Galina Casban

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Nella serie di quattordici romanzi fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, Galina Casban è una Aes Sedai che è stata a capo dell'Ajah Rossa; viene descritta con i capelli corvini, di bell'aspetto, anche se di corporatura un po' robusta e con una espressione sempre dura sul volto; odia profondamente gli uomini, ama le donne ed ha fatto superare a Tarna Feir il suo blocco picchiandola ripetutamente; in seguito però Tarna ha rifiutato di avere una relazione con lei. Galina ha circa 110 anni e si trovava nella fascia alta della gerarchia delle Aes Sedai.

Questo personaggio è uno degli antagonisti dei protagonisti, con anche alcuni capitoli che vengono narrati o descritti dal suo punto di vista.

Vicende di Galina[modifica | modifica wikitesto]

Galina è stata l'Altissima (cioè il capo) dell'Ajah Rossa per diciotto anni ed inoltre anche il vice Capo dell'Ajah Nera, seconda in comando subito dopo Alviarin; lei stessa si è vantata dell'enorme potere che ha esercitato nella sua vita e delle azione malefiche che ha compiuto, ad esempio nell'aver contribuito personalmente alla caduta di ben due Amyrlin Seat (vale a dire alla tortura ed uccisione di Tamra Ospenya e poi alla deposizione, interrogatorio e quietatura di Siuan Sanche, entrambe Aes Sedai provenienti dall'Ajah Azzurra).

Galina fa la sua comparsa nella saga a partire dal prologo del Libro VI quando, su ordine di Elaida (ma anche della Ajah Nera), prende direttamente parte dell'ambasceria inviata al Drago Rinato, nella quale lei risulta essere tra i sei membri più importanti ed influenti. Lungo la strada, Galina e le altre cinque ambasciatrici, si incontrano ed accordano con Sevanna ed altre Sapienti degli Shaido, sulla sorte da riservare al Drago Rinato. Una volta che la delegazione è arrivata a Cairhien, Galina, Nesune e Coiren, si incontrano con Rand, cercando di corromperlo, donandogli enormi quantità di oro e gioielli; nel frattempo però prendono i contatti necessari per predisporre i propri piani e far giungere di nascosto altre Aes Sedai; infatti, quando è evidente che Rand non tornerà spontaneamente con loro a Tar Valon, secondo gli ordini ricevuti da Elaida, Galina assume il comando della spedizione e guida le sorelle nel Palazzo del Sole, facendo scattare la trappola per catturarlo.

Dopo la cattura del Drago, Galina è tra quelle che lo picchiano e puniscono più crudelmente, per cercare di spezzargli il carattere e sottometerlo; inoltre, sempre su ordine di Elaida, Galina cerca anche in tutti i modi di eliminare Gawyn Trakand, mettendolo in situazioni di pericolo; successivamente Galina riesce a fuggire indenne dalla battaglia dei pozzi di Dumai ma subito dopo viene fatta prigioniera dagli Shaido Aiel. Viene torturata più volte a causa della sua ribellione ed inoltre per essere mostrata agli Shaido ed alle Sapienti come una Aes Sedai sottomessa e punita per le sue cattive azione; viene infine ridotta ad essere una gai'shain personale di Sevanna, diventando nel frattempo anche l'interesse del sadismo della Sapiente Therava. Galina viene inoltre costretta a giurare su una Verga dei Giuramenti, che la costringe ad obbedire sempre agli ordini di tutte le Sapienti Shaido, compreso l'ordine di non incanalare senza il loro esplicito consenso.

In seguito Galina cerca di liberarsi da questi vincoli, perciò ricatta Faile e le altre sue compagne, che come lei sono state catturate dagli Shaido e di conseguenza le sprona e minaccia di continuo, affinché rubino per lei la Verga dei Giuramenti, che viene tenuta in custodia da Therava, nella sua tenda; finalmente, alla vigilia della battaglia di Malden, Galina ottiene la sospirata Verga e riesce a fuggire, tentando nel frattempo di uccidere Faile, Morgase, Alliandre e le loro compagne, ma alla fine viene ricatturata da Therava, che le promette che la terrà sempre con sé come la sua Lina, conducendola verso la Terra delle Tre Piegature.

Le azioni di Galina sono state denunciate da Faile e da Perrin alle altre Aes Sedai, inoltre anche nella Torre Bianca si è avuta ormai prova della sua appartenenza all'Ajah Nera.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Capi delle Ajah.

Fonti principali al di fuori della saga[modifica | modifica wikitesto]