Suana Dragand

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Nella serie di quattordici romanzi fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, Suana Dragand è una Aes Sedai a capo dell'Ajah Gialla; viene descritta come una persona piuttosto in carne e con il mento squadrato. Suana ha superato i 140 anni ed in passato è stata una Adunante per oltre quarant'anni prima di lasciare il seggio e poi diventare capo dell'Ajah, circa una ventina di anni prima dell'inizio della saga. L'appartamento di Suana dentro alla Torre Bianca è totalmente occupato da vasi, dove vengono coltivate piante aromatiche e medicinali, quindi, contrariamente a quanto pensato da Nynaeve, non tutte le Sorelle Gialle disprezzano l'erboristeria, anzi, addirittura il loro capo ne è una cultrice.

Questo è uno dei principali personaggi di contorno, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista.

Vicende di Suana[modifica | modifica wikitesto]

Suana viene descritta per la prima volta a partire dal Libro X quando si dice che, come capo della sua Ajah, si è fatta rieleggere nuovamente come Adunante, per prendere il posto di Magla che si è recata Salidar, dopo la spaccatura con le ribelli che si oppongono ad Elaida. Nonostante la sua discrezione però, già dal libro precedente, Suana era stata notata da Seaine, mentre si incontrava in segreto con i capi di alcune delle altre Ajah come Ferane, per concordare le loro reciproche mosse; questo perciò ha suscitato i sospetti di alcune Adunanti e sorelle, che le avevano viste. Si afferma inoltre che Suana si era personalmente impegnata a favorire i colloqui di pace con le ribelli.

Nel corso del libro XII Suana ha un lungo colloquio con Egwene (che dopo la cattura era stata nuovamente ridotta al ruolo di Novizia) e Suana resta così impressionata dalla giovane donna, che le propone, una volta ottenuto lo scialle, di entrare nella sua Ajah, anche se non ha una particolare talento per la guarigione, infatti spiega ad Egwene che essere una Gialla non significa solo guarire, ma anche impegnarsi molto nel rimettere a posto e riaggiustare le cose che si sono rotte (in quel caso la Torre Bianca stessa), una cosa a cui Egwene ha mostrato di dedicarsi con passione.

Sempre nel corso del libro XII si viene a scoprire che i capi di cinque Ajah (ad esclusione quindi dell'Ajah Rossa e dell'Ajah Azzurra), dopo essere state colte di sorpresa dalla deposizione di Siuan, dall'elezione di Elaida e poi dallo scoppio della ribellione, avevano deciso di intervenire a proprio favore, elaborando un piano per cercare di riunificare e controllare la Torre; questo piano prevedeva di prendere il controllo della situazione attraverso l'elezione di Adunanti sostitutive giovani e controllabili ed inviando alcune Adunanti tra le ribelli, per cercare di riappacificarle; però alle fine del libro, in un incontro con gli altri capi, una volta preso atto del fallimento dei loro piani, Suana accetta l'idea di far rieleggere Egwene come nuova Amyrlin Seat della Torre riunificata.

Nel corso del Libro XIII Suana non compare più tra le tre Adunanti Gialle nel Consiglio della Torre riunificata dopo lo scisma, ciò lascia supporre che sia tornata a ricoprire unicamente l'incarico di Capo della sua Ajah.

Caratteristiche di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Fino al Libro XII Suana era una delle poche Aes Sedai di cui si sapeva con certezza che non appartenesse all'Ajah Nera, infatti in precedenza Alviarin aveva esplicitamente affermato che tra i capi delle Ajah, solo Galina Casban apparteneva alle Nere.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Capi delle Ajah.

Fonti principali al di fuori della saga[modifica | modifica wikitesto]