Aiel

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Gli Aiel sono un popolo protagonista della saga fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, la loro sede è la Triplice Terra che si trova ad oriente dell'altissima catena montuosa detta la Dorsale del Mondo; essa è una terra che risulta estremamente arida e viene chiamata dai popoli occidentali la Desolazione Aiel, una terra nella quale risulta estremamente difficile riuscire a sopravvivere.

Fisicamente gli Aiel sono di statura molto alta, con i capelli spesso rossi o comunque chiari e gli occhi verdi, azzurri o grigi. Sono abilissimi nel mimetizzarsi completamente nell'ambiente in cui si trovano. La loro organizzazione sociale ricorda quella delle antiche Irlanda e Scozia celtiche: infatti sono divisi in dodici clan principali (tredici, aggiungendo quello perduto dei Jenn) a loro volta suddivisi in sette. La loro cultura inoltre ha molti aspetti che ricordano quelli dei nativi nord americani, mentre la loro etica ricorda quella dei samurai del Giappone feudale. Le loro tecniche di combattimento ricordano infine quelle dei guerrieri Impi Zulù alla fine del XIX secolo. I guerrieri si raggruppano a loro volta in Società Guerriere che vanno al di là dei confini dei clan; gli Aiel sono guerrieri quasi imbattibili sia armati che a mani nude (nei libri si afferma che ci vogliano almeno tre o quattro uomini armati, per riuscire a battere un Aiel che invece combatte a mani nude).

Gli Aiel hanno alcune usanze, ritenute curiose dagli altri popoli. Per esempio non usano la spada e disprezzano chi la usa; prima di uccidere (o di iniziare un combattimento potenzialmente mortale) indossano un velo nero, lo Shoufa, che copre il viso ad eccezione degli occhi; inoltre non vanno a cavallo, ma compensano questa mancanza, avendo una fortissima resistenza nel correre sulle lunghe distanze. Gli Aiel rispettano zelantemente queste usanze, pur non ricordandone l'origine ed il loro antico significato.

L'autore in una intervista ha affermato che gli Aiel parlano un inglese con un accento vagamente slavo.

La Triplice Terra[modifica | modifica wikitesto]

La Triplice Terra viene considerata una delle zone più inospitali del pianeta, con escursioni termiche notevoli, di giorno si raggiungono altissime temperature, mentre di notte si scende sotto il livello di congelamento. L'acqua è scarsissima e vi sono presenti numerosi animali mortali (soprattutto rettili ed insetti velenosi). Solo gli Aiel hanno mostrato di essere in grado di sopravviverci, riuscendo a trovare la pochissima acqua a disposizione. La Triplice Terra venne così definita dagli Aiel perché deve essere considerata 1) una terra per foggiare la loro forza, 2) una terra per mettere alla prova il loro carattere e 3) una terra per punirli del loro peccato nei confronti delle antiche Aes Sedai. In un punto remoto, ai piedi della montagna del Chaendaer, si trova la misteriosa città del Rhuidean, perennemente avvolta da strane nebbie, nella quale devono recarsi le Sapienti ed i Capiclan per venire riconosciuti nel loro ruolo. Altra località notevole è l'Alcair Dal, una specie di enorme cratere circolare, che ospita le riunioni dei Capiclan.

Gli Aiel chiamano le terre a ovest della Dorsale del Mondo "Terre Bagnate", e ne considerano gli abitanti con disprezzo. La Triplice Terra è talmente arida e priva di vegetazione arborea, che la maggior parte degli Aiel ha una cognizione solo per sentito dire di cosa siano un fiume, un lago, il mare, una nave o anche una foresta.

Ji'e'toh[modifica | modifica wikitesto]

Ji'e'toh è il sistema di regole che si trova alla base di tutte le interazioni all'interno della società Aiel: vita sociale, regole di combattimento, matrimonio, relazioni intime. I due termini derivano dalla lingua antica e significano letteralmente "onore" ed "obbligazione". Gli Aiel hanno sviluppato questo sistema come risposta alle dure condizioni di vita nella Triplice Terra, necessitando di una severa disciplina per preservare il più possibile la vita umana in questo ambiente così inospitale.

Ad esempio nei combattimenti il maggiore ji si ottiene catturando in battaglia un nemico, toccandolo senza ferirlo gravemente od ucciderlo. Questo comporta per il "toccato" un toh: egli diventa gai'shain (obbligato a chiedere pace) e servirà remissivamente il suo vincitore per un anno ed un giorno, senza toccare armi, vestendosi anche completamente di bianco come segno della sua condizione di sottomissione. Il minore dei ji per gli Aiel, deriva invece dall'uccidere un nemico in battaglia, perché ritengono che sia molto più facile uccidere che lasciare un nemico vivo. Le Sapienti Aiel, i fabbri, le donne incinte ed i bambini al di sotto di dieci anni non possono essere fatti gai'shain. Ovviamente anche gli stranieri, che non comprendono ji'e'toh, dovrebbero venire esclusi e non potrebbero essere ridotti alla condizione di gai'shain, ma gli Shaido verranno meno a questa regola, rendono praticamente schiave intere popolazioni.

Una persona che ha un toh nei confronti di un'altra, può raggiungerlo, cioè riuscire a superare questa obbligazione, in varie maniere: servendo, umiliandosi in varie forme, facendosi battere e punire docilmente e spontaneamente, ecc. Il toh viene raggiunto quando la persona cui si deve l'obbligazione, si ritiene soddisfatta e dice che quell'altra persona non ha più alcun toh nei suoi confronti.

Clan e Sette[modifica | modifica wikitesto]

Gli Aiel, che sono un popolo seminomade, si dividono in Clan, a loro volta suddivisi in Sette, ciascuna delle quali è organizzata in numerose Proprietà o Fortezze: all'interno della Desolazione Aiel ciascun Clan controlla una vasto territorio desertico, che può essere paragonato ad uno Stato, le Sette possono essere paragonate alle regioni all'interno degli stati, mentre le Proprietà (dove si trovano i terrazzamenti delle coltivazioni, o dove si trovano le rare fonti d'acqua per abbeverare il bestiame) possono essere paragonate alle città ed ai villaggi di una regione. A capo di ciascuna Proprietà o Fortezza si trova una donna, la Padrona della Fortezza, mentre i Capoclan capeggiano i rispettivi Clan ma non possiedono beni immobili; un Capoclan per vedere riconosciuta la propria autorità si deve recare tra le Colonne di Vetro del Rhuidean, un Ter'angreal che mostra la vera storia degli Aiel attraverso gli occhi degli antenati di chi guarda: se l'uomo supera la prova vedrà il suo braccio sinistro marchiato con il simbolo del Drago. Molti aspiranti capoclan però, non riuscendo ad accettare le rivelazioni del Rhuidean, muoiono durante la prova. Il mitico Car'a'carn vale a dire il Capo dei Capi, preannunciato dalle profezie, quando si recherà tra le Colonne e supererà la prova, verrà marchiato su entrambe le braccia (egli è il protagonista della saga: Rand al'Thor).

I Clan si trovano spesso tra di loro in uno stato di faida o guerra quasi permanente, perché si disputano di continuo il controllo dei territori migliori, all'interno della Desolazione Aiel; gli Aiel sono guerrieri formidabili, ma fortunatamente questa loro continua guerra interna risulta relativamente poco cruenta, grazie alla mitigazione portata dal sistema del Ji e Toh.

Questi sono i tredici clan Aiel (inclusi gli antichi Jenn Aiel) e le Sette conosciute:

  • Chareen
    • Cosaida
    • Jarra
    • Montagna Bianca
  • Goshien
    • Altipiano
    • Jhirad
    • Mosaada
    • Sale Rosso
    • Acque Rosse
    • Fiume di Pietra
  • Shaarad
    • Rocce Nere
    • Haido
    • Imran
  • Tomanelle
    • Jenda
    • Serai
    • Shorara
  • Codarra
    • Fenditura Jaern
  • Shiande
    • Neder
  • Daryne
    • Picco Curvo
    • Shelan
  • Reyn
    • Musara
    • Due Guglie
  • Miagoma
    • Picco Freddo
    • Acque Fumanti
    • Dorsale Spinosa
    • Fonte del Fiume Secco
  • Nakai
    • Rupi Nere
    • Acque Nere
    • Piana Salata
  • Taardad
    • Acque Amare
    • Acque di Sangue
    • Chumai
    • Rocce Fredde
    • Quattro Fori
    • Quattro Pietre
    • Montagne di Ferro
    • Cime Seghettate
    • Jindo
    • Miadi
    • Nove Valli
  • Shaido
    • Domai
    • Sali Verdi
    • Jonine
    • Jumai
    • Moshaine
  • Jenn

Le Società Guerriere[modifica | modifica wikitesto]

Le Società raggruppano guerrieri (o guerriere, nel caso delle Fanciulle della Lancia) provenienti da clan diversi e servono per sviluppare tecniche di combattimento particolari e codici comunicativi tipici per ciascuna (ad esempio il linguaggio delle mani tra le Fanciulle). I membri all'interno di ciascuna Società, pur appartenendo a clan diversi, non possono combattersi tra di loro, quindi esse sono anche uno strumento utile per far familiarizzare con persone provenienti da clan differenti, che spesso sono rivali od in aperto conflitto, perciò sono soprattutto un possibile mezzo per appianare i contrasti tra i Clan. Alcuni Aiel addirittura preferiscono soggiornare sempre presso le proprietà della loro Società, così da evitare di venir coinvolti nelle incessanti faide tra i Clan.

Elenco delle Società Guerriere:

  • Far Dareis Mai (le Fanciulle della Lancia)
  • Shae'en M'taal (i Cani di Pietra)
  • Aethan Dor (gli Scudi Rossi)
  • Seia Doon (gli Occhi Neri)
  • Far Aldazar Din (i Fratelli delle Aquile)
  • Rahien Sorei (i Corridori dell'Alba)
  • Sha'mad Conde (i Camminatori del Tuono)
  • Hama N'dore (i Danzatori della Montagna)
  • Sovin Nai (le Mani del Pugnale)
  • Cor Darei (le Lance della Notte)
  • Tain Shari (il Vero Sangue)
  • Duadhe Mahdi'in (i Cercatori d'Acqua)
  • Mera'din (i Senzafratello) la nuova società nata per accogliere coloro che hanno abbandonato i propri clan e si sono accodati agli Shaido, dopo le rivelazioni del Rhuidean

Le Fanciulle della Lancia[modifica | modifica wikitesto]

Tra le Società Guerriere Aiel, quella che viene maggiormente descritta nella saga è quella delle Far Dareis Mai (cioè le Fanciulle della Lancia); due personaggi importanti come Aviendha ed Amys sono infatti due ex appartenenti a questa società ed inoltre le Fanciulle ottengono il privilegio di fare sempre da scorta personale al Drago e quindi vengono molto spesso coinvolte nelle sue vicende; inoltre Bain e Chiad, due amiche molto care di Faile, sono due altre Fanciulle, che a loro volta restano coinvolte nelle vicende di questo altro personaggio. Per comunicare tra di loro segretamente, le Fanciulle hanno sviluppato un caratteristico linguaggio con le mani.

Le Sapienti Aiel[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della società Aiel, le Sapienti sono donne rispettate ed intoccabili, soprattutto in battaglia (infatti esse non partecipano mai ai combattimenti, nonostante il loro grande potere). Le Sapienti, pur appartenendo ai Clan, sono poste al di sopra dei Clan stessi ed il loro parere è sempre vincolante, persino per i Capiclan. Come regola dovrebbero entrare a far parte delle Sapienti, dopo aver superato le giuste prove, tutte le donne che sono in grado di incanalare l'Unico Potere o che sono Camminatrici dei sogni (capaci cioè di entrare in Tel'Aran'Rhiod, il Mondo dei Sogni), ma spesso vengono ammesse anche donne non dotate di particolari poteri, ma che possiedono un grado notevole di autorevolezza. La gerarchia al loro interno infatti non è determinata dalla loro potenza nell'incanalare (come ad esempio accade tra le Aes Sedai), o dall'anzianità, ma invece proprio dalla loro forza di carattere e autorevolezza.

Il primo passo che una apprendista deve fare per diventare Sapiente è recarsi nel Ruidhean, presso il ter'angreal a forma di tre cerchi, qui vengono mostrati a chi vi entra, tutti i possibili futuri basati sulle proprie scelte (la maggior parte delle memorie riguardanti queste visioni si affievolisce nel corso della vita, finché non accadono i momenti in cui la scelta si ripresenta alla memoria). Dopo un lungo e severo periodo di apprendistato il passo definitivo per diventare Sapiente è quello di recarsi nuovamente nel Ruidehan in un altro ter'angreal, a forma di colonne di vetro: esse conservano la vera memoria del popolo Aiel ed è lo stesso ter'angreal visitato da quelli che vogliono diventare capoclan.

Le due Sapienti più autorevoli tra tutti gli Aiel sono Sorilea ed Amys (quest'ultima è anche una considerevole incanalatrice ed una Camminatrici nei sogni). Altre Camminatrici tra le Sapienti, sono Bair e Melaine (quest'ultima con una buona forza in Saidar). Infine le più autorevoli Sapienti degli Shaido Aiel sono Therava, Someryn (entrambe dalla notevolissima forza in Saidar) e soprattutto Sevanna, che ha ottenuto il titolo di Sapiente, pur senza averne diritto, e che in pratica comanda il Clan, essendo la vedova degli ultimi due Capiclan.

Nel corso del Libro XIII l'Amyrlin Seat Egwene stipula un accordo con le Sapienti Aiel: le Aes Sedai e le Sapienti si scambieranno alcune delle loro giovani apprendiste (per le Aes Sedai saranno delle Ammesse), così che queste possano istruirsi per un certo periodo sulle tipiche capacità dell'altro gruppo di incanalatrici; al termine di questo periodo di istruzione, le giovani potranno poi scegliere liberamente su quale strada proseguire.

Nel Libro XI le Sapienti Shaido in grado di incanalare e presenti a Malden sono tra le quattrocento e le cinquecento. Ciò fa supporre che le Sapienti incanalatrici di tutti gli altri Clan siano tra le duemila e le tremila.

Abbigliamento ed armi[modifica | modifica wikitesto]

L'abito tradizionale degli uomini Aiel è il cadin'sor, esso nell'Epoca Leggendaria era un comodo abito da lavoro, ad esempio usato per coltivare la terra, ma successivamente esso divenne un abito da combattimento (poi adottato anche dalle Fanciulle della Lancia). Nacque in questo periodo anche l'usanza di utilizzare lo shoufa (un lembo di stoffa inizialmente concepito per proteggere il viso dalla polvere) per coprirsi il viso all'inizio di un combattimento (in particolare esso venne usato così da quando i primi giovani Aiel uccisero delle persone e una madre di questi, disse al figlio rinnegato di nascondere il proprio viso, perché non voleva vedere il volto di un assassino). Gli Aiel, pur avendo abbandonato di fatto la Via della Foglia, hanno mantenuto dei tabù derivanti da quell'antica regola, ad esempio si rifiutano assolutamente di utilizzare spade come armi ed hanno orrore di chiunque le usi. Questo perché una spada ha come unico utilizzo l'uccisione di altre persone, mentre le armi adottate dagli Aiel, come archi e frecce, pugnali e lance possono avere altri usi, per esempio durante la caccia. Le lance degli Aiel hanno il manico relativamente corto, mentre la lama è piuttosto larga e lunga, quindi oltre che lanciate, esse possono essere usate anche di taglio e per infilzare.

Le donne e le Sapienti indossano ampie gonne dai colori bruni, bluse chiare e scollate, con lunghi scialli sulle spalle e inoltre fasce di tessuto per legare sul capo i capelli, che per il resto scendono molto lunghi sulla schiena. Le Sapienti e le Padrone delle Fortezze, per sottolineare il loro status, si adornano abbondantemente di collane e bracciali d'oro o d'avorio, ma non indossano anelli, ritenuti scomodi per i lavori manuali.

Le Guerre Aiel[modifica | modifica wikitesto]

Gli Aiel hanno sempre respinto qualsiasi tentativo di invasione della propria terra (una celebre invasione avvenne al tempo dell'imperatore Artur Hawkwing) e sono usciti dalla Triplice Terra solo in poche occasioni. La prima volta conosciuta, avvenne durante quella che venne definita dagli occidentali come la "Guerra Aiel" o anche "Prima Guerra Aiel" (avvenuta circa venti anni prima dell'inizio della saga), che gli Aiel considerarono invece come una missione per punire il re di Cairhien Laman Damodred del crimine commesso contro l'albero Avendoraldera, nato da un arbusto di Avendesora. Laman infatti per stupidità aveva tagliato Avendoraldera, per costruirsi un trono unico al mondo. Questo albero era un dono Aiel al regno di Cairhien ed era anche il simbolo del diritto di commercio che i Cairhienesi avevano ottenuto dagli Aiel, perché nell'antichità gli avi dei Cairhienesi avevano permesso agli avi degli Aiel di abbeverarsi ai propri pozzi.

Al momento dello scoppio delle ostilità, portate avanti da appena quattro dei dodici clan, la maggior parte delle persone coinvolte, compresi tutti gli Aiel ad eccezione dei Capiclan e delle Sapienti, ignoravano l'origine del dono, il motivo per cui fosse stato fatto e dunque il perché la guerra fosse iniziata, tuttavia ne nacque un conflitto devastante, che sconvolse almeno metà delle terre occidentali e che si concluse solo con la morte di Laman nella battaglia combattuta alle pendici di Montedrago, nel corso della quale nacque Rand al'Thor (detta anche la "Battaglia delle Mura Lucenti", perché combattuta nei pressi di Tar Valon, o la "Battaglia della Neve Insanguinata"). Tutti questi eventi erano stati predestinati affinché durante questa battaglia nascesse il Drago Rinato.

Venti anni dopo gli Aiel lasciarono di nuovo la loro terra in piccoli gruppi, alla ricerca di "Colui che Viene con l'Alba", cioè il Drago Rinato, al termine della quale un piccolo gruppo di Aiel comandati dal Capoclan Rhuarc conquistò la Pietra di Tear.

Infine, una volta riconosciuto Rand al'Thor come il Car'a'carn, cioè il capo dei capi, tutti i clan uscirono dalla Triplice Terra, all'inseguimento degli Shaido, gli unici a non riconoscerlo; essi infatti si erano spostati in massa ad occidente, per conquistare Cairhien iniziando la cosiddetta "Seconda Guerra Aiel" o "Guerra Shaido", nel corso della quale le forze del Car'a'carn scacciarono gli Shaido che stavano assediando la capitale del regno.

La vera storia degli Aiel e la Via della Foglia[modifica | modifica wikitesto]

Fino alle rivelazioni portate da Rand al'Thor, quasi la totalità degli Aiel non conosceva la propria storia, a parte scarsissime nozioni, eccezion fatta per i Capiclan e per le Sapienti, che l'apprendevano recandosi nel Rhuidean ed entrando tra le Colonne di Vetro lì custodite.

Nel quarto libro della saga (L'Ascesa dell'Ombra) viene rivelato che gli antichi Aiel Da'shain dell'Epoca Leggendaria erano fedeli servitori degli Aes Sedai e vivevano seguendo rigorosamente la Via della Foglia (ovvero la non-violenza). Assieme agli Ogier ed ai Nym (esseri creati dagli Aes Sedai per rendere la terra più fertile), gli Aiel Da'shain usavano il cosiddetto Canto o Canzone per far germogliare le messi in abbondanza e senza difetti. Sia nella descrizione delle visioni avute da Rand tra le Colonne di Vetro, che dal prologo del libro primo, appare evidente che gli Aiel Da'shain, grazie alla loro dedizione e purezza, avevano raggiunto uno stato di empatia con l'Unico Potere del Creatore e perciò il loro Canto aveva la capacità di aumentare l'effetto dell'Incanalare e di aiutare il lavoro degli Aes Sedai, inducendo dei benefici stati meditativi (è emblematico ad esempio il sacrificio di oltre cento Aiel Da'shain che vennero uccisi uno ad uno, mentre continuavano a cantare imperterriti per cercare di far rinsavire uno dei primi Aes Sedai maschi impazziti, agli inizi della Frattura).

Quando cominciò la devastante Frattura del Mondo gli Aiel vennero incaricati dalle Aes Sedai sopravvissute, di preservare un grande carico di angreal e ter'angreal (ed inoltre dei polloni di albero Chora, da cui si sarebbe poi sviluppato l'albero Avendesora, l'Albero della Vita) affinché non cadessero nelle mani degli incanalatori maschi impazziti. Perciò, in mezzo alle devastazioni della Frattura ed all'aggressività degli altri uomini, gli Aiel iniziarono a trasportare in continuazione, da un luogo ad un altro, la loro carovana di carri, con il loro prezioso carico, riducendosi continuamente di numero, per le violenze subite, per le privazioni e per gli sconvolgimenti della natura. Gli Aiel infatti, pur tra atrocità continue, proseguirono il loro viaggio, per diverse generazioni, seguendo sempre la Via della Foglia (come detto sopra era una regola di comportamento che impediva loro di compiere qualsiasi violenza, anche solo per difendersi, e questo li lasciava alla mercé di chiunque li volesse aggredire. Ma se prima della Frattura del Mondo tutti li rispettavano e nessuno avrebbe mai fatto violenza ad un Aiel, in seguito le altre persone, ormai dominate dai bisogni primari della sopravvivenza in mezzo alle brutalità, non mostravano più alcun rispetto per loro e con l'andare del tempo, persero completamente anche il ricordo di ciò che gli Aiel avevano rappresentato).

Ad un certo punto del loro continuo peregrinare di terra in terra, avvenne la prima separazione tra gli Aiel: infatti gli antenati degli attuali Calderai, stremati dalle fatiche, decisero di abbandonare il loro carico agli altri, venendo così meno al loro servizio (perciò vengono chiamati i Perduti e vengono evitati dagli altri Aiel). I discendenti di questi, divenuti ormai il "popolo viaggiatore" continuano anche all'epoca dei fatti narrati nei libri a seguire la Via della Foglia, e si spostano di continuo alla ricerca del Canto, anche se hanno ormai dimenticato cosa sia.

Prima di entrare in quella che poi venne definita la Triplice Terra o Desolazione Aiel, avvenne una seconda separazione: tutti gli attuali Aiel discendono da un gruppo di ragazzi che abbandonò la Via della Foglia, andando a recuperare con la violenza alcune ragazze loro parenti, che erano state rapite e stuprate; perciò vennero rinnegati ed allontanati dai loro genitori, ma essi ed i loro discendenti, continuarono a seguire da lontano i carri di trasporto, fino all'ingresso nella Triplice Terra, proteggendoli spesso dagli altri popoli ostili. Cominciarono inoltre a chiamare (all'inizio in modo sarcastico) gli Aiel che ancora seguivano la Via, come "Aiel Jenn", cioè, nell'antica lingua, "gli autentici Aiel" o "gli unici veri Aiel". Pur avendo come scopo quello di proteggere i Jenn, gli altri Aiel con il passare del tempo e perdendo memoria della propria origine, arrivarono a considerarsi i veri Aiel ed a disprezzare gli Aiel Jenn, ricordando soltanto che avevano commesso un qualche peccato che aveva deluso molto le Aes Sedai, e che questo peccato era stato alla base del loro esilio nella Triplice Terra.

Come detto durante tutte queste peregrinazioni, gli Aiel venivano trattati in maniera ostile da tutti i popoli che incontravano (ad eccezione degli isolati gruppi di Ogier, che erano alla ricerca dei loro stedding perduti). Gli unici che trattarono gli Aiel in maniera amichevole, permettendo loro di abbeverarsi ai loro pozzi, furono gli antenati dei cairhienesi. Questo fatto fu all'origine del dono di Avendoraldera e poi della prima Guerra Aiel e quindi della rinascita del Drago.

Nel frattempo, dopo secoli di peregrinazioni, i pochi Aiel sopravvissuti e rimasti fedeli al loro impegno, quelli definiti appunto come "Aiel Jenn", riuscirono finalmente ad incontrarsi con alcune Aes Sedai, che li guidarono nella Desolazione, per depositare infine ciò che restava del loro carico e per fondare la città del Rhuidean. Gli altri Aiel rinnegati, i quali li avevano sempre seguiti da lontano, per tutto quel tempo, si insediarono di conseguenza nelle terre desolate poste attorno al Rhuidean; questi ultimi, in quei luoghi estremamente inospitali, riuscirono comunque a moltiplicarsi e svilupparono la loro cultura, per paradosso così marziale e guerresca, rispetto a quella dei loro avi, formando poco alla volta quelli che ora sono i dodici Clan.

Alla vigilia di quella che appariva essere ormai l'imminente estinzione degli ultimi "Aiel Jenn" del Ruidhean (e con loro, le anziane Aes Sedai che li avevano guidati nella fase finale del loro peregrinare e poi nella costruzione della città), furono chiamati a raccolta i capi dei vari Clan, a cui vennero lasciate precise istruzioni, per preservare la vera storia degli Aiel (racchiusa nelle Colonne di Vetro) e per custodire il Rhuidean stesso, in attesa dell'avvento del Drago Rinato (che gli Aiel chiamano "colui che viene con l'alba"), del quale vennero in questa occasione anche annunciate le profezie.

Gli Shaido[modifica | modifica wikitesto]

Il Clan degli Shaido è quello che più si è discostato dagli usi e costumi tradizionali degli Aiel, tanto da provocare continui problemi al Drago Rinato ed arrivando addirittura ad invadere le Terre Bagnate, causando numerose devastazioni. I membri degli Shaido vengono descritti dagli appartenenti agli altri Clan come quelli con meno onore.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Shaido.

Personaggi Aiel[modifica | modifica wikitesto]

Tra i molti altri personaggi Aiel che si possono ricordare vi sono:

Sapienti[modifica | modifica wikitesto]

  • Aviendha è una delle tre compagne del Drago Rinato, inoltre diventa sorella prima di Elayne Trakand ed infine una Sapiente
    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Aviendha.
  • Amys è una Sapiente appartenente alla setta delle Nove Valli degli Aiel Taardad, che si presta a fare da insegnante ad Egwene
    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Amys.
  • Sorilea, appartenente alla setta Jarra del clan degli Aiel Chareen, come detto sopra, è probabilmente la più autorevole tra le Sapienti, infatti la sua forza di carattere viene spesso definita formidabile; è anche molto anziana, forse la più anziana delle Sapienti
    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sorilea.
  • Sevanna è una donna molto bella, dagli occhi verdi, i capelli rosso dorati e dal seno prosperoso, che mette continuamente in mostra, infatti usa la sua bellezza come arma di seduzione per farsi strada. Sevanna, dopo aver sposato gli ultimi due Capoclan degli Shaido ed essere rimasta in entrambi i casi vedova, diventa di fatto il nuovo capo del clan, che guida verso una serie di disfatte, mossa unicamente dalla sua eccessiva ambizione e voglia di agi.
    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sevanna.
  • Melaine è una Sapiente appartenente alla setta Jhirad degli Aiel Goshien, dei quali ha sposato il capoclan, Bael (Dorindha è la sua sorella-moglie). Melaine ha una ragguardevole forza nell'incanalare ed è anche una esperta Camminatrice dei Sogni, perciò assieme ad Amys e Bair accetta di istruire Egwene sul Mondo dei Sogni. Dopo che Rand attacca Rahvin e conquista Caemlyn, Melaine vi si trasferisce assieme a suo marito Bael, così da poter comunicare attraverso i sogni con le altre Sapienti rimaste a Cairhien. Nel palazzo reale di Caemlyn spesso si presta a consigliare Rand ed inoltre assiste ad alcuni degli incontri con le Aes Sedai inviate come ambasciatrici dalle ribelli di Salidar. Melaine diventa particolarmente amica di Min Farshaw quando questa le preannuncia la nascita di due bimbe. Melaine, assieme ad altre Camminatrici e Sapienti, nel Libro XIII si accorda con Egwene per scambiarsi delle apprendiste con la Torre Bianca; subito dopo combatte al suo fianco in tel'aran'rhiod contro l'Ajah Nera. Nel Libro XIV Melaine, ormai prossima al parto, si trasferisce a Mayene dove cura con la Guarigione i feriti nell'Ultima Battaglia
  • Bair è una sapiente appartenente alla setta Haido degli Aiel Shaarad. Non può incanalare ma è una esperta Camminatrice dei Sogni ed assieme ad Amys e Melaine accetta di istruire Egwene sul Mondo dei Sogni. Dopo che Egwene è ritornata dalle Aes Sedai, Bair è tra le Sapienti che spesso comunicano con lei o con Elayne e Nynaeve, attraverso il Mondo dei Sogni. Nel Libro XIV Bair è tra le Sapienti che si accordano con Egwene per istruire e scambiarsi giovani apprendiste incanalatrici; subito dopo partecipa alla battaglia nel Mondo dei Sogni contro l'Ajah Nera. Nel Libro XIV Bair si fa inviare da Aviendha nel Rhuidean dove ottiene conferma delle cupe visioni sul futuro, viste tra le colonne di vetro.
  • Therava è la più autorevole tra la Sapienti degli Shaido e la sua forza in saidar è davvero notevole. Therava asseconda inizialmente tutti i piani di Sevanna, ma in seguito, di fronte ai ripetuti smacchi, comincia ad orientare le altre Sapienti contro di lei, ottenendo infine di venire consultata prima di importanti decisioni e facendosi anche consegnare la Verga dei Giuramenti, donata da Sammael/Caddar. Therava è particolarmente interessata a Galina Sedai che obbliga a giurare sulla Verga e che trasforma nel suo gai'shain personale, punendola spesso sadicamente. Dopo la disfatta di Malden, Therava si ripromette di raccogliere ciò che rimane degli Shaido e di ricondurli nella Triplice Terra.
  • Edarra è una Sapiente degli Aiel Neder Shiande, che guida un gruppo di cinque altre sue pari (Carelle, Delora, Janina, Marline e Nevarin) al seguito di Perrin Aybara, mentre egli compie la sua missione nel sud del continente. Viene descritta con una apparenza poco più vecchia di quella di Perrin, con penetranti occhi azzurri ed una notevole forza nell'Unico Potere. Già dalle sue prime apparizioni a Cairhien nel libro VI, Edarra fa parte del gruppo che guida tutte le Sapienti dei vari clan Aiel, assieme a Sorilea ed Amys. Edarra e le altre Sapienti trattano le due Aes Sedai che hanno seguito Perrin, cioè Seonid e Masuri, come fossero delle loro apprendiste, finché negli ultimi libri non sono soddisfatte della loro educazione alla maniera Aiel. Edarra e le altre Sapienti intervengono spesso nel tentare di orientare Perrin, ma alla fine lo trattano con molto rispetto e collaborano con lui.
  • Someryn: è una Sapiente degli Shaido Aiel che risultava essere estremamente potente in saidar (tra le prime sette incanalatrici più potenti in assoluto), tanto da essere guardata con timore persino da Graendal; come Sapiente appoggia Sevanna e Therava in tutte le loro mosse, finché scompare durante la battaglia di Malden, durante la quale probabilmente viene catturata come damane dai Seanchan, come la maggior parte delle Sapienti degli Shaido; Someryn, dall'aspetto prosperoso, si distingueva per essere seconda solo a Sevanna nel mostrare le sue grazie e nell'indossare fin troppi gioielli
  • Janina: è una delle Sapienti che assieme ad Edarra seguono Perrin nei suoi vari spostamenti. Janina in particolare è molto portata per le Tessiture di Guarigione (Perrin addirittura la definisce la Sapiente più esperta nella Guarigione) e perciò usa più di una volta questo suo talento nel curare i feriti. Durante l'Ultima Battaglia Janina si è trasferita a Mayene per usare il suo talento assieme all'Ajah Gialla, laggiù cura Perrin che è stato gravemente ferito dall'Assassino ed è a malapena riuscito ad uscire moribondo dal Mondo dei Sogni, dopo esservi entrato nella carne attraverso un passaggio apertogli da Rand

Capiclan[modifica | modifica wikitesto]

  • Rhuarc è il Capoclan degli Aiel Taardad, appartiene alla setta delle Nove Valli ed alla società degli Scudi Rossi. Inoltre è marito della Sapiente Amys e di Lian, la padrona della fortezza di Rocce Fredde. Rhuarc viene inviato dalle Sapienti nelle Terre Bagnate alla ricerca del Car'a'carn perché hanno avuto delle premonizioni sulla sua venuta. Perciò Rhuarc guida la conquista della Pietra di Tear da parte di un piccolo gruppo di Aiel, mentre Rand combatte contro Be’lal ed Ishamael; in seguito Rhuarc diventa molto amico di Rand al'Thor e quindi lo guida alla conoscenza delle Sapienti sul Chaendaer nei pressi del Rhuidean. Successivamente lo consiglia come comportarsi con gli altri Capoclan e lo riconosce immediatamente come Car'a'carn ad Alcair Dale. Al seguito di Rand ritorna nelle Terre Bagnate, contribuendo con il suo Clan a scacciare gli Shaido da Cairhien. Infine, per un certo periodo, assieme a Berelain, diventa reggente del Regno, durante le assenze di Rand. Nel Libro XII ritroviamo che Rhuarc e il suo Clan vengono inviati nell'Arad Doman, per sedare le continue rivolte che sconvolgono quel paese. Nel Libro XIII lo ritroviamo a Tear dove Rand, dopo essersi redento su Montedrago, raggiunge finalmente anche il suo toh con tutti gli Aiel. Nel Libro XIV Rhuarc è tra i guerrieri che occupano la valle di Thakandar e presidiano dai nemici Shayol Ghul. Laggiù viene catturato da Hessalam e ridotto con la compulsione ad un fantoccio, che fa la guardia alla Reietta. In questa veste attacca di sorpresa Aviendha che per difendersi lo uccide. Aviendha quando lo riconosce ne rimane sconvolta.
  • Bael è il Capoclan degli Aiel Goshien, la sua setta è quella dei Jhirad e la sua società guerriera è quella delle Mani del Pugnale. Le sue due mogli sono la sapiente Melaine e Dorindha. Assieme ad altri Capoclan, Bael riconosce subito Rand come Car'a'carn ad Alcair Dale e perciò lo segue a Cairhien contro gli Shaido; inoltre risolve, sotto l'effetto ta’veren di Rand, anche la plurisecolare faida tra i Goshien e gli Shaarad, guidati da Jheran. In seguito Bael guida gli Aiel che accompagnano Rand contro Rahvin a Caemlyn. Nella città Bael contribuisce a ristabilire l'ordine e fa anche amicizia con Davram Bashere. Quando Elayne fa ritorno nella capitale, gli Aiel al seguito di Bael si ritirano in un campo fuori da Caemlyn ed alla fine vengono inviati da Rand in Arad Doman, a sedare le ribellioni che sconvolgono quel paese.
  • Jheran è il Capoclan degli Aiel Shaarad e subito riconosce Rand come Car'a'carn ad Alcair Dale; perciò lo segue a Cairhien contro gli Shaido; inoltre risolve, sotto l'effetto ta’veren di Rand, la plurisecolare faida tra i Goshien e gli Shaarad. Successivamente Rand invia Jheran e gli Shaarad a sud, con altre ingenti forze, per cercare di distrarre Sammael da Illian. In seguito lui, il suo clan ed altri, si spostano lungo il confine con l'Altara per proteggere Illian da eventuali attacchi dei Seanchan.
  • Han è il Capoclan degli Aiel Tomanelle. Dhearic è il Capoclan degli Aiel Reyn. Erim è il Capoclan degli Aiel Chareen. Questi tre, assieme a Rhuarc e Jheran, proclamano Rand come il Car'a'carn ad Alcair Dale ed in seguito vengono da lui guidati contro gli Shaido nelle Terre Bagnate. A Cairhien si affianca loro anche Bruan, Capoclan degli Aiel Nakai. Successivamente Rand invia questi Capoclan verso sud, con tutti i loro guerrieri al seguito e con altre ingenti forze, per cercare di distrarre Sammael da Illian.Successivamente tutti questi si schierano lungo il confine con l'Altara per proteggere Illian da eventuali attacchi dei Seanchan.
  • Indirian è il Capoclan degli Aiel Codarra; Timolan è il Capoclan degli Aiel Miagoma; Mandelain è il Capoclan degli Aiel Daryne; Janwin è il Capoclan degli Aiel Shiande. Questi quattro Capoclan, con il loro seguito di guerrieri, raggiungono gli altri a Cairhien e riconoscono Rand come Car'a'carn. Successivamente Rand li invia verso nord, ad occuparsi degli Shaido che si sono rifugiati sulle pendici del Pugnale di Kinslayer.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaul è il primo Aiel di cui si faccia conoscenza, è un Cane di Pietra e appartiene al Clan degli Aiel Shaarad; viene mandato in esplorazione nelle Terre Bagnate alla ricerca del Car'a'carn, ma viene fatto prigioniero nel Ghealdan da alcuni Cercatori del Corno di Valere e liberato da Perrin Aybara; ritrova Perrin a Tear e ne diventa un amico fraterno, perciò lo segue nei Fiumi Gemelli e poi nelle avventure successive; è innamorato della Fanciulla Chiad. Bair ha già deciso che quando il Capoclan Jheran morirà, invierà Gaul nel Rhuidean per diventare il nuovo Capoclan. Nell'ultimo libro Gaul entra in Tel'Aran'Rhiod assieme a Perrin con il corpo fisico e lo aiuta a respingere gli attacchi dell'Assassino rimanendo alla fine gravemente ferito.
  • Sulin è una Fanciulla della Lancia relativamente anziana e che ha un ruolo di rilievo in questa Società Guerriera. Sulin prende particolarmente a cuore la sorte di Rand al'Thor, comanda spesso le scorte di Fanciulle che lo proteggono e quando lui cerca di evitare di metterle in pericolo Sulin gli fa capire il suo errore. Quando Rand si presta a viaggiare a Shadar Logoth con gli Ogier, Sulin incorre in un toh per organizzare più in fretta la scorta e quindi in seguito, per rimediare al toh, si veste da cameriera e comincia a servire nel palazzo reale di Caemlyn. Quando Rand a Cairhien viene rapito dalle emissarie di Elaida, Sulin riveste il cadin'sor e riconquista a Nandera la guida delle Fanciulle che accorrono alla sua liberazione. In seguito Rand la manda ad assistere Perrin nel sud e Sulin aiuta quest'ultimo a ritrovare Faile che è stata rapita.
  • Bain e Chiad sono due Fanciulle della Lancia che vengono inviate dalle Sapienti nelle Terre Bagnate alla ricerca di "Colui che viene con l'Alba"; sono amiche di Aviendha ed incontrano Egwene, Nynaeve ed Elayne nel loro viaggio verso Tear; partecipano alla conquista della Pietra di Tear e laggiù diventano amiche molto intime di Faile; perciò la seguono in tutte le sue avventure successive. Chiad e Gaul sono attratti a vicenda tra di loro e lui si spenderà molto per la liberazione, quando Chiad verrà catturata dagli Shaido, assieme a Faile, Bain ed altre
  • Coulandin è uno Shaido, oppostosi sin dall'inizio all'ingresso di Rand nel Rhuidean, non volendo che questo privilegio venisse concesso ad uno straniero (rifiutandosi di accettare le origini Aiel di Rand) e mosso anche dall'invidia, visto che a lui le sapienti hanno negato l'ingresso per tentare di diventare capoclan, pur avendolo concesso a suo fratello. In seguito all'uscita di Rand sano e salvo dal Rhuidean e al fallimento del fratello, Coulandin si convince che sia stato proprio Rand ad uccidere suo fratello, ritenendo impossibile che uno straniero riuscisse dove il più forte del suo clan aveva fallito. Si rifiuta quindi di riconoscere Rand come Car'a'carn. Si fa tatuare da Asmodean un drago su ogni avambraccio, e con quest'inganno si proclama falsamente capoclan degli Shaido e Car'a'carn, spinto anche dalla moglie Sevanna. Viene ucciso in battaglia da Mat a Cairhien.
  • Rolan è un mera'din vale a dire un guerriero che ha abbandonato il suo Clan e la sua Società, rifiutando di riconoscere Rand al'Thor come Car'a'carn e mettendosi al seguito degli Shaido. Nel Libro VIII Rolan rapisce Faile e la conduce dagli Shaido dove lei diventa una gai'shain di Sevanna. In seguito Rolan mostra di essersi invaghite di lei, la corteggia spesso e la protegge, inoltre le lascia intendere che vorrebbe portarla con sé, ritornando nella Triplice Terra. Infine Rolan ed i suoi amici salvano Faile ed il suo gruppo quando cadono nella trappola ordita da Galina Casban. Subito dopo però Rolan viene ucciso da Perrin al momento della liberazione di Faile e lei in seguito lo commemora con una piccola cerimonia funebre.

Fonti bibliografiche[modifica | modifica wikitesto]

Jordan, R. L'occhio del mondo. ISBN 0-312-85009-3
Jordan, R. La grande caccia. ISBN 0-312-85140-5
Jordan, R. Il Drago Rinato. ISBN 0-312-85248-7
Jordan, R. L'ascesa dell'Ombra. ISBN 0-312-85431-5
Jordan, R. I fuochi del cielo. ISBN 0-312-85427-7
Jordan, R. Il signore del caos. ISBN 0-312-85428-5
Jordan, R. La corona di spade. ISBN 0-312-85767-5
Jordan, R. Il sentiero dei pugnali. ISBN 0-312-85769-1
Jordan, R. Il cuore dell'inverno. ISBN 0-312-86425-6
Jordan, R. Crocevia del crepuscolo. ISBN 0-312-86459-0
Jordan, R. Nuova Primavera. ISBN 0-7653-0629-8
Jordan, R. La lama dei sogni. ISBN 0-312-87307-7
Jordan, R. Sanderson, B. Presagi di tempesta. ISBN 978-1-84149-165-3
Jordan, R. Sanderson, B. Le Torri di Mezzanotte. ISBN 978-88-347-1834-6
Jordan, R. Sanderson, B. Memoria di luce. ISBN 978-88-347-2424-8