica | modifica wikitesto]

Hardlin: è un Asha'man della fazione di Logain Ablar. Si incontra per la prima volta nel Libro VII quando con Logain, Vinchova, Kajima e Norley cattura Toveine Gazal e alcune altre Aes Sedai, assieme a lei; nel Libro XIII viene detto che è uno di cui ci si può fidare, nel caso in cui scoppi la lotta con i seguaci di Taim.

Harine din Togara Due Venti[modifica | modifica wikitesto]

Harine din Togara Due Venti: è una Maestra delle Onde degli Atha'an Miere, ambasciatrice ufficiale presso il Drago Rinato

Harnan[modifica | modifica wikitesto]

Harnan: tairenese membro delle Braccia Rosse, è a capo delle Braccia Rosse ad Ebou Dar

Harta[modifica | modifica wikitesto]

Harta: Ogier capo dei Giardinieri nella Guardia della Morte Seanchan

Hattori[modifica | modifica wikitesto]

Hattori: è una Aes Sedai dell'Ajah Verde, il suo Gaidin è il valoroso Sleete; riesce a salvarsi e fuggire dalla battaglia dei Pozzi di Dumai e si rifugia a Dorlan

Hurin[modifica | modifica wikitesto]

Hurin: è un "fiutatore" Shienarese amico dei protagonisti

I[modifica | modifica wikitesto]

Ilyena Moerelle[modifica | modifica wikitesto]

Ilyena Moerelle: personaggio storico, moglie di Lews Therin Telamon

Indirian[modifica | modifica wikitesto]

Indirian: è il Capoclan degli Aiel Codarra; Timolan è il Capoclan degli Aiel Miagoma; Mandelain è il Capoclan degli Aiel Daryne; Janwin è il Capoclan degli Aiel Shiande. Questi quattro Capoclan, con il loro seguito di guerrieri, raggiungono gli altri a Cairhien e riconoscono Rand come Car'a'carn. Successivamente Rand li invia verso nord, ad occuparsi degli Shaido che si sono rifugiati sulle pendici del Pugnale di Kinslayer.

Innina Darenhold[modifica | modifica wikitesto]

Innina Darenhold: Aes Sedai dell'Ajah Rossa

Ingtar Shinowa[modifica | modifica wikitesto]

Ingtar Shinowa: è un lord e un capitano dello Shienar, protagonista nel II Libro. È un Amico delle Tenebre. Accompagna i protagonisti fino a Falme, nella caccia al Corno di Valere; alla fine si pente delle sue male azioni e muore eroicamente

Irgain Fatamed[modifica | modifica wikitesto]

Irgain Fatamed: Aes Sedai dell'Ajah Verde quietata dal Drago Rinato ai Pozzi di Dumai e poi guarita da Damer Flinn

Ishamael[modifica | modifica wikitesto]

Ishamael: è uno dei Reietti

Ispan Shefar[modifica | modifica wikitesto]

Ispan Shefar: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin; inviata da Moghedien ad Ebou Dar, viene catturata da Nynaeve, ma poi misteriosamente assassinata da un'altra nera +

Isam Mandragoran[modifica | modifica wikitesto]

Isam Mandragoran: era un principe Malkieri, cugino di Lan Mandragoran; catturato dai Trolloc ancora bambino, a causa di misteriosi processi è stato fuso con Lord Luc Mantear +

J[modifica | modifica wikitesto]

Jahar Narishma[modifica | modifica wikitesto]

Jahar Narishma: giovane e molto potente Asha'man fedele a Rand al'Thor, legato come Gaidin da Merise Sedai

Jaichim Carridin[modifica | modifica wikitesto]

Jaichim Carridin: è un ufficiale di alto rango dei Manti Bianchi ed un inquisitore della Mano della Luce. Egli è anche un Amico delle Tenebre. Viene descritto di alta statura, scuro di capelli ma con del grigio alle tempie, con un viso duro ed occhi profondi. È uno dei principali antagonisti dei protagonisti nella prima parte della saga, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Con il falso nome di Bors, Carridin fa la sua comparsa durante il prologo del Libro II, quando partecipa ad un incontro di Amici delle Tenebre presieduto da Ishamael, che mostra immagini dei tre ta'veren e fornisce istruzioni. Ritroviamo Jaichim Carridin nei capitoli seguenti, dove comanda i Manti Bianchi a Tarabon e nella Piana di Almoth, seminando distruzione e cercando di preparare il terreno ai Manti Bianchi, secondo i piani di Pedron Niall. Comanda perciò a Geofram Bornhald di ritirarsi da Capo Toman, ma invano. Perciò riporta a Niall che il disastro dei Manti a Falme è dovuto a Bornhald e che i Seanchan sarebbero Amici delle Tenebre aiutati dalle Aes Sedai. Nel prologo del Libro III Niall gli comanda di evitare di provocare danni a Rand al'Thor, mentre un Fade gli ordina esattamente il contrario, mettendolo perciò in una grave situazione. Nel Libro IV a Tanchico Carridin negozia con re Andric ed altri Signori Tarabonesi, per assicurare ad Amathera il palazzo della Panarca. Quindi gli si presenta Liandrin che gli comanda di aiutarla ad installarsi nel medesimo palazzo della Panarca e di tenerne il controllo. Nonostante tutti i suoi tentativi per prevenire lo scoppio di una rivolta, Carridin non può evitare l'assalto del palazzo da parte della folla, mentre nel frattempo Nynaeve ed Elayne penetrano di nascosto nel palazzo stesso, per liberare Amathera con l'aiuto di Thom Merrilin, Juilin Sandar, Bayle Domon ed Egeanin. Dopo che Tarabon è caduto preda della guerra civile, a partire dal Libro VII, vediamo che Niall ordina a Carridin di spostarsi in Altara, per causare torbidi laggiù e nel vicino Murandy. Ad Ebou Dar Carridin guida l'ambasciata di Manti Bianchi al Palazzo Tarasin, scontrandosi quasi di nuovo con Elayne e Nynaeve. Mat nel frattempo, seguendo Mili Skane, scopre che Carridin deve essere un Amico delle Tenebre, perciò avverte le sue amiche, che ottengono ulteriori conferme dalle indagini di Thom. Poi, nonostante Sammael gli ordini di lasciar stare Mat, Carridin comanda a Mili di rapirlo. Intanto Niall gli ordina di rapire Elayne, perciò Carridin le manda un messaggio, spiegandole che sua madre è "ospite" dei Figli della Luce in Amadicia, facendola infuriare. Nel Libro VIII Carridin è ormai caduto in disgrazia per i suoi continui fallimenti e si è dato al bere, mentre ormai la sua numerosa famiglia è stata sterminata al suo posto, perciò su ordine di Moridin, Mili Skane compie la sua esecuzione di fronte a Falion Bhoda e Daved Hanlon, come promemoria: lo costringe ad ingurgitare con un imbuto una intera botticella di acquavite di pessima qualità, fino a soffocarlo.

Jaim Torfinn[modifica | modifica wikitesto]

Jaim Torfinn è un Soldato Asha'man proveniente dai Fiumi Gemelli che, insieme ad altri, nel Libro XIII è impegnato a scavare un canale e che viene lodato da Androl, che suggerisce anche come procedere nel loro lavoro

Jain Fairstraider[modifica | modifica wikitesto]

Jain Fairstraider: soprannome di Jain Charin, grande esploratore, avventuriero e narratore di viaggi, proveniente dal Malkier; in seguito assume l'identità di Noal Charin

Jala Bandevin[modifica | modifica wikitesto]

Jala Bandevin: Aes Sedai dell'Ajah Verde

Janya Frende[modifica | modifica wikitesto]

Janya Frende è una Aes Sedai snella, con corti capelli scuri e di bell'aspetto; rispetto a molte altre marroni, sembra avere meno la testa tra le nuvole, inoltre non si fa problemi a mostrare la sua grande curiosità su tutto, dietro l'apparente serenità da Aes Sedai. Janya è una Adunante che se ne va dalla Torre Bianca dopo la deposizione di Siuan Sanche e che si rifugia a Salidar assieme alle ribelli. A Salidar è l'Adunate più anziana dopo Romanda e Lelaine e si distingue perché quasi sempre prende delle decisioni diverse da quelle delle altre Adunanti più anziane, quelle cioè che sono state riconfermate nel Consiglio ribelle, dopo essere fuggite a loro volta dalla Torre (infatti Janya ha aderito alla ribellione per vera convinzione, non come le altre Adunanti anziane, che, come si scopre nel Libro XII, sono state invece inviate dai capi delle Ajah, per cercare un modo per riappacificarsi con le ribelli). Janya inoltre non fa parte di alcuna fazione ed a Salidar si complimenta molto con Elayne e Nynaeve per le loro grandi scoperte e tenta inutilmente di imparare da Elayne come si riproducono i ter'angreal. In seguito è tra le prime a votare a favore dell'elezione di Egwene ad Amyrlin; la prima in favore della dichiarazione di guerra ad Elaida ed infine Janya approva l'alleanza e la creazione dei legami da Gaidin con gli Asha'man, chiedendo inoltre spiegazioni a Merise e Narishma sulle proposte del Drago Rinato; al contrario Janya non si mostra particolarmente favorevole ai colloqui di pace promossi dalle altre Adunanti anziane del Consiglio (questo suo comportamento potrebbe essere sospetto o indice di un carattere ribelle). Inoltre Janya si mostra molto favorevole con Tiana, a proposito dell'impiego delle novizie per la produzione del cuendillar, così da ricavare fondi per la guerra, grazie alla sua vendita. Durante il Libro XIII si viene a sapere che Janya è stata riconfermata come Adunante della Torre riunificata sotto Egwene, quando arriva giusto in tempo con Saerin, per votare nel corso di una convocazione segreta del Consiglio, indetta da Romanda: il voto serve all'apparenza per limitare i poteri di Egwene, perciò vota no all'idea di lasciare a quest'ultima il potere di trattare con i sovrani; subito dopo Janya vota a favore delle modifiche al regolamento per la convocazione del Consiglio stesso

Janduin[modifica | modifica wikitesto]

Janduin: capoclan degli Aiel Tardaad e padre di Rand al'Thor

Janina[modifica | modifica wikitesto]

Janina: è una delle Sapienti che assieme ad Edarra seguono Perrin nei suoi vari spostamenti. Janina in particolare è molto portata per le Tessiture di Guarigione (Perrin addirittura la definisce la Sapiente più esperta nella Guarigione) e perciò usa più di una volta questo suo talento nel curare i feriti. Durante l'Ultima Battaglia Janina si è trasferita a Mayene per usare il suo talento assieme all'Ajah Gialla, laggiù cura Perrin che è stato gravemente ferito dall'Assassino ed è a malapena riuscito ad uscire moribondo dal Mondo dei Sogni, dopo esservi entrato nella carne attraverso un passaggio apertogli da Rand

Janine Pavlara[modifica | modifica wikitesto]

Janine Pavlara: Aes Sedai dell'Ajah Rossa

Jareth Byar[modifica | modifica wikitesto]

Jareth Byar: ufficiale dei Figli della Luce

Javindhra Doraille[modifica | modifica wikitesto]

Javindhra Doraille: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Rossa

Jeaine Caide[modifica | modifica wikitesto]

Jeaine Caide: Aes Sedai dell'Ajah Verde, rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin

Jenare[modifica | modifica wikitesto]

Jenare: Aes Sedai dell'Ajah Rossa, che è stata legata contro la sua volontà dall'Asha'man Welyn Kajima

Jesse Bilal[modifica | modifica wikitesto]

Jesse Bilal: Aes Sedai a capo del Consiglio che governa l'Ajah Marrone. È uno dei principali personaggi di contorno, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Jesse compare per la prima volta nel Libro IX anche se viene citata già dal VI Libro quando, come capo dell'Ajah, in modo poco ortodosso obbliga Nesune Bihara a partecipare all'ambasceria inviata dall'Amyrlin Elaida al Drago Rinato, con lo scopo di rapirlo, se non accetterà di sua volontà di recarsi alla Torre Bianca. Successivamente Jesse viene notata mentre si incontra in segreto con i capi di alcune delle altre Ajah, per concordare le loro reciproche mosse: ma questo fatto suscita sospetti di connivenza nelle altre Aes Sedai che le vedono a confabulare di nascosto, e tra queste soprattutto alcune Adunanti ed i capi dell'Ajah Nera. Nel corso del libro XII si viene a scoprire che i capi di cinque Ajah (cioè oltre a Jesse: Suana della Gialla, Adelorna della Verde, Ferane della Bianca e Serancha della Grigia, escludendo quindi i capi della Rossa e della Azzurra), dopo essere rimaste sorprese dalla deposizione di Siuan, dall'elezione di Elaida e quindi dallo scoppio della ribellione e infine dallo scisma, hanno deciso di intervenire a proprio favore, per cercare di riunificare e controllare la Torre; è stata proprio Jesse a proporre alle altre un piano ardito: le cinque hanno proceduto alla nomina di Adunanti sostitutive troppo giovani per gli standard correnti e quindi da loro presumibilmente più controllabili (si sa ad esempio che personalmente Jesse ha nominato in modo poco ortodosso la giovane Juilaine Madome come nuova Adunante nella Torre); inoltre hanno inviato alcune delle vecchie Adunanti tra le ribelli, per cercare di riappacificarle (in questo caso Jesse ha inviato l'Adunante Takima a Salidar, mentre invece l'altra Adunante Marrone, Janya Frende, ha aderito alla ribellione, per sua convinzione personale). In seguito Jesse, nel corso del Libro XII, preso atto del fallimento della propria iniziativa e dopo aver proposto vanamente Saerin Asnobar come nuova Amyrlin Seat (al posto di Elaida che è appena stata catturata dai Seanchan), alla fine si fa convincere ed accetta la nuova elezione di Egwene al'Vere come Amyrlin Seat della Torre riunificata, rimanendo sorpresa della stima e dell'appoggio che quest'ultima gode presso Adelorna, Suana e Ferane.

Jheran[modifica | modifica wikitesto]

Jheran: è il Capoclan degli Aiel Shaarad e subito riconosce Rand come Car'a'carn ad Alcair Dale; perciò lo segue a Cairhien contro gli Shaido; inoltre risolve, sotto l'effetto ta'veren di Rand, la plurisecolare faida tra i Goshien e gli Shaarad. Successivamente Rand invia Jheran e gli Shaarad a sud, con altre ingenti forze, per cercare di distrarre Sammael da Illian. In seguito lui, il suo clan ed altri, si spostano lungo il confine con l'Altara per proteggere Illian da eventuali attacchi dei Seanchan.

Joiya Byir[modifica | modifica wikitesto]

Joiya Byir: Aes Sedai dell'Ajah Grigia, rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin, assassinata nella Pietra di Tear

Joline Maza[modifica | modifica wikitesto]

Joline Maza: Aes Sedai ed ex Adunante dell'Ajah Verde, ambasciatrice di Elaida ad Ebou Dar e per un certo periodo nell'entourage di Mat

Jonan Adley[modifica | modifica wikitesto]

Jonan Adley: Asha'man fedele a Rand al'Thor. Tra i primi ad essersi arruolato, combatte ai pozzi di Dumai e viene scelto da Rand nella sua scorta personale; resta ucciso accidentalmente dallo stesso Drago Rinato mentre impugna Callandor, durante la guerra in Altara contro i Seanchan

Jonneth Dowtry[modifica | modifica wikitesto]

Jonneth Dowtry è un uomo pacifico e robusto, dalla faccia tonda; è il più abile e forte tra gli incanalatori provenienti dai Fiumi Gemelli, compare a partire dal Libro XIII; quando si è trasferito alla Torre Nera, la sua intera famiglia lo ha seguito, compreso il nonno; è un amico di Androl, che per lui fabbrica un nuovo manicotto di cuoio per tirare con l'arco; Jonneth si arrabbia e vorrebbe venire alle mani con i seguaci di Taim che prendono in giro Androl, ma quest'ultimo lo calma, per evitare il peggio; nel Libro XIV Jonneth aiuta Androl, Pevara ed Emarin nel tentativo di liberare Logain, e personalmente elimina Coteren con il suo arco; poco tempo dopo viene catturato assieme a loro; successivamente però viene salvato dall'intervento di Canler e dei ragazzi dei Fiumi Gemelli, quindi contribuisce a liberare la Torre Nera dall'Ombra. Nel corso dell'Ultima Battaglia, Jonneth si accompagna spesso al gruppo di Androl e Pevara e Theodrin Dabei, la giovane Aes Sedai marrone, che sembra essere molto interessata a lui, tanto che Androl e Pevara prevedono che presto lo legherà come suo Gaidin

Juilaine Madome[modifica | modifica wikitesto]

Juilaine Madome è una sorella alta ed attraente, viene eletta Adunante nella Torre governata da Elaida, al posto di Janya Frende che ha aderito alla ribellione, ma Juilaine non ha i requisiti di una età abbastanza adeguata. Alla fine del libro XII Juilaine rielegge Egwene come Amyrlin Seat della Torre riunificata, nonostante questa mossa, nel Libro XIII si scopre però che lei è una di quelle che non sono state riconfermate come Adunanti.

Juilin Sandar[modifica | modifica wikitesto]

Juilin Sandar: cacciatore di ladri tairenese ed amico dei protagonisti

Jur Grady[modifica | modifica wikitesto]

Jur Grady: Asha'man fedele a Rand al'Thor, al seguito di Perrin Aybara

K[modifica | modifica wikitesto]

Kairen Stang[modifica | modifica wikitesto]

Kairen Stang: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, ambasciatrice delle ribelli presso il Drago a Caemlyn, assassinata da Aran'gar +

Karale Sanghir[modifica | modifica wikitesto]

Karale Sanghir: Aes Sedai dell'Ajah Grigia, rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Karind[modifica | modifica wikitesto]

Lady Karind: alto seggio della Casata Anshar. In passato non aveva appoggiato l'ascesa al trono di Morgase Trakand e quindi ne fu danneggiata, perciò in seguito, quando Morgase viene ritenuta morta, appoggia le pretese al trono di Lady Arymilla Marne; però dopo la battaglia alle porte di Caemlyn si proclama per Elayne.

Karldin Manfor[modifica | modifica wikitesto]

Karldin Manfor: viene descritto come un giovane uomo, con la faccia stretta ed i capelli pallidi; è tra i primi ad essersi arruolati alla Torre Nera e combatte ai pozzi di Dumai, dove viene scelto da Rand tra gli Asha'man della sua scorta; in seguito viene mandato da Rand a portare e ad assistere Loial nella sua missione presso i vari Stedding, per porre sotto guardia le Vie Ogier; tornato in incognito a Cairhien sempre con Loial, Karldin e l'Ogier vengono trovati nelle cucine del palazzo reale da Samitsu Sedai e da Sashalle Sedai ed interrogati approfonditamente sulla loro missione e su ciò che sanno di Rand. Karldin successivamente raggiunge Rand nell'est di Tear assieme a Logain e molti altri Asha'man e Aes Sedai; quindi assieme a Davram Bashere, viene mandato ad Ebou Dar per concordare con Suroth l'incontro del Drago con la Figlia delle Nove Lune nel nord dell'Altara, che in realtà è una trappola ordita da Semirhage; di ritorno dal Drago, accetta di essere legato come Custode dalla giovane Verde Beldeine Sedai, come era stato predetto da Min Farshaw; per i compiti da lui svolti, viene promosso da Rand stesso, prima come Dedicato e poi come pieno Asha'man; nel libro XII lo troviamo nella Pietra di Tear assieme a Beldeine, che assiste al battibecco di quest'ultima con Min e Cadsuane. Karldin e Beldeine combattono eroicamente nel corso dell'Ultima Battaglia, fino al completo esaurimento delle loro forzo, tanto da morirne, l'una subito dopo l'altro

Katerine Alruddin[modifica | modifica wikitesto]

Katerine Alruddin: Aes Sedai dell'Ajah Rossa, per breve tempo Maestra delle Novizie per l'Amyrlin Elaida a'Roihan, rivelata come appartenente all'Ajah Nera. Ha circa 50 anni e viene detto che ha spesso un linguaggio duro; anche fisicamente viene descritta con occhi duri, la faccia aguzza e volpina, con una massa di capelli corvini ed ondulati che le scendono fino alla vita. Katerine si trovava nella fascia alta della gerarchia, quindi con una forza davvero notevole in Saidar. È uno degli antagonisti dei protagonisti (soprattutto Egwene al'Vere e Rand al'Thor), con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Cronologicamente Katerine compare già nel prequel Nuova Primavera, quando è ancora una Ammessa assieme a Moiraine e Siuan. Katerine compare nella saga vera e propria a partire dal Libro VI, quando viene inviata a Cairhien nell'ambasciata dell'Amyrlin Elaida al Drago Rinato e durante il viaggio lei e Galina Casban si svelano reciprocamente come appartenenti all'Ajah Nera. Lungo la strada inoltre, Katerine e le altre cinque ambasciatrici si incontrano ed accordano con Sevanna ed altre Sapienti degli Shaido. Quando le inviate della Torre rapiscono Rand al'Thor, Katerine è tra quelle che lo picchia più ferocemente; in seguito viene imprigionata a Cairhien dalle Sapienti Aiel dopo la battaglia ai pozzi di Dumai, ma Katerine è l'unica sorella che riesce a fuggire, grazie all'aiuto di alcuni Amici delle Tenebre presenti nel campo. Katerine raggiunge quindi il villaggio di Dorlan, a poche miglia di distanza da Tar Valon, dove sono state inviate le altre Sorelle sfuggite alla battaglia dei pozzi di Dumai e da lì, assieme a Tarna, fa ritorno a Tar Valon con mezzi di fortuna. Successivamente è tra le responsabili della cattura di Egwene al'Vere durante il blocco dei porti di Tar Valon ed in seguito tratta sempre molto duramente la giovane donna, tanto da venire rimproverata da altre Aes Sedai per il suo comportamento che va oltre il limite delle leggi e dei costumi. Nel corso del XII libro, Elaida la invia di nuovo a Dorlan dopo averle insegnato le Tessiture per Viaggiare perché Katerine deve insegnare a sua volta alle sorelle presenti laggiù, sia queste, che le altre nuove tessiture rivelate dal tradimento di Beonin; infatti desidera che esse le usino nelle azioni di guerriglia contro l'esercito delle ribelli; però, durante la sua presenza a Dorlan, Katerine si lascia sfuggire con Gawyn Trakand la condizione in cui si trova Egwene, inducendolo così a disertare, per andare ad aiutarla. In seguito Katerine torna alla Torre, dove viene nominata da Elaida come sua nuova Maestra delle Novizie al posto di Silviana Brehon e da questa posizione minaccia Egwene di spezzare ogni sua resistenza; poco dopo, nel corso dell'attacco Seanchan, Katerine cerca di togliere il comando della resistenza all'Adunante Saerin, la quale però fa valere la propria autorità; alla fine del libro XII il suo nome viene rivelato nell'elenco di Verin, ma Katerine riesce a fuggire dalla Torre, assieme a moltissime altre Nere, evitando così di essere arrestata e giustiziata. Nel corso del Libro XIII l'Ajah Nera, compresa Katerine, attacca Egwene e le sue alleate in Tel'Aran'Rhiod. Durante questa battaglia nel Mondo dei Sogni, Mesaana punisce Katerine per non aver trovato la Dreamspike che Perrin ha portato su Tar Valon. Poi Mesaana camuffa Katerine da se' stessa, per trarre in inganno Egwene, che difatti la trafigge con una lancia, presumibilmente uccidendola.

Kerene Nagashi[modifica | modifica wikitesto]

Kerene Nagashi: potente Aes Sedai dell'Ajah Verde che compare in Nuova Primavera come cercatrice del Drago neonato

Kiruna Nachiman[modifica | modifica wikitesto]

Kiruna Nachiman: Aes Sedai dell'Ajah Verde e sorella del re di Arafel, ambasciatrice delle ribelli presso il Drago Rinato, gli giura fedeltà ai Pozzi di Dumai

Kumira[modifica | modifica wikitesto]

Kumira è una Aes Sedai dell'Ajah Marrone shienarese debole nel potere, ma molto perspicace, perciò viene molto apprezzata dalla sua amica Cadsuane nei suoi maneggi a Cairhien; in seguito Kumira accompagna Cadsuane ed il suo gruppo a Far Madding, dove spiega ad Harine, ambasciatrice del Popolo del Mare ed alla sua Cercavento Shalon le caratteristiche del Ter'angreal Guardiano della città; di seguito partecipa alla battaglia per la pulitura di Saidin, legandosi in cerchio a Verin ed a Shalon; nel corso della battaglia Kumira viene uccisa da Graendal

L[modifica | modifica wikitesto]

Laigin Arnault[modifica | modifica wikitesto]

Laigin Arnault: Aes Sedai dell'Ajah Rossa

Laman Damodred[modifica | modifica wikitesto]

Re Laman Damodred, ultimo sovrano di questa casata, stupido e stolido, porta la rovina sul paese abbattendo Avendoraldera per costruire con il suo legname un trono unico al mondo, viene perciò ucciso dagli Aiel

Lan Mandragoran[modifica | modifica wikitesto]

al'Lan Mandragoran: re titolare del Malkier e Gaidin prima di Moiraine, poi di Myrelle, infine di sua moglie Nynaeve

Lanfear[modifica | modifica wikitesto]

Lanfear: è una dei Reietti

Lawdrin Mendair[modifica | modifica wikitesto]

Lawdrin Mendair: membro delle Braccia Rosse, viene ucciso dal gholam nel Libro VI

Lawtin[modifica | modifica wikitesto]

Lawtin: membro delle Braccia Rosse, viene ucciso da Moghedien nel Libro VI mentre fa da scorta a Nynaeve

Leane Sharif[modifica | modifica wikitesto]

Leane Sharif: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra e Custode degli Annali per l'Amyrlin Siuan Sanche, poi passata all'Ajah Verde. Viene descritta come una domanese piuttosto bella, dalla pelle ramata ed alta per essere una donna. Leane ha circa 45 anni e prima di essere quietata si trovava nella fascia più alta della gerarchia, alla pari di Sheriam, dopo essere stata guarita solo parzialmente, ora si trova nella fascia medio bassa. È diventata famosa a Tar Valon, per essere stata l'unica Aes Sedai nella storia ad aver cambiato la propria Ajah di appartenenza. È uno dei maggiori personaggi di supporto ai protagonisti, con anche alcuni capitoli o paragrafi che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Leane compare già nel prequel della saga, Nuova Primavera: lei è già una Aes Sedai e quando Moiraine e Siuan ottengono lo scialle, Leane, che già era loro amica dal tempo in cui erano Ammesse, è tra le prime ad accoglierle nel settore della Torre riservato all'Ajah Azzurra. In seguito Leane viene nominata come Custode degli Annali dell'Amyrlin Seat Siuan Sanche; svolge questo ruolo in maniera impeccabile e si presenta sempre in modo molto formale ed un po' freddo, persino in privato con Siuan, che un tempo era una sua cara amica. Inoltre, in qualità di Custode degli Annali, crea un suo servizio personale di agenti occhi-e-orecchie nella stessa Tar Valon che lei deve amministrare, in modo da essere sempre informata sui problemi e sugli umori cittadini. Nel Libro II Leane accompagna la sua Amyrlin nella sua visita a Fal Dara nello Shienar e così conosce i tre ta'veren e le loro amiche, rimanendo anche un po' affascinata da Perrin Aybara. Quindi fa ritorno a Tar Valon assieme al resto della delegazione e laggiù, in seguito, è tra le sorelle che si legano in cerchio per liberare Matrim Cauthon dal potere del pugnale malefico di Shadar Logoth Nel Libro IV Leane viene quietata ed imprigionata durante il colpo di Stato che depone la sua Amyrlin. Subito dopo però, viene fatta fuggire da Min Farshaw ed assieme a Logain e a Siuan, raggiunge le ribelli di Salidar; sulla via Leane affronta la quietatura modificando in parte il proprio carattere, da fredda e formale diventa molto più calorosa e femminile e tra l'altro riscopre e sfrutta le doti da domanese fascinosa, che aveva imparato da ragazza, prima di recarsi alla Torre Bianca. A Salidar Leane collabora validamente con Siuan, Elayne, Nynaeve ed Egwene nei loro piani ed in seguito viene guarita dalla quietatura proprio da Nynaeve; quindi, dopo essere stata riconfermata Aes Sedai, incredibilmente decide di passare all'Ajah Verde, dove viene accolta con molto affetto. Mentre si trova a Salidar inoltre Leane diventa una delle poche Aes Sedai esperte nell'entrare in Tel'aran'rhiod con uno degli appositi ter'angreal dei sogni. Leane risulta abbastanza dotata per la produzione di Cuendillar, perciò viene scelta per portare a termine il piano di blocco dei porti di Tar Valon, di conseguenza viene catturata assieme ad Egwene mentre stanno eseguendo l'operazione; dopo la cattura Leane subisce un trattamento piuttosto brutale, perché la quietatura le ha tolto l'aspetto senza età e le altre Aes Sedao la ritengono una impostora, finché finalmente non viene provata la sua identità; sebbene venga tenuta prigioniera nelle celle sotterranee, Leane aiuta comunque Egwene a minare dall'interno l'autorità di Elaida, perché moltissime sorelle si recano a visitarla e così Leane può convincerle degli errori dell'usurpatrice. Nel corso del Libro XII, mentre Egwene si è recata a visitarla, la cella di Leane viene colpita da una Bolla di Male e si liquefa pericolosamente, come se fosse cera scaldata. Immediatamente dopo la rielezione di Egwene ad Amyrlin Seat della Torre riunificata, Leane viene fatta liberare. Nel corso del Libro XIII Leane è una delle tre sorelle scelte da Egwene per il suo incontro segreto in Tel'Aran'Rhiod, per stabilire degli accordi di alleanza con le Sapienti Aiel e le Cercavento. Subito dopo Leane partecipa alla battaglia con Egwene, Siuan, Nynaeve e alcune Sapienti Aiel, contro le sorelle nere in Tel'aran'rhiod, perché è una delle poche Aes Sedai che conoscono a sufficienza come manipolare efficacemente il mondo dei sogni. Nel corso del Libro XIV Leane riesce a sopravvivere all'attacco degli Sharani contro il campo delle Aes Sedai, nel sud di Kandor; perciò si nasconde tra i resti del campo distrutto; viene però trovata da Demandred, che le risparmia la vita e la rimanda indietro con un messaggio per il Drago Rinato, lasciandola anche piuttosto scossa per l'esperienza subita. Poco dopo ritroviamo Leane che combatte furiosamente contro i nemici, al fianco di altre Aes Sedai, sulle Alture Polov a Merrilor. Leane così prima assiste alla morte di Doesine e poi all'eroico sacrificio di Egwene.

Leems[modifica | modifica wikitesto]

Leems: è un Asha'man che all'inizio del Libro XIV viene messo fuori combattimento e catturato da Pevara, dopo che ha seguito Dobser in una cantina per rubare del vino

Lelaine Akashi[modifica | modifica wikitesto]

Lelaine Akashi: anziana e potente Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Azzurra

Lemai[modifica | modifica wikitesto]

Lemai: Aes Sedai dell'Ajah Rossa, che è stata legata contro la sua volontà da un Asha'man

Lews Therin Telamon[modifica | modifica wikitesto]

Lews Therin Telamon: personaggio storico, Drago nell'Epoca Leggendaria

Liandrin[modifica | modifica wikitesto]

Liandrin: Aes Sedai dell'Ajah Rossa, rivelata come appartenente all'Ajah Nera; Liandrin ha circa 35 anni e viene descritta con le caratteristiche fisiche delle donne del suo paese, Tarabon: labbra carnose a forma di bocciolo di rosa, occhi castani, capelli color del miele, acconciati in tipiche treccine adornate di perline. È uno degli antagonisti dei protagonisti, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Liandrin fa la sua comparsa nei primi capitoli del secondo libro (La Grande Caccia) quando la troviamo nell'entourage di Aes Sedai che hanno accompagnato l'Amyrlin Siuan Sanche a Fal Dara. Liandrin si comporta immediatamente in modo odioso e sospetto ad esempio quando va prendere Moiraine per portarla dall'Amyrlin e poi usa tessiture proibite di compulsione su Lady Amalisa, per trovare Rand al'Thor e gli altri ta'veren. Quindi conferma i sospetti quando è la prima Aes Sedai dell'Ajah Nera a svelarsi ai lettori: infatti nei capitoli seguenti tradisce Egwene, Nynaeve ed Elayne, cercando di farle diventare damane dei Seanchan e parla apertamente con Suroth del loro comune signore. In seguito a partire dal libro terzo viene messa a capo delle tredici sorelle Nere che si sono svelate e sono fuggite dalla Torre Bianca, assassinando e rubando alcuni Ter'angreal. Le tredici giunte a Tear, per iniziativa di Be'lal e Mesaana, catturano e picchiano brutalmente Nynaeve, Egwene ed Elayne, perché facciano da esche a Rand al'Thor, ma infine lei e la maggior parte delle altre sono costrette a fuggire dalla Pietra, mentre invece Joya ed Amico vengono prese prigioniere. In seguito Liandrin e le altre si dirigono a Tarabon. Laggiù, nella capitale Tanchico, le undici nere restanti si installano in un palazzo di Amici delle Tenebre (dove vengono spiate da Moghedien) e Liandrin ordina a Jaichim Carridin di assicurarle il possesso del palazzo della Panarca di Tarabon. Quindi le undici imprigionano la Panarca Amathera e cercano invano di ottenere l'a'dam maschile, ma sono ancora una volta costrette alla fuga dall'intervento di Nynaeve ed Elayne, aiutate da numerosi altri. Rifugiatesi dunque in Amadicia, queste undici nere si installano in una residenza di altri Amici delle Tenebre e lì vengono raggiunte da Moghedien, che assegna loro vari compiti. Quello per Liandrin e di alcune altre, è di cercare ancora una volta di catturare Nynaeve ed Elayne, che però sfuggono loro, mascherandosi da circensi nel serraglio di Valan Luca. Quando Moghedien ritorna ferita da una freccia scagliata da Birgitte, Liandrin cerca di sopraffarla con la compulsione, ma la Reietta contrattacca: scherma inestricabilmente Liandrin e la riduce alla condizione di serva, dopo averla fatta torturare da Temaile; infine, quando l'impero Seanchan occupa l'Amadicia, Liandrin diventa una "da'covale" dell'alta signora Suroth. Come servitrice dell'Alta Signora, Liandrin si comporta in modo molto spesso inefficiente perciò, nonostante tutti i suoi tentativi di ingraziarsi la sua padrona (ad esempio eliminando una testimone scomoda) Suroth la fa picchiare spesso molto brutalmente.

Lini Eltring[modifica | modifica wikitesto]

Lini Eltring è la vecchia nutrice della casata Trakand, che ha cresciuto Elayne, sua madre Morgase e perfino sua nonna Maighdin; è nota nel ciclo per i suoi saggi proverbi, che ha dispensato per anni alle tre nobildonne. Quando Morgase riesce a liberarsi della Coercizione di Rahvin, Lini l'aiuta a fuggire dal palazzo reale di Caemlyn e la segue fedelmente in tutte le sue avventure successive.

Lir[modifica | modifica wikitesto]

Lord Lir: capo della Casata Baryn. Non aveva supportato l'ascesa al trono di Morgase e perciò ne risultava indebolito; di conseguenza appoggia la pretesa di Arymilla al trono, ma dopo la battaglia alle porte di Caemlyn cambia partito e si proclama per Elayne.

Lirene Doirellin[modifica | modifica wikitesto]

Lirene Doirellin: Aes Sedai ed ex Adunante dell'Ajah Rossa

Logain Ablar[modifica | modifica wikitesto]

Logain Ablar: Falso Drago che dopo alterne vicende diventa Asha'man e capo di una delle fazioni della Torre Nera

Loial[modifica | modifica wikitesto]

Loial: Ogier

Lord Luc[modifica | modifica wikitesto]

Lord Luc: Luc Mantear era il fratello di Tigraine Mantear e Primo Principe della Spada di Andor

Lostrum Aesnan[modifica | modifica wikitesto]

Lord Lostrum Aesnan è un nobile che sale molto in preminenza durante il periodo di dominio del Drago Rinato su Cairhien, perciò Elayne, per assicurarsi il suo appoggio al Trono del Sole, gli assegna delle terre in Andor, ottenendo in cambio il suo ambiguo favore

Luan[modifica | modifica wikitesto]

Lord Luan: capo della Casata Norwelyn, è il nobile più potente del regno assieme a Lady Dyelin e che come lei aveva supportato l'ascesa al trono di Morgase; dopo la scomparsa di Morgase cerca inutilmente di convincere Dyelin a prendere il trono, alfine convinto dal comportamento corretto assunto da Elayne in Andor, si proclama per lei, assicurandole il trono; è tra i sei grandi Lord che avevano incontrato Egwene al'Vere e le Aes Sedai ribelli in Murandy.

Lyrelle[modifica | modifica wikitesto]

Lyrelle: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Azzurra

M[modifica | modifica wikitesto]

Maigan[modifica | modifica wikitesto]

Maigan: Aes Sedai molto influente dell'Ajah Azzurra

Malind Nachenin[modifica | modifica wikitesto]

Malind Nachenin: Aes Sedai dell'Ajah Verde, Adunante presso le ribelli

Mandevwin[modifica | modifica wikitesto]

Mandevwin: cairhienese Generale di Stendardo nella Banda della Mano Rossa, comanda i balestrieri a cavallo temporaneamente distaccati in Altara

Manel Rochaid[modifica | modifica wikitesto]

Manel Rochaid: è un Asha'man della fazione di Mazrim Taim. Combatte ai pozzi di Dumai e viene proposto da Taim come scorta per il Drago Rinato, ma viene rifiutato; si definisce Baijan-M'hael (Leader d'attacco) degli Asha'man durante la guerra contro i Seanchan in Altara; è uno degli attentatori traditori di Cairhien; viene ucciso in duello con la spada dal Drago Rinato a Far Madding

Marillin Gemalphin[modifica | modifica wikitesto]

Marillin Gemalphin: Aes Sedai dell'Ajah Marrone, rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin

Marris Thornhill[modifica | modifica wikitesto]

Marris Thornhill: Aes Sedai dell'Ajah Marrone, rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Martine Janata[modifica | modifica wikitesto]

Martine Janata: Aes Sedai dell'Ajah Marrone che si bruciò/quietò studiando un ter'angreal, ora ha assunto l'identità di Setalle Anan

Masema Dagar[modifica | modifica wikitesto]

Masema Dagar: ex soldato shienarese, autoproclamatosi Profeta del Drago

Masuri Sokawa[modifica | modifica wikitesto]

Masuri Sokawa: Aes Sedai dell'Ajah Marrone, proveniente dall'Arafel, viene descritta come magra e dai modi allegri, con occhi scuri e di bell'aspetto. Mantiene un Gaidin di nome Rovair Kirklin. Come forza in Saidar, Masuri si colloca in una posizione medio alta (tra Merana e Verin al di sotto di lei e Bera e Kiruna al di sopra) quindi è capace di aprire portali sufficientemente ampi per viaggiare. Ha inoltre un buon talento nelle Tessiture di Guarigione. Ambasciatrice delle ribelli presso il Drago a Caemlyn, ai Pozzi di Dumai gli giura fedeltà; successivamente entra nell'entourage di Perrin Aybara, collaborando attivamente con lui. Nei libri della saga Masuri fa la sua comparsa a partire dal Libro VI, dove si legge che è una sorella che ha aderito alla ribellione contro Elaida, dopo la deposizione di Siuan Sanche, e quindi si è rifugiata a Salidar. Da Salidar viene poi mandata a Caemlyn dal Drago Rinato, nell'ambasceria di nove sorelle guidata da Merana Ambrey. Dopo gli iniziali incontri, dall'esito positivo, purtroppo i rapporti tra il Drago e la legazione hanno una brusca sterzata, perché una sorella della delegazione subisce un attentato, causato da falsi Aiel. Inoltre il sopraggiungere prima di Verin ed Alanna e poi l'aggiungersi di Bera e Kiruna al novero delle sorelle presenti a Caemlyn, allarmano il Drago che lascia in fretta la città. Bera e Kiruna, le due più alte nella gerarchia delle sorelle in città, prendono in mano le redini della delegazione, che si è ormai sfaldata e quindi si mettono all'inseguimento di Rand, grazie al legame che Alanna gli ha imposto in precedenza. Dopo che le inviate di Elaida hanno rapito Rand, lungo la strada le ribelli incontrano prima gli uomini dei Fiumi Gemelli, lasciati indietro da Perrin Aybara e poi Perrin in persona, che sta accorrendo per liberare Rand. Quindi tutti assieme partecipano alla battaglia dei Pozzi di Dumai, al termine della quale Masuri è una delle prime Aes Sedai a giurare fedeltà al Drago. Perciò successivamente, su ordine di Rand, Masuri e Seonid Sedai accompagnano Perrin nel Ghealdan, alla ricerca della regina Alliandre e del profeta Masema, ed accettano persino di venire trattate da apprendiste dalle Sapienti Aiel presenti nel suo campo. In seguito accompagna Perrin ad Abila, per incontrare il profeta Masema, restando poco favorevolmente impressionata, anche se le Sapienti rivelano l'idea proposta da Masuri di cercare di controllare Masema con un buon guinzaglio, mentre loro credono invece che sia troppo pericoloso e sarebbe meglio eliminarlo. Quindi, assieme agli altri, ritorna precipitosamente al campo alla notizia del rapimento di Faile da parte degli Shaido. Successivamente Masuri ed Annoura Sedai si recano in incognito ad incontrare Masema, suscitando così la riprovazione di Berelain, ma non troppo quella di Perrin, che considera probabile il coinvolgimento anche delle Sapienti, che tengono sempre sott'occhio Masuri. Inoltre dopo questo incontro, Masuri sembra aver cambiato opinione su Masema, concordando che debba essere eliminato. Poco tempo dopo, quando un branco di segugi neri passa vicino al loro campo, Masuri rivela di essere una esperta su questa Progenie dell'Ombra, fornendo diverse notizie, compreso il fatto di aver incrociato le tracce di ben otto branchi diversi, nel corso della sua vita e di avere una specie di talento nel saperli distinguere l'uno dall'altro.A So Habor, Masuri accompagna Perrin per acquistare dei rifornimenti, trovando la città preda dei fantasmi e della paranoia. Tornata al campo, assiste sgomenta mentre Perrin interroga crudelmente i prigionieri Shaido. Masuri partecipa quindi alla battaglia di Malden per sconfiggere gli Shaido e liberare Faile. All'inizio del Libro XIII, durante una Bolla di male, Masuri viene morsa da una serpe velenosa, ma per fortuna viene guarita immediatamente. Inoltre sembra che sia avanzata abbastanza nella reputazione delle Sapienti, perché ora le concedono di parlare senza chiedere prima il loro permesso. Non appena Perrin distrugge la Dreamspike e ritorna nel mondo della veglia, Masuri lo guarisce dalla ferite, quindi con Neald ed alcune sapienti, apre un circolo per un grande passaggio, che permetta di fuggire al più presto alla trappola di Graendal. Poco dopo partecipa alla battaglia per salvare Galad ed i Manti Bianchi e poi guarisce i feriti. Successivamente forma un nuovo circolo con Grady ed Annuora per aprire a Perrin un ampio passaggio per tornare a Caemlyn e poter parlare con Elayne. Nel Libro XIV Masuri viene portata da Chain al cospetto di Perrin, che è stato trasportato a Mayene per riprendersi dalle ferite subite; l'Aes Sedai si giustifica e si scusa con lui per il suo tentativo di manipolare Masema, quindi lo guarisce da ogni affaticamento, così che egli possa tornare a combattere nel Mondo dei Sogni.

Matrim Cauthon[modifica | modifica wikitesto]

Matrim Cauthon: uno dei protagonisti della saga e ta'veren

Mattin Stepaneos[modifica | modifica wikitesto]

Mattin Stepaneos den Balgar: re di Illian

Mazrim Taim[modifica | modifica wikitesto]

Mazrim Taim: Falso Drago e capo di una fazione di Asha'man, rivelato come Amico delle Tenebre

Meidani[modifica | modifica wikitesto]

Meidani: Aes Sedai dell'Ajah Grigia, spia delle ribelli dentro la Torre ed alleata di Egwene. Viene descritta come una donna piuttosto bella, con capelli dorati, occhi azzurri e labbra piene, inoltre con un seno prosperoso. Le sue stanze nella Torre Bianca sono disposte in modo da mostrare gli oggetti esotici che la Sorella ha raccolto nei suoi numerosi viaggi: questi oggetti sono tutti doni di ringraziamento, ricevuti da parte delle persone a cui Meidani ha prestato aiuto. Meidani in saidar ha mostrato una potenza sufficiente per aprire da sola un portale per Viaggiare, questa forza indica che Meidani si trova perlomeno della fascia medio alta della gerarchia delle Aes Sedai. Meidani fa la sua comparsa a partire dal Libro X ed ha un ruolo notevole soprattutto nel Libro XII. Meidani fa parte del gruppo delle dodici sorelle ribelli di Salidar, che sono state inviate in segreto alla Torre Bianca, per cercare di minare dall'interno il potere dell'Amyrlin Elaida, raccontando del coinvolgimento dell'Ajah Rossa nella proclamazione di Logain a Falso Drago. La missione di Meidani però viene scoperta da Seaine e Pevara che sono a caccia dell'Ajah Nera; Meidani perciò viene costretta dalle Adunanti cacciatrici a giurare loro fedeltà ed obbedienza sulla Verga dei Giuramenti, ed inoltre a mettersi al loro servizio. Di conseguenza, poiché Meidani più di trenta anni prima, era stata amica molto intima di Elaida al tempo del loro noviziato, le Adunanti le impongono di cercare di riallacciare il loro legame per spiarla. Meidani perciò, pur con estremo disgusto, si ripresenta ad Elaida, vestita in abiti succinti e provocanti e totalmente imbarazzata per quel ruolo; sorprendentemente però viene riaccolta ed invitata spesso nelle stanze dell'Amyrlin o a cenare con lei; in realtà questo avviene perché Elaida nel frattempo è venuta a conoscenza della sua precedente missione da parte delle ribelli (a causa del tradimento di Beonin) e perciò si diverte a provocarla e tormentarla psicologicamente. Quando nel corso del Libro XII Meidani incontra Egwene, che serve da novizia ad una cena di Elaida, la giovane Amyrlin prigioniera la incoraggia a proseguire nei suoi tentativi ed a mettersi in contatto con Beonin, così da farsi assegnare un periodo di lezione, ed avere una scusa per potersi incontrare e coordinare le proprie mosse; inizialmente Meidani appare restia ad incontrarla, convinta che Egwene sia stata solo un fantoccio nelle mani delle leader ribelli; in seguito comunque invita Egwene nelle sue stanze e viene infine convinta della sua autorità come Amyrlin; perciò Meidani porta Egwene nei sotterranei, alla presenza delle Adunanti a caccia dell'Ajah Nera. Egwene convince anche loro delle proprie capacità e poi le invita a liberare Meidani dal giuramento che è stata costretta a prestare nei loro confronti. In seguito Meidani collabora attivamente con Egwene nel giorno in cui questa viene liberata dalle segrete, mentre Elaida viene punita dal Consiglio. Meidani infatti si reca da lei per informare Egwene dei convulsi eventi accaduti in quella giornata; nella stanzetta scopre la morte di Verin ed infine, su ordine di Egwene, fa sparire il cadavere della sorella marrone che si è da poco suicidata, dopo aver rivelato i suoi segreti.

Meilyn Arganya[modifica | modifica wikitesto]

Meilyn Arganya: Aes Sedai molto anziana e potente dell'Ajah Bianca, in Nuova Primavera è una delle cercatrici del Drago neonato per l'Amyrlin Tamra

Melaine[modifica | modifica wikitesto]

Melaine: è una Sapiente Aiel appartenente alla setta Jhirad degli Aiel Goshien, dei quali ha sposato il capoclan, Bael (Dorindha è la sua sorella-moglie). Melaine ha una ragguardevole forza nell'incanalare ed è anche una esperta Camminatrice dei Sogni, perciò assieme ad Amys e Bair accetta di istruire Egwene sul Mondo dei Sogni. Dopo che Rand attacca Rahvin e conquista Caemlyn, Melaine vi si trasferisce assieme a suo marito Bael, così da poter comunicare attraverso i sogni con le altre Sapienti rimaste a Cairhien. Nel palazzo reale di Caemlyn spesso si presta a consigliare Rand ed inoltre assiste ad alcuni degli incontri con le Aes Sedai inviate come ambasciatrici dalle ribelli di Salidar. Melaine diventa particolarmente amica di Min Farshaw quando questa le preannuncia la nascita di due bimbe. Melaine, assieme ad altre Camminatrici e Sapienti, nel Libro XIII si accorda con Egwene per scambiarsi delle apprendiste con la Torre Bianca; subito dopo combatte al suo fianco in tel'aran'rhiod contro l'Ajah Nera. Nel Libro XIV Melaine, ormai prossima al parto, si trasferisce a Mayene dove cura con la Guarigione i feriti nell'Ultima Battaglia

Melare[modifica | modifica wikitesto]

Melare: Aes Sedai dell'Ajah Rossa

Melindhra[modifica | modifica wikitesto]

Melindhra: è una Fanciulla della Lancia Aiel, amante di Matrim Cauthon, che poi tenta di uccidere, ma viene uccisa a sua volta

Memara[modifica | modifica wikitesto]

Memara: Aes Sedai dell'Ajah Rossa

Merana Ambrey[modifica | modifica wikitesto]

Merana Ambrey: Aes Sedai dell'Ajah Grigia, capo ambasciatrice delle ribelli presso il Drago a Caemlyn, ai Pozzi di Dumai gli giura fedeltà; successivamente collabora con lui trattando con gli Atha'an'miere e sedando delle rivolte

Merean Redhill[modifica | modifica wikitesto]

Merean Redhill: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra e Maestra delle Novizie per l'Amyrlin Tamra Ospenya, rivelata come appartenente all'Ajah Nera durante Nuova Primavera

Merilille Ceandevin[modifica | modifica wikitesto]

Merilille Ceandevin è una Aes Sedai ambasciatrice dell'Ajah Grigia; Merilille è di origine cairhienese, pallida e bassa di statura con una età di circa 130-140 anni. Si incontra Merilille per la prima volta nel corso del Libro VI, quando scopriamo che svolge la funzione di ambasciatrice ad Ebou Dar per le ribelli di Salidar (assieme a Careane e a Sareitha). Inizialmente Merilille e le altre sorelle anziane non collaborano affatto con Nynaeve ed Elayne, giunte in città alla ricerca della Coppa dei Venti, ma anzi arrivano quasi sul punto di processare Elayne per aver scoperto il segreto della Famiglia. Elayne però è capace di far valere la sua posizione come inviata dell'Amyrlin Egwene e quindi di volgere la situazione a proprio favore. Di conseguenza Merilille e le altre si decidono finalmente a dare una mano ad Elayne e Nynaeve, sia nel trattare con la Famiglia stessa, che poi con il Popolo del Mare. Merilille e le altre seguono dunque le giovani Aes Sedai prima nella Fattoria della Famiglia, nei pressi della quale la Coppa dei Venti viene usata e poi fino a Caemlyn, così da sfuggire all'avanzata dei Seanchan. Una volta raggiunta la capitale dell'Andor, Merilille collabora con Elayne in vari modi, ad esempio è importante la sua preparazione dell'incontro con i regnanti delle Terre di Confine che si sono accampati al Bosco di Braem; poi Merilille risulta essere la sorella più impegnata negli insegnamenti alle Cercavento, secondo gli accordi stabiliti ad Ebou Dar; però nel corso dell'XI libro, Merilille se ne va misteriosamente da Caemlyn, assieme ad una giovane apprendista Cercavento: forse se ne è andata, perché ormai completamente esasperata dal comportamento altezzoso e prepotente delle Atha'an Miere, ma forse lei e l'apprendista sono state indotte ad andarsene da Careane, per cercare di provocare una rottura tra Elayne ed i rappresentanti Popolo del Mare.

Merise Haindehl[modifica | modifica wikitesto]

Merise Haindehl: Aes Sedai dell'Ajah Verde, amica di Cadsuane, ha legato come Gaidin l'Asha'man Jahar Narishma

Mesaana[modifica | modifica wikitesto]

Mesaana: è una dei Reietti

Mezar Kurin[modifica | modifica wikitesto]

Mezar Kurin: è un Asha'man della fazione di Logain Ablar. È un domanese basso e dalla capigliatura ingrigita; è uno degli amici di Logain e lega l'Aes Sedai Adrielle, dell'Ajah Grigia, contro la sua volontà. In seguito segue Logain presso il Drago Rinato ed ottiene la spilla da pieno Asha'man combattendo a Tear e poi assistendo alla trappola di Semirahge. Nel Libro XIII torna alla Torre Nera su incarico di Logain, ma subito dopo Androl e gli altri suoi amici osservano con orrore il suo cambiamento maligno: ha lo sguardo freddo e vuoto, un sorriso crudele ed ora si accompagna con i seguaci di Taim; ciò fa supporre che sia stato convertito forzatamente all'Ombra tramite un cerchio composto da 13 incanalatori e 13 Fade

Min Farshaw[modifica | modifica wikitesto]

Min Farshaw: è una delle compagne di Rand al'Thor

Miyasi[modifica | modifica wikitesto]

Miyasi: Aes Sedai dell'Ajah Bianca, rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Moghedien[modifica | modifica wikitesto]

Moghedien: è una dei Reietti

Moiraine Damodred[modifica | modifica wikitesto]

Moiraine Damodred: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra

Mordeth[modifica | modifica wikitesto]

Mordeth: spirito malefico che infesta Shadar Logoth

Morgase Trakand[modifica | modifica wikitesto]

Morgase Trakand: Regina di Andor

Moria Karentanis[modifica | modifica wikitesto]

Moria Karentanis: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Azzurra, rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Moridin[modifica | modifica wikitesto]

Moridin: è uno dei Reietti

Morvrin[modifica | modifica wikitesto]

Morvrin: Aes Sedai dell'Ajah Marrone, è stata una dei capi delle ribelli di Salidar. Ha una faccia rotonda e d'aspetto è piuttosto robusta, con i capelli grigi, si trova nella fascia alta della gerarchia ed è relativamente anziana, con un'età di circa 200 anni; mantiene un Gaidin di nome Jori. Morvrin è una sorella molto influente, che dopo la deposizione dell'Amyrlin Siuan Sanche e l'elezione di Elaida, aderisce alla ribellione e si rifugia a Salidar. A Salidar Morvrin diventa una delle originali sei leader delle ribelli e probabilmente diventa anche il capo delle Marroni tra le ribelli stesse. Nel villaggio altarano inoltre Morvrin accoglie, assieme alle sue cinque colleghe, prima Siuan, Leane e Min, che sono riuscite a sfuggire ad Elaida, ed in seguito Nynaeve ed Elayne, sfuggite a Moghedien e all'Ajah Nera, che portano novità e nuovi talenti. Questi arrivi portano anche nuovo slancio alle ribelli, finché in seguito Morvrin e le altre cinque leader, a causa dei maneggi di Siuan, ordinano ad Egwene, attraverso il Tel'Aran'Rhiod, di presentarsi al più presto da loro. Inaspettatamente Egwene, dopo essere stata da loro accolta a Salidar, viene fatta eleggere dalle sei leader ribelli come nuova Amyrlin Seat. Durante la cerimonia di elezione, Morvrin in persona, assieme a Myrelle e Sheriam, si presta anche ad essere una delle tre garanti a proporre Egwene al'Vere come nuova Amyrlin presso il Consiglio delle Adunanti. Le sei leader intanto si organizzano a formare un consiglio personale permanente per guidare la giovane Amyrlin. Poco tempo dopo però, Egwene dimostra di non essere affatto un fantoccio nelle loro mani e Morvrin è addirittura costretta a giurare fedeltà alla giovane Amyrlin perché assieme alle altre cinque, ha spedito alcune sorelle a seminare dissenso dentro la Torre Bianca ma all'insaputa del Consiglio. Un voto simile, a causa del potere della Verga dei Giuramenti, la costringe perciò ad obbedire sempre a qualsiasi richiesta di Egwene. Quando Delana, con le sue proposte cerca di mettere in crisi il rapporto tra le leader delle Ajah e le rispettive Adunanti, Egwene interviene per porre riparo, facendo tra le altre cose dialogare Morvrin con Takima. Dopo la cattura di Egwene da parte di Elaida, Morvrin e le altre del consiglio personale, cercano di trovare una soluzione, magari anche di smarcarsi dai loro obblighi, ma Siuan impone loro di ricordare quanto giurato e di continuare ad obbedire ad Egwene, che comunica con lei attraverso il Mondo dei Sogni. Nel Libro XIII, dopo la riunificazione della Torre, Morvrin appare brevemente in Tel'Aran'Rhiod, quando l'Ajah Nera attacca un gruppo di Aes Sedai, che su ordine di Egwene, si sono riunite per un falso incontro, apparentemente molto importante, così da stanare Mesaana.

Myrelle Berengari[modifica | modifica wikitesto]

Myrelle Berengari: Aes Sedai a capo dell'Ajah Verde tra le ribelli e una dei capi di Salidar

N[modifica | modifica wikitesto]

Naean[modifica | modifica wikitesto]

Lady Naean: alto seggio della Casata Arawn. Già alla scomparsa della regina Mordrellen Mantear aveva tentato l'ascesa al trono, conquistato però da Morgase Trakand; perciò, quando quest'ultima viene ritenuta morta, Lady Nean ritorna a pretendere il trono, ma viene imprigionata ad Aringill da Dyelin Taravin e da altri grandi Lord; in seguito viene liberata da Lady Arymilla Marne, che però la costringe a cedere non solo sulle sue pretese al trono, ma anzi a dichiarasi per lei.

Naeff[modifica | modifica wikitesto]

Naeff è un pieno Asha'man, particolarmente forte e abile con le tessiture d'Aria (una caratteristica non comune tra gli incanalatori maschi), egli compare spesso nella scorta personale del Drago Rinato a partire dal Libro XII; è stato legato come Custode dalla Sorella Verde Nelavaire Demasiellin. Egli è Andorano e prima di diventare Asha'man fece parte delle Guardie della Regina, che abbandonò per disgusto, durante il dominio di LOrd Gaebril/Rahvin. Naeff ha una forte faccia rettangolare ed ha mantenuto la corporatura snella che aveva da soldato. Nel Libro XIII continua ad accompagnarsi spesso con Rand ed a Tear aiuta Nyaneve ad affrontare i danni causati da una Bolla di Male; inoltre Nynaeve, prima di tornare alla Torre, riesce a rimuovere dalla mente di Naeff, tutti i residui di pazzia provocati dal tocco del Tenebroso su saidin; infine Rand lo invia in incognito alla Torre Nera per capire cosa stia capitando laggiù, visto che non è possibile raggiungerla direttamente a causa di una dreamspike

Nalesean Aldiaya[modifica | modifica wikitesto]

Nalesean Aldiaya: ufficiale nella Banda della Mano Rossa, è figlio di un Alto Signore Tairienese ed accompagna Mat ad Ebou Dar; comandava metà della cavalleria della banda; viene ucciso dal gholam nel corso del Libro VI

Narenwin Barda[modifica | modifica wikitesto]

Narenwin Barda: Aes Sedai dell'Ajah Gialla

Nasin[modifica | modifica wikitesto]

Lord Nasin: capo della Casata Caeren, era l'anziano che si era opposto all'ascesa al trono di Morgase; in seguito appoggia le pretese di Arymilla Marne, che è anche una sua nipote, ma muore durante la battaglia di Caemlyn; la sua giovane, ma dura, nipote Lady Sylvase è il nuovo capo della casata e dopo la battaglia alle porte di Caemlyn si proclama per Elayne.

Nesta din Reas Due Lune[modifica | modifica wikitesto]

Nesta din Reas Due Lune: era la Maestra delle Navi, cioè la sovrana assoluta, degli Atha'an Miere

Nesita[modifica | modifica wikitesto]

Nesita: Aes Sedai dell'Ajah Rossa, rivelata come appartenente all'Ajah Nera

Nesune Bihara[modifica | modifica wikitesto]

Nesune Bihara: Aes Sedai dell'Ajah Marrone, ambasciatrice della Torre presso il Drago Rinato a Cairhien, viene catturata ai Pozzi di Dumai ed è tra le prime a giurargli fedeltà; in seguito collabora attivamente con lui. Di origine Kandori, viene descritta come snella, con i capelli neri ed occhi scuri e penetranti. Ha un Custode del quale però si ignora il nome. Nella scala gerarchica della Torre, Nesune si trova nella parte alta, tra le Aes Sedai più influenti. È uno dei principali personaggi di supporto ai protagonisti, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Nesune compare nella saga a partire dal Libro VI, è infatti tra le maggiori esponenti dell'ambasciata inviata da Elaida a Rand al'Thor; lei però vi ha partecipato controvoglia, e solo per un ordine diretto, ricevuto dal capo della sua Ajah, Jesse Bilal ed inoltre Nesune è anche l'unica Marrone a far parte di questa delegazione. Egwene, nascosta tra la folla, riconosce Nesune tra le altre sei ambasciatrici, mentre a cavallo entrano a Cairhien, infatti in precedenza era stata una sua insegnante alla Torre Bianca; poco dopo Egwene racconta alle Sapienti Aiel che quella donna aveva a una memoria eccezionale, infatti dice che Nesune era capace di ricordare sempre qualsiasi cosa leggesse, vedesse od udisse. Una volta giunte a Cairhien, Nesune è tra le prime tre ambasciatrici a presentarsi al Drago Rinato, denotando quindi il suo alto rango; inoltre tra queste tre, è anche quella che si dimostra più acuta e perspicace, è infatti l'unica a percepire la presenza di Egwene (nascosta dal Drago dietro ad una tessitura di invisibilità) nella stanza dove vengono ricevute. Nei giorni seguenti, mentre attendono di convincere il Drago a seguirle alla Torre, Nesune e le altre ambasciatrice preparano il terreno alla trappola per catturare Rand, nel caso non volesse seguirle spontaneamente; perciò Nesune si incontra di persona con Lord Meilan e frequenta spesso il Palazzo del Sole e la biblioteca reale, dove tra le altre cose scopre che anche le Sapienti Aiel sono in grado di incanalare saidar. Dopo la cattura del Drago e la battaglia ai pozzi di Dumai, Nesune viene tenuta prigioniera presso le Sapienti Aiel, nel loro campo al di fuori delle mura di Cairhien; in seguito viene quasi sicuramente compulsa da Verin ed è infine tra le prime cinque Aes Sedai prigioniere a giurare fedeltà al Drago Rinato. Alla fine del Libro VIII, Min Farshaw, mentre assiste a questa scena, predice che Nesune servirà il Drago Rinato, anche se alla propria maniera, inoltre Min in quella occasione ha anche previsto che questa Marrone fonderà una grande biblioteca e ne ricaverà un'enorme fama. Successivamente Nesune lo raggiunge a Far Madding al seguito di Cadsuane e poi, di fronte alla sua intenzione di usare il Choedan Kal per ripulire Saidin dalla contaminazione, Nesune si allarma molto e spiega che con quello strumento "potrebbe spaccare il mondo a metà, come un uovo". Nesune partecipa quindi alla Battaglia per la Pulitura di Saidin nel corso della quale si scontra con Aran'gar, legandosi in cerchio con Daigian, Eben Hopwil e Beldeine. Nel Libro XI ritroviamo Nesune nell'entourage di Rand, nell'est di Tear e l'Aes Sedai, assieme ad altre, lo avverte dell'imminente arrivo dei loro Custodi. Poco tempo dopo partecipa quindi alla battaglia contro l'orda di Progenie dell'Ombra che li attacca, sempre nell'est di Tear. Nel corso del Libro XII, Nesune, Erian e Sarene vengono mostrate mentre mantengono lo scudo su Semirhage, quando Merise la interroga, mostrando così ben più cautela di quel che sarebbe necessaria con una normale incanalatrice. In seguito, mentre Nesune è a guardia di Semirhage assieme a Sarene e Daigian, viene fatta svenire discretamente da Shaidar Haran, per non fare allarmare il suo Custode, mentre la Reietta viene liberata. Durante il resto del Libro, il Drago Rinato si incupisce sempre più maggiormente, perciò le Aes Sedai che gli hanno giurato fedeltà, come Nesune, vengono tenute lontane, e di conseguenza esse cominciano a frequentare e ad appoggiare Cadsuane. Nel corso del Libro XIV Nesune è nel gruppo di incanalatori che combattono sulle pendici di Shayol Ghul assieme ad Aviendha, per impedire ai nemici di raggiungere il Drago Rinato, le sue sorti però non vengono descritte.

Nicola Treehill[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Treehill: Novizia e poi Ammessa

Nisao Dachen[modifica | modifica wikitesto]

Nisao Dachen: Aes Sedai dell'Ajah Gialla e fedele consigliera di Egwene al'Vere

Noal Charin[modifica | modifica wikitesto]

Noal Charin: anziano amico di Mat Cauthon, presunto cugino di Jain Fairstraider

Norine Dovarna[modifica | modifica wikitesto]

Norine Dovarna: Aes Sedai dell'Ajah Bianca

Norley[modifica | modifica wikitesto]

Norley: è un Asha'man della fazione di Logain Ablar. È un Asha'man basso e di origine Cairhienese, che non dà molto nell'occhio; si incontra per la prima volta nel Libro VII quando con Logain, Vinchova, Kajima e Hardlin cattura Toveine Gazal e alcune altre Aes Sedai, assieme a lei; nel Libro III si viene a sapere che Norley viene usato da Androl per spiare segretamente i seguaci di Taim; Norley quindi per primo scopre che qualcosa di grave è capitato a Mezar Kurin, quando lo osserva e gli parla assieme. Dagli altri viene descritto come uno di cui ci si può fidare nel caso in cui scoppi la lotta con i seguaci di Taim.

Nynaeve al'Meara[modifica | modifica wikitesto]

Nynaeve al'Meara: è una delle protagoniste, diventa Aes Sedai dell'Ajah Gialla e consorte del Re titolare di Malkier

O[modifica | modifica wikitesto]

Olver[modifica | modifica wikitesto]

Olver: orfano adottato da Matrim Cauthon

Osan'gar[modifica | modifica wikitesto]

Osan'gar: è uno dei nuovi Reietti. Questo personaggio è uno dei principali antagonisti dei protagonisti, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. È accertato che Aginor, dopo la sua morte all'Occhio del Mondo, avvenuta al termine del primo libro, venne reincarnato come Osan'gar dall'Oscuro Signore, utilizzando il corpo di un uomo dai tratti molto comuni, delle Lande di Confine (fatti narrati nel prologo del sesto libro; la reincarnazione aveva anche un connotato ironico, poiché Aginor aveva sempre odiato essere considerato una persona comune). Il nome di Osan'gar, nella Lingua antica, significa lama della mano sinistra, cioè una delle lame usate negli antichi duelli sha'je. Usando il nome di Colran Dashiva, Osan'gar si recò in seguito alla Torre Nera dove venne reclutato fra gli Asha'man, presentandosi ai colleghi come un contadino delle Colline Nere. Dopo la battaglia ai Pozzi di Dumai, venne scelto, apparentemente a caso, forse per effetto Ta'veren, per entrare a far parte dell'entourage personale di Rand al'Thor, con grande costernazione di Mazrim Taim, che evidentemente conosceva la sua vera identità.

La vera identità di questo Reietto viene in parte rivelata al termine del libro ottavo, quando Dashiva rimane coinvolto nell'attentato fallito contro Rand al'Thor, a Cairhien. Retrospettivamente però potevano essere notati molti indizi sulla sua identità, e che erano stati forniti dall'autore sin dai volumi precedenti: l'odio nei confronti dell'esercizio fisico ed il brutto tempo (tratti tipici di Aginor); il suo voler sempre stare in disparte ed il suo volersi distinguere rispetto agli altri Asha'man; le competenze mediche ed i suggerimenti, che portano Damer Flinn a riscoprire tipi di guarigione ormai perduti dall'Epoca Leggendaria.

P[modifica | modifica wikitesto]

Paitar[modifica | modifica wikitesto]

Paitar: è il re di Arafel

Padan Fain[modifica | modifica wikitesto]

Padan Fain: Amico delle Tenebre ribellatosi e poi fusosi con Mordeth a Shadar Logoth

Pedron Niall[modifica | modifica wikitesto]

Pedron Niall: è uno dei Cinque Grandi Capitani e ex Lord Capitano Comandante dei Figli della Luce; nei primi libri lo si vede mentre pianifica notevoli azioni per estendere l'influenza dei Figli in varie nazioni, approfittando del caos che si propaga per l'avvento del Drago Rinato e dall'arrivo dei Seanchan. Pedron Niall però non crede affatto che Rand al'Thor sia il Drago Rinato o che i Seanchan siano i successori di Artur Hawkwing, tornati a reclamare i loro dominii, con strani animali ed incanalatrici incatenate; crede piuttosto che tutti questi eventi siano solo delle abili macchinazioni ordite delle Aes Sedai. Purtroppo per lui, Pedron Niall si accorge troppo tardi del suo errore, perché viene assassinato nel suo studio, da uno dei suoi collaboratori, probabilmente istigato dal suo successore, il Capitano Eamon Valda.

Pelivar[modifica | modifica wikitesto]

Lord Pelivar: militaresco e potente capo della Casata Coelan, è tra i sei grandi Lord che avevano incontrato Egwene al'Vere e le Aes Sedai ribelli in Murandy; dopo la battaglia alle porte di Caemlyn ed un incontro chiarificatore con Elayne, Lord Pelivar decide di appoggiarla su insistenza di Dyelin.

Peral Torval[modifica | modifica wikitesto]

Peral Torval: è un Asha'man della fazione di Mazrim Taim. È un Amico delle Tenebre. Combatte ai pozzi di Dumai ed è l'unico pieno Asha'man ad essere riconosciuto da Rand; da Taim viene proposto come scorta per il Drago Rinato, ma viene rifiutato; è uno degli attentatori traditori, ucciso da Padan Fain a Far Madding

Perival[modifica | modifica wikitesto]

Lord Perival: nuovo capo della Casata Mantear , si dichiara a favore di Elayne.

Perrin Aybara[modifica | modifica wikitesto]

Perrin Aybara: è uno dei protagonisti e ta'veren

Pevara Tazanovni[modifica | modifica wikitesto]

Pevara Tazanovni: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Rossa, cacciatrice dell'Ajah Nera dentro alla Torre Bianca, capo delegazione delle Aes Sedai alla Torre Nera

Powl[modifica | modifica wikitesto]

Powl: è uno dei quattro Custodi di Asne Zeramene dell'Ajah Nera, ma l'unico di essi Amico delle Tenebre come lei

Pritalle Nerbaijan[modifica | modifica wikitesto]

Pritalle Nerbaijan: Aes Sedai dell'Ajah Gialla

R[modifica | modifica wikitesto]

Raefar Kisman[modifica | modifica wikitesto]

Raefar Kisman: è un Asha'man della fazione di Mazrim Taim. Combatte ai pozzi di Dumai e viene proposto da Taim come scorta per il Drago Rinato, ma viene rifiutato; è uno degli attentatori traditori di Cairhien; viene ucciso a Far Madding da Padan Fain

Rafela Cindal[modifica | modifica wikitesto]

Rafela Cindal: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra; ambasciatrice delle ribelli presso il Drago a Caemlyn, ai Pozzi di Dumai gli giura fedeltà; successivamente collabora con lui trattando con gli Atha'an'miere e sedando delle rivolte

Rahvin[modifica | modifica wikitesto]

Rahvin: è uno dei Reietti, è cioè uno dei campioni dell'Ombra, nemici del Drago Rinato e degli altri campioni della Luce. È un uomo alto, scuro di carnagione e di bell'aspetto, con i capelli leggermente brizzolati sopra le orecchie.

Nell'Epoca Leggendaria Ared Mosinel, questo il vero nome di Rahvin, era considerato tra gli Aes Sedai più forti nell'Unico Potere, inoltre era un uomo estremamente orgoglioso, amante del potere ed invidioso di chiunque mantenesse una posizione superiore alla sua; fu proprio questo che alla fine lo fece passare all'Ombra. Una sua risaputa debolezza era inoltre la passione per le belle donne, che quando divenne Reietto soddisfece senza scrupoli. Secondo quanto riportato dalle cronache, Rahvin preferiva la diplomazia agli attacchi diretti e molto spesso utilizzò sottilmente la Coercizione e la manipolazione degli altri, per raggiungere i propri obbiettivi. Attraverso questi maneggi fu abile nell'assicurarsi il controllo di molte regioni, senza bisogno di invaderle direttamente. Fu inoltre un abile Governatore delle province sottomesse, pur mancando di una certa cura nei dettagli.

Dopo essersi svegliato dal suo sonno millenario, Rahvin scelse il regno di Andor quale suo campo d'azione. Presentandosi con il nome di Lord Gaebril, fu abile nel manipolare la situazione nel regno, sedando una ribellione probabilmente aizzata da lui stesso. Questo gli permise di diventare consigliere della regina Morgase Trakand, che in seguito manipolò con la Coercizione, riducendola così al rango di una sua amante e di un suo burattino. In breve tempo Rahvin divenne il vero sovrano, riempiendo la corte ed il regno di suoi fedeli servitori, a discapito di quelli fedeli alla regina. Quando finalmente la regina Morgase riuscì a liberarsi dal suo controllo, non le restò che fuggire in segretezza, poiché ormai le redini del potere le erano sfuggite. Di conseguenza si diffuse la notizia che la regina fosse morta. Nel frattempo, dalla sua posizione di potere in Andor, Rahvin, aveva stretto una sorta di patto con altri Reietti (Sammael, Lanfear e Graendal), per indurre Rand al'Thor ad attaccare Sammael ad Illian, così che poi loro potessero catturarlo. Quando però la notizia della morte di Morgase raggiunse Rand, egli, per amore di Elayne, la figlia di Morgase, cambiò improvvisamente i suoi piani, andando ad attaccare di sorpresa proprio Rahvin. Il Reietto non fu però colto del tutto impreparato, tanto che riuscì a trascinare il Drago Rinato nel Tel'aran'rhiod ed a metterlo in serie difficoltà. Fortunatamente per Rand, l'arrivo in suo aiuto di Nynaeve al'Meara, gli permise di eliminare definitivamente anche Rahvin con un colpo di Fuoco malefico.

Rand al'Thor[modifica | modifica wikitesto]

Rand al'Thor: è il Drago Rinato, il protagonista

Rashima Kerenmosa[modifica | modifica wikitesto]

Rashima Kerenmosa: personaggio storico, Amyrlin Seat leggendaria proveniente dall'Ajah Verde

Reanne Corly[modifica | modifica wikitesto]

Reanne Corly: è il membro più anziano della Famiglia ad Ebou Dar

Reene Harfor[modifica | modifica wikitesto]

Comare Reene Harfor è la Prima Cameriera del Palazzo Reale di Caemlyn; si presenta sempre vestita impeccabilmente nella sua divisa bianca e rossa, inoltre ha le chiavi di ogni stanza e comanda l'intero corpo di servitori e camerieri. Quando ci sono ospiti di riguardo è quasi sempre lei a scortarli e ad introdurli. Dopo che Rand conquista Caemlyn, Comare Harfor lo aiuta a tenere in ordine il palazzo, nonostante molti servitori siano fuggiti, in seguito all'avvento e poi alla caduta di Lord Gaebril/Rahvin. Successivamente, quando Elayne torna a Caemlyn, Reene oltre a servirla fedelmente, si presta ad aiutare la principessa anche nello smascherare delle spie all'interno del palazzo ed a formare un sistema di controspionaggio, rivaleggiando in questo con Mastro Norry.

Reimon[modifica | modifica wikitesto]

Reimon: Lord tairenese Generale di Stendardo nella Banda della Mano Rossa e leader delle Aquile, guida uno stendardo di cavalleria in Altara

Renaile din Calon Stella Blu[modifica | modifica wikitesto]

Renaile din Calon Stella Blu: è una cercavento degli Atha'an Miere.

Renna[modifica | modifica wikitesto]

Renna è una sul'dam che nel secondo libro, a Falme, si occupa della riduzione di Egwene ad una perfetta damane. Proprio quando Nynaeve, Elayne e Min riescono a liberare Egwene con un trucco, Renna arriva per caso nella stanzetta ed Egwene si vendica su di lei applicandole l'a'dam. Alla fine del libro Renna viene lasciata dunque assieme a Seta con un a'dam al collo, ma Suroth mette a tacere il fatto che le due sul'dam possono essere rese damane ed imparare ad incanalare, per non creare scompiglio. Bethamin però conosce il segreto perché le ha viste. Quando ad Ebou Dar Mat chiede ad Egeanin di procurargli tre sul'dam per liberare le Aes Sedai tenute come damane, Bethamin, Seta e Renna sono proprio quelle ricattabili per il lor segreto e quindi quelle che vengono usate da Mat nella sua fuga. Nel corso del loro viaggio, Renna però non regge alla tensione della situazione, accoltella Egeanin e fugge verso un accampamento seanchan, perciò Mat è costretto ad inseguirla e poi a farla eliminare.

Rhadam Asunawa[modifica | modifica wikitesto]

Rhadam Asunawa: Alto Inquisitore a capo della Mano della Luce dei Manti Bianchi.

Rhuarc[modifica | modifica wikitesto]

Rhuarc: è il Capoclan degli Aiel Taardad, appartiene alla setta delle Nove Valli ed alla società degli Scudi Rossi. Inoltre è marito della Sapiente Amys e di Lian, la padrona della fortezza di Rocce Fredde. Rhuarc viene inviato dalle Sapienti nelle Terre Bagnate alla ricerca del Car'a'carn perché hanno avuto delle premonizioni sulla sua venuta. Perciò Rhuarc guida la conquista della Pietra di Tear da parte di un piccolo gruppo di Aiel, mentre Rand combatte contro Be’lal ed Ishamael; in seguito Rhuarc diventa molto amico di Rand al'Thor e quindi lo guida alla conoscenza delle Sapienti sul Chaendaer nei pressi del Rhuidean. Successivamente lo consiglia come comportarsi con gli altri Capoclan e lo riconosce immediatamente come Car'a'carn ad Alcair Dale. Al seguito di Rand ritorna nelle Terre Bagnate, contribuendo con il suo Clan a scacciare gli Shaido da Cairhien. Infine, per un certo periodo, assieme a Berelain, diventa reggente del Regno, durante le assenze di Rand. Nel Libro XII ritroviamo che Rhuarc e il suo Clan vengono inviati nell'Arad Doman, per sedare le continue rivolte che sconvolgono quel paese. Nel Libro XIII lo ritroviamo a Tear dove Rand, dopo essersi redento su Montedrago, raggiunge finalmente anche il suo toh con tutti gli Aiel. Nel Libro XIV Rhuarc è tra i guerrieri che occupano la valle di Thakandar e presidiano dai nemici Shayol Ghul. Laggiù viene catturato da Hessalam e ridotto con la compulsione ad un fantoccio, che fa la guardia alla Reietta. In questa veste attacca di sorpresa Aviendha che per difendersi lo uccide. Aviendha quando lo riconosce ne rimane sconvolta.

Rianna Andomeran[modifica | modifica wikitesto]

Rianna Andomeran: Aes Sedai dell'Ajah Bianca, rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin.

Rina Hafden[modifica | modifica wikitesto]

Rina Hafden: Aes Sedai dell'Ajah Verde, il suo Gaidin era Elyas Machera; diventa brevemente Adunante nella Torre durante lo Scisma.

Rodel Ituralde[modifica | modifica wikitesto]

Rodel Ituralde: è uno dei Cinque Grandi Capitani e un nobile Domanese. È il comandante degli eserciti dell'Arad Doman. Pur nominato alcune volte in precedenza, compare effettivamente solo negli ultimi libri pubblicati, quando dimostra tutta la sua abilità in una serie di brillanti battaglie

Rolan[modifica | modifica wikitesto]

Rolan: è un mera'din vale a dire un guerriero che ha abbandonato il suo Clan e la sua Società, rifiutando di riconoscere Rand al'Thor come Car'a'carn e mettendosi al seguito degli Shaido. Nel Libro VIII Rolan rapisce Faile e la conduce dagli Shaido dove lei diventa una gai'shain di Sevanna. In seguito Rolan mostra di essersi invaghite di lei, la corteggia spesso e la protegge, inoltre le lascia intendere che vorrebbe portarla con sé, ritornando nella Triplice Terra. Infine Rolan ed i suoi amici salvano Faile ed il suo gruppo quando cadono nella trappola ordita da Galina Casban. Subito dopo però Rolan viene ucciso da Perrin al momento della liberazione di Faile e lei in seguito lo commemora con una piccola cerimonia funebre.

Romanda Cassin[modifica | modifica wikitesto]

Romanda Cassin: anziana e potente Aes Sedai, Adunante e capo dell'Ajah Gialla presso le ribelli; mantiene la posizione di Adunante decana dopo la riunificazione, ma non quello di capo dell'Ajah.

Rovair Kirklin[modifica | modifica wikitesto]

Rovair Kirklin: è uno dei Gaidin di Masuri Sedai.

Rubinde[modifica | modifica wikitesto]

Rubinde: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Verde che dopo lo scisma riconosce Elaida e resta alla Torre; mantiene il suo status di Adunante anche dopo la riunificazione.

Ryma Galfrey[modifica | modifica wikitesto]

Ryma Galfrey: Aes Sedai dell'Ajah Gialla divenuta damane dei Seanchan.

Ryne Venamar[modifica | modifica wikitesto]

Ryne Venamar: è un abilissimo spadaccino di origine Malkieri, che tenta di uccidere Lan Mandragoran in "Nuova Primavera", ma viene eliminato a sua volta

S[modifica | modifica wikitesto]

Saerin Asnobar[modifica | modifica wikitesto]

Saerin Asnobar: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Marrone; cacciatrice dell'Ajah Nera; dopo la riunificazione mantiene la sua posizione di Adunante, strettamente alleata di Egwene

Salita Toranes[modifica | modifica wikitesto]

Salita Toranes: Aes Sedai dell'Ajah Gialla

Samitsu Tamagowa[modifica | modifica wikitesto]

Samitsu Tamagowa: Aes Sedai dell'Ajah Gialla, amica di Cadsuane Sedai; su iniziativa di quest'ultima, Samitsu governa Cairhien assieme a Sashalle Sedai e Lord Dobraine in assenza del Drago. Viene descritta come una sorella graziosa, con occhi nocciola e capelli neri, acconciati con i campanellini tipici del suo paese, l'Arafel; viene considerata tra le migliori guaritrici esistenti, infatti è una delle pochissime incanalatrici ad avere il talento di saper regolare l'intensità del flusso delle Tessiture di Guarigione per adattarlo ad esigenze diverse (se infatti il paziente fosse troppo debole, l'utilizzo di un flusso forte e non regolato potrebbe ucciderlo, anziché guarirlo), inoltre Samitsu riesce anche ad indirizzare l'intensità del flusso, solo sulla parte malata, anziché investire genericamente l'intero corpo, come fanno i guaritori meno capaci; Samitsu viene inoltre descritta come portata alla leadership, ha però il difetto di dover essere rassicurata di tanto in tanto sulle sue capacità. Questo è uno dei principali personaggi di contorno, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Samitsu compare nella saga a partire dal Libro VII, dove viene presentata come amica di Cadsuane Melaidhrin e contribuisce a salvare Rand dalla ferita contaminata, infertagli da Padan Fain nel campo dei ribelli vicino a Cairhien. In seguito ad un attentato, subito proprio nel Palazzo del Sole, il Drago Rinato fugge di nascosto da Cairhien; perciò Cadsuane, con un variegato seguito, lo raggiunge fino a Far Madding, ma prima di andarsene lascia a Cairhien proprio la sua amica Samitsu, affinché gestisca la complicata situazione del regno. Samitsu però si trova sempre più in difficoltà ad affrontare i problemi del governo, a causa delle interferenze delle Sapienti Aiel e di Sashalle Anderly, una sorella Rossa guarita dalla quietatura. Nel Prologo del libro decimo Samitsu scopre nelle cucine del Palazzo del Sole il ritorno di Loial e Karlidin Manfor dalla loro missione per cercare di chiudere le Vie Ogier; perciò li torchia assieme a Sashalle per carpire loro informazioni; subito dopo Samitsu riesce a guarire quasi per miracolo il Sovrintendete del Drago, Lord Dobraine Taborwin, che ha subito un mortale attentato, da parte probabilmente di alcuni Amici delle Tenebre che hanno anche rovistato tra i suoi oggetti. In seguito, nello stesso libro, Samitsu accompagna Loial, Logain, Lord Davram Bashere (con un variegato seguito di Aes Sedai, Asha'man e Gaidin) fin dal Drago Rinato, che si riposa nell'est di Tear dopo la pulitura di Saidin; laggiù Samitsu fa brevemente rapporto a Cadsuane: la informa a proposito delle Aes Sedai che sono state legate come Custodi da parte degli Asha'man amici di Logain e poi si lamenta della situazione che si è venuta a creare a Cairhien, con le Sapienti e con le Rosse e le altre sorelle rimaste in città. La anziana Sorella verde deve perciò rincuorarla, prima di rimandarla indietro per tenere d'occhio Sorilea e soprattutto la ventina di Aes Sedai ex fedeli di Elaida, e che, in maniera molto sospetta, hanno ormai tutte giurato fedeltà al Drago, soprattutto proprio le Rosse. Nel corso del Libro XIII Samitsu Sedai, assieme a Sashalle Sedai, accoglie la nuova regina Elayne Trakand, quando essa, con un corteo trionfale fa il suo ingresso nel Palazzo del Sole a Cairhien. Le due Aes Sedai subito dopo le consegnano simbolicamente il governo del regno in nome del Drago.

Saml al'Seen[modifica | modifica wikitesto]

Saml al'Seen: Asha'man nativo di Emond's Field. È un giovanissimo Soldato, ancora adolescente, proveniente dai Fiumi Gemelli, che nel Libro XI, mentre è di guardia all'ingresso della Torre Nera, accoglie Pevara e le altre Aes Sedai rosse giunte con lei

Sammael[modifica | modifica wikitesto]

Sammael: è uno dei Reietti

Sarene Nemdahl[modifica | modifica wikitesto]

Sarene Nemdahl: Aes Sedai dell'Ajah Bianca; ambasciatrice della Torre presso il Drago a Cairhien, catturata ai Pozzi di Dumai è in seguito tra le prime a giurare fedeltà al Drago e ad entrare nel suo entourage più ristretto

Sareitha Tomares[modifica | modifica wikitesto]

Sareitha Tomares: Aes Sedai dell'Ajah Marrone, era una giovane Aes Sedai tarenese dalla carnagione scura e che non aveva ancora acquisito l'aspetto senza età. Elayne e Nynaeve la incontrano per la prima volta ad Ebou Dar, dove era stata inviata assieme a Merilille e Careane come ambasciatrice dalle ribelli di Salidar. Successivamente segue le vicende di Elayne fino a Caemlyn, dove spesso si presta ad assecondare i suoi piani. Nel corso del Libro XI Sareitha ed il suo custode vengono assassinati dall'Ajah Nera nel covo di Amici delle Tenebre, in via della Luna Piena a Caemlyn.

Sashalle Anderly[modifica | modifica wikitesto]

Sashalle Anderly: Aes Sedai dell'Ajah Rossa, quietata da Rand ai Pozzi di Dumai e poi guarita; in assenza del Drago, con l'appoggio delle Sapienti Aiel, Sashalle governa Cairhien assieme a Samitsu Sedai e Lord Dobraine.

Seaine Herimon[modifica | modifica wikitesto]

Seaine Herimon: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Bianca; cacciatrice dell'Ajah Nera; dopo la riunificazione mantiene la sua posizione di Adunante, strettamente alleata di Egwene. Viene descritta di bell'aspetto con capelli neri ed occhi azzurri, ha circa 160 anni ed è una Adunante da circa 15 anni; Seaine proviene dal regno del Murandy. È uno dei principali personaggi di supporto ai protagonisti, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Seaine compare a partire dal Libro VII. Dopo lo scisma che ha diviso le Aes Sedai in due gruppi rivali, viene notata perché è rimasta alla Torre Bianca, contrariamente a tutte le Adunanti che non erano state convocate al Consiglio che ha deposto Siuan Sanche e che poi ha eletto Elaida come nuova Amyrlin Seat. Seaine stessa spiega la sua posizione: ha infatti deciso di non abbandonare Tar Valon non tanto perché si sente in accordo con la nuova Amyrlin e la politica da essa avviata, quanto per fedeltà alla Torre stessa. A sorpresa, non molto tempo dopo, proprio la stessa Amyrlin Elaida si reca negli appartamenti di Seaine e le affida in tutta segretezza il compito di stanare dei traditori all'interno della Torre Bianca. Seaine, sentendosi inadeguata ad affrontare da sola il compito, coinvolge la sua amica ed Adunante Rossa Pevara, iniziando una caccia alle sorelle dell'Ajah Nera dentro alla Torre; dopo alcune indagini ed utilizzando la Verga dei Giuramenti, le due amiche scoprono tutte le dodici sorelle inviate segretamente dalle ribelli per seminare dissenso; le loro mosse però suscitano anche il sospetto di un gruppo di altre Adunanti, che le sorprendono nei sotterranei. Durante un momento di chiarimento, Pevara e Seaine fanno capire alle altre i loro scopi. Di conseguenza le Adunanti Yukiri, Doesine e Saerin giurano di non essere Nere e si uniscono alle due amiche nella caccia, mentre finalmente viene svelato il primo membro dell'Ajah Nera, l'Adunante Talene; attraverso di lei e quelle a lei collegate, ottengono i nomi di altre sette nere, tra cui quello di Galina Casban, l'ex capo delle Rosse. Quando alla fine tutte le loro indagini giungono ad un punto di stallo, si scopre che la loro caccia era nata da un errore nell'interpretazione dell'ordine di Elaida, e che quindi la stessa è sospettabile di essere una Nera. Nel Libro XII assieme alle altre Adunanti cacciatrici, Seaine si incontra in segreto con Egwene quando Meidani la porta dal loro nei sotterranei; dopo un iniziale scontro, le quattro Adunanti restano favorevolmente impressionate dalla giovane donna, ne ascoltano i consigli e l'appoggiano; in seguito Seaine visita Egwene nella sua cella dopo che è stata arrestata, la informa sulle ultime novità e la rassicura che le accuse che Elaida le ha mosso sono infondate e che perciò cadranno, mentre l'Amyrlin dovrà rispondere del suo comportamento illegale. Verso la fine del libro, Ferane, il capo dell'Ajah Binca, rivela anche che nel corso della battaglia contro i Seanchan, Seaine ha guidato con successo la resistenza di un gruppo di sorelle, perciò la propone vanamente ai capi delle altre Ajah, come nuova Amyrlin Seat; infine Seaine è nel gruppo di Adunanti che elegge nuovamente Egwene come nuova Amyrlin Seat della Torre riunificata. Nel Libro XIII Seaine rimane nel gruppo di Adunanti più fedeli ad Egwene, la quale affida proprio a Seaine il compito di riuscire a capire come Mesaana abbia potuto aggirare la Verga dei Giuramenti; Seaine, al termine delle sue speculazioni, riesce a teorizzare tre metodi più o meno complicati; uno di questi appare il più semplice e quindi il più probabile: modificare segretamente con il Potere la propria voce e le proprie parole per giurare qualcosa, facendone in realtà udire un'altra. Nello stesso libro partecipa al test di Nynaeve per diventare Aes Sedai ed alla fine vota in suo favore. Poco tempo dopo Seaine è una delle tre sorelle scelte da Egwene per il suo incontro segreto in Tel'Aran'Rhiod, per stabilire degli accordi di alleanza con le Sapienti Aiel e le Cercavento. Nel Libro XIV Seaine viene mandata in missione all'esterno della Torre Nera, dove incontra quel che resta della delegazione di ex ribelli, che informa sugli ultimi eventi e a cui procura nuove sorelle per legare gli Asha'man come Gaidin. Subito dopo la liberazione della Torre Nera dall'Ombra, Seaine, assieme a Myrelle, Lyrelle e altre discute della faccenda con Androl e Pevara. La stessa Seaine lega a sé un Gaidin. Successivamente è di nuovo al fianco di Egwene nell'Ultima Battaglia.

Selucia[modifica | modifica wikitesto]

Selucia è una so'jhin di circa quarantacinque anni, che è stata istruita per la durata di venticinque anni per diventare l'istitutrice e la prima cameriera di Tuon sin dalla culla, ma soprattutto è stata istruita anche per essere la sua Ombra, cioè la sua guardia del corpo segreta, micidiale nei combattimenti anche solo corpo a corpo. Dopo che Tuon è diventata maggiorenne, Selucia ha rifiutato una parte degli onori che le sarebbero spettati ed ha preferito rimanere al fianco della principessa come sua prima cameriera, ma sempre anche come sua Ombra. Perciò Selucia segue Tuon al di qua dell'Oceano, resta sempre con lei quando Mat la porta con sé (rivelando a Thom le sue capacità di lotta a mani nude, quando vengono aggrediti a Maderin) e quindi assieme tornano ad Ebou Dar. Laggiù Tuon la nomina anche come sua Voce della Verità, vale a dire colei che è autorizzata a parlare in sua vece, verso gli inferiori ed inoltre ad offrire la sua opinione, anche a rischio di contraddire o rimproverare Tuon stessa.

Semirhage[modifica | modifica wikitesto]

Semirhage: è una dei Reietti

Seonid Traighan[modifica | modifica wikitesto]

Seonid Traighan: Aes Sedai dell'Ajah Verde con due Gaidin; ambasciatrice delle ribelli presso il Drago a Caemlyn, ai Pozzi di Dumai gli giura fedeltà; successivamente entra nell'entourage di Perrin Aybara, collaborando attivamente con lui

Serafelle[modifica | modifica wikitesto]

Serafelle è una Aes Sedai particolarmente distratta, che ritiene che tutta la conoscenza risieda solo nei libri antichi e che molti di essi non siano ancora stati scoperti; nel Libro II aiuta Verin a trascrivere e decifrare la Profezia Oscura, nelle prigioni di Fal Dara; nel Libro III Serafelle è una delle nove sorelle che si legano in cerchio all'Amyrlin Seat, per guarire Mat

Seta Zarbey[modifica | modifica wikitesto]

Seta Zarbey è una sul'dam che nel secondo libro, a Falme, viene catturata da Nynaeve, Elayne e Min che la usano per penetrare camuffate dove è tenuta prigioniera Egwene. Alla fine del libro Seta viene lasciata dunque assieme a Renna con un a'dam al collo, ma Suroth mette a tacere il fatto che le due sul'dam possono essere rese damane ed imparare ad incanalare, per non creare scompiglio. Bethamin però conosce il loro segreto perché le ha viste. Quando ad Ebou Dar, Mat chiede ad Egeanin di procurargli tre sul'dam per liberare le Aes Sedai tenute come damane, Bethamin, Seta e Renna sono proprio quelle ricattabili per il lor segreto e quindi quelle che vengono usate da Mat nella sua fuga. Seta, assieme alle altre ex sul'dam, si presta dunque a tener d'occhio le Aes Sedai per conto di Mat, ma alcuni conflitti sono inevitabili, finché Renna fugge e viene eliminata, mentre Bethamin, in un impeto di rabbia per essere stata legata in flussi d'aria, inizia ad incanalare e le Aes Sedai concordano che devono istruirla perché non sia un pericolo, per sé stessa o per altri. Anche Seta vorrebbe essere istruita, ma di fronte al rifiuto delle Aes Sedai anche lei con impeto inizia ad incanalare e perciò le sorelle vengono costrette ad insegnare anche a lei. Nel corso del Libro XIII Seta segue perciò le tre Aes Sedai fino alla Torre Bianca, dove probabilmente si incontrerà di nuovo con Egwene.

Setalle Anan[modifica | modifica wikitesto]

Setalle Anan: locandiera della Donna Errante di Ebou Dar; ex Aes Sedai

Shaidar Haran[modifica | modifica wikitesto]

Shaidar Haran: Myrddraal dai poteri superiori al comune

Shalon din Togara Marea Mattutina[modifica | modifica wikitesto]

Shalon din Togara Marea Mattutina: è una cercavento degli Atha'an Miere

Sheriam Bayanar[modifica | modifica wikitesto]

Sheriam Bayanar: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra, Maestra delle Novizie per l'Amyrlin Siuan Sanche e Custode degli Annali per l'Amyrlin Egwene al'Vere. Viene descritta come una saldeana paffuta e dall'aria materna, ma severa quando occorre, con i capelli color rosso fiamma e gli occhi azzurro-verdi. È uno dei principali personaggi di supporto, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Sheriam compare cronologicamente per la prima volta, già nel prequel della saga, Nuova Primavera, quando era un'Ammessa che ottenne lo scialle poco tempo dopo Moiraine e Siuan, di cui era molto amica; e proprio come queste due, Sheriam scelse di entrare nell'Ajah Azzurra. In seguito è diventata una Aes Sedai che ha ricoperto numerosi incarichi di prestigio: è stata la Maestra delle Novizie durante il regno dell'Amyrlin Siuan Sanche, perciò grazie a questo suo ruolo di rilievo, comparve molto spesso già dai primi libri, ad esempio quando accolse Egwene e Nynaeve, la prima volta che arrivarono a Tar Valon e fu presente alla cerimonia durante la quale entrambe vennero elevate al grado di Ammesse. Successivamente Sheriam prese parte al cerchio che liberò Matrim Cauthon dal potere del pugnale malefico di Shadar Logoth, ma si comportò in maniera piuttosto sospetta quando un Uomo Grigio tentò di assassinare Egwene. Dopo la deposizione di Siuan, a partire dal Libro VI Sheriam è tra le sei Aes Sedai che prendono la guida delle sorelle che si sono ribellate all'elezione di Elaida ad Amyrlin, e che perciò organizzano una Torre Bianca in esilio a Salidar (tra le quali proprio le Azzurre hanno il ruolo più rilevante, mentre tra le sei leader, Sheriam era quella che occupava la posizione più elevata nella gerarchia). Nel villaggio di Salidar, Sheriam accoglie quindi, assieme alle sue cinque colleghe, prima Siuan, Leane, Min e Logain, che sono riusciti a sfuggire ad Elaida, ed in seguito Nynaeve ed Elayne con i loro amici, sfuggiti a Moghedien e all'Ajah Nera, che tutti assieme portano novità e nuovi talenti; infine Sheriam e le altre cinque leader, a causa dei maneggi di Siuan, ordinano ad Egwene, attraverso il Tel'Aran'Rhiod, di presentarsi al più presto da loro. Inaspettatamente Egwene, dopo essere stata da loro accolta a Salidar, viene fatta eleggere dalle sei leader ribelli come nuova Amyrlin Seat. Sheriam in persona è una delle tre Sorelle a presentare Egwene al Consiglio delle Adunanti, nella cerimonia di elezione della nuova Amyrlin e poi, subito dopo, si riserva il ruolo di Custode degli Annali, ottenendo perciò un'altra posizione di alto rilievo; successivamente però viene costretta a giurare fedeltà alla stessa Egwene, perché assieme alle altre cinque leader delle ribelli, in precedenza aveva spedito segretamente alcune sorelle a seminare dissenso dentro la Torre Bianca, ma senza informarne il Consiglio; in seguito Sheriam si presenta spesso molto scossa, forse perché viene continuamente ricattata e picchiata da un personaggio rimasto ancora misterioso (probabilmente Aran'gar). Perciò la sua posizione come Custode degli Annali viene compromessa dal suo comportamento. Nel libro XII Sheriam riguadagna un poco della sua influenza, approfittando dell'assenza di Egwene, che è stata catturata ed è tenuta prigioniera dentro alla Torre. In seguito Mesaana la visita nella sua tenda nel campo ribelle, confermando infine la appartenenza di Sheriam all'Ajah Nera; Sheriam tra l'altro, in questa occasione confessa di aver aderito alla Nera per pura ambizione, infatti pur non credendo molto negli ideali degli Amici delle Tenebre, aveva deciso di associarsi per fare carriera più facilmente all'interno della Torre Bianca. La Reietta è andata ad incontrarla per ordinarle di sostituire al più presto Egwene con una Amyrlin più manovrabile e meno efficace, inoltre le ordina anche di rubare i Ter'angreal che permettono di visitare Tel'Aran'Rhiod (non riuscendo a rubarli tutti, Sheriam verrà punita con l'amputazione di un dito). Intanto dentro alla Torre Bianca, anche Verin svela ad Egwene la vera appartenenza di Sheriam ed il suo ruolo di dirigente tra le Nere; perciò non appena la giovane Amyrlin ritorna al campo delle ribelli, Egwene con un abile gioco di parole, costringe Sheriam a smascherarsi. Infine Egwene la fa quietare e la condanna a morte, assieme a molte altre del suo stampo, che nel frattempo vengono a loro volta smascherate ed arrestate; prima di essere giustiziata, Sheriam confessa alcuni altri segreti e crimini dell'Ajah Nera ed anche che Mesaana si trovava nascosta dentro alla Torre. La scena della decapitazione di Sheriam è il compimento di una visione di Min Farshaw, rivelata sin dal IV Libro. Sheriam aveva tra i 45 ed i 50 anni d'età e si trovava nella fascia alta della gerarchia.

Shevan[modifica | modifica wikitesto]

Shevan è alta, ossuta, con la faccia angolare, un mento prominente ed i capelli ricci; è una sorella influente e perciò viene eletta Adunante nella Torre, al posto di Takima, e tra le neoelette è l'unica ad avere il requisito di un'età adeguata; Shevan è tra le Adunanti della Torre che appoggiano l'apertura di colloqui di pace con le ribelli. Nel corso del libro XII Shevan viene descritta tra le più tiepide Adunanti nei confronti di Elaida e nel corso di una cena con l'Amyrlin, che svillaneggia proprio Shevan e le marroni, assiste all'umiliazione di Elaida da parte di Egwene e poi alla reazione esagitata di Elaida. Alla fine del medesimo libro è tra quelle che rieleggono Egwene come Amyrlin Seat della Torre riunificata. Nel corso del Libro XIII, dopo la riunificazione, vediamo però che Shevan non è riuscita a mantenere la sua posizione come Adunante a discapito di Saerin, Takima e Janya; comunque sia, da commenti di altri membri influenti della sua Ajah, è certo che Shevan dovrà diventare la prossima Adunante marrone, quando l'attuale più anziana tra di loro, cioè Saerin, si ritirerà. Inaspettatamente, sempre nel Libro XIII, Shevan viene però uccisa da alcune sorelle Nere, durante un assalto di sorpresa nel Tel'Aran'Rhiod.

Silviana[modifica | modifica wikitesto]

Silviana Brehon: Aes Sedai dell'Ajah Rossa, Maestra delle Novizie per l'Amyrlin Elaida a'Roihan e poi Custode degli Annali per l'Amyrlin Egwene al'Vere. Viene descritta come una sorella dal volto serio e con i capelli neri tenuti raccolti in una crocchia sopra al capo. È uno dei principali personaggi di supporto, con anche alcuni capitoli o paragrafi che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Silviana compare nei romanzi solo a partire dal Libro XI, ma assume subito un ruolo di rilievo nella politica interna della Torre Bianca, infatti è stata scelta dall'Amyrlin Elaida come la sua Maestra delle Novizie. Silviana viene descritta come molto dura e severa nell'impartire le punizioni, ma viene anche considerata da tutti molto giusta ed imparziale nel suo operato, oltre che una saggia e brava educatrice, tanto è vero che raramente una Novizia, dopo essere stata punita da lei, commette due volte lo stesso sbaglio (contrariamente a quanto capitava invece con Sheriam, la precedente Maestra). Dopo che Egwene è stata catturata e viene ridotta nuovamente al rango di una semplice Novizia, la giovane donna viene affidata alle cure di Silviana, la quale si ripromette di ridurrla a più miti consigli, perché non accetta la situazione; perciò Silviana punisce Egwene molto severamente, arrivando addirittura ad impartirle punizioni corporali più volte al giorno, con l'uso anche della Guarigione, per poter ricominciare a punirla di nuovo, a causa della sua continua ribellione ed ostinazione. Alla fine però Silviana si convince e si rassegna sempre di più, al fatto di non poter piegare la volontà ferrea di Egwene; inoltre inizia anche a provare un certo rispetto per lei, sia per il suo stoicismo, sia per le sue convinzioni su ciò che sia giusto e sbagliato per la Torre e sull'evidenza dei guasti che Elaida ha provocato. Nella prima parte del XII Libro Silviana, che in fondo tra le Aes Sedai rimaste dentro alla Torre, è l'unica ad aver avuto modo di conoscere al meglio Egwene, arriva quasi a riconoscere apertamente le sue ragioni. Poco dopo, quando la giovane donna viene duramente picchiata da Elaida in persona e poi inviata nelle segrete, con l'accusa assurda di essere una Amica delle Tenebre, la Maestra delle Novizie prende apertamente le difese di Egwene, sia di fronte ad Elaida che al Consiglio riunito; di conseguenza Elaida scarica su Silviana la responsabilità dei gesti di Egwene, la destituisce dal suo ruolo e la fa imprigionare a sua volta, accusandola addirittura di essere la causa della ribellione di Egwene e di non essere stata capace di guidarla correttamente. Queste azioni di Elaida causano però una forte reazione non solo da parte delle Adunanti nel Consiglio, ma provocano persino una grave spaccatura all'interno della stessa Ajah Rossa, dove Silviana viene molto rispettata ed ha un suo seguito. Quando Egwene riunifica la Torre e viene rieletta come unica Amyrlin, fa liberare immediatamente Silviana e la nomina addirittura come sua nuova Custode degli Annali, sia perché è stata tra le poche sorelle all'interno della Torre ad avere ricoperto bene il suo ruolo ed anzi, aver avuto il coraggio di opporsi apertamente ai guasti provocati da Elaida; sia perché, in quanto appartenente Rossa, può fungere da tramite per riappacificarsi con questa Ajah, che finora le era stata piuttosto avversa. Nel suo nuovo ruolo di Custode degli Annali, Silviana si dimostra immediatamente molto competente e poi, nel Libro XIII, continua a servire Egwene con fedeltà e capacità, ad esempio quando la avvisa che un gruppo di Adunanti sta riunendo segretamente il Consiglio, per cercare di porre dei freni al potere della giovane Amyrlin. Dal suo atteggiamento nei confronti di Gawyn, si nota però che Silviana è una delle Rosse che non hanno molto in simpatia il genere maschile. Nel Libro XIV Silviana accompagna Egwene ai Campi di Merrilor dove assiste alle trattative per stabilire la Pace del Drago. Successivamente accompagna Egwene sul teatro di guerra nel sud dell'Arafel, dove combatte più volte al fianco dell'Amyrlin. In seguito la affianca quando il teatro di guerra si sposta di nuovo a Merrilor. Quando Gawyn viene ferito gravemente, Silviana propone ad Egwene di passarle il Legame da Custode, così da risparmiarle i problemi connessi ad una simile situazione, ma l'Amyrlin rifiuta sdegnata. Quando infine Gawyn muore, lasciando Egwene sotto shock, Silviana apre un portale di viaggio, la porta Mayene e la affida alle cure di Rosil, la Gialla Maestra delle Novizie. Quando però Egwene si riprende, Silviana e Rosil non riescono a convincerla a desistere dal riprendere a combattere.

Siuan Sanche[modifica | modifica wikitesto]

Siuan Sanche: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra ed ex Amyrlin Seat, è tra i maggiori personaggi di supporto

Sleete[modifica | modifica wikitesto]

Sleete: è il valoroso Gaidin di Hattori Sedai; gravemente ferito, riesce a salvarsi e fuggire dalla battaglia dei Pozzi di Dumai e dopo alcune avventure raggiunge la sua Aes Sedai a Dorlan, dove fa amicizia con Gawyn

Someryn[modifica | modifica wikitesto]

Someryn: è una Sapiente Aiel degli Shaido Ail che risultava essere estremamente potente in saidar (tra le prime sette incanalatrici più potenti in assoluto), tanto da essere guardata con timore persino da Graendal; come Sapiente appoggia Sevanna e Therava in tutte le loro mosse, finché scompare durante la battaglia di Malden, durante la quale probabilmente viene catturata come damane dai Seanchan, come la maggior parte delle Sapienti degli Shaido; Someryn, dall'aspetto prosperoso, si distingueva per essere seconda solo a Sevanna nel mostrare le sue grazie e nell'indossare fin troppi gioielli

Someshta[modifica | modifica wikitesto]

Someshta: l'ultimo dei Nym, l'Uomo Verde

Sorilea[modifica | modifica wikitesto]

Sorilea: è la più autorevole tra le Sapiente Aiel

Suana Dragand[modifica | modifica wikitesto]

Suana Dragand: è una Aes Sedai a capo dell'Ajah Gialla

Sulin[modifica | modifica wikitesto]

Sulin: è una Fanciulla della Lancia relativamente anziana e che ha un ruolo di rilievo in questa Società Guerriera. Sulin prende particolarmente a cuore la sorte di Rand al'Thor, comanda spesso le scorte di Fanciulle che lo proteggono e quando lui cerca di evitare di metterle in pericolo Sulin gli fa capire il suo errore. Quando Rand si presta a viaggiare a Shadar Logoth con gli Ogier, Sulin incorre in un toh per organizzare più in fretta la scorta e quindi in seguito, per rimediare al toh, si veste da cameriera e comincia a servire nel palazzo reale di Caemlyn. Quando Rand a Cairhien viene rapito dalle emissarie di Elaida, Sulin riveste il cadin'sor e riconquista a Nandera la guida delle Fanciulle che accorrono alla sua liberazione. In seguito Rand la manda ad assistere Perrin nel sud e Sulin aiuta quest'ultimo a ritrovare Faile che è stata rapita.

Sumeko Karistovan[modifica | modifica wikitesto]

Sumeko Karistovan: è un membro particolarmente importante della Famiglia, molto dotata nella Guarigione

Suroth[modifica | modifica wikitesto]

Suroth Sabelle Meldarath: è un'alta Signora Seanchan ed una Amica delle Tenebre, comanda il "ritorno"

T[modifica | modifica wikitesto]

Tad Kandel[modifica | modifica wikitesto]

Tad Kandel: membro delle Braccia Rosse, viene ucciso dal gholam nel Libro VII

Takima[modifica | modifica wikitesto]

Takima: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Marrone; ha pelle d'avorio e capelli scuri portati lunghi fino al petto; è una sorella relativamente anziana ed esperta, che insegnava storia alla Torre Bianca, ha una memoria formidabile e conosce a memoria quasi ogni legge (tra queste, quella molto importante sulla dichiarazione di guerra); Takima era già stata una Adunante alla Torre Bianca per nove anni prima dello scisma che ha diviso le Aes Sedai; in seguito si è rifugiata a Salidar con le ribelli, dove torna a ricoprire il suo ruolo di Adunante nel nuovo Consiglio delle ribelli (nel Libro XII si scopre però che vi è stata inviata dal Capo dell'Ajah, per cercare una riappacificazione con le ribelli). Dopo l'elezione di Egwene a Salidar, Takima si accorda con Lelaine ed altre Adunanti per cercare di limitare la presunta influenza di Sheriam sulla giovane Amyrlin; Takima infatti all'apparenza fa parte della fazione di Lelaine, ma comunque si prodiga per i colloqui di pace ed avversa la dichiarazione di guerra e l'alleanza con gli Asha'man. Nel corso del Libro XII giura sulla Verga di fronte ad Egwene, dimostrando così di non appartenere all'Ajah Nera. Durante il Libro XIII si scopre che Takima è riuscita a farsi riconfermare come Adunante della Torre riunificata sotto Egwene; la rivediamo quando partecipa alla convocazione segreta del Consiglio, indetta da Romanda, per limitare i poteri di Egwene e quindi vota no, all'idea di lasciare a quest'ultima il potere di trattare con i sovrani; subito dopo vota però a favore delle modifiche al regolamento per la convocazione del Consiglio stesso

Talaan din Gelyn[modifica | modifica wikitesto]

Talaan din Gelyn: è una Apprendista Cercavento del Popolo del Mare dalla notevolissima potenza in saidar

Talene Minly[modifica | modifica wikitesto]

Talene Minly: Aes Sedai e Adunante dell'Ajah Verde, è la prima Adunante ad essere scoperta come appartenente all'Ajah Nera

Talmanes Dalovinde[modifica | modifica wikitesto]

Talmanes Delovinde: Lord cairhienese, amico di Mat che diventa Luogotenente Generale nella Banda della Mano Rossa e secondo in comando

Tallanvor[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano Martyn Tallanvor è un fedele soldato della regina Morgase (ed anche innamorato di lei). Egli l'aiuta a fuggire da Ravhin e la segue in tutte le vicende successive; Morgase arriverà a ricambiare il suo amore e i due si sposeranno.

Tam al'Thor[modifica | modifica wikitesto]

Tam al'Thor: padre adottivo di Rand al'Thor, ex ufficiale tra i Compagni di Illian

Tamra Ospenya[modifica | modifica wikitesto]

Tamra Ospenya: Aes Sedai dell'Ajah Azzurra ed Amyrlin Seat che compare in Nuova Primavera

Taringail Damodred[modifica | modifica wikitesto]

Lord Taringail Damodred, è stato il marito di Tigraine Mantear e poi di Morgase Trakand, è quindi il padre di Galad Damodred, Elayne e Gawyn. Dopo la scomparsa e presunta morte di Tigraine, Taringail mantiene le sue mire sull'Andor e perciò sposa Morgase, favorendo la sua ascesa al trono. In seguito alla nascita dei suoi due figli, cerca però di impadronirsi del trono di sua moglie, ma viene eliminato da Thom Merrilin con in falso incidente, prima che i suoi piani giungano a compimento

Tarna Feir[modifica | modifica wikitesto]

Tarna Feir: Aes Sedai dell'Ajah Rossa e Custode degli Annali per l'Amyrlin Elaida a'Roihan. Tarna ha circa 50 anni i capelli biondo pallido e gli occhi azzurro ghiaccio; viene descritta come una sorella fredda e molto distaccata, ma capace e perspicace. Da Novizia ed Ammessa, Tarna aveva avuto un blocco sviluppato come Selvatica e che le impediva di iniziare ad incanalare ad occhi aperti, Galina Casban le ha fatto superare questo blocco picchiandola severamente. È uno dei principali personaggi di supporto, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Cronologicamente Tarna compare già nel prequel "Nuova Primavera" dove è ancora una Ammessa quando Siuan e Moiraine ottengono lo scialle. Dopo la spaccatura della Torre Bianca per la deposizione di Siuan e l'elezione di Elaida ad Amyrlin Seat, nel Libro V Tarna viene inviata proprio da Elaida come ambasciatrice presso le ribelli a Salidar, ma le sue proposte di riappacificazione vengono accolte con dei temporeggiamenti. Sempre mentre si trova a Salidar, Tarna si reca a visitare Elayne e Nynaeve, cercando inutilmente di convincerle a tornare con lei alla Torre e propone anche a Nynaeve di aiutarla a liberarsi del suo blocco, visto che anche Tarna aveva sofferto dello stesso problema quando era stata più giovane. Al termine del suo viaggio di ritorno verso Tar Valon, nel Libro X Tarna si trova di fronte all'impossibilità di raggiungere la città, a causa dell'assedio delle ribelli. Perciò è costretta a sostare nel piccolo villaggio di Dorlan, dove nel frattempo si sono radunante le Aes Sedai sfuggite alla Battaglia dei Pozzi di Dumai ed essendo la più alta nella gerarchia, ne prende il comando. Laggiù viene raggiunta anche da Katerine Alruddin che a sua volta la soppianta nel comando, finché le due finalmente trovano il modo per tornare a Tar Valon, sulla piccola barca di un pescatore del fiume Erinin. Al suo ritorno nella Torre Bianca, Tarna viene nominata come nuova Custode degli Annali da Elaida, poiché quest'ultima nel frattempo è riuscita a rimuovere Alviarin da quella importante posizione; nel Libro XI Tarna, in cuor suo, accetta malvolentieri questo prestigiosissimo incarico, anche perché non si trova a condividere molto della politica disastrosa di Elaida, alla fine però è comunque costretta ad adeguarsi alla situazione e fa del suo meglio per cercare di riparare ai guasti lasciati da Alviarin. In questa veste Tarna assiste al ritorno di Beonin, che era stata mandata tra le ribelli da Elaida come spia e per convincerle a ritornare. Beonin rivela le nuove Tessiture che sono state scoperte e Tarna perciò è tra le prime ad impararle, ma rimane molto contrariata quando Elaida le ordina di mantenerle segrete a tutte le altre Aes Sedai, perché vuole riservarle solo alle sue fedeli. Inoltre Tarna, dopo aver incontrato diversi Asha'man durante il suo viaggio di ritorno verso Tar Valon, capisce che d'ora in avanti, per le Aes Sedai e soprattutto per l'Ajah Rossa, sarà impossibile procedere con gli incanalatori maschi come in precedenza, perciò propone coraggiosamente di iniziare a legare alcuni di questi come Custodi; questa proposta viene spiegata in un lungo colloquio all'Adunante Pevara, che la fa sua, riportandola al capo dell'Ajah Rossa, Tsutama Rath, che incredibilmente accetta di portare avanti il piano. Di conseguenza Tarna viene scelta nel gruppo di sei Rosse che si recano alla Torre Nera al seguito di Pevara. Durante l'assenza di Tarna, Elaida perde ulteriormente il polso della situazione nella Torre e senza il suo freno diventa sempre più dispotica e si appoggia sempre più a Katerine. Nel corso del Libro XIII Pevara ottiene l'appoggio di Tarna a lasciare al più presto la Torre Nera legando solo Soldati o Dedicati; ma in seguito Tarna cambia inaspettatamente idea e inoltre Pevara si accorge con orrore che è improvvisamente cambiata anche nell'aspetto: il suo sguardo è diventato ancor più freddo e vuoto e descritto come quello di un cadavere, mentre il suo sorriso è diventato crudele. Questo fa supporre implicitamente che Tarna, in segreto, sia stata forzatamente convertita all'Ombra da un circolo misto, composto da 13 incanalatori e da 13 Fade. Il fato di Tarna e di altri, convertiti a forza come lei, viene confermato nel corso del XIV Libro.

Temaile Kinderode[modifica | modifica wikitesto]

Temaile Kinderode: Aes Sedai dell'Ajah Grigia, rivelata come appartenente all'Ajah Nera nel gruppo di Liandrin

Tenobia[modifica | modifica wikitesto]

Tenobia: è la regina di Saldea cugina di Faile

Teslyn Baradon[modifica | modifica wikitesto]

Teslyn Baradon: Aes Sedai ed ex Adunante dell'Ajah Rossa, resa damane dai Seanchan per un certo periodo, alleata ed amica di Matrim Cauthon

Tetsuan[modifica | modifica wikitesto]

Tetsuan: Aes Sedai e storica Amyrlin Seat dell'Ajah Rossa

Theodrin Dabei[modifica | modifica wikitesto]

Theodrin Dabei è una giovane Aes Sedai dell'Ajah Marrone di origine Domanese, con una età di circa 30 anni, è piuttosto potente in Saidar, al pari di Sheriam, quindi piuttosto in alto nella gerarchia; nel corso del Libro VI, quando Nynaeve al'Meara ed Elayne Trakand raggiungono le Aes Sedai ribelli a Salidar, Theodrin è ancora una Ammessa, anche se pienamente pronta a diventare una Aes Sedai a tutti gli effetti, perciò le viene riservata una posizione speciale e superiore a quella di tutte le altre Ammesse (questa posizione viene però riservata anche a Faolain Orande e quindi alle stesse Elayne e Nynaeve); successivamente, sempre a Salidar, su iniziativa di Myrelle, Theodrin cerca di aiutare Nynaeve a superare il suo blocco, ma senza troppo successo, perché lei stessa in passato aveva avuto lo stesso problema. Theodrin viene quindi innalzata allo scialle da Egwene al'Vere, il giorno stesso della sua elezione ad Amyrlin Seat e Theodrin sceglie l'Ajah Marrone, nonostante non abbia ancora potuto affrontare il classico test nel ter'angreal ovale, custodito nei sotterranei della Torre; questo fatto comporta che la maggior parte delle Aes Sedai non riconosca appieno il suo status come Sorella. Theodrin in seguito giura spontaneamente fedeltà ad Egwene, riconoscendone le capacità e perciò spia l'Adunante Romanda in nome della giovane Amyrlin; nel XII Libro si scopre che Theodrin è stata mandata alla Torre Nera, assieme alla delegazione di Sorelle che devono Legare parecchi Asha'man come Custodi, ma della delegazione non si hanno più notizie e la presenza di Theodrin tra di loro, in quanto seguace di Egwene, risulta alquanto strana, soprattutto perché le altre Aes Sedai finora non avevano ancora mostrato di riconoscerla come una piena Sorella. Nel Libro XIV ritroviamo Theodrin al di fuori della Torre Nera, dopo che essa è stata liberata dall'Ombra. Subito dopo a Thedrin viene lasciato un Soldato Asha'man da legare, ma lei lo cede immediatamente ad un'altra, perché è invece attratta dal pieno Asha'man Jonneth, che invece non è incluso tra quelli che si possono Legare; perciò Theodrin da lì in poi lo segue ovunque lui vada. Di conseguenza ritroviamo Theodrin nell'Ultima Battaglia a Merrilor, nel gruppo di Pevara, Androl, Jonneth ed Emarin; visto il reciproco attaccamento che si crea tra i due, Pevara si aspetta che ben presto Theodrin e Jonneth si "Leghino" a vicenda, proprio come hanno fatto lei stessa ed Androl

Therava[modifica | modifica wikitesto]

Therava: è la più autorevole tra la Sapienti Aiel degli Shaido e la sua forza in saidar è davvero notevole. Therava asseconda inizialmente tutti i piani di Sevanna, ma in seguito, di fronte ai ripetuti smacchi, comincia ad orientare le altre Sapienti contro di lei, ottenendo infine di venire consultata prima di importanti decisioni e facendosi anche consegnare la Verga dei Giuramenti, donata da Sammael/Caddar. Therava è particolarmente interessata a Galina Sedai che obbliga a giurare sulla Verga e che trasforma nel suo gai'shain personale, punendola spesso sadicamente. Dopo la disfatta di Malden, Therava si ripromette di raccogliere ciò che rimane degli Shaido e di ricondurli nella Triplice Terra.

Thomdril Merrilin[modifica | modifica wikitesto]

Thomdril Merrilin: menestrello ed avventuriero, amico dei protagonisti

Tigraine Mantear[modifica | modifica wikitesto]

Tigraine era la figlia-erede al trono di Andor e sua madre era la regina Mordrellen. Il suo primo matrimonio fu con il Lord Cairhienese Taringail Damodred, da cui ebbe il suo primo figlio, Galadedrid; dopo che suo fratello Lord Luc scomparve nella Grande Macchia, l'Aes Sedai Gitara Moroso dell'Ajah Azzurra, che era la consigliera personale della regina Mordrellen, istigò Tigraine a lasciare il marito ed il piccolo figlio, per attraversare la Dorsale del Mondo e recarsi nella desolazione Aiel. Laggiù Tigraine venne soccorsa da alcune Fanciulle della Lancia e decise di unirsi a loro prendendo il nome di Shayel. Nel frattempo Tigraine-Shaiel si innamorò del capo-clan Janduin degli Aiel Taardrad. Già incinta di Rand al'Thor, Shayel tornò quindi assieme a Janduin nelle Terre Bagnate per partecipare alla Guerra Aiel. Infine Tigraine/Shayel, portando a compimento tutte le grandi profezie che la riguardavano, giunta sulle pendici di Montedrago durante la Battaglia delle Mura Lucenti, diede vita al Drago Rinato, morendo durante il parto.

Toveine Gazal[modifica | modifica wikitesto]

Toveine Gazal: Aes Sedai ed ex Adunante dell'Ajah Rossa, legata come un Gaidin da Logain Ablar

Trost[modifica | modifica wikitesto]

Trost è un Soldato Asha'man proveniente dai Fiumi Gemelli che sta lavorando al canale assieme a Torfinn e che chiede ad Androl notizie su Logain

Tsutama Rath[modifica | modifica wikitesto]

Tsutama Rath: Aes Sedai, ex Adunante e attuale capo dell'Ajah Rossa

Tuon[modifica | modifica wikitesto]

Tuon Athaem Kore Paendrag: la Figlia delle Nove Lune, erede designata dell'Impero Seanchan, in seguito Imperatrice Fortuona

Turak[modifica | modifica wikitesto]

Turak di Casa Aladon, è un nobile dell'Alto Sangue Seanchan, undicesimo nella linea di successione al trono; Turak compare nel libro secondo quando viene posto alla guida dell'Hailene, il Ritorno dei discendenti di Luthair Paendrag alla terra d'origine, quindi della spedizione e dello sbarco Seanchan a Falme ed a Capo Toman. È di alta statura, con occhi scuri, porta i capelli completamente rasati ed inoltre le unghie dell'indice e del medio, in entrambe le mani, sono tenute molto lunghe e laccate di blu. A Falme Turak si intrattiene con il capitano Bayle Domon al quale ha sottratto la sua collezione di rarità, compreso uno dei sigilli di cuendillar (lui era già in possesso di uno di essi). In seguito Padan Fain si presenta a Turak che gli sequestra la cassa con il Corno di Valere ed il pugnale di Shadar Logoth. Perciò Padan Fain cerca di influenzarlo a suo favore ed uccide anche il so'jhin di Turak. Quando il gruppo di Rand al'Thor penetra nella sua abitazione, Turak ed i suoi uomini li affrontano. Turak è un maestro spadaccino con una Spada dell'Airone, ma alla fine Rand riesce a batterlo ed ucciderlo in duello.

Tylee Khirgan[modifica | modifica wikitesto]

Tylee Khirgan è un generale di stendardo dell'esercito Seanchan. Nel corso del Libro XI Tylee si accorda con Perrin Aybara per attaccare gli Shaido che hanno rapito Faile e che la tengono prigioniera nei pressi di Malden. Il piano viene preparato con molta cura e Tylee e Perrin alla fine sviluppano un forte rispetto reciproco. La successiva Battaglia di Malden si risolve in una completa vittoria: gli Shaido vengono facilmente sbaragliati con poche perdite, centinaia di Sapienti (compresa Sevanna) vengono catturate, inoltre la potenza dell'infido Profeta Masema rimane annichilita. Di fronte a tali successi Tylee viene perciò elevata al Basso Sangue. Nel prologo del Libro XII Tylee viene sorpresa da una Banda di Trolloc a poche miglia da Ebou Dar, ma si salva. Perciò in seguito si presenta davanti a Tuon, mostrando i resti dei Trolloc; narra quindi del suo coinvolgimento con Perrin e contribuisce infine a convincere Tuon a tentare di stabilire una tregua con il Drago Rinato. Nel Libro XIV Tylee è tra gli ufficiali che cercano di convincere l'imperatrice a tornare a combattere l'Ultima Battaglia.

Tymoth[modifica | modifica wikitesto]

Tymoth è un Asha'man, descritto con i capelli rossi, che nel corso della prima fase della Battaglia di Maradon, agendo in segreto oltre le linee nemiche, riesce con successo a distruggere le armi d'assedio portate dai Trolloc; in seguito viene posto da Ituralde al comando degli Asha'aman che devono tenere bloccata la breccia, aperta dai Signori del Terrore nelle mura della città

V[modifica | modifica wikitesto]

Valera Gorovni[modifica | modifica wikitesto]

Valera Gorovni compare brevemente nel prequel Nuova Primavera dove è una rispettata e potente sorella; nel corso del libro Siuan o Moiraine le portano un messaggio dell'Amyrlin Tamra Ospenya, dalla quale Valera viene infatti incaricata di ritrovare il piccolo Drago Rinato; durante la sua ricerca però Valera viene assassinata dall'Ajah Nera

Vandene Namelle[modifica | modifica wikitesto]

Vandene Namelle: Aes Sedai dell'Ajah Verde e gemella di Adeleas Namelle

Varil Nensen[modifica | modifica wikitesto]

Varil Nensen: Asha'man

Vayelle Kamsa[modifica | modifica wikitesto]

Vayelle Kamsa: Aes Sedai dell'Ajah Rossa

Vecchio Cully[modifica | modifica wikitesto]

Vecchio Cully: è un mendicante di Ebou Dar, dove comanda i locali Amici delle Tenebre

Verin Mathwin[modifica | modifica wikitesto]

Verin Mathwin: personaggio di grande rilievo, è una Aes Sedai dell'Ajah Marrone

W[modifica | modifica wikitesto]

Wat[modifica | modifica wikitesto]

Wat: membro delle Braccia Rosse, viene ucciso dal gholam nel Libro VII

Weiramon Saniago[modifica | modifica wikitesto]

Weiramon Saniago: Alto Signore di Tear ed Amico delle Tenebre

Welyn Kajima[modifica | modifica wikitesto]

Welyn Kajima: è un Asha'man nel gruppo di amici di Logain. È un fedele alla fazione di Logain; lega come Custode la Rossa Jenare Sedai, con la quale sembra sviluppare un buon rapporto; nel Libro X Welyn, assieme a Logain e molti altri, raggiunge Rand nell'est di Tear e lì successivamente partecipa alla battaglia alla Tenuta Pendaloan contro la Progenie dell'Ombra. Nel Libro XI resta nella scorta, mentre Rand si dirige al finto incontro con la Figlia delle Nove Lune, che in realtà è una trappola di Semirhage. Nel secondo capitolo del Libro XIV Evin rivela ad Androl e Pevara che Welyn è appena tornato, inoltre che osservandolo in faccia Welyn e probabilmente anche la sua Jenare, sono stati convertiti forzatamente all'Ombra; successivamente Welyn si reca alla locanda nella Torre Nera, cercando di convincere i presenti che Logain si è accordato con Taim; poco dopo si reca nei magazzini di Canler, alla ricerca di vino al seguito di Dobser, ma viene messo fuori combattimento da Pevara

Y[modifica | modifica wikitesto]

Yukiri[modifica | modifica wikitesto]

Yukiri: Aes Sedai ed Adunante dell'Ajah Grigia; cacciatrice dell'Ajah Nera; dopo la riunificazione dallo Scisma, mantiene la sua posizione di Adunante, strettamente alleata ad Egwene. Viene descritta come una sorella dagli occhi verdi, che ha un atteggiamento regale ma in realtà è la figlia di un oste ed ha fama di essere ribelle ed ostinata; il suo Gaidin è morto circa una dozzina di anni prima e recentemente Yukiri, visti i pericoli costanti in cui si trova, sta considerando di trovarne un altro. È uno dei principali personaggi di supporto ai protagonisti, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista. Yukiri è una delle Adunanti che alla Torre Bianca partecipano alla deposizione di Siuan Sanche ed all'Elezione di Elaida, ma se ne pente presto. Nella saga vera e propria Yukiri si presenta a partire dal Libro VII, quando assieme alle altre Adunanti Saerin, Doesine e Talene segue Pevara e Seaine nei sotterranei, e le sorprende con la Verga dei Giuramenti. Durante un momento di chiarimento, Pevara e Seaine fanno capire che il loro scopo è la caccia all'Ajah Nera. Di conseguenza Yukiri, Doesine e Saerin giurano a loro volta sul Ter'angreal e si uniscono alle due amiche nella caccia, mentre finalmente viene svelato il primo membro delle Nere, proprio l'Adunante Talene, a cui presto se ne aggiungono altre, come Galina Casban, l'ex capo delle Rosse; alla fine tuttavia le loro indagini giungono ad un punto di stallo e si scopre che la loro caccia era nata da una sbagliata interpretazione dell'originale ordine di Elaida, che quindi è sospettabile lei stessa di essere una Nera. Nel frattempo Yukiri partecipa ad un incontro con Elaida per richiedere di accettare i colloqui di pace con le ribelli ai ponti di Tar Valon (ed in questa occasione Alviarin nota come Talene si mostri deferente nei confronti di Yukiri e Doesine); nel Libro XII assieme alle altre Adunanti cacciatrici, si incontra con Egwene e poi la appoggia più volte; tra l'altro Yukiri assiste sconvolta alla cena con Elaida in cui Egwene viene da quest'ultima pesantemente battuta, perciò è tra quelle che prendono l'iniziativa di punire Elaida stessa; alla fine del libro Yukiri è quindi nel gruppo di Adunanti che elegge nuovamente Egwene come nuova Amyrlin Seat della Torre riunificata. Nel Libro XIII Yukiri rimane nel gruppo di Adunanti più fedeli ad Egwene, la quale affida proprio a lei ed a Seaine il compito di riuscire a capire come Mesaana abbia potuto aggirare la Verga dei Giuramenti. In seguito Yukiri arriva giusto in tempo per votare a favore della concessione ad Egwene del potere di trattare direttamente con i sovrani, poi, subito dopo vota a favore della riforma sulle regole per la convocazione del Consiglio della Torre. Nello stesso libro partecipa al test di Nynaeve per diventare Aes Sedai ed alla fine vota in suo favore. Poco tempo dopo Yukiri è una delle tre sorelle scelte da Egwene per il suo incontro segreto in Tel'Aran'Rhiod, per stabilire degli accordi di alleanza con le Sapienti Aiel e le Cercavento. Nel corso del Libro XIV Yukiri si trova per la maggior parte del tempo nel centro di comando delle Aes Sedai assieme a Siuan e Gareth Bryne, dove segue le varie operazioni di guerra. Tra l'altro inventa un Portale che si apre in orizzontale e che si rivela molto utile per spiare i nemici dall'alto o per osservare direttamente il campo di battaglia. Quando il campo delle Aes Sedai viene distrutto dall'attacco a sorpresa degli Sharani, Yukiri salva Siuan e Gareth buttandosi con loro dentro al portale e poi attutendo la caduta con un'altra tessitura sperimentale. Alla fine del libro Yukiri è tra le Adunanti che chiedono a Cadsuane di diventare la nuova Amyrlin Seat.

Z[modifica | modifica wikitesto]

Zaida din Parede Ali Nere[modifica | modifica wikitesto]

Zaida din Parede Ali Nere: è una ambasciatrice e Maestra delle Onde degli Atha'an Miere, che in seguito diventa Maestra delle Navi

Zanica[modifica | modifica wikitesto]

Zanica: Aes Sedai dall'Ajah sconosciuta e con un custode

Zerah Dacan[modifica | modifica wikitesto]

Zerah Dacan: Aes Sedai dell'Ajah Bianca

Fonti principali al di fuori della saga[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]