Illian

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il regno di Illian è uno Stato presente nell'universo immaginario fantasy de La Ruota del Tempo di Robert Jordan. È uno dei principali stati del continente della Randland, esso si trova a sud affacciato al Mare delle Tempeste. Il paese viene descritto con molte somiglianze con la Grecia, mentre l'autore in una intervista aveva affermato che gli abitanti di Illian parlano un inglese con un accento olandese

Stendardo di Illian: in campo verde scuro, nove api dorate disposte a losanga secondo lo schema 1-2-3-2-1.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il regno di Illian confina ad ovest con l'Altara e a nord con il Murandy, mentre ad est i confini sulle Piane di Maredo, contese a Tear, restano incerti. A sud il paese si protende con una tozza penisola nel Mare delle Tempeste.

La capitale, la grande e potente città stato di Illian si trova all'estremità meridionale di questa penisola, alla foce del lungo fiume Manetherendrelle, che nei pressi della città si apre in una grande baia portuale, la più grande al mondo. Illian non ha mura ma è difesa dalla sua potente flotta e da una grande serie di canali, che si intersecano anche all'interno della città stessa.

Costumi e società[modifica | modifica wikitesto]

Gli uomini di Illian hanno la caratteristica di farsi crescere la barba, ma di tenere tagliati i baffi sopra il labbro superiore.

Le nobildonne Illianesi indossano vestiti drappeggiati e dal taglio basso sul corpetto, raccolgono i capelli con nastri d'oro e portano sandali dorati.

Governo e tradizioni militari[modifica | modifica wikitesto]

Illian ha tre organi governativi: il Re (che indossa la cosiddetta Corona di Alloro), il Consiglio dei Nove (composto dai nove nobili più influenti) e l'Assemblea; in teoria questi tre organi si dividono i poteri, in realtà essi si ostacolano e paralizzano molto spesso a vicenda, lasciando di conseguenza molte libertà al resto della popolazione, una cosa rara rispetto a quanto avviene altrove.

Molto celebre è il gruppo militare dei Compagni di Illian, che costituiscono la guardia scelta del re e l'élite militare del regno. Di questo corpo d'élite possono entrare a far parte gli stranieri, i quali possono raggiungere anche i più alti gradi. Dei Compagni fece parte Tam al'Thor che divenne Secondo Capitano e ottenne una spada con il marchio dell'airone avendo vinto correttamente un duello all'ultimo sangue.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Illian ha una lunga storia di rivalità con la vicina Tear, sia per questioni commerciali, che per il possesso delle Piane di Maredo. Durante la Guerra dei Manti Bianchi Illian si schierò a favore dell'Altara e Re Mattin Stepaneos venne fatto prigioniero, ma nonostante una brillante operazione dei celebri Compagni per liberarlo, fu costretto a pagare un riscatto ai Figli della Luce.

Recentemente il Reietto Sammael ha assunto il potere ad Illian, sedendo nel Concilio dei Nove sotto la falsa identità di Lord Brend. Dopo che il Drago Rinato ha conquistato la città e Sammael è stato eliminato, il Concilio dei Nove gli ha offerto la corona (da allora chiamata Corona di Spade, anziché d'Alloro) perché il legittimo sovrano Mattin Stepaneos den Balgar risultava scomparso; in seguito, nel Libro IX si scoprirà che il re è stato rapito da emissari di Elaida. Dopo essere diventato Re, il Drago ha nominato come proprio Sovrintendente Lord Gregorin.

In seguito il Lord Drago ha respinto l'avanzata dei Seanchan dall'Altara verso Illian ed ha lasciato nel paese numerose truppe ed Asha'man, per prevenire ulteriori invasioni.

Nel Libro XIII l'Amyrlin Egwene propone a Mattin Stepaneos di ritornare ad Illian e nel frattempo mantiene una fitta corrispondenza con Lord Gregorin, per indurlo ad appoggiarla, recandosi alla Piana di Merrilor.

Il Corno di Valere[modifica | modifica wikitesto]

Il Corno di Valere è un mitico artefatto che ha il potere di richiamare a combattere in forma fantasmatica gli eroi legati alla Ruota del Tempo, vale a dire quei personaggi che ciclicamente vengono reincarnati di epoca, in epoca, per compiere grandi imprese a favore della Luce e che quando non sono in forma umana, riposano trascorrendo il tempo in Tel’aran’rhiod. Il corno sembra un banale corno da caccia o da guerra, sul quale sono incise le parole tia mi aven moridin isainde vadim ("la tomba non è ostacolo al mio richiamo"). Periodicamente ad Illian, nella grande piazza di Tammuz, viene proclamata la Grande Caccia al Corno, in cui numerose persone (i Cercatori del Corno) giurano di andare alla ricerca del mitico oggetto.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Corno di Valere.

Personaggi Illianesi[modifica | modifica wikitesto]

  • Bayle Domon è un capitano di nave e contrabbandiere. Diventa amico e seguace dei protagonisti
    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bayle Domon.
  • Mattin Stepaneos era il Re di Illian
    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mattin Stepaneos.
  • Teslyn Baradon è una Aes Sedai ed ex Adunante dell'Ajah Rossa, amica ed alleata di Matrim Cauthon
    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Teslyn Baradon.
  • Valinde Nathenos è una Aes Sedai appartenente all'Ajah Bianca
    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ajah Bianca.
  • Lord Gregorin Panar den Lushenos è un membro molto influente nel Consiglio dei Nove, che viene nominato Sovrintendete del Drago nel regno di Illian

Fonti principali al di fuori della saga[modifica | modifica wikitesto]