Custodi delle Aes Sedai

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Nella serie di quattordici romanzi fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, i Custodi delle Aes Sedai, detti anche Gaidin, sono degli uomini altamente addestrati nell'uso delle armi e nel combattimento a mani nude, i quali hanno sostanzialmente il compito di fare da guardie del corpo e da assistenti alle Aes Sedai, poiché esse, nonostante la loro capacità di usare l'Unico Potere, a causa dei loro giuramenti sulla apposita Verga, solo in particolari occasioni possono adoperare tale potere come arma.

Generalmente una Aes Sedai mantiene un solo Custode alla volta, ma le sorelle dell'Ajah Rossa per tradizione non ne tengono alcuno, mentre al contrario quelle dell'Ajah Verde ne tengono contemporaneamente molti per ciascuna, con alcune arrivate addirittura a tenerne sei contemporaneamente.

Il Legame[modifica | modifica wikitesto]

Tra l'Aes Sedai ed il suo Custode viene creato con l'Unico Potere un complesso Legame di Spirito; questo legame comporta uno scambio continuo di emozioni tra i due, anche a notevoli distanze, ciò significa che se ad esempio uno dei due viene ferito o prova del piacere, anche l'altro prova la stessa sensazione, anche se in maniera più attenuata. Il legame viene anche usato per ritrovarsi in caso di separazione, infatti i due sentono la direzione dove si trova l'altro, e questa sensazione si accentua man mano che ci si avvicina.

Per i Custodi il legame comporta vantaggi e svantaggi: grazie ad esso il Custode aumenta la sua agilità, la sua forza e la sua resistenza; malattie e ferite guariscono molto più rapidamente e la stanchezza passa più velocemente, inoltre essi riescono a sopravvivere a ferite che sarebbero mortali per gli uomini comuni; inoltre, pur non rallentando nell'invecchiamento, come le Sorelle a cui sono legati, i Custodi mantengono vitalità, destrezza e forza molto più a lungo degli uomini comuni; per contro però, la morte di una Aes Sedai comporta quasi sempre anche la morte del suo Custode, infatti a causa dell'enorme shock subito, lo stesso Custode può morire sul colpo, invece se sopravvive viene completamente ottenebrato dal dolore e cerca la morte, magari nel tentativo di vendicarla. Per una Aes Sedai invece la morte del suo Custode comporta molti anni di lutto, dolore e sconforto.

Il Legame è così forte che spesso sfocia in vere e proprie relazioni sentimentali tra i due ed in alcune Ajah è permesso ad una Aes Sedai di sposare il proprio custode (è il caso delle Verdi e delle Gialle); in altre, al contrario, il matrimonio è assolutamente scoraggiato (Ajah Azzurra). In certi casi, se lo ritiene necessario, l'Aes Sedai può decidere di schermare più o meno temporaneamente il legame, in maniera da non farsi più percepire dal suo Custode. Visto che la vita media di una Aes Sedai è di quasi tre secoli, mentre per un Custode è quella di un uomo normale, ne consegue che nella sua vita, ciascuna Aes Sedai possa scegliere di avere in successione più custodi (fatto salvo il caso delle Verdi, che ne tengono molti contemporaneamente), la cosa però avviene raramente, infatti la morte di un custode rappresenta sempre un evento estremamente traumatico per una Aes Sedai ed avere successivamente dei Custodi che muoiono, significa provare più volte questo profondo dolore, che persiste anche per molti anni.

Secondo i costumi, il legame va sempre creato con il consenso del Custode, non può cioè essere imposto con la forza (un simile atto viene paragonato ad uno stupro), ma nel passato non sempre è stato così. Inoltre, se una Aes Sedai lo ritiene giusto, può decidere di sciogliere il legame e lasciare libero l'uomo, ma è qualcosa che accade rarissimamente; il caso più probabile è quando una Sorella, magari molto anziana, sente approssimarsi la propria morte e perciò rilascia il suo Custode, per risparmiargli gli effetti deleteri di un simile evento. Inoltre, attraverso il legame, una Aes Sedai può cercare di influenzare o di imporsi al suo Custode, ma personalità forti riescono a resistere a questa imposizione. I Gaidin sono solitamente equipaggiati con un mantello creato con un ter'angreal, il suo tessuto ha la proprietà di rendere quasi invisibile chi lo indossa.

Come detto sopra, le sorelle Verdi sono quelle che legano più Custodi, mentre le Rosse, per tradizione, non ne legano alcuno. Poiché la maggior parte delle appartenenti all'Ajah Bianca lascia molto raramente Tar Valon, ne consegue che per loro sia meno sentita la necessità di una guardia del corpo, quindi le Bianche sono quelle che in genere legano meno Custodi (ma anche a molte delle Marroni, soprattutto quelle legate agli studi bibliotecari e speculativi, manca questa necessità). Al contrario si può notare come quasi ogni Azzurra, abbia il suo Custode (infatti per principio queste sorelle si impegnano spesso nella difesa di nobili cause).

Dopo gli eventi più recenti (l'avvento del Drago Rinato, la fondazione della Torre Nera degli Asha'man, la guarigione dalla domatura), le esponenti più importanti dell'Ajah Rossa hanno rivisto totalmente la loro posizione (infatti ormai non è più possibile preservare il mondo dagli incanalatori maschi, con la cattura e la domatura), perciò si sono proposte di legare gli Asha'man come Custodi, nel tentativo di poter imbrigliare in qualche modo questa potenza estremamente pericolosa.

Il legame da custode era sconosciuto durante l'Epoca Leggendaria; venne perciò inventato nei secoli successivi dalle Aes Sedai, probabilmente dopo l'introduzione dei tre giuramenti, infatti non potendo più utilizzare l'Unico Potere come arma (se non in casi particolari) le sorelle si ritrovarono con la necessità di procurarsi delle fidate guardie del corpo, che custodissero la loro incolumità.

Varianti del legame[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della saga il legame dei custodi viene applicato creando alcune varianti:

  • la prima è quella del legame creato da alcuni Asha'man nei confronti delle loro mogli, è del tutto simile al precedente, solo che è invertito il sesso dell'incanalatore legante, rispetto al legato (prevede che il legame venga creato con un bacio)
  • la seconda variante è quella del legame creato da donna a donna, come nel caso di Elayne Trakand nei confronti di Birgitte. Poiché le persone coinvolte sono dello stesso sesso, sembra che lo scambio emozionale venga accentuato di molto
  • la terza variante è quella del legame creato da alcuni Asha'man nei confronti di alcune Aes Sedai prese prigioniere, che comporta l'aggiunta di un certo grado di compulsione, così da obbligarle all'obbedienza ed alla remissività nei loro confronti
  • un altro caso ancora è quello di una incanalatrice che lega un incanalatore; sarebbe molto simile al legame tradizionale tra Aes Sedai e Custode, ma se l'incanalatore è più potente dell'incanalatrice, questa non riesce assolutamente a controllare il legame (è il caso della Verde Alanna Sedai nei confronti di Rand al'Thor e pare che lo stesso problema si stia ripetendo tra la Verde Merise e Jahar Narishma, il quale se in un primo momento era meno forte di lei, ora la sta superando e non si fa più controllare)
  • c'è il caso molto particolare di Min Farshaw: Min non è una incanalatrice, perciò Elayne ed Aviendha, per permetterle di legare Rand come Gaidin, si fanno da mediatrici, creando tra Min e Rand il legame, modificando una tessitura simile a quella della Sorellanza Aiel
  • nel Libro XIV Androl e Pevara si legano reciprocamente con un doppio legame, questo provoca la formazione di una connessione quasi telepatica tra i due, questa connessione dà inoltre la possibilità di prendere spontaneamente il controllo di un circolo formato tra di loro

Legami conosciuti[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Jordan, R. L'occhio del mondo. ISBN 0-312-85009-3
Jordan, R. La grande caccia. ISBN 0-312-85140-5
Jordan, R. Il Drago Rinato. ISBN 0-312-85248-7
Jordan, R. L'ascesa dell'Ombra. ISBN 0-312-85431-5
Jordan, R. I fuochi del cielo. ISBN 0-312-85427-7
Jordan, R. Il signore del caos. ISBN 0-312-85428-5
Jordan, R. La corona di spade. ISBN 0-312-85767-5
Jordan, R. Il sentiero dei pugnali. ISBN 0-312-85769-1
Jordan, R. Il cuore dell'inverno. ISBN 0-312-86425-6
Jordan, R. Crocevia del crepuscolo. ISBN 0-312-86459-0
Jordan, R. Nuova Primavera. ISBN 0-7653-0629-8
Jordan, R. La lama dei sogni. ISBN 0-312-87307-7
Jordan, R. Sanderson, B. Presagi di tempesta. ISBN 978-1-84149-165-3
Jordan, R. Sanderson, B. Le Torri di Mezzanotte. ISBN 978-88-347-1834-6