Brandon Sanderson

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Brandon Sanderson

Brandon Sanderson (Lincoln, 19 dicembre 1975) è uno scrittore statunitense di letteratura fantasy.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Lincoln, in Nebraska il 19 dicembre del 1975, risiede ad American Fork, Utah. Ha un fratello, Jordan Sanderson. Si è diplomato in scrittura creativa nel 2005 presso la Brigham Young University, dove insegna.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il primo romanzo da lui pubblicato in lingua originale è stato Elantris nel 2005, da parte della Tor Books, che ha ricevuto critiche positive. In seguito alla morte di Robert Jordan, autore della saga fantasy La ruota del tempo, la moglie, Harriet McDougal, scelse di affidare a Sanderson l'incarico di portare a termine la saga, sulla base degli appunti e delle indicazioni lasciatele dal marito.

Dal 2010 ha iniziato la sua saga composta da 10 volumi intitolata Le Cronache della Folgoluce che dovrebbe vedere la fine del primo ciclo di 5 romanzi nel 2024.

Caratteristiche e stile[modifica | modifica wikitesto]

Stile[modifica | modifica wikitesto]

È uno degli scrittori più prolifici, infatti, dal 2005 ha pubblicato 27 tra libri e racconti ed inoltre, sul sito ufficiale si possono osservare delle barre di completamento dei suoi lavori in corso.

Diverse delle opere di Sanderson (ad esempio le opere del Cosmoverso) sono caratterizzate dall'estrema lunghezza di foliazione, dalla complessità della trama, dal vasto intreccio di relazioni che intercorrono fra i numerosi personaggi e dall'estrema precisione nella descrizione degli universi inventati in cui si ambientano le vicende spesso curati fin nei dettagli.

I personaggi di Sanderson sono spesso dotati di un passato complesso ed articolato. Caratteristica tipica dei suoi libri è la pressoché totale assenza di volgarità o turpiloquio, se un suo personaggio deve imprecare lo fa utilizzando parole non volgari. Il suo modo di scrivere dunque si discosta molto dalle atmosfere adulte e quasi senza speranza del fantasy adulto di George Martin, avvicinandosi invece a uno stile tipicamente di High Fantasy e Heroic Fantasy. Nonostante questo Sanderson ha dimostrato di saper comunque dare un certo grado di "cupezza" alle sue opere come ad esempio nel ciclo di Mistborn.

Leggi di Sanderson[modifica | modifica wikitesto]

Le tre leggi di Sanderson sono direttive generali che Brandon Sanderson, ha formulato come punto di riferimento per gli autori di narrativa di genere (p. es. fantasy, fantascienza), in tema di costruzione di un universo immaginario. Benché in origine siano state formulate come regole per definire l'ambito d'azione della magia nei romanzi fantasy, Sanderson ha chiarito che le sue leggi sono applicabili non solo al fantasy, ma anche alla fantascienza.

Prima legge di Sanderson[modifica | modifica wikitesto]

  • «La capacità dell'autore di risolvere in modo soddisfacente i conflitti fra personaggi tramite la magia è direttamente proporzionale al modo in cui il lettore è messo in grado di comprendere il funzionamento della suddetta magia nel contesto della narrazione.»[1] Questa legge fu enunciata per la prima volta nell'articolo di Brandon intitolato Sanderson's First Law rinvenibile sul suo sito internet.[2] Nell'articolo in questione, egli identifica gli estremi fra le possibilità consentite dalla prima legge nel modo che segue:

Hard Magic[modifica | modifica wikitesto]

La magia/tecnologia ha regole ben definite che il pubblico comprende. La sua funzionalità a risolvere il conflitto è perciò tanto più grande quanto maggiore è la chiarezza con cui le possibilità e i limiti della magia/tecnologia sono delineati. Brandon contraddistingue questa modalità narrativa come "Hard Magic". C.L. Wilson nel suo articolo "Worldbuilding 101 - Making Magic"[3] ha esplicitato questa procedura di creazione narrativa con l'aforisma "...creati le tue regole e seguile".

Soft Magic[modifica | modifica wikitesto]

La magia/tecnologia ha regole poco chiare o quantomeno vaghe, o non ne ha affatto. Un simile espediente accresce il sense of wonder nella percezione del lettore, ma azzera progressivamente la possibilità di risolvere i conflitti fra personaggi senza ricorrere al classico deus ex machina. Brandon contraddistingue questa condizione di partenza come "Soft Magic". In merito Lawrence Watt-Evans ha osservato: "Il trucco sta nell'inventarsi una divinità benevola e coerente, non un essere che sforna miracoli quando ce n'è bisogno".[4]

Seconda legge di Sanderson[modifica | modifica wikitesto]

Sin dalla formulazione della sua prima legge, Brandon ne ha sviluppato una seconda in termini essenziali:

  • "Limiti > Poteri."[5] Questa legge sancisce che i limiti del protagonista devono essere maggiori dei suoi poteri. Per spiegare questa legge, Sanderson fa riferimento a Superman: ciò che, a suo dire, lo rende interessante non sono tanto i suoi superpoteri, quanto le sue debolezze - in particolare la kriptonite e l'aderenza al proprio codice etico.[6]

Terza legge di Sanderson[modifica | modifica wikitesto]

  • «Espandi ciò che hai già prima di aggiungere qualcosa di nuovo.»[7] La magia è connessa ad un mondo vivo ed è legata alla religione, guerra, vita e altri aspetti. In definitiva, il lavoro dell'autore è espandere questo mondo in tutti i suoi aspetti.[8]

Osservazioni critiche[modifica | modifica wikitesto]

John Brown, in merito al lavoro di Sanderson nel suo saggio sulla magia nella narrativa, si è domandato "quali sono le ramificazioni e i conflitti derivanti dall'attenervisi?"[9] Patricia Wrede ha notato parecchie aporie nel sistema, a partire dalla possibilità che la magia possa sopraffare ogni altra forma di tecnica: per esempio, potrebbe influire in modo determinante sulla descrizione dell'agricoltura nell'universo immaginario in cui la magia stessa opera.[10][11]

Comunque molti autori, tra i quali John Brown e la stessa Patricia Wrede hanno affermato che le teorie di Sanderson hanno influenzato le loro opere.[12][13][14]

Cosmoverso[modifica | modifica wikitesto]

Cosmoverso è il nome dell'universo dove si svolgono la maggior parte delle storie di Sanderson. Quest'idea nasce dal desiderio dell'autore di creare una lunga serie epica senza obbligare i lettori a leggere e a comprare un ingente numero di libri. Le sue opere, infatti, sono divise in base a cicli narrativi completamente distinti ed ogni saga si svolge in un pianeta differente e, inoltre, le varie narrazioni non sono connesse tra loro pur rientrando in un enorme quadro generale. Alla fine del ciclo del Cosmoverso i libri dovrebbero essere 32-36.[15]

Struttura del Cosmoverso[modifica | modifica wikitesto]

Il Cosmoverso ha la stessa struttura e fisica del nostro universo, ma tutte le vicende narrate nei romanzi si svolgono nello stesso ammasso stellare (caratterizzato perciò da un numero di stelle e pianeti molto inferiore rispetto alla Via Lattea). Si conoscono i nomi di vari pianeti del Cosmoverso:

L'universo fisico, tuttavia, quello che è possibile percepire con i sensi tradizionali, è solo uno dei tre piani dell'esistenza del Cosmoverso, ovvero quello che viene chiamato come Regno Fisico. Gli altri due Regni di esistenza, sono rispettivamente il Reame Cognitivo e il Regno Spirituale. I tre regni coesistono simultaneamente, l'uno sovrapposto all'altro. Ogni cosa, vivente e non vivente, esiste e ha uno specifico aspetto in ognuno di questi Regni; perfino i pianeti stessi possiedono un'anima.

Il Reame Cognitivo (detto anche Shadesmar) è il risultato delle percezioni del proprio sé, dall'Io inconscio, l'Io cognitivo degli individui. Pensieri e idee prendono forma reale in questo Regno.

Il Regno Spirituale, è invece il mondo della perfezione, dove risiedono le anime e le essenze del creato. In questo reame non esiste il concetto di spazio o distanza ma solo quello di Connessione tra creature, cose e luoghi. Leggendo le Connessioni che legano il creato è possibile vedere le infinite possibilità e ramificazioni che riserva il futuro. I Frammenti risiedono principalmente nel Regno spirituale.

Storia del Cosmoverso[modifica | modifica wikitesto]

La storia del Cosmoverso riguarda un misterioso essere chiamato Adonalsium, esistito su un mondo conosciuto come Yolen. Ad un certo punto sedici persone per differenti motivazioni riuscirono a provocare, non è ancora spiegato come, la Frantumazione (Shattering in originale) di Adonalsium in sedici differenti Frammenti (Shards in originale), ognuno di immenso potere. Le sedici persone (Shardholders o Vessels in originale) che presero questi Frammenti divennero divinità imperfette perché ciascuno di loro prese solo un pezzo della potenza originale di Adonalsium. Esse crearono nuovi mondi popolandoli con persone e differenti tipi di magia (detta Investitura). Tuttavia, ogni Frammento ha un suo Scopo e queste persone in possesso dei Frammenti vennero modellate in base allo Scopo (o Intento) dal Frammento stesso, come accaduto ad Ati, che da uomo generoso e buono si trasformò a immagine e somiglianza del suo Frammento.[16][17]

Sono noti solo alcuni dei sedici Frammenti[17]:

  • Odio: il suo Shardholder è un uomo di nome Rayse. Si trova su Braize nello stesso sistema di Roshar. Si tratta dell'antagonista di fondo dell'universo narrativo del Cosmoverso. A differenza della maggior parte degli altri Frammenti, che in genere scelgono un mondo e vi si stabiliscono in maniera permanente, Odio ha viaggiato a lungo nel Cosmoverso. È responsabile della morte di almeno quattro frammenti: Devozione, Dominio, Ambizione e Onore.
  • Rovina: il suo Shardholder era Ati. Si trovava su Scadrial. Durante la saga di Mistborn, Vin riesce a sconfiggerlo ed il Frammento passa nelle mani di Sazed. Questi lo combina con il Frammento Preservazione, creando così il Frammento Armonia.
  • Preservazione: il suo Shardholder era Leras. Si trovava su Scadrial. Nel finale di Mistborn: Il Campione delle Ere viene combinato, da Sazed, con Rovina per creare Armonia.
  • Armonia:: il suo Shardholder è Sazed. Si trova su Scadrial. Creato nel finale di Mistborn: Il Campione delle Ere combinando i Frammenti Rovina e Preservazione.
  • Onore: il suo Shardholder era Tanavast. Si trovava su Roshar. Rayse è responsabile della morte di Tanavast e della frantumazione del Frammento Onore.
  • Coltivazione: il suo Shardholder è ignoto ma sembra che sia ancora vivo. Si trova su Roshar.
  • Devozione: il suo Shardholder era Aona. Si trovava su Sel. Aona è stata uccisa da Rayse e il frammento è stato scheggiato per evitare che vengano recuperati e utilizzati contro di lui. I resti della sua Investitura è stata combinata con i resti dell'Investitura di Dominio per creare l'AonDor fonte magica da cui attingono in maniera diversa le rune Aon, il ChayShan e le trasformazioni Dakhor.
  • Dominio: il suo Shardholder era Skai. Si trovava su Sel. Skai è stato ucciso da Rayse e il suo Frammento scheggiato. I resti della sua Investitura è stata combinata con i resti dell'Investitura di Devozione per creare l'AonDor fonte magica da cui attingono in maniera diversa le rune Aon, il ChayShan e le trasformazioni Dakhor.
  • Concessione: il suo Shardholder è Edgli. Si trova su Nalthis.
  • Autonomia: il suo Shardholder è Bavadin. Si trova su Taldain.
  • Ambizione: il suo Shardholder è Uli Da, si trovava su Trenodia. Rayse si è scontrato anche con lei sconfiggendola ed il suo Frammento è stato frantumato.
  • Invenzione: Frammento nominato per la primo volta ne Il Ritmo della Guerra, il suo Shardholder è ignoto.
  • Stravaganza: Frammento nominato per la primo volta ne Il Ritmo della Guerra, il suo Shardholder è ignoto.
  • Pietà: Frammento nominato per la primo volta ne Il Ritmo della Guerra, il suo Shardholder è ignoto. Viene rivelato il fatto che abbia preso parte allo scontro tra Ambizione e Odio su Trenodia.
  • Valore: Frammento nominato per la primo volta ne Il Ritmo della Guerra, il suo Shardholder è ignoto.

Collegamenti nel Cosmoverso[modifica | modifica wikitesto]

Mentre nel Reame Fisico i pianeti del Cosmoverso sono separati da distanze siderali, per lo più impraticabili senza una tecnologia avanzata, nel reame cognitivo esse sono irrilevanti: infatti solo i luoghi con vita senziente e capace di pensiero hanno un riflesso nel reame cognitivo. Il vuoto spaziale, mancando di qualsiasi interazione psichica, non ha un aspetto nel reame cognitivo e pertanto non esiste. Il risultato è che le distanze sono immensamente accorciate. Così i pianeti con vita senziente si trovano tra loro solo a pochi giorni o settimane di cammino l'uno dall'altro.[18]

Ci sono personaggi, chiamati dai fan e dall'autore Worldhoppers[19], che compaiono in saghe ambientate su pianeti diversi. Il maggior esempio di questo è il ricorrente personaggio di Hoid che compare in Mistborn, Elantris, Il Conciliatore ed infine ne Le Cronache della Folgoluce con lo pseudonimo di Arguzia[20]; altri esempi possono essere Vasher[21], personaggio de Il Conciliatore, che compare anche ne Le Cronache della Folgoluce con il nome di Zahel oppure la sua spada parlante Sanguinotte, anch'essa originaria di Nalthis, che compare negli ultimi capitoli di Parole di Luce, secondo libro de Le Cronache della Folgoluce.

La organizzazione segreta denominata Diciassettesimo Strato (Seventeenth Shard in originale) menzionata in La Via dei Re e che dà la caccia ad Hoid sembra raggruppare diversi Worldhoppers. Anche i malvagi Sanguispettri (Ghostbloods in originale) capitanati da Mraize sembrano appartenere a questa categoria.

Il vero problema per i Worldhoppers è rappresentato dalla transizione dal Reame Fisico a quello Cognitivo (e viceveresa). Il metodo più comunemente utilizzato è quello di un viaggio attraverso una Perpendicolarità, un ponte dimensionale stabile che unisce i tre reami del Cosmoverso.

Una Perpendicolarità (Perpendicularity) è una congiunzione stabile tra il Reame Fisico, quello Cognitivo e quello Spirituale. Sono usate dai Worldhoppers per passare da un pianeta all'altro del Cosmoverso. Si formano attraverso la massiccia concentrazione di Investitura che avvicina i tre regni e consente il viaggio tra di loro. Per questo motivo, si trovano più comunemente nei luoghi in cui si concentra il potere di uno dei Frammenti, spesso sotto forma di una pozza di liquido. Di conseguenza, la loro presenza viene spesso utilizzata per indicare della loro presenza.

Le Perpendicolarità note nei singoli pianeti sono:

  • Scadrial:
    • Rovina: la vasca sotto le fosse di Hathsin era la Perpendicolarità di Rovina; era il percorso principale utilizzato dai commercianti inter-mondiali prima di essere distrutto da Kelsier.[22]
    • Preservazione: la sua Perpendicolarità era il Pozzo dell'Ascensione. Servì da prigione di Rovina, rendendolo estremamente pericoloso.[22]
    • Armonia: se Armonia ha una Perpendicolarità e se si tratta di una o due perpendicolarità, non è stato rivelato. Un articolo su The House Record, giornale di Elendel, menziona una possibile, anche se non confermata, piscina che potrebbe essere la perpendicolarità di Armonia.[23]
  • Sel:
    • Devozione: La pozza vicino Elantris è la Perpendicolarità di Devozione.
    • Dominio: dovrebbe esserci una seconda Perpendicolarità su Sel, presumibilmente di Dominio.
  • Trenodia:
    • Il pianeta non ha una Perpendicolarità stabile, ma piuttosto numerose instabili e imprevedibili che potrebbero essere dovute il fatto che il frammento di Ambizione sia morto vicino al sistema ha un'influenza molto maggiore sulla loro creazione.[24]
  • First of the Sun:
    • Questo pianeta è noto per avere una Perpendicolarità, presumibilmente l'Occhio di Patji, un lago color smeraldo sull'isola di Patji. Patji è un avatar di Autonomia, che è probabilmente la causa della Perpendicolarità.[25]
  • Roshar:
    • Coltivazione: la perpendicolarità di Coltivazione si trova nei Picchi dei Mangiacorno, sotto la superficie di uno dei laghi caldi all'interno dei Picchi. Per i Worldhoppers di Roshar, è il principale metodo di viaggio tra Roshar e Shadesmar.[26]
    • Onore: la Perpendicolarità di Onore è ben nota tra i Worldhoppers e gli spren per essere instabile e pericolose.[26] Dalinar, durante la Battaglia della Piana di Thaylenah in Giuramento, riesce ad aprire questa Perpendicolarità giurando il Terzo Ideale dei Forgialegami. La Perpendicolarità si chiude da sola in pochi minuti.[27]
    • Tra i Cavalieri Radiosi, il Flusso di Traslazione (derivante dal Legame Nahel una forma di Investitura di Onore) crea temporaneamente un perpendicolarità in miniatura, permettendo ad un'Altrovocante o Plasmavolere di viaggiare in Shadesmar da qualsiasi luogo. Tuttavia, il ritorno al Reame fisico rappresenta una sfida molto più grande e può essere eseguita solo in alcuni luoghi.[28]
  • Nalthis:
    • Dote: la posizione della Perpendicolarità di Dote non è specificata. Si trova, tuttavia, da qualche parte nella giungla di Hallandren. La pianta chiamata le Lacrime di Edgli devono la loro esistenza e le loro proprietà insolite come materiale colorante per via dell'assorbimento dell'Investitura che scorre dalla Perpendicolarità.[29]

Hoid[modifica | modifica wikitesto]

Il ricorrente personaggio di Hoid è una delle chiavi per la comprensione del Cosmoverso. Egli era presente al momento della Frantumazione di Adonalsium e gli fu offerto di prendere uno dei Frammenti ma rifiutò.[30] Egli appare su tutti i pianeti del Cosmoverso, sotto diversi nomi, aiutando di volta in volta i protagonisti di turno delle varie vicende ambientate su tali pianeti. Da alcune lettere apparse in spezzoni all'interno dei libri de Le Cronache della Folgoluce[31] si possono ricavare diverse informazioni sui suoi intenti e si evince che Hoid sia in guerra con Rayse e Bavadin i quali, in particolare il primo, sembrano mirare a creare caos sui pianeti del Cosmoverso al fine di scheggiare e distruggere gli altri Frammenti.[20][32]

In Elantris Hoid si presenta come un mendicante ed aiuta Sarene a contrabbandare le armi nella città di Elantris. In The Emperor's Soul Hoid si è infiltrato nel palazzo imperiale come buffone di corte e s'impossessa, grazie all'aiuto di Shai, del Moon Scepter. Ne L'Ultimo Impero Hoid appare di nuovo come un mendicante e viene consultato da Kelsier perché è il miglior informatore della capitale. Ne Il Pozzo dell'Ascensione Hoid è l'anziano terrisiano con cui Elend discute dell'attacco subito da Terris da parte degli Inquisitoti d'Acciaio. Ne Il Campione delle Ere Hoid torna al suo mestiere di informatore e questa volta è Vin a doversi incontrare con lui, tuttavia la ragazza prima di parlare con lui percepisce una spiacevole sensazione (indotta da Rovina) e rinuncia a parlargli. Ne Il Conciliatore Hoid appare nelle vesti di un cantastorie e viene assunto da Lievecanto per narrare a Siri i retroscena della storia di Hallandren. Nelle Cronache della Folgoluce assume l'identità di Arguzia ed aiuta in vari modi i diversi protagonisti.

Sviluppo della saga[modifica | modifica wikitesto]

Al momento la saga è in corso di stesura e pubblicazione.

Secondo quanto dichiarato da Sanderson l'inizio della saga del Cosmoverso e prequel di tutti gli avvenimenti delle serie ambientate sui vari pianeti sarà la trilogia denominata Dragonsteel in cui verranno trattate le origini di Hoid su Yolen e la Frantumazione di Adonalsium.[33][34][35]

Sanderson ha progettato la scrittura di due sequel di Elantris, specificando che intende cominciare a lavorarci dopo il quinto romanzo di Le cronache della Folgoluce, ma prima di iniziare la seconda trilogia di Mistborn.[36]

Nei progetti di Sanderson, la serie di Mistborn sarà completata e conclusa da due ulteriori trilogie, indicate con il nome di Era 3 e Era 4. La prima ambientata durante un periodo analogo agli inizi dell'era dell'informazione, inizialmente Sanderson aveva pianificato di narrare di una specie di SWAT di allomanti alla caccia di un serial killer Mistborn, ma in seguito ha dichiarato di star pianificando una sorta di spy thriller.[37] Mentre la seconda sarà una space opera con tecnologia alimentata dall'Allomanzia e vedrà come protagonista Hoid.[38][39][40]

Una cronologia molto grezza per la saga del Cosmoverso secondo quanto dichiarato dall'autore in varie interviste potrebbe essere la seguente[41][42][43][44][45]:

  • Trilogia di Dragonsteel
  • Trilogia di White Sand
  • Trilogia di Elantris e The Hope of Elantris
  • The Emperor's Soul
  • Mistborn Era 1
  • Il Conciliatore (Warbreaker) e Nightblood
  • Ombre per Silence nelle Foreste dell'inferno (Shadows for Silence in the Forests of Hell)
  • Arcanum Unbounded
  • Le Cronache della Folgoluce (The Stormlight Archive, dal 1° al 5° libro)
  • Mistborn Era 2
  • Le Cronache della Folgoluce (The Stormlight Archive, dal 6° al 10° libro)
  • Mistborn Era 3
  • Sixth of the Dusk
  • Mistborn Era 4

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Opere ambientate nel Cosmoverso[modifica | modifica wikitesto]

Elantris[modifica | modifica wikitesto]

  • Elantris (Elantris, 2005), Fanucci Editore, 2013
    • La speranza di Elantris (The Hope of Elantris, 2006)
    • L'Anima dell'Imperatore (The Emperor's Soul, 2012),

Mistborn[modifica | modifica wikitesto]

  • Era 1
  • Era 2: Serie di Wax e Wayne
    • Mistborn: La legge delle lande (2011), Fanucci Editore, 2013
    • Mistborn: Shadows of Self (2015), inedito in Italia
    • Mistborn: Bands of Mourning (2016), inedito in Italia
    • Mistborn: The Lost Metal (in corso di stesura[46])
  • Romanzi brevi e racconti
    • L'Undicesimo Metallo (The Eleventh Metal, 2011), racconto allegato al gioco Mistborn Adventure Game
    • L'Allomante Jak e le Fosse di Eltania (Allomancer Jak and the Pits of Eltania, 2014)
    • Mistoborn: Storia Segreta (Mistborn: Secret History, 2016), romanzo breve, complemento alla prima trilogia[47]

Le Cronache della Folgoluce[modifica | modifica wikitesto]

Saga del Conciliatore[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Conciliatore (2009), Fanucci Editore, 2012
  • Nightblood (in corso di stesura)

White Sand[modifica | modifica wikitesto]

Graphic novel ambientata su Taldain, altro pianeta del Cosmoverso.

  • Sabbia Bianca (White Sand 1 - 2016; White Sand 2 - 2018; White Sand 3 -2019), Mondadori Editore, 2021 - Raccoglie i tre volumi

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Ombre per Silence nelle Foreste dell'inferno (Shadows for Silence in the Forests of Hell) in Dangerous Women, antologia curata da George R.R. Martin e Gardner Dozois (racconto, 2013). In Italia fa parte del secondo volume in cui è stata suddivisa l'antologia originale, La ragazza nello specchio e nuove storie di donne pericolose (Mondadori, 2015) ed è contenuto in Arcanum Unbounded (Mondadori Editore, 2021)
  • Sesto del Vespro (Sixth of the Dusk) in Shadows Beneath, curato da Peter Ahlstrom (2014), e anche contenuto in Arcanum Unbounded (Mondadori Editore, 2021)
  • Aether of Night (in corso di stesura[48]) (Romanzo)
  • Silence Divine (titolo provvisorio, in corso di stesura[49]) (Novella)
  • Silverlight (in corso di stesura[48]) (Novella)

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

  • Legion and The Emperor's Soul (2013) - volume che raccoglie i due romanzi, inedito in Italia
  • Arcanum Unbounded: La Collezione Cosmoverso (2016), Mondadori, 2021 [50]


Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • River of Souls in Unfettered, antologia curata da Shawn Speakman (breve storia che parla di uno dei Reietti de La Ruota del Tempo, 2013), inedito in Italia
  • A Fire Within the Ways, in Unfettered III, antologia curata da Shawn Speakman (scena non canonica cancellata da Memoria di luce, 2019)

Trilogia degli Eliminatori[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Steelheart (2013), Fanucci Editore, 2014
  • Firefight (2015), Fanucci Editore, 2015
  • Calamity (2016), Fanucci Editore, 2016

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Mitosis (2013) Racconto situato tra Steelheart e Firefight, inedito in Italia
  • Lux, A Texas Reckoners Novel (2021 - in formato audiolibro)[51], inedito in Italia

Saga del Ritmatista[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Ritmatista (2016), Fanucci Editore, 2016
  • The Aztlanian (in corso di stesura)

Skyward[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Skyward (2018), Armenia Editore, 2019
  • Starsight (2019), Armenia Editore, 2020
  • Cytonic (2021) [52], Armenia Editore, 2022
  • Defiant (titolo provvisorio)[53], in corso di stesura

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Defending Elysium (2008), racconto ambientato nello stesso universo di Skyward[54], secoli prima[55], inedito in Italia[56]
  • Sunreach (2021), racconto situato tra Starsight e Cytonic con protagonista FM, inedito in Italia[57]
  • ReDawn (2021), racconto situato tra Starsight e Cytonic con protagonista Alanik, inedito in Italia [58]
  • Evershore (2021), racconto situato tra Starsight e Cytonic con protagonista Jorgen, inedito in Italia [58]

Alcatraz[modifica | modifica wikitesto]

Serie non ancora pubblicata in Italia.

  • Alcatraz Versus the Evil Librarians (2007)
  • Alcatraz Versus the Scrivener's Bones (2008)
  • Alcatraz Versus the Knights of Crystallia (2009)
  • Alcatraz Versus the Shattered Lens (2010)
  • Alcatraz versus the Dark Talent (2016)
  • Alcatraz Bastille versus the Evil Librarians: The Worldspire (in corso di stesura, in uscita negli USA nel 2022[59])

Infinity Blade series[modifica | modifica wikitesto]

Serie non ancora pubblicata in Italia.

  • Infinity Blade: Awakening (2011) (Novella)
  • Infinity Blade: Redemption (2013) (Novella)

Legion series[modifica | modifica wikitesto]

Serie non ancora pubblicata in Italia.

  • Legion (2012)
  • Legion: Skin Deep (2014)
  • Legion: Lies of the Beholder (2018)
  • Legion: The Many Lives of Stephen Leeds (2018). Volume che riunisce i tre racconti che costituiscono la serie

Dark One[modifica | modifica wikitesto]

Graphic novel non ancora pubblicata in Italia.

Opere brevi non tradotte[modifica | modifica wikitesto]

  • Centrifugal (1994) (Racconto breve)[62]
  • Firstborn (2008) (Racconto breve)[63]
  • I Hate Dragons (2013) (Racconto breve)[64]
  • Perfect State (2015) (Novella)[65]
  • Adamant (titolo provvisorio, in corso di stesura[49]) (Novella)
  • Snapshot (2017) (Novella)[66]
  • Magic: Children of the Nameless (2018)[67]
  • Songs of the Dead (in corso di stesura[49]) (Romanzo breve)

Antologie: racconti scritti da Sanderson pubblicati in altri libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Heuristic Algorithm and Reasoning Response Engine in Armored, curato da John Joseph Adams (2012)[68]
  • Rysn in Epic: Legends of Fantasy, curato da John Joseph Adams (tratto da La Via dei Re) (2012)[69]
  • Dreamer in Games Creatures Play, curato da Charlaine Harris e Toni L. P. Kelner (racconto breve) (2014)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Brandon Sanderson, Brandon Sanderson - Sanderson's First Law, su brandonsanderson.com. URL consultato il 20 febbraio 2007.
  2. ^ Nell'articolo, Brandon chiarisce: «La maggior parte dei narratori si collocano in qualche punto fra i due estremi» 2.^ V. la prima legge di Tayler. «Se nel fare qualcosa l'energia che trai dalla tua magia è più a buon mercato di quella di un mulo, l'economia medievale del tuo universo fantasy va semplicemente a farsi benedire.» 1. ^ a b (EN) Sanderson, Brandon. Sanderson's First Law. http://www.brandonsanderson.com/article/40/Sandersons-First-Law Archiviato il 17 agosto 2013 in Internet Archive.. Consultato il 10 febbraio 2011.
  3. ^ C. L. Wilson, Worldbuilding 101 - Making Magic, su clwilson.com. URL consultato il 12 February 2011 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2013).
  4. ^ Lawrence Watt-Evans, Deus ex Machina and Writing Fantasy, su watt-evans.com. URL consultato il 12 February 2011.
  5. ^ Brandon Sanderson, Brandon Sanderson - Sanderson's Second Law, su brandonsanderson.com. URL consultato il 16 Gennaio 2012.
  6. ^ Writing Excuses, Costs and Ramifications of Magic, su writingexcuses.com. URL consultato il 18 Maggio 2008.
  7. ^ Brandon Sanderson, Brandon Sanderson - Sanderson's Third Law, su brandonsanderson.com. URL consultato il 25 Settembre 2013.
  8. ^ (EN) Brandon Sanderson, Writing Excuses episode 15 - Costs and Ramificazioni of Magic, su writingexcuses.com. URL consultato il 18 Maggio 2008.
  9. ^ (EN) John Brown, Inventing Magic, su johndbrown.com. URL consultato il 12 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2011).
  10. ^ (EN) Patricia Wrede, Fantasy Worldbuilding Questions: Daily Life, su sfwa.org. URL consultato il 12 febbraio 2011..
  11. ^ (EN) Patricia Wrede, Fantasy Worldbuilding Questions: Commerce, Trade, and Public Life, su sfwa.org. URL consultato il 12 febbraio 2011.
  12. ^ (EN) John Brown, Inventing Magic, su johndbrown.com. URL consultato il 12 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2011).
  13. ^ (EN) Patricia Wrede, Fantasy Worldbuilding Questions: Daily Life, su sfwa.org. URL consultato il 12 febbraio 2011.
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