Alviarin Freidhen

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Alviarin Friedhen è uno dei personaggi della saga fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, è una Aes Sedai dell'Ajah Bianca, è alta, magra e dal collo da cigno.

Questo personaggio è uno dei principali antagonisti dei protagonisti, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista.

Vicende di Alviarin[modifica | modifica wikitesto]

Alviarin compare già nel secondo libro, quando accompagna l'Amyrlin Seat Siuan Sanche a Fal Dara, ma inizia ad assumere una certa rilevanza solo a partire dal quarto libro, quando, trascinando la sua Ajah Bianca, appoggia in maniera determinante la deposizione di Siuan Sanche in favore di Elaida; perciò quest'ultima, dopo essere stata eletta Amyrlin Seat, come ringraziamento, sceglie proprio Alviarin quale propria Custode degli Annali. In seguito si viene però a sapere che Alviarin è in realtà a capo del Consiglio Supremo dell'Ajah Nera e che perciò Elaida è stata inconsapevolmente complice delle sorelle Nere ed ha ottenuto la sua carica anche e soprattutto con il loro appoggio.

Dopo una serie di gravi errori da parte di Elaida, Alviarin ha il potere di ricattare l'Amyrlin, che quindi viene trattata da lei come un fantoccio e spesso costretta a subire severe punizioni corporali da parte della Maestra delle Novizie. Da questa sua posizione di controllo, Alviarin fa emettere ad Elaida degli ordini che aizzano le Ajah le une contro le altre e che fomentano un clima di forte odio ed ostilità all'interno della Torre Bianca. Inoltre fa emettere un proclama che proibisce a chiunque di avvicinarsi al Drago Rinato se non tramite l'Amyrlin, il che non può provocare altro che un ulteriore allontanamento di Rand ed altre divisioni. Inoltre Alviarin ha spedito personalmente a Rand una sua lettera segreta, in cui affermava di volerlo appoggiare di nascosto, il che ha destato non poche perplessità in Egwene e Moiraine.

Tutta l'Ajah Nera dovrebbe essere al servizio del Tenebroso e di tutti i Reietti, ma in seguito si scopre che dentro la Torre Bianca si è installata segretamente la Reietta Mesaana ed è proprio quest'ultima, attraverso Alviarin, ad indirizzare la politica della Torre. È infatti stata proprio Mesaana a dare l'ordine alla Custode Alviarin di costringere Elaida a portare le Ajah fin sul punto di rottura, tanto che l'inimicizia tra le varie sorelle scatena delle vere e proprie aggressioni reciproche.

Alviarin serve fedelmente Mesaana, ma al contempo inizia anche a tramare contro di lei, anzitutto per scoprire sotto quale identità la donna si nasconda, e poi per assicurarsi di non rimanere travolta dalla rivalità tra i Reietti. Comunque, obbedendo agli ordini di Mesaana, Alviarin si allontana troppo a lungo dalla Torre ed al suo ritorno trova Tar Valon sotto assedio da parte delle ribelli ed Elaida che in qualche modo ha ripreso il controllo della situazione. Inoltre Elaida ha fatto rimuovere Alviarin quale Custode degli Annali (sostituendola con Tarna Feir) ed ora la costringe a sottoporsi essa stessa a delle punizioni, in attesa di imprigionarla come traditrice. Come se non bastasse Elaida ha incaricano l'Adunante Seaine di indagare sui traditori che la minacciano, il che porta indirettamente alla caccia dell'Ajah Nera.

Allarmata da questi eventi, Alviarin convoca Mesaana, che però non la giustifica e sta anzi per iniziare a torturarla come punizione per il suo fallimento; ma la Reietta viene fermata ed a sua volta punita da Shaidar Haran, il super Myrddraal, per non essersi presentata alla Battaglia per la Pulitura di Saidin. Ma prima Shaidar Haran marchia Alviarin sulla fronte, come una fedele seguace del Tenebroso e le ordina di proteggere l'Ajah Nera da chi la minaccia. Perciò lei ordina alle Nere di tenere sotto stretta osservazione le Adunanti Doesine e Yukiri, che hanno suscitato i suoi sospetti. Nel libro undicesimo ritroviamo Alviarin che è sempre costretta da Elaida a farsi punire da Silviana, la severa Maestra delle Novizie, dove incontra spesso anche Egwene, presa prigioniera e ridotta di nuovo a fare la novizia. In una occasione inoltre Alviarin propone la fuga ad Egwene, ma la ragazza non si fida di lei e perciò rifiuta ogni aiuto da parte sua.

Nel corso del libro XII viene resa pubblica la sua reale affiliazione, ma Alviarin, assieme a molte altre Nere, riesce a fuggire in tempo dalla Torre Bianca, prima di venire arrestata. Durante il Libro XIII Alviarin spia Egwene in Tel'Aran'Rhiod e una volta scoperta, cerca di ucciderla, eliminando però al suo posto un'altra Nera. Successivamente Alviarin, assieme ad altre 18 Nere, guidate da Mesaana, si scontra in Tel'Aran'Rhiod con Egwene, Nynaeve, Siuan, Leane, Amys, Melaine e Bair. Durante la lotta un colpo di Alviarin con il Fuoco Malefico viene fermato da Perrin e subito dopo Alviarin viene ferita da Egwene, ma non muore. Infatti la ritroviamo alla fine dello scontro quando Mesaana, convinta di aver vinto con la cattura di Egwene, ordina ad Alviarin di ritirarsi assieme alle altre che sono sopravvissute, promettendo anche feroci punizioni per la loro incompetenza.

Nel corso del Libro XIV Alviarin ed altri Signori del Terrore, da lei comandati, partecipano a Merrilor all'Ultima Battaglia; il loro compito principale è di distruggere i dragons di Aludra, ma grazie ad un trucco escogitato da Androl e Pevara, essi vengono attirati ed imprigionati dentro ad uno Stedding.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Capi delle Ajah.

Fonti principali al di fuori della saga[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]